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Cronaca

Roma: Fa benzina al distributore, un uomo apre l’auto e gli ruba lo smartphone

Si era distratto nel fare rifornimento al distributore di benzina, così

un uomo ne ha approfittato aprendo la porta della sua auto e gli ha rubato lo smartphone, per poi chiedergli 500 euro come riscatto.

È quanto successo due sera fa in via Casilina, all’altezza dell’incrocio con via Acqua Bullicante. La vittima, un 24enne romano, ha denunciato tutto al numero unico per le emergenze.

VITTIMA, UN 24ENNE ROMANO

Il 24enne utilizzando il telefono di un familiare, ha provato a

contattare la sua utenza telefonica ricevendo risposta da un uomo che

gli richiedeva soldi in cambio della restituzione del telefono.

I carabinieri di Torpignattara intervenuti, quindi, grazie ai dati di geolocalizzazione del telefono forniti dal 24enne, hanno rintracciato

il malvivente in strada che, fermato e perquisito, è stato trovato in possesso dello smartphone, poi restituito al proprietario. A finire in manette è stato un 38enne del Marocco.

Per l’uomo, accusato di tentata estorsione, il tribunale ha disposto per l’uomo la custodia cautelare in carcere.

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Cronaca

Incidente in A1: scontro tra due auto e un tir, traffico e code chilometriche

Traffico congestionato e code chilometriche in autostrada.

L’incidente stradale sull’A1 ha coinvolto tre veicoli, due auto e

un mezzo pesante con conseguenti chiusure temporanee e traffico deviato per consentire l’intervento dei soccorsi.

L’INCIDENTE E’ AVVENUTO ALL’ALTEZZA DEL KM 561.7 IN DIREZIONE NAPOLI

La carambola è avvenuta all’altezza del chilometro 561.7, in direzione Napoli, nel tratto compreso tra la diramazione Roma Nord e Guidonia Montecelio. Tre i mezzi coinvolti. Sul posto intervenute le squadre Anas e la polizia stradale per eseguire i rilievi scientifici e la gestione della viabilità. 

Con il traffico deviato provvisoriamente sulla sola corsia di sorpasso inevitabili sono state le ripercussioni alla normale viabilità con code sino a 4 chilometri in direzione sud. 

INCIDENTE ANCHE ALLA DIRAMAZIONE ROMA SUD

Una mattinata complicata in A1 con un altro incidente che ha congestionato il traffico anche sulla diramazione Roma Sud,

tra il nodo a A1/A24 Roma-Teramo e Valmontone. Due i chilometri di coda – in aumento – segnalati da Autostrade. 

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Dolci industriali spacciati per artigianali: multe e sequestri del NAS, irregolarità anche nel Lazio

Natale sicuro, NAS al lavoro con attività di verifica in tutta Italia.

Dolci e prodotti di consumo tipici di questo periodo, resta alta l’attenzione delle forze dell’ordine per tutelare da un lato la salute

dei consumatori e dall’altro evitare le frodi più comuni, come quelle

di “spacciare” per artigianali prodotti industriali.

Gli accertamenti, tutte le fasi di produzione, distribuzione e vendita

al dettaglio, sia a livello artigianale che industriale, hanno consentito di ispezionare circa 1000 imprese  rilevando irregolarità presso 

382 strutture (pari al 38% degli obiettivi controllati) e portando

alla contestazione di oltre 585 violazioni penali ed amministrative,

per un ammontare di oltre 423mila euro di sanzioni pecuniarie.

Nel corso delle verifiche sono state individuate e sequestrate 39 tonnellate di prodotti dolciari e materie prime poiché detenute in

cattivo stato di conservazione o in locali interessati da gravi carenze igienico-strutturali, invase da parassiti, prive di tracciabilità e oggetto

di frode in commercio.

LE VERIFICHE DEI NAS HANNO RIGUARDATO ANCHE LA REGIONE LAZIO

Le verifiche del NAS hanno riguardato anche la Regione Lazio.

In particolare è stato denunciato in stato di libertà il legale

responsabile di un bar-pasticceria della provincia di Roma per

aver posto in vendita prodotti dolciari natalizi semifreddi

(torte e cassate) di produzione industriale artatamente etichettate

e dichiarate come prodotto gastronomico artigianale, al fine di trarre

in inganno gli acquirenti ed ottenere un illecito profitto.

Sequestrati 6 kg di semifreddi.

A Latina invece, è stato individuato un laboratorio di produzione dolciaria attivato al piano terra di uno stabile di civile abitazione, apparentemente in stato di abbandono in quanto privo di insegna

e con saracinesche chiuse. Il laboratorio, riscontrato dal NAS

in piena attività, è stato immediatamente chiuso poiché interessato

da gravissime carenze igienico strutturali.

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“Nonno” estorsore arrestato dai Carabinieri a Valmontone

Nonno estorsore arrestato dai Carabinieri della Stazione di Valmontone. Al termine di una meticolosa attività investigativa, i militari hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare agli arresti domiciliari, nei confronti di un 72enne del posto, poiché gravemente indiziato del reato di tentata estorsione. Il provvedimento scaturisce dalla denuncia di un cittadino del Bangladesh di 52 anni che, a metà ottobre, si è rivolto ai Carabinieri di Valmontone per denunciare il 72enne, pensionato, riferendo che in più occasioni si era recato presso la sua attività e lo aveva minacciato di morte, davanti ai suoi familiari, intimandogli la consegna entro Natale di 20.000 euro.

Tutto scaturito dall’asta di un immobile

Dalla ricostruzione dei militari è emerso che il denunciante, nel mese di luglio scorso, ha partecipato all’asta di un immobile, già di proprietà del 72enne, il cui prezzo base di partenza era di circa 13.000 euro, poi aggiudicato alla figlia del 72enne ad un prezzo di 41.000 euro. Dopo tale aggiudicazione il pensionato, in più occasioni, avrebbe minacciato di morte la vittima pretendendo la somma di 20.000 euro poiché lo riteneva responsabile del rialzo del prezzo d’asta, visto che gli aveva intimato, minacciandolo di morte, di non presentare offerte poiché l’appartamento era della sua famiglia e doveva riprenderselo.

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Tragica aggressione nel carcere di Viterbo: detenuto strangolato

Tragica aggressione tra compagni di cella, ieri sera intorno alle 22, nella casa circondariale Mammagialla di Viterbo, sfogata in un brutale omicidio. Due detenuti, uno di nazionalità bulgara e uno italiana, per motivi ancora in via di decifrazione si sono azzuffati. Purtroppo per il detenuto italiano all’arrivo dei soccorsi, tra l’altro immediati, non c’è stato nulla da fare: sarebbe stato strangolato dal detenuto bulgaro. «Lo gridiamo ai quattro venti da almeno due anni. Il carcere è totalmente fuori controllo», denuncia la Segreteria Provinciale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.

SAPPE: Non esistono più regole

«Non esistono più regole e la Polizia Penitenziaria non ha più nessun tipo di autorità. Delegittimata da tutto e da tutti senza alcun tipo di difesa. Fare ordine in questo contesto è impossibile. Senza ordine non può esistere sicurezza, né per i detenuti ne per il personale che opera. Non si può tacere ad una gestione totalmente fallimentare e pressoché assente. Gravissima carenza di personale nei turni pomeridiani e, ormai anche mattinali, portano la custodia e la sorveglianza ad un rapporto di 1 a 100 minimo.

Sconosciuti i dettagli della tragica aggressione tra detenuti

Non sappiamo nel dettaglio come siano realmente accaduti i fatti, ma si può ben presagire che vi fosse, in quell’orario, un solo agente per 4 sezioni ovvero 200 detenuti su due piani. Non è possibile controllare una situazione del genere. Sicuramente era anche in atto il giro delle terapie e se così fosse, l’unico collega presente se accompagna l’infermiere non può stare simultaneamente in più posti di servizio». Così il segretario generale del SAPPE, Donato Capece, dopo aver appreso la notizia della morte di un detenuto nel carcere Mammagialla di Viterbo: «Quanto accaduto nel carcere Mammagialla di Viterbo deve necessariamente far riflettere per individuare soluzioni a breve ed evitare che la Polizia penitenziaria sia continuo bersaglio di situazioni di grave stress e grande disagio durante l’espletamento del proprio servizio.

Ripensare alla repressione penale

Il SAPPE crede sia davvero giunta l’ora di ripensare la repressione penale mettendo da un lato i fatti ritenuti di un disvalore sociale di tale gravità da imporre una reazione dello Stato con la misura estrema che è il carcere: e dall’altro, anche mantenendo la rilevanza penale, indicare le condotte per le quali non è necessario il carcere. Una opzione di questo tipo dovrebbe ridisegnare il sistema a partire dalle storture determinate dal doppio binario per i recidivi, dalle norme in materia di immigrazione e dalla individuazione delle risorse per affrontare il tema delle dipendenze e dei disturbi mentali fuori dal carcere».

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Concerto del 1° maggio 2024 al Circo Massimo

Il Concerto del 1° maggio di Roma si terrà al Circo Massimo che, con la sua suggestiva cornice storica, fornirà un palcoscenico spettacolare per celebrare il lavoro e i diritti dei lavoratori mettendo al centro i temi sociali e la musica attuale. Questo a causa dei lavori di rifacimento che interessano Piazza San Giovanni in Laterano in vista del Giubileo 2025. Promosso da CGIL, CISL e UIL e organizzato da iCompany, il Concertone sarà come sempre a ingresso libero, fino ad esaurimento posti. L’ultima edizione è stata un grande successo dal vivo, in tv, in radio e sui social, un evento centrale nel panorama culturale e sociale che ha raccolto centinaia di migliaia di persone in Piazza San Giovanni in Laterano, e milioni di spettatori collegati attraverso i vari media.

Grande successo del concerto 2023

Il Concertone 2023 ha ospitato alcune delle nuove e più rilevanti realtà del mondo della musica affiancate a nomi storici e icone italiane nel maestoso palco. Fin dal mattino, il pubblico è arrivato da tutta Italia e nel primo pomeriggio la parte principale della Piazza aveva già raggiunto la capienza massima. Le scelte artistiche hanno premiato il Concerto del Primo Maggio 2023 permettendogli di ottenere un risultato in termini di share medio complessivo pari all’11,4% (+2,3% rispetto al 2022), il dato più alto dal 2009. In termini di ascolto, ad eccezione del 2020 (per ovvi motivi), l’edizione 2023 (foto Claudia Rolando) è stata la più vista dal 2011. #1M2023 ha raggiunto su TikTok oltre 20M di views.

Aumentati i follower sui social

Sono aumentati i follower base su Facebook, Instagram e Twitter confermando l’interesse verso l’evento di un’audience con gusti vari e fasce d’età differenti. #1M2023 è stato in trending topic per l’intera giornata con oltre 35 mila tweet. Anche #ildirittochemimanca, hashtag lanciato in diretta Tv dalla conduttrice Ambra Angiolini è stato in tendenza. Comincia così a crescere l’attesa per la nuova edizione, un evento transgenerazionale che negli ultimi anni ha saputo intercettare e raccontare la musica che sta per arrivare e mettere a fuoco i temi più rilevanti dell’attualità sociale. Un palco che, annualmente, mette in vetrina l’emporio della musica italiana attirando persone da tutta Italia e non solo. Gratuitamente e rigorosamente live.

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Violentò donna in strada a Roma, arrestato 32enne

Arrestato dalla polizia a Roma un 32enne nigeriano accusato di

aver violentato e rapinato una donna il 30 settembre dell’anno scorso

a Roma, nel quartiere Garbatella.

Le indagini della Squadra Mobile capitolina hanno avuto una svolta significativa in seguito al fermo dell’uomo a luglio per una violenza commessa ad Anzio a maggio, quando una 18enne fu stuprata in un casolare.

GIA’ IN CARCERE PER AVER STUPRATO UNA RAGAZZA AD ANZIO

Gli investigatori hanno riscontrato forti analogie nel modus

operandi utilizzato nei due episodi, ricostruiti anche grazie alla collaborazione delle vittime e alle perizie della scientifica, che

hanno permesso di attribuire entrambi gli episodi all’uomo.

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Cronaca

Non ha accettato la fine del rapporto con la compagna e da’ fuoco alla casa in cui vive a Ostia

Non aveva accettato la fine del rapporto con la ex compagna,

e per ripicca ha tentato di dare fuoco alla sua abitazione in via Baffigo,

a Ostia, nella quale viveva con il figlio 15enne. Per questo un uomo

di 46 anni è stato arrestato con l’accusa di incendio.

È successo ieri sera, intorno alle ore 21, quando al 112 è arrivata

una chiamata che segnalava la presenza di un uomo che minacciava di appiccare un incendio alla propria abitazione.

UN UOMO DI 46 ANNO E’ STATO ARRESTATO CON L’ACCUSA DI INCENDIO

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno trovato il 46enne, straniero, in evidente stato di agitazione e probabilmente sotto l’effetto di alcol, sul pianerottolo davanti a casa,

con la porta d’ingresso chiusa.

Il 15enne, invece, si era precedentemente allontanato dall’abitazione.

I pompieri hanno quindi aperto la porta e trovato un principio di incendio, che è stato domato in breve tempo. Non ci sono stati feriti.

I motivi del gesto, da quanto si apprende, sono probabilmente da ricercarsi nel fatto che l’uomo, in fase di separazione dall’ex compagna, che da tempo aveva abbandonato l’abitazione, non aveva accettato la fine del rapporto. Per questo avrebbe minacciato, per dispetto, di dare fuoco all’appartamento. Il 46enne, una volta arrestato, è stato trasportato nel carcere di Regina Coeli di Roma. 

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Residenti scoprono ristorante abusivo nel condominio a Ostia

Cattivi odori così forti che avevano appestato il palazzo, tanto da indurre i condomini a presentare una serie di esposti. Denunce che

poi hanno trovato riscontro perché in un appartamento di quell’edificio in viale dei Romagnoli a Ostia, una famiglia aveva allestito un

ristorante etnico abusivo per un giro d’affari da migliaia di euro. 

Lì, la famiglia di egiziani preparava cibi per la consegna a domicilio

in un ambiente “malsano e senza rispettare alcuna norma igienico sanitaria”, hanno spiegato gli agenti della polizia locale del X gruppo Mare, del gruppo sicurezza urbana e dei Nas dei carabinieri che

sono intervenuti dando riscontro ai sospetti dei residenti. 

I CATTIVI ODORI E I RUMORI MOLESTI AVEVANO ESASPERATO GLI ABITANTI DI UN CONDOMINIO

D’altronde i cattivi odori e i rumori molesti, diffusi in alcuni casi

anche in tarda notte, avevano esasperato gli abitanti di un condominio. Gli agenti hanno così avviato una serie di accertamenti che hanno portato alla scoperta dell’attività illegale. Un giro di affari di migliaia

di euro al mese, generato dalla preparazione di decine di pasti che

ogni giorno venivano consegnati tramite un servizio di delivery sia in abitazioni private che in attività commerciali della zona. Proventi a cui venivano sommati anche sussidi di disoccupazione e reddito di cittadinanza, pari a circa 25.000 euro l’anno.

UN UOMO DI 71 ANNI E’ STATO DENUNCIATO

Al termine delle indagini svolte su delega della procura di Roma,

il capofamiglia, un uomo di 71 anni, è stato denunciato per “indebita percezione di erogazioni pubbliche, immissione di fumi e odori

molesti e intollerabili in abitazioni residenziali private, conservazione degli alimenti in locali sudici ed infestati”.  A carico della famiglia

sono state elevate inoltre sanzioni amministrative per circa 10.000 euro.  

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Grave incidente al centro di Roma: traffico e bus deviati nella zona di Villa Borghese.

Un grave incidente stradale ha scosso la città di Roma questa mattina, intorno alle ore 7.40. L’incidente ha coinvolto due autovetture e si

è verificato in viale San Paolo del Brasile, all’altezza dell’intersezione con viale Washington e precisamente all’interno di Villa Borghese.

CAOS VIABILITA’ SUL MURO TORTO

A causa dell’incidente, entrambe le autovetture sono rimaste gravemente danneggiate e i conducenti sono rimasti feriti.

Sul posto sono intervenuti immediatamente gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, che hanno chiuso la strada in entrambi i sensi di marcia. I sanitari del 118, invece, occorsi sul posto hanno valutato

le condizioni di salute dei feriti e hanno effettuato il loro trasferimento presso il Pronto Soccorso del Policlinico Umberto I.

L’incidente ha causato una serie di disagi alla viabilità, con la chiusura temporanea di due importanti arterie di collegamento della città, peraltro molto utilizzate nell’ora di punta della prima mattina.

Come misura precauzionale, sono state deviate sei linee bus di Atac ritenute centrali nella città di Roma, come le tratte legate al 61, 89, 160, 490, 495 e 590. Attualmente, queste linee seguono percorsi alternativi, transitando a passo d’uomo su viale del Muro Torto.

L’incidente ha coinvolto due autovetture, una Fiat e una Ford.

I conducenti delle due autovetture, due persone di 35 e 41 anni, sono stati trasportati in ospedale in gravi condizioni per le ferite riportate

nel devastante impatto. Le indagini sono ancora in corso per stabilire la dinamica dell’incidente.