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Cronaca

Virus Dengue ad Aprilia, scoperti due casi

Nuovi casi di virus Dengue nel Lazio. Dopo i due casi al Circeo,

una nuova segnalazione arriva sempre dalla Provincia di Latina, con altri due casi resi noti dalla Asl ad Aprilia.

A renderlo noto è stato il Comune nelle scorse ore con il sindaco Lanfranco Principi che ha emesso un’ordinanza contingibile

e urgente finalizzata ad avviare l’attività di disinfestazione contro le zanzare.

SCATTA LA DISINFESTAZIONE

Le località colpite sono la Selciatella e il Consorzio Tre Colli, a seguito del riscontro da parte delle autorità preposte di due casi di Dengue sul territorio. Gli interventi di disinfestazione sono scattati già questa notte e andranno avanti sia oggi che domani (dalle ore 00.00 alle ore 5.00).

IERI MATTINA DUE CASI DI ARBOVIROSI DENGUE

Ieri mattina infatti la Asl di Latina ha comunicato la presenza di due casi di Arbovirosi Dengue a carico di due pazienti residenti nelle località sopra indicate. Le due persone contagiate, da quanto si apprende, tornavano entrambe da viaggia all’estero.

Il Comune di Aprilia – si legge nella nota diramata dall’Ente – si è immediatamente attivato per avviare tutte le attività di prevenzione a tutela della salute pubblica e per ridurre il remoto rischio di diffusione del virus trasmesso dalla puntura di zanzara, ha previsto un intervento di disinfestazione nelle aree pubbliche e private, nel raggio di almeno 200 metri dall’abitazione dei due pazienti colpiti, così come da raccomandazioni contenute Piano Nazionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025.

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Cronaca

Roma: Polizia Locale, sgomberato appartamento a Settecamini e furto elettricità, una denuncia

Nel corso dei consueti controlli della zona, ieri mattina una pattuglia della Polizia Locale ha sgomberato un appartamento in zona Settecamini, località Casal Bianco. Gli agenti del IV Gruppo Tiburtino, intervenuti a seguito di una segnalazione per furto di energia elettrica, hanno denunciato una cittadina di nazionalità rumena di 33 anni che aveva occupato abusivamente un alloggio di proprietà dell’Inps, allacciandosi illegalmente al contatore Acea. L’abitazione, una volta liberata, è stata riassegnata a personale dell’ente proprietario che ha murato l’accesso per evitare nuove occupazioni.

(Giz-Cro/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
20-Sep-2023 09:24

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Cronaca

Ladra in trasferta, evade dai domiciliari a Guidonia e ruba in una villa in Umbria

In trasferta in Umbria per svaligiare una villetta con un complice.

Ma doveva essere agli arresti domiciliari a Guidonia, in provincia di Roma. A fermarla in zona Fiori, a Terni, un poliziotto libero dal servizio che stava portando a spasso il cane.

La sua attenzione è stata infatti attirata da due persone, un uomo e una donna, che avevano appena scavalcato la recinzione di una villetta per poi darsi alla fuga, in direzioni opposte.

DOVEVA ESSERE AGLI ARRESTI DOMICILIARI A GUIDONIA

L’agente si è subito messo all’inseguimento della donna e poco dopo è riuscita a bloccarla. In mano aveva dei gioielli, che ha poi consegnato spontaneamente insieme a un cacciavite e un paio di guanti che aveva nascosto nel reggiseno.

Richiesto l’intervento ai colleghi sul posto è intervenuta una volante della questura di Terni. Identificata in una 22enne di nazionalità serba, già nota alle forze dell’ordine, la giovane è risultata residente a Roma e sottoposta agli arresti nel suo domicilio nel comune della provincia nord est della Capitale. 

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Cronaca

Roma, Roma, principio d’incendio in un ristorante a Piazza Bologna

Momenti di apprensione ieri pomeriggio a Roma, dove un ristorante

è stato interessato da un principio d’incendio.

Le fiamme sono scaturite dalla cucina ma grazie al pronto intervento

dei Vigili del Fuoco sono state scongiurate ulteriori conseguenze. 

IL ROGO E’ STATO PRONTAMENTE DOMATO

Il rogo infatti è stato prontamente domato impedendo che si estendesse al resto del locale.

Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della Stazione di Piazza Bologna.

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Cronaca

Roma: blitz dei carabinieri al Quarticciolo e Centocelle, 3 arresti e 5 denunce

Per tutto il pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina hanno effettuato un servizio di controllo straordinario nei quartieri Quarticciolo e Centocelle, con l’ausilio dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile, del Nas di Roma e del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria. Il bilancio è di 3 persone arrestate, altre 5 denunciate e 8 sanzionate amministrativamente. Nello specifico, un romano di 24 anni, già con precedenti, è stato arrestato poiché gravemente indiziato dei reati di resistenza e falsa attestazione ad un pubblico ufficiale sulla propria identità, nonché rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale e ricettazione. Il giovane, a bordo di una moto, non si è fermato all’alt e ha tentato di sottrarsi al controllo; con lui aveva 8.500 euro in contanti, avvolti in una pellicola trasparente di cui non ha saputo giustificare il possesso, rifiutando inizialmente di fornire le proprie generalità per poi dichiarare un nominativo non corrispondente alla vera identità personale.

Un cittadino del Bangladesh di 42 anni invece, è stato fermato per un controllo e dagli accertamenti alla banca dati è risultato colpito da un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Ferrara; dovrà scontare una pena di anni 3 di reclusione per i reati di omicidio colposo, rapina, lesioni aggravate, introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi. In largo Mola di Bari, un cittadino tunisino di 18 anni è stato arrestato poiché ha inizialmente rifiutato di fornire le proprie generalità ai Carabinieri e successivamente ha fornito nominativi risultati non corrispondenti alla propria identità personale. Sempre al Quarticciolo, un 17enne romano, è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere. I militari nel corso di un controllo hanno trovato il giovane in possesso di un coltello a serramanico occultato in un borsello. A seguito dei controlli mirati alla circolazione stradale, i Carabinieri hanno denunciato due persone, un 31enne romeno e un 18enne originario del viterbese, sorpresi alla guida di autoveicoli sprovvisti di patente di guida poiché mai conseguita.

Un romano di 41 anni è stato denunciato per ricettazione, poiché è stato trovato in possesso di uno smartphone che, a seguito di accertamenti più approfonditi è risultato oggetto di furto. Infine i Carabinieri hanno denunciato un cittadino del Marocco di 19 anni, risultato sprovvisto del permesso di soggiorno. I Carabinieri hanno inoltre sorpreso due persone in possesso di modici quantitativi di sostanze stupefacenti per uso personale e li hanno segnalati alla Prefettura di Roma, quali assuntori di sostanze stupefacenti. I controlli agli esercizi commerciali, eseguiti con i Carabinieri del Nas di Roma, hanno portato alla sanzione amministrativa al titolare di un negozio di vicinato, per violazioni in materia di condizioni igieniche dei locali e la titolare di un bar, per violazioni strutturali dell’esercizio. Infine sono state elevate 5 contravvenzioni al codice della strada.

(Cro/Adnkronos)

ISSN 2499 – 4987
19-Sep-2023 13:47

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Cronaca Salute

Covid: nel Lazio pronti a vaccinare da ottobre, attese indicazioni ministero

Ma sarà possibile anticipare, la campagna contro l’influenza confermata dal 2 del prossimo mese

La Regione Lazio si prepara, oltre alla vaccinazione antinfluenzale confermata dal 2 ottobre, anche all’immunizzazione per Sars-Cov-2, raccomandata ai 350mila fragili e ai 1.700 over 60 laziali e prevista per il prossimo mese, seppure non ancora con una data precisa. Un campagna che potrebbe essere anche anticipata se il ministero della Salute “fornirà indicazioni in questo senso”, riferiscono all’Adnkronos Salute. Per partire, infatti, la Regione è in attesa delle indicazioni ministeriali, sia per quanto riguarda le dosi di vaccini acquistati e assegnati, sia per l’operatività della campagna.

Il vaccino contro il Covid si potrà fare nel Lazio, come l’antinfluenzale, in farmacia, negli ambulatori dei medici di famiglia, nei centri vaccinali delle Asl, negli ospedali e nelle strutture private accreditare. Il vaccino utilizzato sarà quello di Pfizer – informano dalla Pisana – E’ acquistato a livello centrale e successivamente inviato alle Regioni.

Per la vaccinazione anti-Covid, non ci saranno come in passato strutture dedicate, come gli Hub. Sarà necessario, quindi, anche approntare i protocolli per le vaccinazioni dai medici di famiglia e nelle farmacie. Protocolli che sono già stati sottoscritti per la campagna vaccinale contro l’influenza.

(Ram/Adnkronos Salute)

ISSN 2465 – 1222
19-Sep-2023 13:20

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Cronaca

Rieti: operazione antidroga di Gdf e Carabinieri, due arresti

Due persone arrestate: questo il bilancio dell’operazione antidroga portata avanti dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rieti e dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, diretta e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti.

I due arrestatati, entrambi stranieri ma domiciliati nel comune reatino, sarebbero stati responsabili, in concorso tra loro, di oltre 1000 episodi di spaccio di sostanza stupefacenti, avvenuti in città tra dicembre 2020 e lo scorso mese di agosto. L’attività di indagine è stata avviata nel mese di febbraio 2023, quando i militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rieti, nel corso di controlli finalizzati alla prevenzione di furti nel centro storico, hanno fermato uno dei due uomini che si aggirava con fare sospetto. Sottoposto ad immediata perquisizione personale, è stato trovato in possesso di sei dosi di cocaina dal peso complessivo di circa 6 grammi e di una dose di hashish.

Estesa la perquisizione anche all’interno del domicilio dell’uomo, sono stati rinvenuti hashish e la somma in contanti di quasi 47.000 euro, nascosti all’interno di una borsa, poi sottoposti a sequestro in quanto ritenuti diretto provento dell’attività di spaccio. Già in tale circostanza, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la sua abitazione dove è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Le successive attività di monitoraggio condotte nei confronti dello stesso hanno permesso di documentare diversi episodi in cui l’uomo ha violato il regime restrittivo a cui era stato sottoposto; proprio per questo motivo è stato nuovamente arrestato e condotto in carcere.(segue)

(Chc/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
19-Sep-2023 12:44

Parallelamente anche il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, nel corso di un’operazione sul traffico di sostanze stupefacenti nel capoluogo, ha arrestato una seconda persona (anch’essa destinataria dell’odierna misura) per esser stata trovata, nel mese di aprile 2023, nel corso di un controllo, in possesso di circa 130 grammi di cocaina. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire altro stupefacente e la somma in contanti di più di 51.000 euro. Anche in questa circostanza, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, nel corso dei quali, a seguito di varie documentate violazioni degli obblighi imposti, è stato condotto presso la locale Casa Circondariale.

Gli accertamenti effettuati sul conto di entrambi i soggetti hanno successivamente consentito di ricostruire l’attività illecita inerente lo spaccio di sostanze stupefacenti che sarebbe stata messa in atto dai due prima dell’avvenuto arresto consentendo loro un guadagno stimato di oltre 200.000,00 Euro. Le indagini patrimoniali eseguite dalle Fiamme Gialle reatine, infatti, hanno permesso di verificare che i due indagati disponevano di un patrimonio sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati ed alle attività economiche possedute. Tra queste un appartamento a Rieti, di proprietà di uno degli indagati, poi sottoposto a sequestro. Tenuto conto dei gravi indizi di colpevolezza raccolti a carico dei due, è stato emesso dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale, su richiesta della Procura della Repubblica, il provvedimento cautelare che gli è stato notificato direttamente in carcere.

(Chc/Adnkronos)

ISSN 2465 – 1222
19-Sep-2023 12:44

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Cronaca

Roma. Spacciavano ricariche per sigarette elettroniche alla cannabis

Cannabis nelle ricariche delle sigarette elettroniche. E’ l’ultima trovata di un gruppo di tre giovanissimi pusher arrestati dalla polizia del XIX Distretto di Primavalle. Gli ordinativi per le ricariche “stupefacenti” arrivavano attraverso un la chat criptata “Session” che oltre a rendere i messaggi indecifrabili li cancella dopo poco tempo.

Le vedette e una fitta rete di spacciatori al dettaglio garantivano “impunità” a Roberto Camporotondo, Mattia Pitocco e Luca Sembroni, arrestati durante l’irruzione degli investigatori in un appartamento in via Luigi Appiani nel quartiere di Tor Sapienza.

LA POLIZIA HA SEQUESTRATO 14 CHILI DI HASHISH E 55 CARTUCCE PER E-CIG

Durante la perquisizione nella casa, dove era stato segnalato dai

vicini un giro di spaccio di sostanze stupefacenti, la polizia ha sequestrato quattordici chili di hashish, uno di marjuana e

55 cartucce per e-cig, contenenti un principio attivo di Thc superiore al dieci per cento. 
Durante il processo per direttissima davanti al collegio della X sezione del tribunale penale di piazzale Clodio, i giudici hanno convalidato

gli arresti ed hanno applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari a due dei tre imputati, difesi di fiducia dall’avvocato Valentina Bongiovanni. L’operazione antidroga della polizia, che ha portato

agli arresti degli spacciatori, è stata messa a segno durante un servizio

di contrasto al dilagante fenomeno dello spaccio di droga che

affligge alcuni quartieri della Capitale, dove il narcotraffico è in mano a clan criminali che gestiscono la vendita degli stupefacenti.

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Cronaca

Truffa agli anziani: arrestato sedicente avvocato a Castel Gandolfo

Ancora un caso di truffa agli anziani nel territorio dei Castelli Romani. Vittima una signora anziana di Castel Gandolfo, che un sedicente avvocato ha cercato di truffare, provando a sottrarle diverse

migliaia d’euro in contanti. Fortunatamente la donna non ha

abboccato alla trappola, avvertendo i Carabinieri per tempo riguardo l’ambigua situazione: con un escamotage, i Militari hanno messo in piedi una trappola per il truffatore. 

I CARABINIERI HANNO ARRESTATO UN 30ENNE ORIGINARIO DI NAPOLI

I Carabinieri della Stazione Ville Pontificie e dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Castel Gandolfo hanno arrestato in flagranza un 30enne originario di Napoli, gravemente indiziato del reato di estorsione aggravata in concorso ai danni un’anziana donna del posto.

LA TRUFFA DEL SEDICENTE AVVOCATO

La mattina del 15 settembre scorso, una 78enne, si è recata nella caserma Carabinieri “Ville Pontificie” spaventata per aver ricevuto

una strana telefonata da un uomo che, dopo essersi qualificato quale Carabiniere in servizio a Castel Gandolfo, le comunicava che il proprio figlio era stato coinvolto in un sinistro stradale, dove era stata investita una bambina e che, per evitare il suo arresto, le intimava di consegnare 3.000 euro in contanti a un avvocato che, di lì a poco, l’avrebbe raggiunta a casa.

Acquisita la segnalazione dell’anziana, i Carabinieri, dopo averla rassicurata di essere stata vittima potenziale di una truffa e complimentandosi per aver avuto la prontezza di rivolgersi a una

vera caserma, hanno immediatamente organizzato un dispositivo

di controllo nei pressi dell’ abitazione della donna dove, poco dopo

è giunto, a bordo di un taxi, un giovane che, sceso dal veicolo, si presentava come Avvocato Rossi, facendosi consegnare dall’anziana

la somma contante di 2.500 euro.   

A consegna avvenuta i Carabinieri hanno bloccato l’uomo, restituendo

i contanti all’anziana signora, accertando successivamente che, in trasferta da Napoli, aveva raggiunto la Capitale in treno, prendendo il taxi alla Stazione FS “Termini” chiedendo di essere accompagnato all’indirizzo di Castel Gandolfo e di essere riaccompagnato alla medesima stazione ferroviaria subito dopo.

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Cronaca

Roma. Scippa un anziana della collana d’oro e scappa in tram

Ha scippato un’anziana ed è scappato in tram ma la sua corsa è stata interrotta dagli agenti delle volanti. L’uomo, in via Salaria angolo

via Arno, ha spintonato una donna anziana di 84 anni, derubandola

della catenina in oro che aveva al collo. I poliziotti giunti prontamente sul posto, dopo aver ricevuto dalla vittima la descrizione del rapinatore, si sono messi sulle sue tracce, notandolo poco dopo in via Regina Margherita mentre saliva a bordo di un tram. 

IL 29ENNE E’ STATO POI ARRESTATO DALLA POLIZIA

Gli agenti quindi hanno seguito il tragitto del tram fino a via Nomentana dove, approfittando del semaforo rosso, sono riusciti a salire a bordo

e a bloccare il 29enne, che una volta fatto scendere dal mezzo è stato trovato in possesso della catenina in oro poco prima rubata. 

Identificato in un cittadino nigeriano di 29 anni, al termine degli accertamenti è stato arrestato per rapina. Convalidato l’arresto l’autorità giudiziaria ha disposto per l’uomo la custodia cautelare in carcere.