Il medico sorpreso nei giorni scorsi ad operare all’interno di una privata abitazione in Roma posto agli arresti domiciliari dai Carabinieri del NAS di Roma, in esecuzione di una misura cautelare personale, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che per la gravità dei fatti aveva richiesto il carcere.
Medico già sospeso dall’esercizio
Il provvedimento restrittivo della libertà personale scaturisce da una complessa ed articolata indagine condotta dal Nucleo antisofisticazioni e Sanità della Capitale, che, sotto la direzione del Sostituto Procuratore Eleonora Fini, ha consentito di interrompere la pericolosa attività illecita del professionista sanitario, già sottoposto alla sospensione dall’esercizio dell’attività medica con provvedimento del GIP capitolino. Le gravi e pesanti evidenze probatorie raccolte dai militari del NAS hanno consentito all’Autorità Giudiziaria di emettere l’odierna misura cautelare per i reati di violenza privata.
Intervento al Quadraro
Il dottore, nei giorni scorsi, nonostante fosse già colpito dalla misura cautelare della sospensione dalla professione medica in conseguenza di altro reato, era stato sorpreso con attrezzatura chirurgica intento a praticare un intervento di otoplastica in un appartamento abitato da sudamericani ubicato nel quartiere Quadraro di Roma. Il precedente provvedimento cautelare sospensivo traeva origine da altre vicende giudiziarie, che vedevano indagato il professionista per l’esecuzione di un intervento non autorizzato e per violenza privata.
Comunicato Stampa