Ancora il fuoco a Roma nella giornata di ieri, questa volta nella zona di Tor Bella Monaca a Roma.
Le fiamme si sono alzate tra i contatori dell’energia elettrica del civico 10 di largo Ferruccio Mengaroni, nella Torre 1, edificio di edilizia residenziale pubblica della zona.
Intorno alle ore 19 il fumo si è alzato dai primi piani per raggiungere poi i piani superiori della palazzina.
Gli inquilini, scesi in strada, hanno subito fatto scattare l’allarme. Pronto l’intervento dei vigili del Fuoco.
350 persone, provenienti dai 72 appartamenti dell’edificio, sono state fatte evacuare. Venti, invece, le persone rimaste intossicate e trasportate al pronto soccorso del policlinico Casilino.
Il presidente del VI Municipio Torri, Nicola Franco, ha fatto allestire per la notte alcune scuole del quartiere avviando la procedura di primo soccorso per le famiglie evacuate.
Una volta spento l’incendio, i vigili del Fuoco hanno eseguito un primo controllo insieme ai carabinieri incaricati delle indagini: alla base delle fiamme potrebbe esserci un sovraccarico di energia elettrica, forse causato da allacci abusivi, che ha portato al cortocircuito dell’impianto.
Verranno comunque eseguiti ulteriori ispezioni per accertare che non si tratti di un gesto doloso.
Le operazioni dei vigili del Fuoco sono terminate intorno alle ore 21, quando le famiglie sono state fatte rientrare nelle abitazioni.
La Torre 1 resta però ancora al buio e si stima che potrebbero essere necessarie fino a due settimane circa per gli interventi di ripristino delle forniture, che sono stati avviati stamani.
“Questa mattina alle ore 7 sono iniziati i lavori di messa in sicurezza della Torre 1 di Largo Mengaroni, a Tor Bella Monaca, composta da 72 appartamenti e colpita ieri sera da un grave incendio. Le operazioni proseguiranno con le prove di carico e con la bonifica delle aree interessate. Massima l’attenzione rivolta alle famiglie coinvolte, che hanno ricevuto assistenza immediata da parte dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, delle Forze dell’Ordine, dal VI Municipio e dal suo Presidente Nicola Franco, che ringrazio per la collaborazione. Dalle prime verifiche, gli appartamenti risultano in buone condizioni, ma si registrano criticità legate alla riattivazione delle utenze, in particolare luce e acqua. Se sarà necessario, saranno messi a disposizione spazi idonei e adeguati ad ospitare le famiglie per tutto il tempo utile al ripristino delle condizioni di vivibilità. La priorità resta garantire il rientro in sicurezza nei propri appartamenti nel più breve tempo possibile”.
È quanto dichiara in una nota l’Assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative di Roma Capitale, Tobia Zevi.