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Metro B, ultimo giorno di chiusura oggi lunedì 8 settembre

Oggi, lunedì 8 settembre, la linea metropolitana B/B1 resta chiusa per il terzo giorno consecutivo. Sono previste però sostanziali differenze rispetto alla limitazione del servizio che hanno caratterizzato lo scorso fine settimana.

Nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 settembre, infatti, tutte le tratte della B/B1 sono state chiuse. Una decisione presa per consentire la realizzazione del nuovo cavalcavia in via Giulio Rocco, alla Garbatella. Nella stessa data è stata disposta anche la chiusura della tratta Porta San Paolo-Vitinia della Metromare. 

Oggi chiusa la metro B

Oggi la situazione cambia. Le limitazioni riguardano solo gli utenti della linea B/B1 che viaggiano nelle tratte Basilica San Paolo- Rebibbia e Basilica San Paolo-Ionio. Il servizio è infatti regolare nella tratta tra Basilica San Paolo e il capolinea Eur Laurentina. I bus sostitutivi che sono stati attivati sono della linea MB7- San Paolo Rebibbia e della linea MB1 Piazza Bologna Ionio.

La Metromare sarà regolare.

La giornata odierna, inoltre, è quella in cui sono in programma anche le cerimonie per l’82°anniversario della difesa di Roma a Porta San Paolo e al parco della Resistenza. Oltre ai divieti di sosta nella zona di Porta San Paolo, piazzale Ostiense, Parco della Resistenza e via del Campo Boario, vanno segnalate anche delle temporanee chiusure al traffico, in contemporanea con l’arrivo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 

Le linee di trasporto pubblico inclusi i tram e la linea MB7 (che sostituisce la metro B da Porta San Paolo a Rebibbia) potranno subire “brevi fermi a vista o deviazioni” ha reso noto Roma Servizi per la mobilità.


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Gaza, manifestazione oceanica a Roma per la Global Sumud Flotilla

Più di 50mila le persone che nel pomeriggio di ieri, fiaccole alla mano, sono partite da piazza Vittorio per supportare la Global Sumud Flotilla: migliaia di persone che si definiscono “l’equipaggio di terra” e chiedono a gran voce la liberazione della Palestina.

Da piazza Vittorio Emanuele al Colosseo, fino a Piramide in migliaia hanno marciato al grido “Free Palestine” in sostegno della missione umanitaria indipendente nata per portare aiuti ai civili nella Striscia di Gaza e superare il blocco navale imposto da Israele.

“Gaza we are coming”, recita lo striscione di apertura della manifestazione. “Se bloccano la Flotilla blocchiamo tutto”, le urla dei manifestanti.

“Noi siamo l’equipaggio di terra della Global Sumud Flotilla – spiega Giorgina Levi, portavoce di Global Movement to Gaza per la regione Lazio – semplici cittadini e cittadine che vogliono dimostrare il loro sostegno. Ci vogliono i corpi, la mobilitazione, le masse per fare pressione sui governi e sulle istituzioni perché facciano ciò che finora non hanno fatto ovvero l’apertura dei canali umanitari”. 

La Global Sumud Flotilla conta circa 50 imbarcazioni e 300 attivisti a bordo, tra cui Greta Thunberg e l’attore irlandese Liam Cunningham. Alcune barche sono già partite lo scorso 31 agosto da Genova e Barcellona, le altre dovevano salpare il 4 settembre dalla Sicilia e dalla Tunisia. Ma la partenza è stata posticipata. Due volte. Prima al 7 settembre e adesso, a data da destinarsi.

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Parioli, scritte antisemite. Indagini dei carabinieri

Sono in corso le indagini dei carabinieri sulle scritte antisemite comparse ieri pomeriggio sulle serrande di alcuni garage in alcune vie dei Parioli, a Roma, vicine a via Scarpellini dove c’è la sinagoga ebraica. Gli investigatori stanno visionando le immagini delle telecamere che sono presenti nella zona per individuare gli autori. Le scritte, realizzate con uno spray nero, tra cui ”israeliano sub umano” con due svastiche, ”più essere umano meno essere ebreo-Gaza resisti”, ”danke Hitler”, sono comparse in via Archimede, via Nicola Martelli e via Ettore Ximenes. La segnalazione è arrivata al 112 nel pomeriggio e subito sono scattate le indagini.

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Monteverde, investiti due pedoni: un morto

Una donna e un uomo, peruviani, entrambi di 38 anni, sono stati investiti ieri sera in via Leone XIII, a Roma. La donna è stata trasportata all’ospedale San Camillo mentre l’uomo è morto. Sul posto gli agenti del XII Gruppo Monteverde della Polizia Locale di Roma Capitale. Il conducente del veicolo, Ford Focus, un cittadino italiano di 65 anni, che si è fermato sul posto, è stato poi trasportato al San Camillo per gli accertamenti di rito. Indagini in corso da parte della Polizia Locale per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

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Roma, arrestato latitante colombiano

Era ricercato da oltre 14 anni perché ritenuto coinvolto in una serie di efferati omicidi commessi in Colombia. L’uomo, un cinquantottenne di origini Colombiane, è stato rintracciato e arrestato dalla Polizia. Condannato nel 2011 con sentenza definiva, su di lui gravava l’accusa di essersi reso responsabile, in concorso con altre persone, di quattro omicidi commessi tra gennaio e agosto del 2022 nella regione di Cundinamarca, in Colombia. Gli omicidi, classificati come parte di un’azione di ‘polizia sociale’ non ufficiale, erano stati commessi ai danni di vittime rappresentate, per lo più, da senzatetto e ladri.

Condannato dalle autorità del suo Paese, l’uomo si era reso irreperibile da oltre 14 anni, facendo perdere le proprie tracce e lasciando dietro di sé anni di latitanza. La sua fuga ha incontrato una battuta d’arresto quando gli agenti delle Volanti e del Commissariato Fiumicino lo hanno localizzato all’interno di una struttura ricettiva nella periferia a sud-est della Capitale, dove era stato appena registrato. Il cinquantottenne, riconosciuto nel ricercato, è stato immediatamente portato in carcere di Civitavecchia, dove è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha convalidato l’arresto in sede di appello.

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Ostia, ragazzi con disabilità bonificano discarica ex Città dei Mestieri

Un vasto accumulo di rifiuti che si trovava a ridosso dell’ex Città dei Mestieri nei pressi nell’area parcheggio del centro riabilitativo della Fondazione Roma Litorale Ets, ente che da oltre 45 anni si occupa sul litorale di Roma di disabilità del neurosviluppo, malattie rare e fragilità, è stato bonificato e recuperato dai ragazzi del Centro Diurno della fondazione.

Lorenzo, Simone e Davide, dopo qualche ora di intenso lavoro, grazie al supporto volontario della ‘Puli Art Srl’, impresa specializzata nel campo, hanno restituito decoro e dignità a un luogo frequentato ogni giorno da centinaia di bambine e bambini.

“Difficile spiegare gesti di questo tipo in luoghi del genere – spiega il direttore generale della Fondazione Roma Litorale Ets, il dottor Stefano Galloni –. Oggi i ragazzi del nostro Centro Diurno hanno dimostrato ancora una volta il loro attaccamento a ciò che è un bene comune, di tutti e con l’aiuto di una ditta professionale, la ‘Puli Art Srl’ che ringraziamo di cuore, hanno bonificato quella che rischiava di trasformarsi in una discarica sulla quale, va ricordato, eravamo già intervenuti qualche tempo fa. Allo stesso tempo vogliamo ringraziare il Municipio Roma X che ha immediatamente provveduto al ripristino del decoro dell’area esterna della Fondazione, tra il lungomare Duca degli Abruzzi e via del Sommergibile, anch’essa oggetto di abbandono di rifiuti e bivacchi nei giorni scorsi. Siamo certi che le Istituzioni e le autorità preposte manterranno alta l’attenzione per aiutarci a tutelare il territorio”. 

“Lorenzo, Simone e Davide senza battere ciglio hanno indossato guanti e mascherine e si sono rimboccati le maniche dando a tutti noi un grande esempio di educazione civica, di amore per il loro territorio e per i bambini di cui ogni giorno di prendiamo cura – continua Galloni -. Questo loro gesto sarà sicuramente da sprone per tutti ed eviterà che si riformi quello scempio che per tutti noi e per le nostre famiglie è stata una ferita che, con l’aiuto dei nostri ragazzi, è stata sanata”. 

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Tuscolana, muore 18enne tedesco investito sulle strisce

E’ morto, investito sulle strisce pedonali alle ore 21.30 di mercoledì all’altezza del civico 1183 in via Tuscolana, David Dotsch, turista 18enne tedesco, a Roma da qualche giorno.

A investirlo un cittadino brasiliano di 25 anni, alla guida di una Renault Captur, ora indagato per omicidio stradale e sottoposto agli esami dell’alcoltest e del drugtest al Policlinico di Tor Vergata dove è stato accompagnato dai vigili urbani.

Dopo essere stato rianimato in un primo momento, il giovane è deceduto durante il trasporto sempre al Policlinico di Tor Vergata.

Il 18enne tedesco è il 29° pedone travolto e ucciso a Roma
dall’inizio dell’anno.

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Roma a tutela del verde, la nota dell’assessore Alfonsi

“L’approvazione in Giunta Capitolina” della Memoria, approvata nella seduta del 28 agosto, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, Sabrina Alfonsi, con cui viene dato mandato al Dipartimento Tutela Ambientale di coordinare la redazione e la gestione del Piano del Verde e della Natura di Roma Capitale, “segna un passo fondamentale per il percorso di valorizzazione del capitale naturale della città, in linea con la Strategia Europea sulla Biodiversità per il 2030”. Così in una nota la stessa assessore Alfonsi.

“Il patrimonio verde di Roma – prosegue – si distingue per le ville a vocazione storico-artistica, per l’eterogeneità delle specie arboree e per la presenza di numerosi parchi e giardini che invitano alla scoperta naturale e alla socialità. Per tutelare questi beni, l’amministrazione deve dotarsi di una visione strategica estesa al medio-lungo periodo, a completamento e supporto delle attività ordinarie di gestione del verde. Con l’elaborazione del Piano del Verde e della Natura intendiamo guidare la città verso politiche di trasformazione del territorio all’insegna della sostenibilità ambientale e della partecipazione dei cittadini”.

Roma, si legge in una nota, con il suo esteso patrimonio verde che si articola per 1/3 della sua superficie, si doterà di uno strumento di pianificazione al medio-lungo termine contenente gli obiettivi in materia di miglioramento dei servizi ecosistemici e gli interventi per lo sviluppo del verde urbano e periurbano. Il documento riporterà anche l’indicazione delle risorse economiche e le modalità di monitoraggio degli obiettivi raggiunti. Al fine di sviluppare un programma che sia in grado di integrarsi con l’attuale pianificazione urbanistica, il gruppo di lavoro vedrà la partecipazione di una pluralità di soggetti: è infatti previsto il coinvolgimento della Sovrintendenza Capitolina, della Direzione Generale, dell’ufficio di scopo “Clima” e dei Dipartimenti Programmazione Urbanistica, Attuazione Urbanistica, Infrastrutture e Lavori Pubblici, Patrimonio e Politiche Abitative e del Dipartimento Ciclo dei Rifiuti.

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“Lei” è tornata, polemica per il ritorno della celtica ad Acca Larentia

Nella giornata di mercoledì cinque militanti equipaggiati di vernice e pennelli hanno ravvivato i graffiti neofascisti della storica sezione del Movimento sociale in via Acca Larentia, al Tuscolano, a Roma.

Sei i fasci littori stagliati sui piloncini e che delimitano l’area e una grande celtica nera visibile anche attraverso Google maps.

Durante i lavori “i restauratori” hanno montato un gazebo per evitare di essere fotografati dall’alto dai residenti del palazzo di proprietà dell’Inps.

La sede di Acca Larentia è uno dei simboli degli anni di piombo.
Lì, il 7 gennaio del 1978, furono uccisi i giovani militanti del Fronte della gioventù Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta raggiunti dalle
raffiche di mitraglietta di militanti di estrema sinistra. Stefano Recchioni morì ore più tardi negli scontri con i carabinieri.

«L’arroganza di chi si sente padrone, al di sopra delle leggi e lo rivendica apertamente — denuncia il segretario del Pd Roma Enzo Foschi — è una cosa inaccettabile. Chiediamo che la celtica venga cancellata immediatamente e che vengano individuati i responsabili». Roma, medaglia d’oro alla Resistenza, ricorda Foschi, «non è una città per fascisti».

«Anche questa volta, come l’anno scorso — spiega il minisindaco Francesco Laddaga — abbiamo scritto all’Inps per chiedere la rimozione della celtica, come municipio non possiamo intervenire perché l’area condominiale è di proprietà dell’istituto».

“Ho abitato sopra la sede per un anno e mezzo, questo isolato ormai è colonizzato da loro, nessuno fa niente”, racconta un residente della zona.

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Treni, sciopero nazionale 4 e 5 settembre

Dalle ore 21:00 di giovedì 4 alle ore 18:00 di venerdì 5 settembre è indetto uno sciopero nazionale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord.

I treni possono subire cancellazioni o variazioni.

Per il trasporto Regionale di Trenitalia e Trenitalia Tper, sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6:00 alle ore 9:00.

Gli elenchi dei servizi garantiti sono consultabili sull’Orario ufficiale Trenitalia e su www.trenitalia.com, per Trenord sul sito www.trenord.it e per Trenitalia Tper sul sito www.trenitaliatper.it.

Treni della lunga percorrenza garantiti in caso di sciopero.

L’agitazione sindacale può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione.

I passeggeri che intendono rinunciare al viaggio possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero:

  • fino all’ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce;
  • fino alle ore 24:00 del giorno antecedente lo sciopero stesso, per i treni Regionali;

in alternativa possono riprogrammare il viaggio, a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo la disponibilità dei posti.

Informazioni su collegamenti e servizi anche attraverso l’app Trenitalia, la sezione Infomobilità del sito trenitalia.com, il sito trenord.it o tramite l’App di Trenord, sito trenitaliatper.it, il numero verde gratuito 800 89 20 21, oltre che nelle biglietterie e presso il personale di assistenza clienti.