Il programma di valorizzazione di Villa Sciarra, il polmone verde
a cavallo tra due municipi, era stato sottoscritto nel 2021.
La delibera di giunta capitolina, che consentiva d’inserire l’intervento tra le opere finanziate con il Pnrr risale invece al 2022.
Già da allora alla villa sono stati destinati 11,352 milioni di euro. Mancava però un passaggio formale che, ora, è stato compiuto.
A DISPOSIZIONE CI SONO 11 MILIONI DI EURO
“Abbiamo approvato la delibera per acquisire al Patrimonio di
#Roma Villa Sciarra, storica area verde tra Monteverde e Trastevere” ha commentato l’assessore capitolino al patrimonio Tobia Zevi “c’è voluto un po’ di tempo per risolvere le pratiche burocratiche propedeutiche al trasferimento dall’agenzia del demanio, ma
finalmente siamo riusciti a chiudere il primo step. Ora – ha aggiunto l’assessore comunale – arriva la parte più importante: grazie alle
risorse del PNRR e del Giubileo, investiremo più di 11 milioni di euro per la sua riqualificazione e valorizzazione” ha commentato Zevi che
ha ringraziato anche “i comitati di quartiere che non hanno mai smesso di sollecitarci”.
La Soprintendenza speciale di Roma già nel 2021 aveva rilasciato
il parere favorevole al passaggio di proprietà “dal Demanio statale
a quello comunale” prescrivendo il mantenimento dell’ “unitarietà concettuale e concreta dei luoghi”, del sistema type=’text/javascript’ idrico che è quello
della acque del Gianicolo e della “continuità panoramica del luogo,
in relazione ai punti di belvedere del colle e la rilevanza ambientale complessiva delle sommità e delle pendici” che devono essere mantenute come sono “in quanto elementi fondativi della forma urbis”. L’acquisizione della villa al patrimonio cittadino avviene in forma gratuita.