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Roma. Villa Sciarra diventa del Comune: può partire la riqualificazione

Il programma di valorizzazione di Villa Sciarra, il polmone verde

a cavallo tra due municipi, era stato sottoscritto nel 2021.

La delibera di giunta capitolina, che consentiva d’inserire l’intervento tra le opere finanziate con il Pnrr risale invece al 2022.

Già da allora alla villa sono stati destinati 11,352 milioni di euro. Mancava però un passaggio formale che, ora, è stato compiuto.

A DISPOSIZIONE CI SONO 11 MILIONI DI EURO

“Abbiamo approvato la delibera per acquisire al Patrimonio di

#Roma Villa Sciarra, storica area verde tra Monteverde e Trastevere” ha commentato l’assessore capitolino al patrimonio Tobia Zevi “c’è voluto un po’ di tempo per risolvere le pratiche burocratiche propedeutiche al trasferimento dall’agenzia del demanio, ma

finalmente siamo riusciti a chiudere il primo step. Ora – ha aggiunto l’assessore comunale –  arriva la parte più importante: grazie alle

risorse del PNRR e del Giubileo, investiremo più di 11 milioni di euro per la sua riqualificazione e valorizzazione” ha commentato Zevi che

ha ringraziato anche “i comitati di quartiere che non hanno mai smesso di sollecitarci”. 

La Soprintendenza speciale di Roma già nel 2021 aveva rilasciato

il parere favorevole al passaggio di proprietà “dal Demanio statale

a quello comunale” prescrivendo il mantenimento dell’ “unitarietà concettuale e concreta dei luoghi”, del sistema type=’text/javascript’ idrico che è quello

della acque del Gianicolo e della “continuità panoramica del luogo,

in relazione ai punti di belvedere del colle e la rilevanza ambientale complessiva delle sommità e delle pendici” che devono essere mantenute come sono  “in quanto elementi fondativi della forma urbis”. L’acquisizione della villa al patrimonio cittadino avviene in forma gratuita.

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Cultura

Almanacco. 25 ottobre 1867 a Trastevere una congiura contro potere papale. Muoiono Giuditta Tavani Arquati, il marito e il figlio Antonio

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il massacro di via della lungaretta.

Il 25 Ottobre del 1867, in un Lanificio di Via della Lungaretta,

a Trastevere, viene scoperta una congiura contro il potere Papale

per unire Roma all’Italia.

NEGLI SCONTRI MUOIONO DODICI PERSONE

Negli scontri a fuoco muoiono dodici persone, tra le quali Giuditta Tavani Arquati, il marito Francesco ed il figlio quattordicenne

Antonio Franco.

Giuditta Tavani Arquati nacque il 30 aprile 1830 sull’isola Tiberina

e fu battezzata lo stesso giorno presso la chiesa di San Bartolomeo all’Isola.

Si sposò a quattordici anni, il 22 luglio 1844, nella parrocchia romana

di San Crisogono, con Francesco Arquati, conosciuto nel magazzino di stoffe di suo padre.

La mattina del 25 ottobre 1867, giorno in cui Garibaldi prendeva Monterotondo nel corso della terza spedizione per liberare Roma,

una quarantina di patrioti, di cui 25 romani, si riunirono in

via della Lungaretta 97, nel rione romano di Trastevere, nella sede del lanificio di Giulio Ajani, per decidere sul da farsi.

IL GRUPPO PREPARO’ UNA SOMMOSSA PER FAR INSORGERE ROMA CONTRO PIO IX

Il gruppo preparò una sommossa per far insorgere Roma contro il governo di Pio IX.

Deteneva delle cartucce e un arsenale di fucili, si auspicava

un intervento diretto di Giuseppe Garibaldi a Roma.

Lo Scontro di Villa Glori del 23 ottobre 1867, poteva far pensare

che fosse l’inizio di una rivolta.

Alla riunione partecipò anche la Arquati, con il marito e uno dei

tre figli della coppia, Antonio.
Verso le 12 e mezzo, una pattuglia di zuavi giunta da via del Moro attaccò la sede del lanificio.

I congiurati cercarono di resistere al fuoco.

In poco tempo, però, le truppe pontificie ebbero la meglio e riuscirono

a farsi strada all’interno dell’edificio.

Alcuni congiurati riuscirono a fuggire, mentre altri furono catturati. Sotto il fuoco rimasero uccise 9 persone, tra cui

Giuditta Tavani Arquati, incinta del quarto figlio, il marito e il loro giovane figlio.

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NEWS

A Roma il primo ospedale veterinario pubblico

Il canile comunale della Muratella sarà ampliato. La notizia, annunciata lo scorso novembre dall’amministrazione cittadina, trova conferma in un bando appena pubblicato.

La struttura non verrà solo ingrandita. Il Campidoglio si è messo

alla ricerca di un operatore economico interessato anche a realizzarvi

il primo ospedale veterinario pubblico. Il canile verrà inoltre dotato

di un’area al cui interno resterà attivo 24 ore al giorno un servizio di pronto soccorso, con un’infermeria, ed una sala lavaggio. 

IL COMUNE LANCIA IL BANDO DA SEI MILIONI

Per il rilancio del canile rifugio della Muratella non si punterà

soltanto sull’ospedale veterinario. Il progetto prevede la realizzazione

di nuovi corpi di fabbrica destinati al ricovero degli animali,

uno spazio coperto di circa 120 metri quadrati destinato allo “sgambamento”, la sistemazione delle cucce esistenti, interventi

di efficientamento energetico e nuove piantumazioni, per dotare la struttura di spazi esterni ombreggiati, particolarmente utili d’estate.

Complessivamente l’avviso pubblico mette a disposizione 6,1 milioni

di euro. E’ quindi confermata la cifra già annunciata lo scorso novembre, superiore rispetto a quanto previsto ad inizio mandato quando, per la gestione del canile, era stato ipotizzato un

finanziamento di 3,5 milioni di euro. L’ospedale veterinario pubblico, sarà dotato anche di attrezzature per eseguire diagnosi, analisi e per fare gessi.

Con questo avviso pubblico, il Campidoglio punta a mettersi alle spalle le critiche ricevute per la gestione del canile e, in particolare,

per le difficoltà rilevate per la gestione sanitaria dei suoi ospiti. Gli operatori interessati ad investire nel restyling e nell’ampliamento dell’attuale struttura presente alla Muratella, dovranno far pervenire la propria offerta al Comune entro il prossimo 6 novembre.

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Spettacolo

“La Famiglia Addams” al Teatro Tirso de Molina

Come dimenticare quel ritornello e quello schiocco di dita di una

delle sigle più celebri mai create e per una delle famiglie più singolari, eccentriche e divertenti mai viste in tv?

Mercoledì, Pugsley e tutti i loro stravaganti parenti, creati nei lontani anni 30 dalla fantasia di Charles Addams, “tornano in vita” con gli

attori di GattaNera Teatro, per mostrarci ancora una volta il lato

comico anche delle situazione più drammatiche, per insegnarci tutto

e il contrario di tutto, per farci ridere anche delle nostre più grandi paure, piccoli o grandi che siamo. Festeggerete con loro uno strano compleanno, tra scene d’amore e di esplosioni, musiche, mostri, costumi, e tante tante risate, in uno scoppiettante spettacolo dove il testo è solo un pretesto per sbirciare un po’ tra le mura di questa casa stregata che tutto sommato non fa così paura!

IL 29 OTTOBRE AL TEATRO TIRSO DE MILINA IL 29 OTTOBRE ALLE ORE 11.15

Domenica 29 ottobre alle 11.15 al teatro Tirso de Molina (via Tirso, 89) arriva Halloween per tutti i bambini con lo spettacolo La famiglia Addams.
Per info e prenotazioni:
www.eventibambinidiroma.it

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Politica

Rocca:” Una pista ciclabile dal Colosseo al litorale”

Una pista ciclabile collegherà, forse già nel 2024, il Colosseo al mare, partendo dal centro storico di Roma e arrivando a Ostia. «Passerà sulla Cristoforo Colombo e avrà anche una diramazione verso il borghetto

di Ostia antica». Questo uno dei progetti che la Regione Lazio ha messo in agenda per rilanciare la nota località balneare del X Municipio,

parte integrante della Capitale. A parlarne, ieri, è stato il presidente

della Regione, Francesco Rocca, arrivato a Ostia per inaugurare una residenza per studenti universitari sul lungomare Paolo Toscanelli, destinata probabilmente ai ragazzi che frequentano la facoltà di Ingegneria del mare della sede di Ostia. “I lavori per la pista partiranno a metà 2024, ho visto il progetto ed è bellissimo” ha spiegato Rocca,

che ha Ostia ha passato la sua adolescenza. Forse proprio per questo il rilancio di questo territorio è diventata una delle priorità dell’agenda regionale. 

UN ALTRO PROGETTO E’ QUELLO RELATIVO ALLA PINETA

Un altro progetto annunciato da Rocca è stato quello relativo al salvataggio della pineta. «Io sono crescituo in questo territorio-

ha spiegato- e oggi provo dolore quando percorro la Colombo e

vedo interi pezzi di pineta che mancano. È una cosa che ho attenzionato e nel bilancio 2024 vorremo trovare risorse per contrastare la cocciniglia, anche se in teoria non dovrebbe competere alla Regione».

IL RINNOVO DELLA LINEA ROMA-LIDO

Sullo sfondo, infine, resta il tema del rinnovo della linea Roma-Lido. Rocca ieri ha ricordato che «i nuovi treni sono stati ordinati, ma ci vorrà tempo. Stiamo lavorando anche sulla messa in sicurezza della linea e sulle stazioni». La prima ad entrare in funzione sarà “Acilia sud”, che sarà consegnata entro maggio 2024. Poi, entro il 2026 saranno pronte Giardino di Roma e Torrino Mezzocammino. I primi nuovi treni sulla linea, invece, arriveranno sui binari a partire dai primi mesi del 2025. Intanto, molto prima, già nei prossimi giorni, gli studenti universitari di Ostia potranno prendere possesso delle stanze nel nuovo studentato. 51 gli alloggi nel plesso inaugurato ieri. Altri 40 saranno pronti per il prossimo anno accademico.

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Cronaca

San Cesareo. Muore dopo una serata con gli amici

Una serata tra amici finita in tragedia con la morte di un uomo

di 44 anni. È quanto successo intorno alle 22 di ieri a San Cesareo, comune alle porte di Roma. Sul caso, per dipanare ogni dubbio,

adesso indagano i carabinieri, allertati dai conoscenti della vittima e accorsi sul colpo. 

E’ SUCCESSO ALLE 22.00 DI IERI A SAN CESAREO

L’uomo, romano, era stato soccorso dal personale del 118 per un malore e poi deceduto all’ospedale di Palestrina. La salma dell’uomo è stata trasportata all’ospedale di Tor Vergata per l’autopsia. I carabinieri hanno ascoltato gli amici del 44enne e svolto un sopralluogo nella casa dove avevano trascorso la serata. Si cercherà di determinare se, eventualmente, abbia assunto qualche sostanza prima di sentirsi male.

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Spettacolo

Il Teatro Patologico con Medea all’Universita’ Roma Tre il 25 ottobre

Il 25 ottobre alle ore 17 presso l’Università degli Studi Roma Tre

si svolgerà lo spettacolo della Medea. A interpretarlo sarà la

compagnia del Teatro Patologico, gruppo di ragazzi con disabilità cognitiva che hanno trovato nell’attività teatrale un mondo per esprimersi con il mondo e soprattutto trovare un loro scopo

all’interno di esso. L’evento viene curato da Dario D’Ambrosi, fondatore del laboratorio del Teatro Patologico. 

IL TEATRO PATOLOGICO IL 25 OTTOBRE ALLE 17.00

L’evento è stato fortemente voluto da Paolo Viceconte, studente

della struttura universitaria e soprattutto attuale pedagogista.

L’iniziativa finanziata dalla stessa Università, si svolgerà presso

le aree del Dipartimento di Scienze della Formazione all’Aula 1

di via Principe Amedeo 184. La Facoltà si dimostra il luogo più

adatto per questo spettacolo, considerato come gli studenti s’interessano per attività didattica ai disturbi della cognizione umana e soprattutto alle sfide della pedagogia e l’educazione in questo periodo storico. 

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Cronaca

Roma. Chiuso un centro massaggi a luci rosse nell’Appio Latino

Annunci on line per pubblicizzare le prestazioni e clienti accolti

anche di sera. Un centro massaggi a luci rosse all’Appio Latino dove

si prostituiva una donna di 59 anni, denunciata dagli agenti del VII gruppo Appio della polizia di Roma capitale che hanno posto sotto sequestro il locale.

Le indagini hanno preso il via grazie a diverse segnalazioni da parte

di alcuni residenti del quartiere Appio Latino, insospettiti dal continuo via vai di persone, anche al di fuori dell’orario di apertura del locale. La conferma è arrivata tramite la scoperta di alcuni annunci sul web e di un sito internet, che sponsorizzava le prestazioni offerte nella casa di appuntamenti illegale.

LA POLIZIA LOCALE E’ INTERVENUTA SORPRENDENDO UN CLIENTE.

Le pattuglie hanno colto in flagrante la responsabile dell’attività, di nazionalità thailandese, deferita all’autorità giudiziaria per violazione delle norme sul divieto di prostituzione all’interno di un locale aperto

al pubblico. Gli investigatori, quando sono intervenuti, hanno

trovato anche un cliente, un quarantenne di nazionalità italiana, e

una dipendente, thailandese di 49 anni, per la quale è stato emesso un decreto di espulsione in quanto la sua posizione sul territorio nazionale

è risultata irregolare. 

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Cultura

Almanacco. 24 ottobre 1888 :Alessandro Guiccioli viene nominato Sindaco di Roma

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 24 ottobre 1888:

ALESSANDRO GUICCIOLI viene nominato Sindaco di Roma.
è stato un diplomatico e politico italiano, che ha ricoperto la carica di sindaco di Roma negli anni 1888-1889.

Nel settembre 1870 accompagnò Gustavo Ponza di San Martino

che portava a Pio IX la lettera di Vittorio Emanuele II che lo

avvisava dell’ingresso dei soldati italiani nello Stato pontificio.

Poco dopo fu nominato addetto diplomatico presso il generale Cadorna.
Con questo ruolo entrò a Roma già nelle prime ore del 20 settembre.

In seguito proseguì la sua carriera diplomatica nel ministero degli Esteri. Nel 1874, lasciando la carriera diplomatica, si candidò alle

elezioni politiche della XII legislatura, risultando eletto deputato, carica confermata anche nella XIII e XIV legislatura.

NEL 1887 E’ STATO ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

Dopo la mancata rielezione nel 1882 decise di dedicarsi alla politica

di Roma, ove fu più volte eletto consigliere comunale e divenne nel 1887 assessore alla Pubblica Istruzione.

Nel 1888, con la destituzione di Leopoldo Torlonia, fu nominato

facente funzione di sindaco da Crispi e fu eletto sindaco di Roma nell’ottobre del 1888, rimanendo in carica fino al novembre 1889, quando gli successe Augusto Armellini.

Durante il suo mandato furono inaugurati il monumento a Giordano Bruno in Campo de’ Fiori e il Palazzo di Giustizia.

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Sport

Roma. Allenatore di una squadra under 15 aggredisce l’arbitro.

Il risultato del campo è stato chiaro. L’Asd Setteville Caserosse ha battuto 3 a 0 la Virtus Pionieri, nella partita valevole per il campionato under 15 categoria giovanissimi provinciali. Eppure gli strascichi

della partita hanno riscaldato gli animi dell’allenatore ospite, tanto da

far intervenire i carabinieri.

E’ SUCCESSO NELLA MATTINATA DI DOMENICA AL CAMPO DI VIA CARUNCHIO

È quanto successo nella mattinata di domenica al campo di via Carunchio. 

Stando a quanto appreso, durante il match, l’arbitro dell’incontro – un ragazzo di 19 anni – ha redarguito l’allenatore della Virtus Pionieri

per un comportamento non corretto. Il mister, di tutta risposta, ha minacciato l’arbitro e, avvicinandosi, gli ha messo una mano in faccia, spintonandolo, una sorta di schiaffo accompagnato al volto. Poi ha abbandonato il campo e lo stadio.

Il giovane fischietto ha così interrotto la partita del campionato under 15, si è diretto verso gli spogliatoi e ha chiamato i carabinieri.

I militari hanno identificato i presenti. Il 19enne ha scelto di non andare in ospedale.