Categorie
Cronaca

Tragedia sfiorata nel carcere di Regina Coeli

Tragedia sfiorata a Regina Coeli. È il destino, o l’intercessione del Padre Eterno, che ha scongiurato una vera e propria tragedia, oggi, nel carcere romano, dove poco fa è crollata una parte del tetto, corrispondente alla rotonda del carcere. «Per fortuna nessuno si è fatto male ma si è corso un grave pericolo», denuncia Donato Capece, segretario generale dl Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, sindacato che in più occasioni aveva evidenziato lo stato precario della struttura di pena di Trastevere.

Mettere in sicurezza il carcere

«L’Amministrazione penitenziaria avrebbe già predisposto lo sfollamento dall’istituto di non meno di 250 detenuti, ma ora è prioritario la messa in sicurezza di tutta la Casa circondariale, come da tempo chiedeva e chiede il SAPPE», prosegue il sindacalista. «È necessario attivare gli Uffici competenti del DAP affinché vengano posti in essere ulteriori idonei provvedimenti, anche di tipo deflattivo nei confronti dei detenuti, finalizzati a riportare un regolare stato di vivibilità detentiva all’interno della struttura penitenziaria, al fine di evitare che tale situazione possa determinare episodi di criticità a danno dell’Amministrazione e del personale di Polizia».

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Subiaco (RM), arrestato ventenne per spaccio

SUBIACO (RM) –  Nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si comunica che i Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Subiaco, nell’ambito delle attività di controllo del territorio e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un giovane di 20 anni, residente nella zona e già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici.

L’arresto è scaturito a seguito di un servizio di osservazione e controllo condotto nel centro cittadino, durante il quale i militari hanno sorpreso il ragazzo mentre cedeva una dose di hashish a un minorenne. L’intervento tempestivo ha permesso di interrompere lo scambio e di procedere immediatamente al fermo del sospettato.

Il minore, identificato e segnalato alla Prefettura di Roma quale assuntore di sostanze stupefacenti, come previsto dalla normativa vigente.

A seguito della perquisizione personale e domiciliare eseguita nei confronti dell’arrestato, i militari hanno rinvenuto e sequestrato la somma in contanti di oltre 500 euro, ritenuta compatibile con l’attività di spaccio e verosimilmente provento dell’attività illecita.

Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato accompagnato presso la propria abitazione e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.

Comunicato stampa

Categorie
Cronaca

Roma Centro, una persona arrestata e quattro denunciate dai carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Roma Centro hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il bilancio dell’attività è di una persona arrestata e quattro denunciate alla Procura della Repubblica.

Nello specifico, i militari hanno arrestato una cittadina italiana di 64 anni, senza fissa dimora, sorpresa a bordo dell’autobus di linea 51, su via dei Fori Imperiali, dopo aver portato via il portafogli di un turista americano che non si era accorto di nulla.

Stessa sorte per una cittadina romana di 17 anni, sorpresa dai Carabinieri a piazza di Trevi, davanti alla celebre fontana, mentre con destrezza portava via il portafogli dalla borsa di una turista colombiana.

In via delle Quattro Fontane, un cittadino algerino di 24 anni, senza fissa dimora, controllato d’iniziativa, al fine di eludere il controllo e nascondere i numerosi precedenti, ha fornito false attestazioni sulla propria identità personale, pertanto è stato denunciato. 

Denunciati dai Carabinieri del Nucleo Scalo Termini anche una cittadina romena per inosservanza del divieto di ritorno nel comune di Roma e un cittadino tunisino per inosservanza del Daspo Urbano (D.a.c.u.r.) emesso nei loro confronti dal Questore di Roma.

Nel corso delle verifiche antidroga, i Carabinieri hanno anche sanzionato amministrativamente, due persone trovate in possesso di modiche quantità di hashish, e 3 cittadini, senza fissa dimora, responsabili della violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione Termini, con contestuale notifica dell’ordine di allontanamento per 48 ore dalla predetta area e sanzione amministrativa di 100 euro.

Comunicato stampa

Categorie
Cronaca

Segni (RM), adescato in casa con la scusa di consumare droga: rapinato

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Colleferro e quelli della Stazione di Segni, alle prime luci dell’alba, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Velletri, nei confronti di 4 persone – una coppia costituita da un uomo 43enne già in carcere per altri reati e una donna 33enne agli arresti domiciliari e un’altra coppia costituita da un uomo 36enne e una donna 49enne, entrambi sottoposti all’obbligo di firma, residenti rispettivamente nei comuni di Segni e Colleferro – gravemente indiziate dei reati di rapina e lesioni personali aggravate ai danni di un 37enne di Colleferro.

L’indagine è scattata nel mese di aprile del 2024 a seguito della denuncia della vittima che, ha raccontato di essere stata attirata nell’abitazione della 33enne, a Segni, con la scusa di consumare sostanze stupefacenti.

Una volta entrato in casa, l’uomo ha notato che la 33enne aveva lasciato la porta aperta per consentire al compagno 43enne di fare il suo ingresso ed aggredirlo fisicamente per impossessarsi del marsupio, contenente uno smartphone e la somma contante di 150 euro, consegnandolo poi al complice 36enne che facilitava la fuga dell’aggressore a bordo di un’auto condotta dalla 49enne, altra complice.

La vittima ha anche riferito di aver subito minacce da parte del 43enne al fine di impedirgli che denunciasse l’accaduto.

L’uomo, ciò nonostante, chiedeva aiuto ad alcuni passanti e veniva accompagnato in ospedale a Colleferro per le cure del caso, venendo dimesso con 20 giorni di prognosi.

In seguito alla denuncia sporta dal 37enne presso la Stazione Carabinieri di Segni sono state avviate le indagini e, la mattina seguente, il presunto aggressore è stato rintracciato dai carabinieri del Norm di Colleferro con gli indumenti ancora sporchi di sangue, a conferma dell’ipotesi del pestaggio, pur fornendo una versione spontanea e differente dei fatti accaduti la sera prima. Versione che non ha trovato riscontro nelle meticolose attività investigative.  

Inoltre, i Carabinieri di Segni hanno accertato che il 43enne, un mese dopo aver commesso la rapina, si era recato presso l’abitazione del 37enne per minacciarlo e indurlo a ritirare la denuncia nei suoi confronti, fatti per i quali il 43enne è indiziato anche per il reato di tentata violenza privata.

Decisiva è risultata l’attività investigativa, basata su testimonianze, acquisizione di immagini, individuazioni fotografiche, che ha consentito ai Carabinieri della Stazione di Segni di ricostruire i fatti e circoscrivere le responsabilità delle 4 persone poi segnalate alla Procura della Repubblica di Velletri.

La donna 33enne è finita ai domiciliari con braccialetto elettronico mentre l’altra coppia dovrà presentarsi in caserma tutti i giorni per l’obbligo di firma. Il 43enne è già ristretto nel carcere di Rieti per altri reati.

Si precisa che, considerato lo stato dei procedimenti (indagini preliminari), gli indagati devono intendersi innocenti fino a eventuale accertamento definitivo di colpevolezza.

Comunicato stampa

Categorie
Cronaca

Nettuno (RM), suocera aiuta genero evaso dagli arresti domiciliari

NETTUNO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno arrestato in flagranza un uomo di 47 anni, residente a Nettuno, gravemente indiziato del reato di evasione, resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale.

Nello specifico, durante un servizio di pattuglia, i Carabinieri hanno fermato e controllato un’autovettura condotta da una donna, con a bordo un uomo che alla vista dei militari si era improvvisamente abbassato per non farsi notare.

L’uomo, riconosciuto dai Carabinieri quale persona sottoposta agli arresti domiciliari, ha tentato di sottrarsi al controllo inveendo contro i militari, ma è stato prontamente bloccato in flagranza di reato. Raccolti gravi indizi di colpevolezza a suo carico, il 47enne è stato arrestato e successivamente accompagnato presso le aule dibattimentali del Tribunale per l’udienza di convalida.

La donna, invece, poi risultata essere la suocera dell’indiziato, è stata denunciata alla Procura della Repubblica per il reato di favoreggiamento personale.

Si precisa che, considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, gli indagati devono considerarsi innocenti fino ad eventuale sentenza definitiva.

Comunicato stampa

Categorie
Cronaca

Maxi sequestro da 1,5 milioni: colpito broker della manodopera. Aveva contatti con la banda della Magliana

Nell’ambito della strategia di contrasto all’accumulazione dei patrimoni di origine illecita, con la duplice finalità di disarticolare in maniera radicale le organizzazioni criminali mediante la sottrazione delle ricchezze e di liberare l’economia legale dalle infiltrazioni della criminalità consentendo agli imprenditori onesti di operare in regime di leale concorrenza la Divisione Anticrimine della Questura di Roma ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni finalizzato alla confisca emesso, ai sensi della normativa antimafia, dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione -, su proposta del Questore di Roma.

Il provvedimento ablatorio ha riguardato un notevole compendio patrimoniale dal valore di circa 1,5 milioni di euro, composto da una società romana che opera per attività di intermediazione di manodopera e svolge analoga attività fungendo da tramite tra la grande distribuzione e i produttori attivi nel settore agroalimentare. Colpiti, altresì, dal provvedimento autovetture e motoveicoli, capi equini nonché ingenti somme di denaro contante, di cui, una parte, circa 220.000 euro rinvenuti all’interno dell’abitazione e in un’autovettura di un quarantunenne romano, già inserito in contesti dediti al narco traffico nella borgata dell’Albuccione a Guidonia Montecelio.

Rilevati in passato contatti economico finanziari con un noto esponente della criminalità organizzata romana, appartenente “banda della Magliana” e imprenditori operanti perlopiù nel settore agroalimentare di anche di area siciliana. L’odierno proposto, in passato, era stato già attinto da confisca di prevenzione, divenuta definitiva.

Ciò nonostante, ha perseverato in condotte delittuose ed infatti nel corso dell’attuale attività d’indagine è emerso uno schema consolidato e complesso di attività illecite lucrogenetiche.

Sulla base delle risultanze investigative economico patrimoniali il Tribunale ha ritenuto sussistenti gli elementi per qualificare il proposto quale soggetto socialmente pericoloso che ha accumulato ingenti proventi, poi reinvestiti in una società apparentemente operante nell’attività di intermediazione tra le imprese per la vendita di prodotti ortofrutticoli e la somministrazione di manodopera agricola.

Il predetto, a fronte di una marcata sproporzione evidenziata dalla complessiva situazione reddituale “dichiarata” è risultato disporre direttamente o indirettamente di un compendio patrimoniale di rilevante valore, tra cui tre capi equini uno dei quali utilizzato per competizioni sportive nazionali, orologi di pregio tra i quali diversi Rolex uno dei quali, un rarissimo Daytona Paul Newman, dal valore di diverse centinaia di migliaia di euro.

L’attività investigativa ha documentato un tenore di vita altamente proiettato nel lusso di tutto il nucleo familiare – dimorante in una lussuosa abitazione in zona collina Fleming/Ponte Milvio – concretizzatosi nella disponibilità di veicoli a noleggio di alta gamma, di abbigliamento e accessori di marchi di lusso, frequenti viaggi e soggiorni nelle più rinomate località estere, nel pagamento di elevati importi per rette scolastiche e universitarie.

Comunicato stampa

Categorie
Cronaca

A Roma da oggi i questionari per il Censimento

A Roma da oggi è possibile compilare i questionari finalizzati al Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni attraverso il quale l’ISTAT rileva annualmente le principali caratteristiche e le condizioni socio-economiche degli italiani. Il censimento permanente coinvolge ogni anno una frazione diversa della cittadinanza romana e prevede per legge l’obbligo di risposta. Si ricorda, inoltre, che in caso di violazione, nell’indagine da lista, sono previste delle sanzioni e che tutte le informazioni raccolte sono garantite dalla legge sotto il profilo della tutela della riservatezza.

A disposizione da Roma Capitale

Roma Capitale, che partecipa ogni anno alle operazioni censuarie, mette in campo, anche per l’edizione 2025, i rilevatori comunali, muniti di tesserino di riconoscimento, che contatteranno i cittadini chiamati a partecipare. Per rispondere alle richieste di informazione dei cittadini e fornire assistenza alla compilazione Roma Capitale ha messo a disposizione diversi strumenti: il servizio “Chiamaroma” 060606, la casella e-mail: censimentopermanente@comune.roma.it e due numeri di telefono dedicati collegati all’Ufficio di Statistica (06671079142 – 06671079145, raggiungibili dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14). Inoltre, in caso di necessità, i cittadini possono rivolgersi agli URP municipali.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Roma Termini, ruba cellulare a donna che dormiva: arrestato

I Carabinieri della Compagnia di Roma Centro hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio presso lo scalo ferroviario Termini, finalizzato alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nello specifico, i militari di Nucleo Scalo Termini hanno arrestato in flagranza un 55enne originario del Marocco, senza fissa dimora, gravemente indiziato di aver asportato il cellulare dallo zaino di una donna che si era addormentata su una panchina all’interno dello scalo, mentre attendeva l’arrivo del treno.

Sempre gli stessi Carabinieri hanno arrestato una donna originaria della Moldavia per aver fatto reingresso sul Territorio Nazionale, violando il provvedimento con il quale era stata espulsa nel 2022.

I Carabinieri hanno anche sanzionato amministrativamente 2 cittadini italiani, senza fissa dimora, responsabili della violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione Termini, con contestuale notifica dell’ordine di allontanamento per 48 ore dalla predetta area e sanzione amministrativa di 100 euro.

Complessivamente, sono state identificate 74 persone e controllati 26 veicoli.

Si precisa che, considerato lo stato dei procedimenti (indagini preliminari), gli indagati devono intendersi innocenti fino a eventuale accertamento definitivo di colpevolezza.

Comunicato stampa

Categorie
Cronaca

Torrino (RM), fugge all’alt dei carabinieri e si schianta: denunciato il passeggero

Ieri sera, verso le ore 22:30 transitando in via Salisburgo, i Carabinieri della Stazione di Roma Torrino Nord hanno notato alcuni giovani vicino a un’autovettura ferma con a bordo altri due soggetti e hanno deciso di avvicinarsi per una verifica.

Alla vista dei Carabinieri, il conducente del veicolo, allo scopo di eludere il controllo, si è allontanato a forte velocità, sino ad impattare autonomamente contro un veicolo parcheggiato a circa 300 metri di distanza.

I Carabinieri sono riusciti a bloccare il passeggero dell’autovettura, un 22enne romano residente a Ostia, già noto alle forze dell’ordine e lo hanno denunciato.

Fermati e identificati anche i due giovani che erano a piedi nei pressi del veicolo e che sono stati trovati in possesso di 5 g di hashish, a loro dire appena acquistati. Sono stati sanzionati e segnalati alla Prefettura di Roma, quali assuntori di sostanze stupefacenti.

Il conducente del veicolo fuggito è in corso di identificazione.

Personale della Polizia Locale di Roma Capitale ha eseguito i rilievi dell’incidente e ha sequestrato l’auto, una Smart, per mancanza della revisione.

Comunicato stampa

Categorie
Cronaca

Piazza San Cosimato, arrestato 45enne a Trastevere

Lo scorso pomeriggio, in Piazza San Cosimato, nel quartiere Trastevere di Roma, un uomo, in evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione di sostanze alcoliche, ha aggredito una donna e alcuni passanti.
Sul posto, per fermarlo, sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Roma Bravetta. L’uomo, nel tentativo di sottrarsi al controllo, si è scagliato anche contro i militari, che sono riusciti a bloccarlo grazie anche all’utilizzo dello spray urticante in dotazione.

Si tratta di un 45enne originario della provincia di Salerno, già noto alle forze dell’ordine, arrestato in flagranza e accompagnato in caserma in attesa dell’udienza di convalida.
Dovrà rispondere del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.