Sono partiti, in Municipio VIII, i lavori del progetto di riqualificazione di Parco Scott, situato in zona Ardeatina. Si tratta di un parco storico, noto per la sua importanza come spazio verde e ricreativo e come accesso al Parco dell’Appia Antica. Questo spazio verde stava attraversando una fase di degrado. L’area, molto frequentata, nonché passaggio per molti turisti, aveva bisogno di una manutenzione straordinaria, in particolare della riqualificazione dell’area giochi, non più a norma e molto deteriorata.
L’intervento, appena avviato, fa parte di un investimento di 2,3 milioni di euro che l’Amministrazione capitolina ha scelto di destinare alla realizzazione di 24 aree ludiche e fitness in tutta la città.
Nello specifico, il progetto prevede la realizzazione di due aree ludiche e un’area fitness. Una delle due aree ludiche sostituirà quella già esistente dismessa e la seconda verrà collocata in prossimità dell’ingresso su piazza Nerazzini, in modo da soddisfare diversi bacini d’utenza. Il tema delle aree ludiche è quello degli atolli, un gioco suggerito dall’idea di non intaccare la continuità del parco, che viene interpretato come un oceano, e di realizzare delle isole autonome destinate alle attrezzature. Per questo, le zone di pavimentazione antitrauma saranno colorate con grafiche che rappresentano il mare e le isole. Anche le attrezzature sono attinenti al tema e comprendono: giochi a molla, un’altalena e una struttura a torre con figure dei pirati. L’area fitness è stata progettata come una palestra all’aperto, inserita nel contesto naturale con attrezzi per lo spinning e il crossfit.
«Ad oggi abbiamo completato la realizzazione di 114 aree ludiche e oltre 40 aree fitness. Con l’avvio dei lavori a Parco Scott continua l’impegno di questa Amministrazione per migliorare la qualità ambientale per tutte le cittadine e i cittadini, e garantire lo stesso diritto al verde, che è diritto al gioco, allo sport, alla salute e alle relazioni con gli altri. Grazie a questi interventi, i parchi di Roma stanno diventando più accoglienti e inclusivi. Ridare un senso, o una vocazione, ad uno spazio aperto che, per anni, è rimasto degradato, significa avere un’idea della città come rete di relazioni. Anche per questo, abbiamo scelto di affiancare alle grandi opere di riqualificazione, anche azioni e progettualità più piccole e diffuse in tutto il tessuto urbano», ha dichiarato Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.