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Cronaca

“Sentinelle Civiche” pattugliano in notturna il quartiere Boccea

“Sentinelle Civiche” pattugliano in notturna il quartiere Boccea. Richiesta a gran voce dai residenti della zona, finita nelle ultime settimane alle cronache per via di una escalation di furti, e organizzata da Daniele Giannini, già presidente del Municipio XVIII (oggi XIII), l’iniziativa ha visto una decina di residenti camminare con fratini e torce per le vie del quartiere, partendo da Circonvallazione Cornelia, importante snodo della viabilità e del trasporto pubblico locale.

Perché le Sentinelle Civiche

«L’obiettivo – spiega il promotore Daniele Giannini, che già in settimana aveva organizzato una manifestazione sull’argomento, raccogliendo 500 firme – è quello di muoversi per la zona a piedi, al calar del buio, tenere gli occhi aperti e segnalare alle forze dell’ordine ogni eventuale scena di crimine o degrado a cui dovessimo assistere, documentando eventualmente il tutto con foto o video. Chiediamo alle istituzioni, locali e non – prosegue – di ottenere una maggior presenza nel nostro territorio delle forze di polizia, a cui lo ribadiamo, diamo tutta la nostra solidarietà e a cui non vogliamo in alcun modo sostituirci.

Il tema della sicurezza

Con le Sentinelle Civiche vogliamo riportare alta l’attenzione sul tema della sicurezza nelle nostre strade, fondamentale per una città che si appresta ad ospitare il Giubileo tra meno di un anno, e portare questa iniziativa, presto, in molti altri Municipi della Capitale, non solo nei quartieri semi centrali, ma anche e soprattutto nelle periferie più lontane. Proseguiremo con altre manifestazioni come questa ancora a lungo – conclude Giannini – perché le donne, le famiglie e i commercianti, possano vivere un quartiere sicuro, senza che, da una certa ora in poi, scatti il coprifuoco, come purtroppo accade ad oggi».

Comunicato Stampa

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Cronaca

Ferito da colpo di fucile durante una battuta di caccia a Marcellina.

Ferito da un colpo di fucile durante una battuta di caccia. Un uomo di 73 anni è stato trasportato con l’eliambulanza al Policlinico Agostino Gemelli, dove al momento è in prognosi riservata.

Il grave incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri, 15 settembre, nella zona di Marcellina.

L’UOMO ELITRASPORTATO AL GEMELLI

Ieri era il giorno dell’apertura della caccia. Il 73enne, un italiano del posto, aveva imbracciato il fucile, per l’inizio della stagione venatura.

A un certo punto, però, è stato sparato un colpo che lo ha ferito. Presente il personale del Cnsas Lazio (soccorso alpino e speleologico) per prestare soccorso all’uomo: quando sono arrivati i soccorritori, il 73enne – come riferiscono dal Cnsas – versava in condizioni critiche. Pertanto, è stato subito intubato. Le difficili condizioni del terreno e

la fitta vegetazione hanno reso complesso l’intervento. Una volta stabilizzato, il personale soccorritore lo ha spostato e predisposto per

il recupero con il verricello. Dopodiché, è stato trasportato d’urgenza con l’elisoccorso al Gemelli.

A indagare sulla vicenda i carabinieri della Compagnia di Tivoli. Sequestrata l’arma, i militari d stanno effettuando le verifiche del caso per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Soprattutto per comprendere il motivo di come quel colpo di fucile abbia potuto raggiungere e ferire in maniera grave il 73enne. 

Enzo Ferreri

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Cronaca

Roma. Modifica la targa con nastro adesivo per varcare la Ztl

Modificava la targa del veicolo con del nastro adesivo per varcare

la Ztl del Centro Storico ed evitare la multa. Un uomo, scoperto e sanzionato dalla polizia locale. 

Le indagini sono scattate a seguito di un’anomalia riscontrata dai

caschi bianchi durante la gestione di alcune pratiche connesse alla validazione degli illeciti presso l’Unità Organizzativa Pianificazione Servizi Operativi. 

DECINE I PASSAGGI DEL VEICOLO DEL 54ENNE, POI INCASTRATO DALLA POLIZIA LOCALE

Dopo aver appurato ripetuti passaggi da parte dello stesso veicolo presso i varchi ZTl e verificato la mancata corrispondenza della

targa con il modello dell’auto, gli agenti del Gpit (Gruppo pronto intervento traffico) della polizia locale hanno avviato ulteriori

verifiche, che hanno portato al rintraccio del responsabile,

un cittadino di 54 anni residente in un comune del Lazio, il quale

è stato denunciato per falso in atto pubblico e truffa ai danni di Roma Capitale. 

A lui sono stati notificati anche i verbali per ingresso in ZTL non autorizzato. 

Enzo Ferreri

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Cronaca

Sequestro di una tonnellata di hashish in un box auto a Roma, 2 arresti

La polizia ha sequestrato a Roma oltre una tonnellata di hashish nascosta in due box auto ed ha arrestato due uomini di 61 e 31 anni.

L’operazione è stata svolta nel quadrante di Monte Mario dagli investigatori della squadra mobile.

I poliziotti sono intervenuti in via Tommaso Pendola dove hanno

visto arrivare un uomo a bordo di un’auto e aprire un box.

Gli agenti hanno sentito immediatamente un forte odore, così hanno raggiunto e bloccato un 61enne italiano.

MAXI OPERAZIONE DELLA POLIZIA NEL QUADRANTE DI MONTE MARIO

All’interno del box sono stati trovati più di 735 chili di hashish, suddivisi in panetti, mentre l’uomo aveva addosso 1500 euro.

A casa c’erano altri 24 grammi della stessa sostanza e 7400 euro.

I poliziotti hanno trovato l’uomo in possesso di un mazzo di chiavi

che aprivano il lucchetto di un altro box in uso a un’altra persona. All’interno c’erano oltre 400 kg di hashish.

 Poco dopo nelle vicinanze hanno rintracciato e identificato il proprietario del box, un 31enne italiano. I due sono stati arrestati

per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

La Procura ha chiesto e ottenuto dal gip la convalida degli arresti.

Il sequestro si aggiunge ad altre due operazioni portate a termine dalla polizia nel periodo estivo con il sequestro di altre due tonnellate di stupefacenti.

Enzo Ferreri

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Cronaca

Fiumicino sotto la lente dei Carabinieri: sei arresti

Fiumicino sotto la lente dei Carabinieri della Compagnia Roma Ostia che, coadiuvati da un’unità cinofila del Nucleo di Santa Maria di Galeria, dai colleghi della Compagnia Aeroporti di Roma e da un elicottero dei Carabinieri del Nucleo di Pratica di Mare, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio “Alto Impatto”, finalizzato alla prevenzione e alla repressione di ogni forma di illegalità e degrado, al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla ricerca di armi.

Attività dei Carabinieri a Fiumicino

Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno complessivamente identificato 173 persone e eseguito verifiche su 235 veicoli. Arrestate 6 persone: un uomo trovato in possesso di una pistola Beretta calibro 7,65, con matricola abrasa, completa di caricatore e 9 cartucce; due persone fermate in strada che, a seguito di accertamenti, sono risultate colpite da ordine per la carcerazione; altre 3 persone perché risultate colpite da ordinanze di aggravamento delle pregresse misure cautelari in atto a loro carico.

I Carabinieri di Ostia

I Carabinieri della Compagnia di Ostia hanno poi denunciato un uomo trovato in possesso di una pistola lanciarazzi priva di matricola e altre 3 persone per detenzione di sostanze stupefacenti poiché trovati in possesso rispettivamente di 63 g, 27 g e 47 g di hashish. Segnalati amministrativamente anche 4 giovani trovati con modica quantità di hashish e marijuana, per uso personale. Nel corso delle operazioni, i Carabinieri hanno anche rinvenuto e sequestrato, a carico di ignoti, 18 petardi artigianali di sospetta provenienza e destinazione, dal peso complessivo di 2,7 kg.

Comunicato Stampa

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Cronaca

Roma. Ragazze ingannate e fatte prostituire con la violenza. Arrestato 46enne romeno

Tratta di essere umani. Un uomo che per anni ha ingannato giovani ragazze romene a trasferirsi in Italia con la promessa di una vita migliore. A Roma l’incubo, con le giovani costrette a prostituirsi con

la violenza sui marciapiedi della Capitale. Ricercato e condannato con un mandato d’arresto europeo è stato scovato a Roma dai carabinieri. 

ARRESTATO CLAUDIU GRECU, 46ENNE ROMENO

Portato in carcere deve scontare una pena di 11 anni e 6 mesi di reclusione. In manette Claudiu Grecu, 46enne romeno. 

A rintracciare il “protettore” lo scorso mercoledì 11 settembre i militari del nucleo investigativo di Roma. Ricercato in campo internazionale, secondo il mandato d’arresto emesso dal tribunale di Dolj (Romania),

tra il 2012 e il 2019 Grecu, approfittando dello stato di vulnerabilità di una ragazza, all’epoca inizialmente di 17 anni, e ingannandola sulla possibilità di trovare un lavoro in Italia, l’avrebbe costretta a prostituirsi e successivamente – con violenze fisiche e vessazioni – l’avrebbe costretta a rimanere sotto la sua influenza. Il 46enne romeno è inoltre accusato di aver costretto a prostituirsi altre tre giovani donne, sempre a Roma. 

Enzo Ferreri

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Cronaca

Incidente a Casal Monastero, morto un uomo all’altezza del Gra

Ancora una vittima sulle strade di Roma. Un uomo di 54 anni è morto dopo essere stato travolto da una Volkswagen Passat, guidata da un uomo di 67 anni. La tragedia all’altezza del grande raccordo anulare,

tra Torraccia e Casal Monastero.

LA VITTIMA, 54 ANNI, E’ STATA TRAVOLTA DA UN AUTO

L’impatto è avvenuto ieri intorno alle 19, in via Belmonte in Sabina, in prossimità di via di Sant’Alessandro. Sul posto le pattuglie della polizia Locale di Roma Capitale del IV gruppo Tiburtino e i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che appurare il decesso della vittima.

Il conducente del veicolo, che si è fermato per i soccorsi, è stato poi sottoposto agli esami di rito ed è risultato negativo. Accertamenti in corso da parte della polizia locale per chiarire la dinamica del sinistro. La strada è rimasta chiusa per circa tre ore. 

Enzo Ferreri

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Cronaca

Maltrattamenti in famiglia: 32enne arrestato a Fidene

Maltrattamenti in famiglia: 32enne arrestato dagli investigatori della Polizia del Distretto Fidene. Per lui il Giudice, dopo aver convalidato l’arresto come richiesto dalla Procura, ha disposto il divieto di avvicinamento alla ex compagna con il c.d. braccialetto elettronico. I fatti che hanno portato all’arresto operato dal Distretto Fidene hanno avuto inizio alcuni mesi fa: la vittima, legata all’odierno indagato da alcuni anni, avrebbe deciso di porre fine alla loro relazione dopo essere stata minacciata da lui in un bar.

Maltrattamenti e minacce

L’uomo, un 32enne, non avrebbe accettato tale decisione ed avrebbe iniziato a minacciare la donna, ad aspettarla anche sotto casa dei genitori. La vittima si è rivolta al Distretto Fidene dove ha formalizzato la denuncia. Sul telefono della donna, anche mentre era negli uffici di polizia, sono arrivati dei messaggi minatori da parte dell’ex compagno. Il 32enne è stato subito rintracciato dai poliziotti e, dopo gli atti di rito, è stato arrestato perché gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia. La Procura di Roma ha chiesto ed ottenuto, dal Giudice per le Indagini Preliminari, la convalida dell’operato della PG. Inoltre, lo stesso GIP ha disposto per l’indagato il divieto di avvicinamento alla parte offesa con l’applicazione del c.d. braccialetto elettronico. Nelle stesse ore, per lo stesso reato, negli uffici del commissariato Torpignattara è stato notificato un ordine di esecuzione ad un 52enne condannato a 3 anni di reclusione.

Ufficio Stampa

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Cronaca

Roma. Uomo trovato morto tra gli alberi nel parco di Tor Tre Teste

Un uomo, un senza dimora, è stato trovato cadavere mercoledì mattina

a Roma. Il tragico rinvenimento nel parco di Tor Tre Teste.

LA CHIAMATA AL 112 DA PARTE DI UN PASSANTE

A chiamare il 112 un residente dopo aver notato una persona immobile in un giaciglio di fortuna di via Mario Targetti. Sul posto è quindi intervenuto il personale del 118 e i carabinieri della stazione Roma Tor Tre Teste. Senza evidenti segni di violenza sul corpo – come accertato dal medico legale intervenuto nell’area verde di Roma sud – l’uomo sarebbe deceduto per cause naturali.

Privo di documenti, la salma dell’uomo è stata affidata al medico necroscopo e portata all’istituto di medicina legale del policlinico Tor Vergata in attesa di essere identifica.

Enzo Ferreri

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Cronaca

La stazione Ottaviano della metro A riapre domani

La stazione Ottaviano della metro A, riapre come da programma domani, martedì 10 settembre. Prosegue a pieno ritmo il progetto di restyling unitamente alle altre stazioni della linea (Spagna e Cipro). La chiusura di 50 giorni della stazione, nel periodo estivo, è stata necessaria per consentire lo svolgimento di lavorazioni “pesanti” sulle infrastrutture non compatibili con l’accesso al pubblico.

Cantiere a stazione aperta

Il cantiere proseguirà, a stazione aperta, fino al termine di novembre. Chiediamo perciò pazienza ai clienti se alcune aree della stazione resteranno non agibili e se molte porzioni di arredo rimangono mascherate dalle protezioni di cantiere. Le attività svolte. È stata rimossa la vecchia pavimentazione in gomma. Nel corso dei lavori si è scelto di optare per un nuovo rivestimento in resina con caratteristiche fortemente innovative rispetto alle classiche soluzioni utilizzate nell’ambito delle infrastrutture di trasporto pubblico. Sono stati sostituiti 2.400 metri quadri di pavimenti.

Restauro conservativo

Numerose attività hanno interessato la pulizia e il restauro conservativo. In particolare dei rivestimenti di travertino (circa 1.400 metri quadri) e di ampie superfici di soffitti e pareti. Restaurati anche due mosaici artistici presenti nella stazione. Attività ancora in corso d’opera. Conclusa la fase dei lavori che richiedeva la chiusura della stazione, le attività proseguiranno nei prossimi giorni con il completamento della nuova biglietteria, che riaprirà il 23 settembre. Verrà inoltre rinnovato il box di stazione e si interverrà su luci, controsoffitti, finiture murarie e segnaletica, compresi i percorsi Loges per l’orientamento e la sicurezza delle persone con disabilità visiva.

Comunicato Stampa