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Incidente a Marcellina: morto un motociclista 37enne

Incidente mortale alle porte di Roma dove un motociclista ha perso

la vita. La vittima si chiamava Giacomo Pollino. La tragedia sulla via Maremmana Inferiore, nel comune di Marcellina, dove il 37enne era residente. 

L’INCIDENTE E’ AVVENUTO NEL POMERIGGIO DI VENERDI’ 13 OTTOBRE

Per il centauro non c’è stato nulla da fare. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 13 ottobre.

In sella alla sua moto, l’uomo procedeva sulla strada provinciale in direzione di Guidonia. All’altezza del civico 18, per cause ancora da accertare, avrebbe perso il controllo della Yamaha R1 per poi impattare contro il guardrail ed essere sbalzato in un dirupo sottostante. 

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118. Richiesto l’intervento dell’eliambulanza per Giacomo Pollino non c’è stato nulla da fare. I soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Informata l’autorità giudiziaria le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Tivoli che hanno eseguito i rilievi scientifici sul luogo del sinistro. Secondo i primi accertamenti nell’incidente non sarebbero rimasti coinvolti altri veicoli. 

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Roma, boom di borseggi in metro: 10 arresti

Il fenomeno dei borseggi all’interno delle metropolitane romane e negli autobus ha indotto i Carabinieri del Gruppo Roma

a svolgere controlli che hanno portato all’arresto di dieci persone.

Un bilancio considerevole che testimonia come i mezzi pubblici siano spesso presi di mira dai ladri che approfittando della ressa cercano di mettere a segno i colpi dai danni degli ignari viaggiatori.

Le vittime sono soprattutto i turisti

Vittime dei borseggi sono soprattutto i turisti in visita nella città martire. Una donna di 43 anni romena, arrestata dai Carabinieri della Stazione di Roma Prati mentre all’altezza della fermata metro “Flaminia”

stava rubano il portafoglio dalla tasca di un turista.

Due donne di 28 e 19 anni di origini rom sono state arrestate dai Carabinieri del Nucleo Scalo Termini

subito dopo aver asportato il portafogli ad un cittadino egiziano presso la fermata metro “Repubblica”.

Anche un diciannovenne cileno è stato arrestato  dai Carabinieri della Stazione di Roma Viale Libia, in metro alla fermata Termini, dopo avere asportato il portafogli ad una turista tedesca.

Alla fermata metro Colosseo, invece, una donna bosniaca di 25 anni è stata arrestata subito dopo avere asportato il portafogli ad un turista americano.

Anche una ragazza nomade appena maggiorenne

è stata invece arrestata dai Carabinieri della Stazione di Roma Salaria

subito dopo avere asportato il portafogli ad un turista ungherese.

Nella metro Ottaviano invece, in manette è finito un cittadino romeno; un altro cittadino cileno, di 32 anni, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma Viale Libia.

Sorpresi entrambi a borseggiare un turista spagnolo, due cittadini romeni di 37 e 31 anni, scoperti dai Carabinieri del Comando di Roma Piazza Venezia alla fermata metro Colosseo.

Tutte le vittime dei furti hanno presentato regolare denuncia querela e gli arresti sono stati tutti convalidati dal Tribunale di Roma.

Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari per cui gli indagati devono considerarsi innocenti fino ad eventuale condanna definitiva.

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Roma. Pulisce i vetri del terrazzo e precipita dal sesto piano

Stava pulendo i vetri del suo terrazzo al sesto piano in via Luigi Solidati Tiburzi, quando uno sciame di vespe ha iniziato a ronzargli attorno. Spaventato, ha perso l’equilibrio ed è caduto nel vuoto.

E’ successo giovedì 12 ottobre

Così Lorenzo Mappelli è morto a 59 anni nel primo pomeriggio di giovedì 12 ottobre. Sul posto il personale del 118, la polizia con gli agenti del commissariato San Paolo e la scientifica.

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Sequestrata e presa a bastonate dall’ex. Arrestato 34enne

L’ha sequestrata, chiudendola in una stanza buia e l’ha picchiata. Non accettava la fine di una relazione durata alcuna anni e per questo avrebbe continuato a perseguitare l’ormai ex compagna anche sul posto di lavoro.

L’episodio più grave

È proprio nel locale, che sarebbe avvenuto l’episodio più grave: l’uomo, approfittando di un momento in cui nel negozio non c’era nessuno,

ha chiuso a chiave dall’interno la porta d’ingresso, spento le luci ed ha spinto l’ex compagna dentro il bagno. Subito dopo sono iniziate le violenze; spezzato in due il manico di una scopa, l’avrebbe usato per colpirla più volte.

Dopo circa due ore e dopo aver estorto alla donna la promessa che non sarebbe andata in ospedale, e nemmeno a sporgere denuncia,

l’uomo l’ha lasciata andare.

Sono stati i familiari della vittima a capire cosa fosse successo

Sono stati i familiari della vittima a capire, per primi, cosa fosse successo.

La donna ha deciso di voler essere aiutata e dopo essere stata curata al pronto soccorso si è rivolta ai poliziotti del commissariato Vescovio.

Gli investigatori di via Acherusio, in attuazione del codice rosso, hanno avviato rapidamente le indagini e,

con il coordinamento degli inquirenti della procura capitolina, hanno raccolto una serie di riscontri a supporto del racconto della vittima.

Gli stessi elementi hanno permesso al sostituto procuratore di chiedere ed ottenere dal Giudice per le Indagini Preliminari del tribunale penale di Roma

l’emissione di una misura cautelare con le ipotesi di reato di atti persecutori, sequestro di persona e lesioni aggravate.

Sono stati gli stessi detective della polizia giudiziaria del commissariato Vescovio a rintracciare il trentaquattrenne che è stato accompagnato nel carcere romano di Regina Coeli

a disposizione del giudice per l’interrogatorio di garanzia.

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Roma. Incidente ad Acilia, morto un uomo di 65 anni

Ancora una vittima sulle strade di Roma e dintorni. Intorno alle 5:50

del mattino di oggi, venerdì 13 ottobre, G.R., un uomo di 65 anni,

ha perso il controllo della sua Citroen C3 ed è finito nel fossato che costeggia tra via Ortolani e via di Saponara, all’altezza del civico 620, fra Acilia e Casal Palocco, nel territorio del X municipio. Inutili i soccorsi. 

E’ SUCCESSO OGGI, VENERDI’ 13 OTTOBRE FRA ACILIA E CASAL PALOCCO

Sul posto la polizia locale del X gruppo Mare che indaga per ricostruire la dinamica e il personale del 118 che, senza successo, ha tentato di rianimare il conducente. G.R., secondo quanto appreso, stava tornando dal lavoro ed è residente in zona. 

Subito dopo l’incidente diversi conoscenti e parenti si sono recati sul luogo della tragedia in lacrime. Gli agenti di Ostia sono  a lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente stradale, che al momento non sembrerebbe vedere coinvolti altri veicoli. 

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Ostia. L’insospettabile nascondiglio di armi e droga

Due pistole clandestine nascoste in una intercapedine creata ad hoc nel bagno, oltre un chilogrammo di cocaina di “buona qualità”, 12 chilogrammi e mezzo di hashish, diverse apparecchiature per il taglio e il confezionamento dello stupefacente, nonché 17 tablet, 12 pc portatili, 4 hardisk e 10 cellulari raccolti in una busta trasparente e tenuti in un armadio. Tutto l’occorrente per far andare avanti una base dello spaccio e gestirla, ma anche per la ricettazione.

Un deposito insospettabile

A custodirla un insospettabile uomo di 58 anni tra i palazzi di edilizia popolare di Ostia Nuova. L’uomo, incensurato, ha un lavoro come dipendente di locale e, per arrotondare, faceva da “retta”. In sostanza per tenere le armi, la droga e i dispositivi elettronici in casa prendeva uno stipendio pagato da chi era il reale proprietario di quella merce. Soldi, quindi un doppia entrate, per chiudere un occhio e custodire droga e armi in casa, accollandosi il rischio.

Stupefacente e armi

I militari della guardia di finanza erano sulle tracce dell’uomo da tempo, dopo aver notato che diverse persone note alle forze dell’ordine gravitavano dalle parti di piazza Gasparri.

Durante la perquisizione sono state trovare, anche, due pistole clandestine. Secondo chi indaga non è escluso che siano state usate di recente a Ostia per sparare. Lo stupefacente, dunque, era nascosto in un armadio e confezionato in panetti riportanti etichette adesive riferibili a personaggi dei cartoni animati, mentre le due pistole erano ben nascoste in una intercapedine del bagno. Al termine delle operazioni tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e il 58enne è stato condotto nel carcere di Regina Coeli.

Ora chi indaga dovrà determinare anche chi fosse il reale proprietario di quei 13 chili di droga e delle armi. La zona è quella del feudo degli Spada. ma non sono i soli che frequentano il dedalo di via che di diramano da piazza Gasparri. In quella zona, infatti, hanno base anche i gruppi di cileni, i “latinos” che fanno furti negli appartamenti. Le indagini sono ancora in corso.

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Roma. Nuova aggressione al personale sanitario

Ieri una dottoressa è stata vittima di una tentata aggressione da parte di un suo paziente con problemi psichiatrici.

Solamente grazie all’intervento rapido della Polizia di Stato, l’attacco è stato sventato nella zona di Città Giardino a Roma.

Le autorità della sicurezza hanno ricevuto numerose chiamate al 112 a partire dalle 10:30 di mercoledì 11 ottobre 2023,

segnalando come ci fosse in strada un uomo descritto “squilibrato” e in uno stato confusionale, che metteva a repentaglio l’incolumità pubblica.

L’uomo si aggirava tra via Maiella e la zona del parco Bolivar, a pochissima distanza dalla sede del III Municipio di piazza Sempione a Roma.

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Van Gogh imbrattato, il processo slitta al 29 febbraio

Slitta l’avvio del processo a carico di quattro attivisti di Ultima Generazione che il 4 novembre scorso hanno lanciato della zuppa di piselli contro il quadro

“Il seminatore” di Van Gogh in mostra a Palazzo Bonaparte a Roma.

Per difetto di notifiche il giudice monocratico ha aggiornato il procedimento, che doveva iniziare oggi, al prossimo 29 febbraio.

I ragazzi, accusati di imbrattamento di beni culturali, rischiano da sei mesi a tre anni di carcere e una multa da 1.500 a 10 mila euro.

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Roma. Auto in fiamme nella notte a Casaletto

Auto in fiamme nella notte a Casaletto e tanta paura tra i residenti del quartiere. La vettura è stata avvolta dalle fiamme poco prima delle

due del mattino di giovedì 12 ottobre, all’altezza di via Pietro Capparoni. 

E’ SUCCESSO GIOVEDI’ 12 OTTOBRE ALL’ALTEZZA DI VIA PIETRO CAPPARONI

Le lingue di fuoco hanno anche danneggiato la tettoia di un vicino garage. Sul posto i vigili del fuoco, che hanno spento l’incendio in tempo, e la polizia di Stato. Ancora incerte le cause del rogo e nessuna pista è esclusa. 

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Roma. Blitz nella piazza di spaccio a Quarticciolo. Sei arresti

Colpo allo spaccio nel quartiere del Quarticciolo. I carabinieri su

delega della DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) alle prime luci dell’alba hanno fatto partire un blitz allo scopo di eseguire una serie

di arresti nei confronti di un gruppo di persone gravemente indiziato di trafficare droga. 

E’ SUCCESSO ALL’ALBA DI OGGI GIOVEDI’ 12 OTTOBRE

I carabinieri della compagnia Roma Casilina all’alba di giovedì 12 ottobre hanno eseguito una serie di arresti su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, con le ordinanze emesse dal Tribunale di Roma. Un vero e proprio colpo allo spaccio, in una delle principali piazze di vendita e consumo di Roma, il Quarticciolo. A finire nel mirino dei magistrati sono sei persone, tutte di cittadinanza italiana, quattro uomini e due donne. Tre sono finiti in carcere, altri tre agli arresti domiciliari. 

In base agli indizi raccolti sul gruppo dagli inquirenti, l’accusa –

a vario titolo – che ha fatto scattare le manette è di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope,

oltre a produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope. Secondo quanto emerso durante le indagini, effettuate anche con l’aiuto di attività tecniche, ha fatto sì che gli inquirenti sospettino l’esistenza di una vera e propria associazione criminale organizzata. I componenti, tutti italiani, si occupavano della vendita al dettaglio di cocaina, crack e hashish al Quarticciolo, piazza di spaccio tra le più importanti e radicate nella Capitale.