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Cronaca

Galdi (Anci): “Il sistema dei trasporti pubblici è la strada migliore per rendere più vivibili le nostre città”

“Solo un adeguato impiego delle risorse può fare la differenza nel campo della mobilità”. Lo ha dichiarato Antonella Galdi, vicesegretaria generale di Anci, in occasione del XVIII convegno nazionale di Asstra, l’associazione nazionale datoriale delle aziende di trasporto pubblico regionale e locale, che si è svolto nei giorni scorsi a Roma. “Il sistema dei trasporti pubblici è la strada migliore per rendere più vivibili le nostre città – ha sottolineato Galdi – . Ma questa strada può essere percorsa solo se il trasporto pubblico riesce ad andare incontro alle esigenze dei cittadini”. “E’ necessaria una rivoluzione a livello culturale – ha aggiunto la vicesegretaria generale di Anci -, che porti ad una mobilità più accessibile e sostenibile”.

Andrea Pranovi

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Cronaca

Carta d’idenità elettronica, nel weekend tornano a Roma gli open day

Tornano a Roma nel weekend gli open day dedicati alla carta d’identità elettronica. Sabato 20 sono previste le aperture straordinarie degli uffici anagrafici dei Municipi II, VI, VII, VIII, IX, XII e XIV; sabato 20 e domenica 21 aprile saranno attivi gli ex Punti Informativi Turistici del centro e il punto di rilascio di Via Petroselli 52. “Il prossimo fine settimana saranno oltre 1000 le richieste di CIE che sarà possibile accogliere in occasione dell’Open Day – ha dichiarato Andrea Catarci, assessore alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio per la città dei 15 minuti di Roma Capitale: un’adesione massiccia da parte dei Municipi per permettere alla cittadinanza di fare il documento elettronico, con uno o al massimo due giorni di attesa”.

Andrea Pranovi

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Cronaca

Visita i parenti all’Ospedale di Bracciano e aggredisce medici e Carabinieri

Ha dapprima aggredito e minacciato il personale sanitario

dell’ospedale Padre Pio di Bracciano, poi, una volta che è stato allontanato, ha pensato bene di infastidire i dipendenti di un supermercato poco lontano. I Carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Bracciano, nei giorni scorsi, hanno arrestato

il 52enne italiano, volto già noto alle forze dell’ordine, perché gravemente indiziato del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.
Il 52enne era andato a far visita a parenti presso il nosocomio locale,

ma sembra si trovasse in stato di alterazione, al punto da aggredire fisicamente e minacciare il personale sanitario, inveendo anche

contro i visitatori presenti.

ARRESTATO UN CITTADINO ITALIANO DI 52 ANNI

Spaventati e preoccupati i presenti avevano chiesto l’intervento del 112, e i militari accorsi hanno constatato che l’uomo, pochi minuti dopo essersi allontanato dal presidio ospedaliero, si era recato in un supermercato vicino e aveva importunato i dipendenti dell’esercizio commerciale.
A seguito delle immediate ricerche i Carabinieri della Compagnia di Bracciano hanno individuato il 52enne che, restio al controllo, li ha aggrediti, minacciandoli.

All’esito dell’attività il 52enne è stato arrestato in flagranza di reato e condotto presso il carcere di Civitavecchia.

Enzo Ferreri

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Cronaca

Turisti iraniani (ignari) corrieri della droga: portavano oppio nei biscotti

Si servivano di turisti iraniani convinti di portare in Italia i ‘sapori’

della loro terra: biscotti, senza sapere che all’interno c’era shaboo e oppio. Grazie agli inconsapevoli corrieri della droga riuscivano a far arrivare a Roma lo stupefacente.

Ma i Carabinieri hanno ricostruito i fatti grazie a conclusione di una complessa attività d’indagine, durata circa sei mesi e diretta dalla Procura della Repubblica di Roma – Gruppo reati gravi contro il patrimonio e gli stupefacenti e stamattina stanno dando esecuzione a un’ordinanza che dispone l’applicazione di misure cautelari.

ARRESTATE SEI PERSONE

Provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Roma, nei confronti

di sei persone di nazionalità iraniana, filippina e bengalese, perché gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di traffico internazionale, spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti del tipo metanfetamina, comunemente detta “shaboo” ed oppio.
L’operazione, ha impegnato i Carabinieri dove sono stati localizzati

i 6 indagati, 4 destinatari della misura della custodia cautelare in carcere, due uomini, una donna iraniani e un uomo del Bangladesh;

una donna filippina agli arresti domiciliari; una donna iraniana destinataria della misura del divieto di dimora in Roma.

Enzo Ferreri

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Cronaca

Shopping “gratis” a Valmontone: tre rumeni in manette

Shopping “gratis” a Valmontone: tre rumeni in manette, arrestati dai Carabinieri della Stazione di Valmontone coadiuvati dai militari dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro. Sono gravemente indiziati di furto aggravato in concorso. Si tratta di un 40enne, un 25enne e un 32enne, tutti domiciliati a Latina, di cui due già noti alle forze dell’ordine per le loro vicende penali, indiziati di aver trafugato 51 capi di abbigliamento all’interno di una nota attività dell’Outlet di Valmontone. Nello specifico i tre hanno occultato i capi di abbigliamento nelle borse, alcuni indossandoli a strati, e si sono diretti verso l’uscita eludendo il controllo del sistema antitaccheggio ed in particolare quello degli addetti alla vendita.

Shopping gratis ripetuto più volte

Operazione, ripetuta più volte, che non è sfuggita al personale della sicurezza interna all’Outlet che ha prima allertato i Carabinieri della Stazione di Valmontone e poi seguito con discrezione i loro movimenti. Giunti nei pressi della loro autovettura con la merce si sono trovati di fronte i Carabinieri. La perquisizione a loro carico e nel cofano posteriore dell’autovettura ha consentito di recuperare 51 capi di abbigliamento, dal valore complessivo di oltre 5.000 euro, e di restituire tutto ai responsabili dei negozi.

Comunicato Stampa

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Cronaca

Stalker 39enne arrestato a Rocca Cencia dai Carabinieri

Stalker 39enne, senza occupazione e con precedenti, arrestato a Rocca Cencia dai Carabinieri, poiché gravemente indiziato dei reati di atti persecutori e danneggiamento. A seguito di una chiamata giunta al 112, i Carabinieri sono intervenuti a casa della vittima in località Rocca Cencia e hanno trovato il 39enne che dava in escandescenze, che stava la minacciando di morte. La donna ha denunciato che l’uomo era giunto nei pressi della sua abitazione e dopo aver danneggiato il faro anteriore della sua auto, parcheggiata nelle vicinanze, sarebbe entrato in casa e avrebbe tentato di aggredirla.

Stalker dal 2021 e già denunciato

I Carabinieri hanno fermato l’uomo e soccorso la 37enne che, in stato di shock, ha raccontato quanto accaduto, specificando che analoghe condotte violente andavano avanti dall’anno 2021, da quando l’uomo non si era mai rassegnato alla conclusione della loro relazione. I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno anche accertato che la donna aveva già denunciato l’ex compagno, per episodi analoghi, lo scorso 29 dicembre 2023. Arresto dell’uomo convalidato dal Tribunale di Roma che ha disposto per lui il divieto di avvicinamento alla ex.

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Cronaca

Fondo di solidarietà per gli anziani vittime di truffe nel Lazio

E’ stato istituito nel Lazio un fondo di solidarietà per la concessione di contributi destinati alle persone con età superiore ai 60 anni che siano state vittime di atti di violenza come truffe, raggiri, rapine, estorsioni e scippi, regolarmente denunciati alle autorità giudiziarie. “Questo provvedimento – ricordando che è una Legge approvata durante la scorsa legislatura, prima firmataria la consigliera regionale Bonafoni – – ha dichiarato Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione Sociale della Regione Lazio – dimostra ancora una volta l’attenzione prioritaria che l’Amministrazione Rocca riserva alle persone anziane e vulnerabili, che devono essere sempre più protette e sentire il sostegno delle istituzioni”.

Andrea Pranovi

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Cronaca

Pezzoli (ODAF Roma): tanti pini continuano a morire per la cocciniglia tartaruga

“La stagione primaverile è ormai iniziata, con temperature già piuttosto elevate e condizioni ideali per lo sviluppo della cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis), temibile parassita che attacca il pino domestico (Pinus pinea)”. Lo ha dichiarato ieri Flavio Pezzoli, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Roma. “Il Comune di Roma ha eseguito negli scorsi anni il trattamento dei pini domestici comunali, con l’ausilio di ditte specializzate incaricate – ha aggiunto Pezzoli -. Nonostante gli sforzi fatti, numerosi pini continuano a morire per i massicci e ripetuti attacchi dell’insetto, in particolare perché in alcuni casi i trattamenti sono eseguiti su alberi già molto sofferenti o perché, in passato, non ripetuti con costanza”. “Il nostro Ordine professionale – ha afferato il presidente di ODAF Roma – non solo ha siglato un protocollo di collaborazione con Roma Capitale, ma anche incontrato tutte le associazioni dei cittadini per ribadire che il patrimonio verde di Roma è un problema di tutti e che occorre fare rete offrendo informazioni giuste sia sulla Toumeyella parvicornis, ma anche sui necessari abbattimenti a tutela dell’incolumità pubblica”.

Andrea Pranovi

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Cronaca

Due studentesse si incatenano davanti al Rettorato della Sapienza

Due studentesse si sono incatenate al totem davanti all’ingresso del Rettorato dell’università La Sapienza a Roma per “richiedere lo stop degli accordi dell’università con Israele e le dimissioni della rettrice Polimeni dalla fondazione Med Or”.

“Siamo stanchi di non ricevere risposte e per questo rimarremo qui fino a che non le riceveremo” dicono gli studenti di Cambiare Rotta.

Da due giorni le ragazze e i ragazzi dei collettivi erano in tenda nell’ateneo “contro il genocidio”.

DA DUE GIORNI I RAGAZZI ERANO IN TENDA “CONTRO IL GENOCIDIO”

“Chiediamo che il Senato Accademico di oggi – afferma Cambiare Rotta – si schieri contro il genocidio in Palestina tramite: l’applicazione di sanzioni verso Israele: bloccare ogni collaborazione con il Technion di Haifa, le università israeliane, e il bando Maeci; la rottura di ogni accordo di ricerca e/o didattico con l’industria bellica (Leonardo Spa., Thales Alenia e altri) e con le forze armate (con l’Esercito Italiano, con l’Aereonautica militare, con la Marina Militare – come la prossima esercitazione Mare Aperto 2024 – e con la Nato); le dimissioni della Rettrice dal comitato tecnico scientifico della Fondazione MedOr della Leonardo Spa”.

“Se la Rettrice vuole davvero costruire ponti di pace, tagli subito i ponti con la guerra”, sottolineano gli studenti mentre danno appuntamento per il presidio delle 15.30 – quando comincerà il senato accademico – sul pratone, all’interno della città universitaria.    

Enzo Ferreri

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Cronaca

Oipa contro l’archiviazione del procedimento per la capretta uccisa ad Anagni

Oipa presenterà opposizione alla richiesta d’archiviazione presentata al GIP nell’ambito del procedimento riguardante la capretta uccisa ad Anagni alla fine dello scorso agosto. L’associazione aveva presentato immediatamente una denuncia per uccisione di animali e istigazione a delinquere nei confronti degli autori dell’atroce fine della povera capretta, seviziata e uccisa durante una festa di compleanno in un agriturismo.

Claudia Taccani di Oipa

«Oggi ci è stata notificata dalla Procura della Repubblica di Frosinone la richiesta d’archiviazione contro la quale presenteremo opposizione nelle prossime ore», spiega l’avvocato Claudia Taccani, responsabile dell’Ufficio legale dell’Oipa. «Non condividiamo tale decisione del pubblico ministero, tanto più che ci sono prove documentali che testimoniano il reato. Abbiamo dunque chiesto la massima pena per il reato di uccisione di animali aggravato da motivi abietti». L’Oipa sottolinea come questo genere di delitti siano l’espressione di pericolosità sociale e auspica una volta di più che il legislatore metta finalmente mano a una riforma del Codice penale che inasprisca le pene per questi reati.

Comunicato Stampa