Categorie
Cronaca

Estorce denaro alla madre per la droga: arrestato 47enne a Tor Vergata

Estorce denaro alla madre per acquistare droga: arrestato 47enne romano dai Carabinieri della Stazione di Roma Tor Vergata, gravemente indiziato dei reati di sequestro di persona a scopo di estorsione e maltrattamenti contro familiari. L’intervento è scattato a seguito della denuncia presentata dalla sorella dell’indagato. La donna, allarmata da una serie di messaggi WhatsApp e da una fotografia ricevuti, si è rivolta ai militari riferendo che l’anziana madre, invalida al 100% e affetta da gravi patologie, era tenuta segregata all’interno del proprio appartamento dal fratello.

Crisi per tossicodipendenza

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’uomo, in preda a una crisi dovuta alla propria tossicodipendenza, avrebbe barricato la porta d’ingresso dell’abitazione utilizzando un divano e un tavolino per impedire alla madre di uscire o di chiedere aiuto, minacciandola ripetutamente con un coltello a scatto per ottenere denaro. La vittima, terrorizzata, era riuscita a chiudersi nella propria camera da letto, accusando anche dei malori a causa del forte spavento, mentre il figlio si era appostato sul divano davanti all’unica via d’uscita. I militari, giunti prontamente sul posto, hanno cinturato l’area e, dopo aver bloccato il 47enne che nel frattempo era uscito momentaneamente dall’abitazione, hanno fatto accesso nell’appartamento liberando l’anziana donna. Durante la perquisizione, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Vergata hanno rinvenuto e sequestrato, nascosto sotto le coperte del divano, un coltello a scatto con punta lunga 11 cm, indicato dalla vittima come l’arma utilizzata per le minacce.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Anas ha concluso i lavori sul Viadotto Valenzano della Salaria

Anas ha concluso i lavori di adeguamento e miglioramento tecnico-funzionale del Viadotto Valenzano, lungo la Strada Statale 4 “Via Salaria”, nel tratto compreso tra il km 109,025 e il km 109,450, nel territorio di Sigillo, frazione del Comune di Posta, in provincia di Rieti. L’intervento rientra nel più ampio programma di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle opere d’arte della rete stradale nazionale ed è finalizzato all’innalzamento dei livelli di sicurezza strutturale, sismica e di durabilità dell’infrastruttura, strategica per i collegamenti tra Lazio e Marche.

Lavori per 420 metri

I lavori hanno interessato il viadotto che ha lunghezza complessiva di 420 metri, costituito da 12 campate, con una luce massima di campata 35 metri e un’altezza massima pari a 21,60 metri, situato a un’altitudine di 721 metri sul livello del mare. Nel dettaglio, l’intervento ha previsto l’adeguamento sismico dell’opera attraverso il rinforzo dei plinti di fondazione, il ringrosso dei fusti delle pile con calcestruzzo fibrorinforzato e la completa sostituzione dell’impalcato originario in cemento armato precompresso con una nuova struttura in acciaio corten, soluzione che garantisce maggiore durabilità e ridotti costi di manutenzione nel tempo.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Malaffare nell’Area Genio Civile di Roma: tre arresti dei Carabinieri

Malaffare nell’Area Genio Civile di Roma con i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Eur che, su delega della Procura della Repubblica di Roma, hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale capitolino disponendo gli arresti domiciliari nei confronti di tre persone, gravemente indiziate, a vario titolo, di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, uso abusivo di sigilli e strumenti veri, falsità materiale e ideologica commessa dal pubblico ufficiale, falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità, accesso abusivo a sistema informatico o telematico ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. Contestualmente eseguito anche un decreto di sequestro preventivo per equivalente fino alla concorrenza di 94mila euro, somma ritenuta provento dell’attività corruttiva.

Due anni di indagini

L’indagine, durata due anni, dal 2022 al 2024, ha permesso di raccogliere gravi elementi indiziari circa l’esistenza di un articolato sistema corruttivo attivo presso gli Uffici dell’Area Genio Civile di Roma Città Metropolitana inquadrati nella Direzione Regionale Lavori Pubblici e Infrastrutture della Regione Lazio. Secondo i gravi indizi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri, il meccanismo prevedeva il pagamento di somme di denaro, comprese tra 150 e 6.000 euro, per ottenere, anche in assenza dei requisiti di legge, il rilascio di concessioni edilizie, autorizzazioni sismiche, sanatorie e collaudi. Nel corso degli accertamenti sono emersi anche accessi abusivi a banche dati riservate, utilizzate per agevolare e velocizzare l’iter delle pratiche amministrative, nonché l’emissione di fatture per operazioni inesistenti in favore di liberi professionisti. Tali documenti, relativi a prestazioni fittizie, sarebbero stati utilizzati per creare una copertura contabile al trasferimento di denaro, ritenuto il prezzo della corruzione.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Carico di falso EVO bloccato nel Lazio: Codici in aula a tutela dei consumatori

Carico di falso EVO destinato in Asia, bloccato nel Lazio. L’associazione Codici sarà in aula per tutelare i consumatori in un processo che chiama in causa contraffazione, sicurezza alimentare e salute. Parliamo della frode smascherata dai funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Gaeta – Sezione Operativa Territoriale di Aprilia nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione delle frodi alimentari. La vicenda risale al maggio 2023, quando il rappresentante legale di una società esportatrice viene denunciato all’Autorità Giudiziaria per aver venduto come EVO del semplice olio di oliva vergine.

Carico destinato in Asia

Il carico era destinato ad un Paese asiatico, ma è stato bloccato in seguito alle analisi effettuate dal Laboratorio Chimico di Roma dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che, insieme ad altri enti accreditati, ha scoperto che in realtà la merce non era quella descritta. L’olio era confezionato in bottiglie da un litro per un valore di oltre 60mila euro. L’associazione Codici è impegnata in un’attività di contrasto alla contraffazione tramite campagne di sensibilizzazione e iniziative di segnalazione. Per informazioni telefonare al numero 06.55.71.996, inviare un messaggio WhatsApp al numero 375.77.93.480 oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Svaligiatori d’auto arrestati a Castel Romano

Svaligiatori d’auto arrestati a Castel Romano. Girovagavano nei pressi delle auto in sosta nei parcheggi di un noto centro commerciale a Castel Romano, armati di mazza da baseball, forbici da elettricista e cacciaviti da utilizzare per arraffare zaini, valigie e qualsiasi altro oggetto di valore contenuto all’interno. I loro “traslochi fai da te” sono stati intercettati dalla Polizia di Stato, che ha arrestato due uomini, un romano di 28 anni ed un trentunenne belga, ritenuti gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di furto.

Arresto degli agenti di Spinaceto

Sono stati gli agenti del Commissariato di P.S. Spinaceto a sorprenderli alla guida di un’auto, mentre passeggiavano alla ricerca di quella giusta su cui agire indisturbati. Dopo alcuni giri andati a vuoto, l’attenzione dei due complici è stata catturata da un furgone. Individuato l’obiettivo, ad un primo sopralluogo teso a quantificarne il “carico” è seguita l’entrata in scena: coperto dal complice che faceva da palo, l’altro ha iniziato ad armeggiare nei pressi del portello per guadagnarsi l’accesso all’abitacolo. In men che non si dica, poi, hanno ultimato insieme il “trasloco” da un’auto all’altra. Non hanno però avuto il tempo di ingranare la marcia per allontanarsi col bottino, perché si sono visti bloccati da una pattuglia posizionatasi in maniera strategica per impedire loro la fuga.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Confimprenditori: limite 30 km nel centro di Roma dannoso

Confimprenditori: limite 30 km nel centro di Roma dannoso. «Il limite generalizzato dei 30 km orari nel centro di Roma sta producendo effetti negativi concreti sul tessuto commerciale della città. Per gli esercenti, i negozi di prossimità e le attività del centro storico, la riduzione drastica della velocità si traduce in minore accessibilità, allungamento dei tempi di percorrenza, difficoltà nei rifornimenti e nella logistica dell’ultimo miglio. I clienti rinunciano a spostarsi, le consegne diventano più lente e costose, e l’operatività quotidiana degli esercizi viene compromessa». Lo ha dichiarato il presidente di Confimprenditori, Stefano Ruvolo, a margine di un confronto con il responsabile regionale del Commercio, Maurizio Forliti, insieme agli esercenti e agli operatori del commercio del centro storico di Roma.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Fermo di due persone che avevano lanciato materiale nel carcere di Casal del Marmo

Fermo di due persone che avevano lanciato, qualche giorno fa, un pacchetto con materiale atto ad offendere all’interno dell’Istituto penale per Minorenni di Casal del Marmo della Capitale. A dare la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. Maurizio Somma, segretario nazionale del SAPPE per il Lazio, spiega che grazie all’attenta vigilanza tramite gli strumenti di controllo dell’istituto per minori di Roma, una giovane Agente di Polizia Penitenziaria ha notato una vettura sospetta parcheggiata davanti all’IPM, con alcuni individui che mostravano comportamenti insoliti.

Controlli attivati immediatamente

Immediatamente sono stati attivati i controlli da parte di altro personale in servizio, accertando che il sospetto era fondato: si trattava infatti di un vero tentativo di introdurre nell’istituto oggetti atti a offendere. A seguito di una perquisizione accurata sia delle persone coinvolte sia del veicolo, risultato poi essere un taxi abusivo con conducente retribuito, è stato rinvenuto un pacchetto pronto per essere lanciato, contenente due coltelli a scatto, uno spray al peperoncino e un caricabatterie per cellulari.

Il fermo dei due

I giovani coinvolti, due italiani e uno straniero intorno ai vent’anni, sono stati fermati, identificati e trattenuti a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sono state avviate immediatamente ulteriori ricerche e operazioni per garantire la sicurezza e la bonifica dell’area circostante l’istituto. Tutti i fermati sono stati trattenuti all’interno della struttura per l’identificazione e deferiti all’autorità giudiziaria.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Controlli dei Carabinieri ad Ardea, un arresto

ADN 7 CRO 0 DNA CRO NAZ

Roma: controlli ad Ardea, un arresto numerose denunce e multe per oltre 17mila euro

I carabinieri della Compagnia di Anzio, Roma, hanno svolto una serie di controlli del territorio, concentrandosi in particolare nelle aree centrali della città, tra cui la Rocca e la località Tor San Lorenzo. Un aspetto di particolare rilevanza è stato l’intervento contro lo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona di Tor San Lorenzo. In tale contesto, i carabinieri dell’Aliquota Operativa, coadiuvati dai colleghi della Stazione di Marina Tor San Lorenzo, hanno arrestato un 28enne di Ardea trovato in possesso di 125 g di cocaina, materiale per il confezionamento in dosi e una somma consistente di denaro, verosimilmente derivante dall’attività di spaccio. Il 28enne è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. L’operazione ha anche portato alla segnalazione alla Prefettura di una persona per l’uso di sostanze stupefacenti, dopo essere stata trovata in possesso di hashish.

Parallelamente, sono stati effettuati numerosi controlli sulla circolazione stradale, con posti di blocco dislocati in punti strategici delle arterie con maggiore traffico veicolare. In tale ambito, 4 persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria: un 45enne bosniaco sorpreso alla guida con un tasso alcolemico molto elevato (2,8 g/l), un 23enne romano trovato alla guida di un veicolo senza patente nonostante fosse stato già sanzionato per lo stesso motivo in passato, e due giovani di Anzio, un 31enne e un 20enne, trovati in possesso rispettivamente di una mazza da baseball e di un coltello a serramanico, il cui porto è risultato ingiustificato.

Durante i controlli, è stato inoltre denunciato a piede libero per evasione un 37enne originario di Napoli ma residente ad Ardea, il quale, già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato colto dai carabinieri fuori dalla propria abitazione senza un giustificato motivo. Sempre nell’ambito dei controlli, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 17.600 euro e sequestrati amministrativamente due veicoli. In totale, l’operazione ha visto il controllo di 92 persone e 47 veicoli, confermando l’impegno costante dei Carabinieri nel potenziamento della sicurezza sul territorio.

(Red-Cro/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
20-Jan-2026 09:49

Categorie
Cronaca

Quattro arresti per droga al Quarticciolo della Polizia

Quattro arresti per droga al Quarticciolo della Polizia. Davanzali delle finestre, cassette dei contatori del gas e perfino una bicicletta utilizzata come mezzo di locomozione per la movimentazione delle dosi: sono gli ultimi stratagemmi neutralizzati dalla Polizia di Stato tra le tecniche adottate dai pusher per mantenere operativa la piazza di spaccio del Quarticciolo. Sono quattro le persone arrestate nelle ultime 24 ore dagli agenti delle Volanti nel quadrante compreso tra viale Palmiro Togliatti e via Cerignola.

Primo dei quattro episodi

Nel primo episodio, i poliziotti hanno intercettato un giovane, ventottenne di origine egiziana, già noto alle Forze dell’Ordine, mentre prelevava la droga dal davanzale di una finestra per poi consegnarla ad un cliente. All’interno del nascondiglio improvvisato sono state rinvenute e sequestrate circa quindici dosi tra crack e cocaina. Un secondo intervento ha coinvolto due ragazzi di origine tunisina, che avevano scelto come deposito una cassetta del contatore del gas. I complici, ignari di essere monitorati, attendevano i loro clienti nei pressi dello sportello, pronti ad aprirlo solo dopo aver incassato i consueti 20 euro. Quando, alla vista delle Volanti, hanno provato a fuggire disfacendosi della droga, sono stati bloccati dagli agenti con al seguito undici dosi di cocaina.

Chiusura del cerchio

A chiudere il cerchio, è finita in manette anche una donna, trentaquattrenne romana, che faceva la spola a bordo di una bicicletta tra via Ostuni e via Cerignola per rifornire la piazza di spaccio. Anche in questo caso, l’escamotage è stato “letto” dagli agenti prima ancora che riuscisse a concludere lo scambio. La giovane, già nota per reati analoghi, è stata arrestata con al seguito circa 330 dosi di stupefacente tra crack e cocaina. Tutti gli indagati sono ora gravemente indiziati del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’Autorità giudiziaria ha convalidato l’operato della Polizia di Stato.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Ostia, 72enne accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

AKR 7 CRO 0 DNA CRO RLA NAZ

Ostia: droga nascosta in cantina, 72enne arrestato dalla polizia

Aveva trasformato la cantina di un palazzo dei “lotti” di Ostia in un piccolo deposito per la droga, punto di appoggio per la preparazione e lo smercio delle dosi. Per questo motivo un italiano di 72 anni è stato arrestato dagli agenti della polizia. Tutto è iniziato quando gli investigatori della squadra mobile capitolina e del X Distretto Lido di Roma hanno notato uno strano e continuo via vai dell’uomo nei garage di uno stabile di viale Vasco de Gama.

Come ricostruisce la polizia in una nota, dopo averne monitorato i movimenti, una volta individuato il locale utilizzato come base, gli agenti sono entrati in azione. L’uomo, nonostante un primo tentativo di mostrarsi estraneo ai sospetti, ha tuttavia vuotato il sacco quando i poliziotti hanno trovato nelle sue tasche le chiavi della cantina.

All’interno, sopra un banco da lavoro, gli agenti hanno trovato alcuni grammi di crack e cocaina ancora da suddividere, oltre a sostanza da taglio, materiale per il confezionamento delle dosi e diversi “fiocchi” da circa mezzo grammo ciascuno pronti per la vendita al dettaglio. Complessivamente sono stati sequestrati circa 50 grammi di stupefacente e poco meno di mille euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Per il settantaduenne è scattato l’arresto ed è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dall’autorità giudiziaria è arrivata la convalida.

(Red-Cro/Adnkronos)

ISSN 2499 – 4987
19-Jan-2026 07:12