Categorie
Cultura

Almanacco. 21 ottobre 1144: si ha ufficialmente l’istituzione del Comune di Roma

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 21 ottobre 1144:

si ha ufficialmente l’ istituzione del Comune di Roma.

Il documento siglato dalla formula “Senatus Populusque Romanus” definisce l’ organico del Comune come “Renovatio Sacri Senatus”,

che sarà sostanzialmente mantenuto fino al ripristino assoluto

del governo pontificio.

Vengono istituite le varie cariche, tra le quali s’ impone quella del “patricius” con poteri simili a quelli del futuro sindaco, al quale

fanno corona cinquanta senatori; questi entrano in carica

il primo novembre con carica annuale.

Sono distinti tra quaranta ordinari e dieci consiliari; questi ultimi costituiscono l’ esecutivo del consiglio, badando ai problemi urbanistici, come la viabilità, i mercati, la riparazione delle mura e

l’ organizzazione della milizia cittadina.

IL CONSIGLIO DISPONE DI UNA SEGRETERIA GUIDATA DA UNO SCRIBA

Il consiglio dispone di una segreteria guidata da uno “scriba”, detto anche “scriba senatus” che è incaricato dell’ estensione delle

decisioni consiliari.

Il Campidoglio, sul quale sorgeva il Tabularium, un edificio dell’età repubblicana adibito anche durante l’epoca imperiale ad archivio

di Stato, divenne il centro dell’amministrazione cittadina dopo la demolizione di una roccaforte della famiglia Corsi, sorta

nel X secolo e distrutta nel 1105 ad opera di papa Pasquale II.

La costruzione vera e propria di un palazzo da adibire a municipio, sulle rovine del tempio di Veiove e del Tabularium stesso, iniziò tra la seconda metà del XII e la prima metà del XIII secolo,

utilizzando la robusta struttura degli edifici preesistenti come rinforzo

e terrazzamento per compensare il dislivello presente tra le pendici meridionali del Campidoglio e il Foro Romano.

Nel corso del XIV e del XV secolo il palazzo subì alcuni interventi di fortificazione come la chiusura di alcune arcate del loggiato e l’edificazione di svariate torri con funzione di contrafforti.

Sotto il pontificato di Paolo III, nel 1537, si optò per il restauro dell’intero complesso capitolino e il progetto fu assegnato all’architetto Michelangelo Buonarroti, i cui disegni furono ripresi alla sua morte da Giacomo della Porta.

Buonarroti in particolare realizzò la monumentale scalinata che conduceva all’aula senatoriale, mentre Della Porta, basandosi sui suoi disegni ma proponendo significative varianti, disegnò la facciata principale del palazzo, che fu conclusa solamente tra il 1593 e il 1598,

e unì gli ambienti dell’aula del Senatore con quelli della sala superiore, dando vita a quella che divenne successivamente l’aula Giulio Cesare.

L’assetto della piazza secondo il progetto michelangiolesco, compresa

la pavimentazione, fu terminato tra il XVII e il XIX secolo.

Categorie
Cultura

Almanacco. 22 ottobre 1921: muore a Roma Sor Capanna, cantastorie, attore di strada

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo un personaggio.

Il 22 ottobre 1921 si spegne a Roma PIETRO CAPANNA, noto come

il Sor Capanna, cantastorie, attore di strada e stornellatore.

La sua produzione, per le caratteristiche di immediatezza e di forte

presa emotiva sul pubblico, godé e continua a godere di notevole fortuna, sia in ambito schiettamente musicale, con le interpretazioni

di Ettore Petrolini, Romolo Balzani, Claudio Villa o Alvaro Amici,

sia in ambito politico, per via delle strumentalizzazioni che ne

furono fatte nel corso del tempo dalle più diverse parti politiche, dagli squadristi ai sessantottini.

SOR CAPANNA NACQUE NEL RIONE DI TRASTEVERE

Pietro nacque al civico 47 di via Luciano Manara nel rione di Trastevere, dove in gioventù esercitò vari mestieri: fu prima banchista

di macellaio, poi ceraiolo alla Lungara.

Dopo alcuni anni però la vampa della caldaia in ebollizione gli procurò una grave congiuntivite, che lo rese quasi cieco e lo costrinse a

portare degli enormi occhiali affumicati e ad abbandonare il suo lavoro.

FECE IL POSTEGGIATORE NELLE OSTERIE

Si mise a fare il posteggiatore nelle osterie: la facile vena poetica e lo spiccato senso del ridicolo gli consentivano di improvvisare sferzanti satire sulla spicciola quotidianità come sui mutamenti di costume

in atto nella società dell’epoca, o sui politici più in vista.

Altre volte si appostava dinanzi all’osteria, o ad una bottega, verso

le quali sarebbero state dirette le sue pepate “botte”, riguardanti il gestore, la “qualità” dei suoi prodotti, o il loro prezzo:

riprendeva così una tradizione che era stata già di Ghetanaccio.

Decise di formare una sua compagnia itinerante.
Girava per Roma su di un carro, che gli fungeva da palcoscenico ambulante, trainato da un malandato cavallo.

Sul carro montavano, insieme con lui, sua moglie Augusta Sabbadini, nelle vesti di una corpulenta e greve Nina che gli rispondeva e lo accompagnava nel canto, e dal resto della sua compagnia: Cesare Palombini, detto Caruso, Giovanni Giovannini, detto er Comparetto

e Gallo Galli, Galletto, che li accompagnavano suonando il mandolino

e l’organetto.

Questo apparato non venne tuttavia impiegato sempre dal sor Capanna, che invece lo adoperava soprattutto in tempo di carnevale;

di solito girava a piedi, vestendo alla borghese, con giacca, cravatta e l’immancabile bombetta.

IL COMUNE DI ROMA GLI HA DEDICATO UNA PIAZZA

Durante l’esecuzione, un aiutante, munito di bacchetta, indicava su

un tabellone al pubblico il disegno che illustrava il brano in questione.
Morì in una corsia del policlinico Umberto I a soli cinquantasei anni.
Il comune di Roma gli ha dedicato una piazza (P.zza Sor Capanna),

sulla via Casilina, all’altezza del quartiere di Torre Spaccata.

Categorie
Cronaca

Aprilia. Picchiata e vessata in casa dai suoceri, fugge con la figlia di 5 anni

Non riusciva più a sopportare le vessazioni e i maltrattamenti che

le riservavano i suoi suoceri, così ha deciso di scappare, portando

con sè, la sua bimba di 5 anni. La donna, però, prima è stata raggiunta dai genitori del compagno, che l’hanno bloccata sulla via Pontina,

a pochissimi chilometri da Aprilia, poi hanno preso la piccola, togliendo alla donna sia l’auto che il cellulare e prima di lasciarla lì da sola, l’hanno picchiata.

LA DONNA HA DENUNCIATO I SUOCERI

I fatti risalgono a ieri pomeriggio, quando ad una pattuglia del commissariato di Cisterna è giunta la segnalazione di un uomo,

che aveva notato delle macchine ferme in strada e una dura lite tra tre persone.

Giunti sul posto, gli agenti hanno trovano la donna in stato di choc, che, una volta soccorsa, ha subito sporto querela contro i suoceri aggressori.

La donna ha raccontato agli agenti di abitare con il compagno e la propria figlioletta di 5 anni, presso l’abitazione dei genitori di lui.

Da tempo, però, viveva in un clima terribile, tanto da aver deciso di far ritorno presso la sua famiglia nel Nord Italia.

Quando è fuggita in auto stava andando verso casa sua, ma il viaggio è stato molto breve, ed i suoceri per fermarla le hanno tagliato la strada, obbligandola a fermarsi. I suoceri sono stati arrestati per i reati di rapina e lesioni personali.

Categorie
Scienza

L’Asi a “La scienza fa spettacolo”, rassegna dedicata allo spazio a Roma al Teatro Argentina

 L’Agenzia Spaziale Italiana parteciperà alla rassegna “La scienza

fa spettacolo. Quattro domeniche dedicate allo spazio” che si svolgerà presso il Teatro Argentina di Roma per quattro domeniche alle 11: 22 ottobre, 12 e 26 novembre, 17 dicembre. Saranno presenti per l’Asi Eleonora Ammannito (il 22 ottobre nello spettacolo dedicato alla Luna) ed Ettore Perozzi (il 26 novembre per parlare di satelliti e rifiuti spaziali).

A ROMA AL TEATRO ARGENTINA PER 4 DOMENICHE TRA OTTOBRE E DICEMBRE

Si tratta – informa l’Asi – di quattro appuntamenti dedicati allo spazio

e alla cultura aerospaziale con grandi protagonisti dell’avventura scientifica ma anche con la voce di quattro attori e con i testi poetici o

in prosa di autori che hanno trattato, con la loro chiave, questi stessi temi che da sempre affascinano l’umanità.Allo spettacolo parteciperanno scienziati, poeti, attori, giornalisti scientifici tra i

quali Umberto Guidoni, Giorgio Pacifici, Umberto Orsini, Alberto Battistelli, Gabriele Lavia, Lorenzo Pinna, Viola Graziosi,

Marcella Marconi e Vinicio Marchioni. Questa nuova rassegna divulgativa è promossa da La Fondazione Teatro di Roma.

Categorie
Sport

Caso scommesse: Comunicato Roma: El Sharawy e Zalewski estranei alla vicenda

La AS Roma interviene sul caso calcioscommesse e nello specifico

sulla posizione di Stephan El Shaarawy e Nicola Zalewski entrambi nominati da Fabrizio Corona nella sua inchiesta che ha scatenato audio what’s app e messaggi fake.

IL COMUNICATO DELLA ROMA

L’ex re dei paparazzi aveva tirato in ballo Zalewski tramite una sua fonte addirittura parlando di una presunta ammonizione scommessa

del giocatore in una sua partita con la Roma. La suddetta, presunta, fonte, qualche giorno dopo avrebbe però ritrattato la sua posizione e quella del polacco: “L’informazione è fasulla, non ho nessuna prova, parlo completamente a vanvera. Cosa speravo? Mi aveva detto che ci saremmo visti a Roma e avremmo parlato del compenso, 20mila euro per un’informazione senza arte né parte. Ho accettato perché in difficoltà economica. Ma ho capito che è immorale”.

Il calciatore non è fra gli indagati. 

La Roma ha pubblicato un comunicato ufficiale sulla vicenda dando supporto ai suoi tesserati e al loro presunto coinvolgimento: “In riferimento alle indiscrezioni diffuse negli ultimi giorni in merito a un presunto coinvolgimento di alcuni suoi tesserati nell’inchiesta relativa al calcio scommesse, l’AS Roma esprime pieno sostegno nei confronti di Nicola Zalewski e Stephan El Shaarawy, vittime di reiterate speculazioni che ne hanno ingiustamente leso l’immagine. 

Il Club ha totale fiducia in Nicola e in Stephan quando affermano di non avere nulla a che fare con questa vicenda”.

Categorie
Spettacolo

I Subsonica in tour nel 2024

Con uno showcase all’Ex Macello di Milano i Subsonica hann annunciato il Subsonica 2024 Tour: il ritorno sui palchi nei principali palazzetti italiani. La tournée, prodotta da Live Nation, toccherà sette città e Palasport nel mese di aprile 2024. 

LE DATE DEL TOUR

Si parte il 3 aprile a Mantova e si prosegue il 4 aprile a Milano, il 6 aprile a Conegliano (TV), l’8 aprile a Roma, il 10 aprile a Bologna, l’11aprile – a Firenze per chiudere il 13 aprile a Torino.

I biglietti saranno disponibili dalle ore 10:00 di venerdì 20 ottobre per tutti gli iscritti alla newsletter della band, dalle 10:00 di lunedì 23 ottobre per gli iscritti a My Live Nation e dalle ore 10:00 di martedì 24 ottobre sarà aperta la vendita generale su ticketmaster.it, ticketone.it e vivaticket.com.

ESCE ANCHE IL NUOVO SINGOLO “PUGNO DI SABBIA” CHE ANTICIPA L’ALBUM

Durante lo showcase, dal palco montato su un ring – a richiamare l’immaginario del nuovo singolo “Pugno di Sabbia” in uscita

il 20 ottobre dedicato al pubblico più fedele, i Subsonica hanno ripercorso tutta la loro straordinaria storia suonando in scaletta per ordine il primo singolo di ogni album che ha segnato la loro longeva carriera, concludendo con il recente “Pugno di Sabbia” che anticipa il decimo album, previsto per il 2024.

Prossimo appuntamento con il pubblico sarà a Torino venerdì 20 ottobre. Le modalità di partecipazione verranno comunicate sui

social della band.

“Dopo 27 annidi storia in una band ognuno di noi -raccontano i Subsonica – ha imparato a conoscere l’altro più di se stesso ed è sempre molto forte il sogno condiviso e la consapevolezza di avere costruito insieme una solidità capace di sfidare il tempo e le onde della sorte.

A proposito di tempo l’appuntamento che si avvicina è importante: quello con il decimo album, che abbiamo voluto interpretare al massimo delle capacità, mettendo a disposizione anche il frutto delle singole esperienze, per realizzare un disco che in questo momento sentiamo fondamentale”.

Categorie
Turismo

Sagra della Castagna e dei prodotti tipici a Cave dal 27 al 29 ottobre

L’ultimo weekend di ottobre (27, 28 e 29) torna la Sagra della Castagna e dei prodotti tipici a Cave, in provincia di Roma.

89ESIMA EDIZIONE DELLA SAGRA DELLA CASTAGNA DAL 27 AL 29 OTTOBRE

Si tratta dell’89esima edizione dell’evento gastronomico. Il programma della prossima edizione è ancora in via di definizione, nelle scorse edizioni oltre agli stand gastronomici c’era la possibilità di passeggiare tra i castagni su prenotazione. A completare la manifestazione, come sempre, non mancheranno musica, spettacolo e intrattenimento per tutti.

Categorie
Politica

Roma. Aumentano i costi per il nuovo mercato di San Giovanni di Dio

I cinque milioni a disposizione per il nuovo mercato di San Giovanni di Dio non basteranno. Ne serviranno almeno il doppio. A dirlo sono i tecnici capitolini ascoltati durante l’ultima seduta di commissione Trasparenza. Chiamati a fare il punto su una delle opere più discusse

e attese del quadrante di Roma ovest, illustrano l’iter in corso per arrivare alla progettazione definitiva da far passare dai pareri della Conferenza dei Servizi, che a differenza di quanto comunicato dallo stesso Campidoglio la scorsa estate, non è ancora partita.

Il progetto di base risale al 2020 e porta la firma di un team di architetti vincitore del concorso bandito a livello comunale. Negli ultimi tre anni però sono state apportate una serie di modifiche all’originale. E ora i costi sono lievitati. 

COSTI RADDOPPIATI

“Stiamo visionando il progetto con il dipartimento Ambiente e con la Asl, per raccogliere i pareri preventivamente e andare più rapidi in Conferenza dei servizi” spiega il Rup del procedimento, afferente del dipartimento Urbanistica. Prossimo step, il confronto con il dipartimento Simu che ha in carico la gara. Il 6 novembre inizieranno gli scavi per le indagini archeologiche del sottosuolo. Da lì decorreranno i tempi per la consegna da parte degli architetti della progettazione definitiva, che sono 60 giorni. 

Ancora non è possibile quantificare i costi reali, perché manca un quadro tecnico-economico della nuova opera, ma i tecnici ne sono certi e in commissione lo dicono chiaramente: “Serviranno almeno il doppio dei fondi per la realizzazione del mercato”. Al momento nelle casse capitoline ci sono 5,12 milioni di euro, ma essendo slittati più volte i tempi dell’opera, i fondi – come da prassi quando ci si accorge di non essere in tempo a realizzare un progetto entro l’anno corrente – sono stati stralciati dall’ultimo bilancio con la promessa di recuperarli in quello successivo. Ora è il problema è trovarne di nuovi. E quantificare successivamente anche i costi per il trasferimento temporaneo dei banchi altrove, capendo se dovrà essere o meno a carico degli stessi operatori. 

DOVE FINIRANNO I BANCHI NEGLI ANNI IN CUI RESTERA’ APERTO IL CANTIERE?

Dove finiranno i banchi negli anni (un paio almeno quelli stimati per i lavori) in cui resterà aperto il cantiere? “Stiamo valutando diverse opzioni insieme a Roma Servizi per la Mobilità” fa sapere l’assessora al Commercio Alessia Salmoni. Quasi certamente si tratterà di una strada della viabilità secondaria intorno al mercato. L’idea è quella di non spostare le attività troppo lontano dalla piazza, per poter mantenere i rapporti con la clientela attuale. Potrebbe trattarsi di via Ghislieri, o di piazza Madonna della Salette. 

Circa un centinaio di banchi affastellati, tra alimentari e non, carenza di servizi, continue infiltrazioni d’acqua dalle tettoie crepate e ruggine ovunque. Il volto del mercato è questo da decenni tra promesse di rinnovamento mai mantenute. Attualmente, date le condizioni igienico-sanitarie precarie e non a norma, San Giovanni di Dio è considerato, si dice in gergo tecnico, su sede “impropria”. Una volta terminati i lavori, che ovviamente dovranno seguire tutte le disposizioni di legge in materia, il mercato tornerà a classificarsi su sede “propria”. 

Categorie
Cronaca

Roma. Incidente a Corso Italia. Morto su uno scooter un 44enne

Ancora una vittima della strada. Due morti in12 ore, che seguono

altri due persone investite e uccise nella Capitale.

Quattro decessi in tre giorni, che fanno salire l’amaro bilancio a Roma

e provincia a 156 dall’inizio di questo 2023. 

LA TRAGEDIA IERI SERA ALLE 19.30 IN CORSO ITALIA

La tragedia ieri sera su corso Italia. Vittima uno scooterista italiano di 44 anni, morto dopo il trasporto in ospedale.

Sono stati gli agenti del II gruppo Parioli della polizia locale di Roma Capitale a intervenire intorno alle 19:30 del 19 ottobre all’altezza del civico 38 di corso Italia, in zona Salario. Una volta sul posto i caschi bianchi hanno trovato uno scooter Yamaha, vicino al veicolo – in gravi condizioni – un uomo di 44 anni.

Affidato alle cure del personale del 118, è stato trasportato d’urgenza

al policlinico Umberto I. Troppo gravi le lesioni riportate dal 44enne italiano: i medici del nosocomio di viale Regina Margherita non hanno potuto far altro che accertarne il decesso.

Svolti i rilievi scientifici, gli agenti della municipale stanno terminando gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente che secondo i primi riscontri non vedrebbe coinvolti altri veicoli. Un incidente autonomo. I caschi bianchi hanno acquisito le immagini di videosorveglianza della zona al fine di ricostruire la tragedia stradale. 

Categorie
Cultura

Almanacco. 20 ottobre 1902: Viene inaugurato il Traforo sotto il Quirinale con il passaggio di tre tram

Oggi nel nostro almanacco romano vogliamo ricordare

il 20 ottobre 1902: Il Traforo sotto il Quirinale fu inaugurato con

il passaggio di 3 tram carichi di autorità.

Molto bella era la parete a volta del traforo, che per i quasi 350 metri

di lunghezza, era rivestita con maioliche bianche.

Quest’ultime furono sostituite successivamente per infiltrazioni d’acqua, ma ne restano a memoria due piccoli inserti all’inizio

del traforo al lato Via del Tritone.

Il Traforo Umberto I, tra le più geniali opere edilizie concepite

per facilitare la circolazione stradale di Roma Capitale, fu costruito

per assicurare un collegamento diretto tra Piazza di Spagna e

Via Nazionale, migliorare quello tra il quartiere Flaminio e l’Esquilino

e per rendere più scorrevole il flusso del traffico da Termini verso il centro.

FU PREVISTO CON IL PIANO REGOLATORE DEL 1883

Fu previsto con il piano regolatore del 1883, ma si rese necessaria

la partecipazione finanziaria della Società Romana dei Tram

ed Omnibus, che contribuì alla realizzazione del progetto, il cui

costo superava

i due milioni, con 1.200.000 lire.

Il giorno dopo la galleria fu aperta al solo transito tranviario,

per l’occasione otto vetture in servizio, sulle quali si accalcarono

i romani.

La metà degli incassi venne devoluta ai danneggiati dalle alluvioni

di Sicilia.

La sera il tunnel apparve una lunga linea di luce, perché illuminato

da lampade elettriche disposte sulle fiancate.

Dopo qualche giorno furono terminati i marciapiedi, permettendo

il libero accesso ai pedoni, i quali, poiché dalla volta pioveva terriccio bagnato, erano costretti a procedere con una certa attenzione per

non sporcarsi gli abiti.

L’inconveniente non mancò di dare spunto ai giornali umoristici,

che pubblicarono vignette in cui si vedevano i passanti sotto il tunnel, muniti di stivali, impermeabili e ombrelli.

L’impresa comportò anche la morte di un operaio, rimasto sepolto

sotto la sabbia.