Categorie
Cronaca

Anas comunica chiusure notturne sulla Pontina per lavori

Anas comunica che, per consentire l’esecuzione di importanti lavori di miglioramento della sicurezza stradale, si renderanno necessarie alcune chiusure notturne e temporanee sulla SS148 Pontina in direzione Terracina e un restringimento di carreggiata in direzione Roma. Gli interventi nascono dall’esigenza di intervenire all’innalzamento del livello di sicurezza del tracciato stradale attraverso l’installazione della barriera per spartitraffico centrale in calcestruzzo Anas del tipo NDBA (National Dynamic Barrier Anas) in sostituzione delle attuali barriere spartitraffico ammalorate ed incidentate.

L’intervento di Anas

L’intervento permetterà, inoltre, l’implementazione del sistema di drenaggio delle acque di pavimentazione. La spesa complessiva dell’intervento ammonta a 1,5 milioni di euro. Per consentire l’esecuzione dei lavori in sicurezza, fino al 30 giugno 2025, nella fascia oraria dalle 21:30 alle 06:00 del giorno successivo, esclusi i giorni festivi, in direzione Terracina, la SS148 Pontina sarà chiusa al traffico dal km 15,050 al km 19,700, incluso lo svincolo Tor de Cenci/Spinaceto. Pertanto, sarà obbligatorio uscire allo svincolo Tor de Cenci/Spinaceto (Km 15,050) e seguire il percorso alternativo segnalato sul posto. Questa chiusura interesserà tutti gli utenti. Sempre in direzione Terracina, sarà chiusa al traffico la rampa di ingresso situata al km 15,660.

Chiusura per tutti gli utenti

Tale chiusura riguarderà tutti gli utenti. Inoltre, la rampa di ingresso in direzione Terracina al km 17,530 sarà chiusa al traffico. Infine, in direzione Roma, si verificherà un restringimento della carreggiata sinistra con un limite di velocità di 50 km/h tra il km 20,250 e il km 17,600, comportando la chiusura della corsia di sorpasso. Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Quartiere Quarticciolo nel mirino dei Carabinieri

Quartiere Quarticciolo nel mirino dei Carabinieri che hanno arrestato una donna italiana di 39 anni, senza fissa dimora, notata con atteggiamento sospetto in una nota piazza di spaccio del quartiere. Sottoposta a controllo, i militari hanno rinvenuto e sequestrato nella sua disponibilità, all’interno delle tasche di una felpa indossata, 20 dosi di crack e 14 di cocaina, nonché 235 euro in contanti.

Altro arresto nel quartiere

Sempre al Quarticciolo, gli stessi Carabinieri hanno arrestato un romano di 22 anni, in quanto i militari lo hanno notato mentre cedeva in cambio di denaro un involucro di stupefacente a diversi acquirenti. Ragion per cui, hanno deciso di sottoporlo a controllo, ma nello stesso istante, un tunisino di 21 anni ha notando la presenza dei Carabinieri e al fine di mettere in fuga il 22enne, e altri pusher presenti nella piazza di spaccio, ha iniziato ad urlare. Immediatamente bloccati, i militari hanno ammanettato il 22enne, in quanto nella sua disponibilità aveva 6 dosi di crack e la somma contante di 710 euro. Mentre per il tunisino la posizione è al vaglio.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Restringimento dell’A91 Roma-Fiumicino dal 13 maggio

Restringimento della larghezza delle corsie sulle carreggiate dell’A91 Roma-Fiumicino, in entrambe le direzioni, dal 13 maggio. Lo comunica Anas, nell’ambito dei lavori di realizzazione del nuovo svincolo Cargo in direzione Roma lungo l’autostrada A91”. Le attività riguarderanno la realizzazione della segnaletica di cantiere e la posa in opera di new jersey. Nel dettaglio, i tratti interessati dalle lavorazioni saranno compresi tra le progressive: 14,888 e 17,000 per la carreggiata in direzione Roma; 15,110 e 17,315 per la carreggiata in direzione Fiumicino. Le operazioni di realizzazione della cantierizzazione avranno una durata di circa 25 giorni. Le limitazioni alla circolazione derivanti da tali lavori rimarranno in vigore fino al mese di febbraio 2026. Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Fauna selvatica scovata in provincia di Latina dai Carabinieri Cites

Fauna selvatica scovata in provincia di Latina dal Nucleo Carabinieri Cites di Roma, con il supporto dei militari del Distaccamento Cites di Fiumicino e della Sezione Operativa Centrale Cites del Reparto Operativo del Raggruppamento Carabinieri Cites. Al termine di un’articolata attività di indagine, intrapresa nei giorni precedenti, i militari hanno segnalato alla locale Procura della Repubblica il direttore generale di un’azienda agricola, per detenzione in assenza delle dovute autorizzazioni di animali di fauna selvatica, considerati pericolosi per la salute e l’incolumità pubblica.

Circa 130 capi di fauna selvatica

I militari hanno rinvenuto, all’interno dell’azienda agricola, in un’area appositamente recintata, circa 130 esemplari tra daini e cervi, privi di qualsiasi documentazione autorizzativa, compresa quella sanitaria. Si è quindi proceduto al sequestro degli animali e ad informare le Autorità sanitarie locali per i dovuti controlli di competenza. La complessità dell’attività della quale trattasi si colloca all’interno dell’impegno quotidiano che l’Arma dei Carabinieri rivolge al contrasto dei reati ambientali ed in particolare di quelli in danno degli animali e della fauna selvatica. Tali controlli continueranno ad essere effettuati, al fine di individuare eventuali analoghe situazioni, potenzialmente pericolose per la salute e l’incolumità pubblica.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Violenza sessuale: arresto a Tor Bella Monaca dei Carabinieri

Violenza sessuale: arresto a Tor Bella Monaca dei Carabinieri: fermo di indiziato di delitto per un 24enne albanese gravemente indiziato del reato per distinti episodi, ai danni di due giovani donne. Nel pomeriggio del 26 aprile, una 20enne romana si è presentata presso gli uffici del Comando Stazione Carabinieri Roma Tor Bella Monaca denunciando che, verso le ore 15:30 precedenti, mentre si trovava presso la fermata metro C “Due Leoni”, è stata avvicinata alle spalle da un ragazzo, a lei sconosciuto, che, dopo averla aggredita, l’ha palpeggiava nelle parti intime desistendo solo grazie alla sua pronta reazione e alla richiesta di aiuto che lo mettevano in fuga.

Riconosciuto dalla vittima di violenza

La vittima ha riferito inoltre che lo stesso individuo è stato da lei riconosciuto quale il soggetto che, la sera del 23 aprile, l’avrebbe seguita sempre nella stessa fermata metro, toccandosi le parti intime. La denunciante, oltre a fornire dettagli dell’uomo, ha anche dato indicazioni circa l’autovettura che lui aveva visto utilizzava che, ad esito di immediate ricerche attivate dai Carabinieri, è stata rinvenuta, regolarmente parcheggiata e chiusa a chiave, in via Partanna incrocio via Valledolmo. Poco dopo, l’indagato è giunto sul posto per riprendere il veicolo, ma è stato subito bloccato dai Carabinieri.

Episodio simile a carico del giovane

I successivi approfondimenti dei Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno consentito raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del 24enne albanese anche per un altro episodio di violenza sessuale, avvenuto con le stesse modalità, ai danni di una ragazza, 23enne romana, lo scorso 4 aprile. Anche in quel caso, la vittima denunciò che mentre camminava in via Augusto Casciani, incrocio via Amico Aspertini, era stata afferrata alle spalle da uno sconosciuto che la spingeva facendola cadere a terra e la palpeggiava nelle parti intime, cercando invano di sfilarle i pantaloni. Vista la resistenza della giovane, l’uomo si diede alla fuga a piedi, facendo perdere le proprie tracce.

Sottoposto a fermo di indizio

Considerati i gravi elementi indiziari raccolti per entrambi gli episodi, i carabinieri, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto l’indagato, associandolo al carcere di Regina Coeli, dove il Tribunale di Roma ha convalidato il fermo e disposto per lui la custodia in carcere.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Da Arma dei Carabinieri e Agenzia per l’Italia Digitale accordo per la sicurezza online

L’Arma dei Carabinieri e l’Agenzia per l’Italia Digitale hanno siglato un protocollo d’intesa per avviare una collaborazione volta a sensibilizzare Pubbliche Amministrazioni, imprese e cittadini, sul tema della digitalizzazione dei servizi e della sicurezza delle operazioni on line, con particolare attenzione al tema dell’identità digitale.

Firma presso il Comando Generale dell’Arma

Oggi, presso il Comando Generale, l’accordo firmato dal Comandante Generale, Gen. C.A. Salvatore Luongo e dal Direttore Generale di AgID, Ing. Mario Nobile. Le aree di collaborazione riguarderanno, in particolare, lo svolgimento di attività didattiche e formative e lo scambio di esperienze relative principalmente al settore tecnologico, con il fine di promuovere il processo di acquisizione e incremento delle competenze digitali. Il protocollo d’intesa punta a semplificare il dialogo tra la Pubblica Amministrazione, i cittadini e le imprese, incrementare la qualità dei servizi pubblici digitali, rafforzare il processo di digitalizzazione e formazione degli operatori, nonché a condividere best practices tra le due Istituzioni.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Grave episodio di violenza questa mattina nel carcere di Rieti

Grave episodio di violenza questa mattina all’interno della Casa Circondariale di Rieti. A dare la notizia è Maurizio Somma, segretario per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria: «Intorno alle ore 8:15, durante le ordinarie operazioni di controllo e conta numerica dei detenuti nella sezione G1, terzo piano, un agente di Polizia Penitenziaria è stato improvvisamente aggredito da un detenuto. L’aggressione, apparentemente immotivata, è iniziata con insulti verbali per poi degenerare rapidamente in un tentativo di strangolamento, accompagnato da una violenta gomitata alle costole dell’agente. Il collega, soccorso prontamente, è stato trasportato presso il locale nosocomio, dove gli sono stati diagnosticati sette giorni di prognosi».

Piena solidarietà del SAPPE

Il SAPPE esprime piena solidarietà al poliziotto colpito, vittima dell’ennesimo atto di violenza gratuita, e rinnova il proprio allarme sulla gravissima situazione che da tempo affligge l’Istituto reatino. Il sindacalista evidenzia: «È sotto gli occhi di tutti che la Casa Circondariale di Rieti sta vivendo un momento di profondo degrado gestionale. Il personale di Polizia Penitenziaria è lasciato solo a fronteggiare una realtà sempre più difficile e pericolosa, in un clima di tensione costante aggravato dall’inerzia della Direzione. Nonostante le reiterate segnalazioni, non vengono adottati provvedimenti concreti nei confronti di soggetti noti per comportamenti aggressivi e minacciosi, come nel caso specifico dell’aggressore odierno.

Intervento urgente

Ancora una volta, il SAPPE chiede con forza l’intervento urgente degli organi superiori. È necessario un cambio di passo nella gestione dell’Istituto di Rieti, attraverso decisioni serie e risolutive che tutelino la sicurezza degli operatori di Polizia Penitenziaria, sempre più esposti a rischi inaccettabili», conclude Somma.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Piano sicurezza per il Conclave pronto a scattare

Piano sicurezza che scatterà con la messa di inizio del Conclave, il “Grande Evento dell’intronizzazione del nuovo Pontefice”, e proseguirà fino alla prima celebrazione officiata dal Santo Padre. Ogni giorno delle celebrazioni sarà vissuto dal sistema sicurezza “…come se…”. Ad ispirare i servizi il criterio della massima sicurezza sarà sostenibile ed adeguato alle circostanze in divenire. Si tratta, quindi, di un nuovo capitolo del libro dei “grandi eventi” della Capitale, nell’anno del Giubileo, sotto il profilo dell’ordine pubblico. Una concatenazione di appuntamenti che incrocerà le altre iniziative, anche solo giubilari, già calendarizzate.

Messa a punto del piano sicurezza

Così, nella tarda mattina odierna, il Questore di Roma ha nuovamente riunito il tavolo Tecnico in via San Vitale per mettere a punto il piano della sicurezza, con un modello “on going”, sulla base di quanto condiviso in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenuto lo scordo mercoledì. Sarà infatti un dispositivo modulare, quello pianificato e destinato ad essere messo in campo, in cui le forze dispiegate dovranno essere pronte, a vista, ad adattare le misure in base all’evolversi degli scenari.

Tutte le forze di polizia presenti

Presenti in occasione della riunione tecnico-operativa i rappresentanti di tutte le Forze di polizia, dell’Ispettorato di P.S. Vaticano, della Gendarmeria, della Polizia di Roma Capitale, della Protezione civile, dell’Ares 118 e della struttura di Missione per il Giubileo, le cui risorse saranno ancora una volta, insieme, messe a sistema per il buon esito degli eventi. Difficile prevedere i tempi, gli afflussi di pubblico destinati ad assistere ai rituali delle c.d. “fumate”, così come all’annuncio dell’elezione del Santo Padre. Ecco, quindi, che la partita securitaria si giocherà applicando lo schema del “doppio binario”.

Sicurezza non solo nell’area vaticana

L’impegno per la tutela delle liturgie religiose non si esaurisce, tuttavia, nella sola area del Vaticano. Con un trend ormai stabile, i flussi di visitatori sono cresciuti anche presso le altre tre basiliche Giubilari, tra cui, in particolare, Santa Maria Maggiore, letteralmente “esplosa” nella sua capacità di accoglienza dopo aver accolto le spoglie di Papa Francesco, per le cui esigenze il modello organizzativo adottato dalla Questura sta consentendo di gestire i flussi di visitatori in sicurezza, senza impattare sulla vivibilità dell’area urbana circostante.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Arresto per rapina a Tor Bella Monaca dei Carabinieri

Arresto a Tor Bella Monaca dei Carabinieri della Stazione locale. Colto in flagranza, un 31enne italiano, già con precedenti, gravemente indiziato di avere rapinato, armato di un coccio di bottiglia, rinvenuto nel corso della perquisizione personale, 3 persone. La prima vittima, una 37enne italiana, è stata rapinata in via L. Gastinelli, di 150 euro che aveva nel portafogli mentre, la seconda vittima una romana di 43 anni, è stata rapinata in via Mattè Trucco, di pochi euro ed infine, la terza vittima, uno studente romano 20 anni, è stato rapinato nei pressi di via Gastinelli, del cellulare con relativi auricolari.

Arresto in via Gastinelli

Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha permesso di bloccare l’uomo proprio in via Gastinelli dove i militari hanno rinvenuto e poi restituito la refurtiva sottratta allo studente ed ulteriori 491 euro che sono stati sequestrati in quanto ritenuti provento di pregresse attività illecite. L’uomo è stato arrestato e condotto in caserma e trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’arresto e disposto per lui gli arresti domiciliari.

Comunicato Stampa

Categorie
Cronaca

Laboratorio in house per modificare armi scovato a Velletri

Un laboratorio “in house” nel quale modificava e confezionava armi da sparo che poi rivendeva a cifre elevate a pusher della periferia del litorale romano: è il primo tassello della traccia investigativa seguita dagli agenti del Commissariato Anzio-Nettuno, che, nel giro di poche ore, hanno arrestato tre persone collegate ad un giro di criminalità connessa al traffico di stupefacenti e di armi clandestine. Tutto è iniziato da un input investigativo sfociato nella perquisizione domiciliare di un 62enne velletrano.

Artigiano sorpreso nel laboratorio

L’artigiano di armi clandestine è stato sorpreso nella sua officina “fai da te” con pistole, munizioni ed altre armi da sparo modificate e pronte a far fuoco, da rivendere sul mercato a prezzi da capogiro. La traccia seguita dagli investigatori del Commissariato Anzio-Nettuno li ha poi portati sulle orme di un 20enne romano, che è stato intercettato qualche ora dopo mentre sfrecciava a bordo della propria auto sulla Nettunense. Fermato dopo un non breve inseguimento, aveva in tasca tre involucri di crack e 550 euro in contanti.

Arma scacciacani tra i sedili

Occultata tra i sedili, all’interno dell’abitacolo, teneva a portata di un “click” una pistola scacciacani con un colpo in canna. L’arma “di riserva” è stata ritrovata poco dopo dagli agenti nella sua abitazione, nascosta tra le lenzuola del letto: una pistola modificata e silenziata con gli annessi proiettili, custoditi in un maglione piegato all’interno di un armadio della stessa camera. Nelle altre stanze, tra i vari cassetti segreti, erano distribuite oltre 300 dosi di droga, tra cocaina e marijuana, pronte per essere destinate al mercato. Le tracce del business erano accuratamente “segnate” nel “dizionario dello spaccio”: un librone artigianale contenente circa 5.000 euro in banconote di vario taglio da sfogliare insieme alle pagine.

Ultimo step per gli agenti

L’ultimo step è scattato all’alba del giorno dopo, quando gli agenti del Commissariato Anzio-Nettuno hanno sorpreso il terzo complice, 26enne romano, nel suo appartamento. La riprova della traccia seguita dagli agenti è emersa da tre quaderni trovati in un cassetto. Pagine e pagine in cui erano annotati i nomi dei clienti ed i soci “in affari”, tra cui spiccava il nome proprio del 20enne arrestato poche ore prima. Insieme ai manoscritti, sono stati sequestrati altri 200 grammi di hashish e cocaina oltre a circa 3000 euro in contanti.

Comunicato Stampa