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Cronaca

Montalto di Castro (Viterbo), muore un 17enne in spiaggia

E’ morto ieri a Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, vicino Roma, Riccardo Boni, 17enne residente a Roma.

Il ragazzo si trovava in spiaggia con il padre, che in quel momento si era addormentato, e i due fratellini più piccoli di 8 e 3 anni.

Il 17enne ha cominciato a scavare una buca che ha poi raggiunto una profondità di un metro e mezzo, trasformandosi in una sorta di tunnel.

L’intento del ragazzo sarebbe stato quello di solcare un traforo che avrebbe portato all’acqua del mare. Per questo è entrato nel tunnel da lui creato ma, crollandogli sopra la sabbia, vi è rimasto tragicamente bloccato.

Dopo l’allarme lanciato dai due fratellini, sono intervenuti prima dei bagnanti che hanno cominciato a scavare nella sabbia, e sono sopraggiunte poi un’ambulanza e un’eliambulanza proveniente da Grosseto, ma purtroppo non si è riusciti a evitare la drammatica morte del ragazzo.

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Cronaca

Dipendente delle Poste salva la vita ad un’anziana a Ostia

Dipendente delle Poste salva la vita ad un’anziana a Ostia. «Non ho fatto altro che mettere in pratica le tecniche che avevo appreso al corso di primo soccorso». A parlare così è Debora Davenia, 46 anni, collaboratrice di Emiliano Amato direttore dell’ufficio postale di Ostia in via del Sommergibile, che ha salvato la vita a una donna colta da malore nella sede dove si era recata per svolgere delle operazioni postali. Debora, in supporto a una collega allo sportello che aveva appena chiamato il numero di prenotazione del turno, ha seguito con lo sguardo la signora che con il suo bigliettino di prenotazione si accingeva a raggiungere lo sportello.

Il racconto della dipendente

«La signora Adele, accompagnata da una persona più giovane che poi ho saputo fosse la nipote – ricorda Debora – non appena arrivata presso lo sportello è stata colta da malore cadendo improvvisamente a terra. La guardia giurata Maurizio Rossicchi, in servizio all’interno dell’ufficio postale, sentendo la nipote che diceva che la nonna non respirava più, si è avvicinato velocemente e, accertandosi dell’assenza sia della respirazione sia del battito cardiaco, iniziava a praticare il massaggio cardiaco. Comprendendo subito la gravità della situazione sono intervenuta immediatamente anch’io mettendo in pratica i passaggi individuati dal protocollo BLS (supporto di base delle funzioni vitali)». Debora continua il suo racconto ricostruendo quei momenti che sembravano interminabili, anche se il tutto è avvenuto in pochissimo tempo, circa cinque minuti:

In contatto con il 118

«Mentre la guardia giurata mi teneva in continuo contatto vocale con il 118 che avevo prontamente chiamato con il mio cellulare, ho iniziato personalmente la manovra di primo soccorso del massaggio cardiaco attraverso continue compressioni toraciche, così come previsto dalla procedura. Dopo il terzo ciclo di massaggio, risultato risolutivo per far tornare il battito cardiaco e la respirazione, la signora Adele ha ripreso conoscenza e abbiamo potuto sistemarla in posizione di sicurezza, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza». All’arrivo dell’ambulanza i sanitari hanno chiesto ai presenti quali manovre erano state eseguite. Dopodiché la signora Adele è stata sistemata sulla barella per verificarne i parametri vitali e successivamente caricata sull’ambulanza e trasportata all’Ospedale Grassi di Ostia Lido.

Comunicato Stampa

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Cronaca

Roma: esplosione Via dei Gordiani, morto Claudio Ercoli

E’ morto Claudio Ercoli, 67 anni, dipendente del distributore Ecogasauto, a seguito dell’esplosione in via dei Gordiani dello scorso 4 Luglio.

L’uomo è deceduto al reparto Grandi Ustioni dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma dopo aver trascorso cinque agonizzanti giorni in uno stato di irreversibile shock termico. Aveva infatti riportato ustioni di terzo grado sul 55% del corpo.

Lo scorso 4 Luglio era stato proprio lui il primo a dare l’allarme ai lavoratori in zona, a seguito dello scoppio. Provato a essere salvato dai carabinieri, non c’è stato niente da fare.

E’ stata disposta dalla Procura l’autopsia sul corpo dell’uomo. Nel fascicolo potrebbe ora entrare il reato per omicidio colposo. Si ipotizza comunque anche l’errore umano.

Nell’esplosione sono rimaste ferite anche altre cinquanta persone tra cui carabinieri, vigili urbani e agenti di polizia, intervenuti nei soccorsi dopo l’esplosione della stazione di servizio.

Tra loro il vice ispettore della polizia Marco Neri e l’agente Francesco D’Onofrio, che hanno riportato le ustioni più gravi. Ricoverati ancora al Policlinico Umberto I, hanno ricevuto ieri il saluto dei colleghi che, da fuori l’ospedale, hanno acceso le sirene e hanno applaudito per diversi minuti. Neri e D’Onofrio si sono affacciati dalle finestre per ricambiare il saluto.

Riaperta, infine, via dei Gordiani dopo verifiche sulla stabilità del sottosuolo. Ancora chiusa, invece, la scuola di via Balzani, rimasta molto danneggiata.

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Cesano (RM), posata prima pietra della Casa della Comunità

Questa mattina il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha posato la prima pietra della Casa della Comunità di Cesano, un esempio virtuoso di rivalutazione e rinnovamento urbano di un immobile dell’Esercito italiano.

La costruzione nascerà all’interno dei locali dell’ex circolo della Scuola di Fanteria, su una superficie di 1500 metri quadrati, e sarà operativa in modalità spoke, attiva 12 ore al giorno.

L’intervento è il frutto della collaborazione tra Regione Lazio e Esercito Italiano, e prevede un investimento complessivo di 2,6 milioni di euro, di cui 2,4 milioni di euro stanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Il nuovo impianto permetterà alla Asl Roma 1 di potenziare i servizi sanitari territoriali, integrando la Casa della Comunità di Cesano con le altre strutture aziendali.

“La Casa della Comunità di Cesano sarà una casa vera: un presidio di salute e accoglienza, un punto di riferimento quotidiano. È il simbolo di una sanità che cambia, che ascolta, che non lascia indietro nessuno”, ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Presenti all’inaugurazione il direttore generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, il consigliere regionale della Regione Lazio, Giuseppe Cangemi, il comandante della Scuola di Fanteria dell’Esercito di Cesano, Generale Eugenio Dessì e il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati.

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Droga, 28 arresti a Roma

All’alba di ieri a Roma, i carabinieri del Ros hanno compiuto ventotto arresti, nell’operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia.

L’accusa è associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga con metodo mafioso ma anche tortura e detenzione di armi.

Al vertice del clan Rosario Marando, boss calabrese di 57 anni, già condannato e detenuto a Cagliari, con legami con i clan della ‘ndrangheta. Tra gli arrestati anche i figli del capo-clan: Francesco, Luigi e Antonio Marando.

Il boss calabrese da 25 anni gestisce la zona di San Basilio, a Roma, insieme ai figli e con la compicità di bande albanesi, specializzate nel traffico di stupefacenti.

Negli 80 capi d’imputazione, che vedono al loro interno una tonnellata di cocaina e una e mezzo di hashish, c’è anche “un episodio di tortura aggravata dal metodo mafioso, contestato a 4 indagati italiani, gravemente indiziati di avere privato della libertà personale uno spacciatore, cagionandogli sofferenze fisiche e un trauma
psichico” ha spiegato chi indaga.

Torture che sono state anche riprese grazie all’utilizzo di uno smartphone per poi diffondere il video per “generare nella vittima e nei soggetti dediti alle attività di smercio di sostanze stupefacente in zona San Basilio, sentimenti di paura, omertà e assoggettamento al volere del gruppo criminale».

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Ennesima aggressione omofoba a Roma

Ennesima aggressione omofoba nella Capitale, avvenuta nella notte tra sabato e domenica all’Eur, fuori da una discoteca della zona.

Un ragazzo gay è stato aggredito dopo essere uscito da un locale mentre stava parlando con altri ragazzi. La vittima, che inizialmente ha provato a scappare, è stato sopraggiunto e colpito da più pugni in testa.

Trasportato in ospedale con un trauma cranico, ha poi svolto denuncia contro ignoti.

«Quanto accaduto all’Eur è di una gravità inaudita e non si tratta di un semplice episodio di violenza, ma di un’aggressione motivata da odio omotransfobico, in piena città” ha dichiarato Mario Colamarino, presidente del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli.

Augusto Gregori, vicepresidente del Municipio IX, visti i ripetuti episodi notturni che si sono verificati recentemente nell’area dell’Eur, nella giornata di ieri, ha incontrato i gestori dei locali della zona, per provare a porre un freno alla situazione.

Il vicepresidente Gregori ha inoltre annunciato che da questo fine settimana gli operatori della sicurezza presidieranno l’area oltre gli orari di apertura dei locali.

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Servizio straordinario di controllo dei Carabinieri nel centro di Tivoli

Servizio straordinario di controllo dei Carabinieri della Compagnia di Tivoli, volto alla prevenzione e repressione dei reati in genere nel centro della città, ed in particolare al controllo della movida serale. Nel corso di un’attività specificamente indirizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri hanno fermato un 15enne trovato in possesso di 225 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, e circa 3 grammi di hashish, già suddivisi in dosi. Durante il controllo, il minore ha tentato la fuga, cadendo poco dopo e venendo prontamente fermato dai militari. Nel tentativo di sottrarsi all’arresto, ha opposto resistenza spintonando e colpendo i Carabinieri con calci. Al termine delle operazioni, il ragazzo è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Comunicato Stampa

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Roma, inaugurata nuova area ludica a Parco degli Scipioni

L’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi ha inaugurato questa mattina, assieme alla presidente del Municipio I, Lorenza Bonaccorsi, la nuova area giochi realizzata nel Parco degli Scipioni a Roma.

Un’altalena tripla con seggiolini misti e seggiolino a nido inclusivo, scivoli e un dondolo: queste le attrezzature in metallo installate grazie all’investimento di circa 110.000 euro dal dipartimento Tutela Ambientale.

Inoltre, i lavori hanno portato alla realizzazione di pavimentazione antitrauma e alla collocazione di una staccionata perimetrale in legno.

“Sono oggi 112 le aree ludiche e oltre 40 i playground e le aree fitness già riqualificati in tutti i municipi, con un investimento di oltre 5 milioni di euro. Grazie a questi interventi, i parchi e le aree verdi di Roma stanno diventando più accoglienti, inclusivi e facilmente fruibili da tutte le fasce d’età” ha commentato l’assessora Alfonsi, che ha sottolineato anche come lo svolgimento di attività all’aria aperta sia fondamentale per favorire il rapporto con la natura e aiutare bambine e bambini a coltivare l’amore per l’ambiente naturale, l’attenzione alla sostenibilità e la possibilità di sviluppare una coscienza ecologica.

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Sparatoria a Rocca di Papa (RM), muore un uomo

E’ morto Franco Lollobrigida, ucciso questa mattina in seguito a una sparatoria in piazza della Repubblica, a Rocca di Papa, in provincia di Roma. Il 35enne era già noto alle forze dell’ordine.

Sono risultati vani i soccorsi sul posto.

E’ già stato fermato, invece, il presunto omicida: si tratterebbe del 61enne Guglielmo Palozzi.

L’aggressore avrebbe agito per motivi di vendetta personale: Franco Lollobrigida, infatti, è stato recentemente condannato a 10 anni in appello per omicidio preterintenzionale per l’uccisione di Giuliano Palozzi, morto a 34 anni, nel 2020, e figlio di Guglielmo Palozzi.

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Colleferro, operaio cade e muore in un cantiere edile

Sergio Albanese, operaio 66enne di Segni, è morto nella giornata di ieri intorno alle ore 15 e 30, in via Filippo Turati nel Comune di Colleferro, in provincia di Roma.

L’uomo è precipitato dal cestello della piattaforma sulla quale si trovava, a cinque metri di altezza, per eseguire dei lavori di tinteggiatura di un palazzo. La causa del tragico incidente è dovuta alla rottura del braccio della gru su cui l’uomo stava lavorando.

Insieme a lui, anche un collega, rimasto fortunatamente illeso.

Sul posto sono intervenuti il personale dello Spresal, l’Asl Roma 5 e i carabinieri impegnati nelle indagini. La tragica caduta è avvenuta, infatti, intorno alle 15.30 di ieri, quando il cantiere avrebbe dovuto fermarsi per l’ordinanza regionale che vieta il lavoro all’aperto nelle ore più calde della giornata.

La salma è stata trasportata al policlinico Tor Vergata, mentre il mezzo di lavoro è stato sequestrato.

E’ stato proclamato il lutto cittadino per la giornata odierna, come comunicato dal Comune di Colleferro.