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Cronaca

Furto in un bar a Tivoli: arrestato in flagranza un 29enne italiano

Furto in un bar a Tivoli: arrestato in flagranza dai Carabinieri un 29enne italiano. La mattina di domenica scorsa, i Carabinieri hanno sorpreso un 29enne all’interno di un noto bar-tabacchi di Tivoli, poco prima dell’orario di apertura. Si era introdotto nel laboratorio forzando una porta e squarciando dei tendaggi in PVC. I Carabinieri, intervenuti prontamente, l’hanno colto letteralmente “con le mani nel sacco”. Il giovane infatti aveva riempito tre sacchi con merce di ogni tipo, per un valore complessivo di circa 800 euro. Il 29enne è stato quindi arrestato e posto agli arresti domiciliari, arresti convalidati dal GIP di Tivoli, mentre la refurtiva è stata riconsegnata al proprietario del bar.

Comunicato Stampa

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Cronaca

Blitz della Polizia Penitenziaria nel carcere di Cassino

Blitz del personale di Polizia Penitenziaria nella Casa circondariale di Cassino. Ed è sorprendente quel che gli Agenti hanno trovato, come spiega Maurizio Somma, segretario per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria: «Sono sempre più continui e costanti i controlli all’interno del carcere di Cassino. E l’incessante attività operativa ed info-investigativa dei Baschi Azzurri nell’ambito dei servizi di prevenzione di introduzione di sostanze stupefacenti in carcere ha portato al sequestro di una quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish e cocaina e del deferimento di una donna, mentre sosteneva un colloquio con il congiunto in carcere.

Blitz riuscito

Ottimo lavoro per i colleghi di Cassino: bravi ragazzi da tutto il SAPPE! E’ un fenomeno sempre più in crescita di quello dei tentativi di introduzione di sostanze stupefacenti a livello nazionale negli Istituti di pena che di materiale atto alle comunicazioni. L’operazione è la testimonianza della professionalità della Polizia Penitenziaria, che oltre a partecipare attivamente all’opera di rieducazione e trattamento, svolge con abnegazione e competenza l’attività di Polizia», conclude il segretario del primo Sindacato del Corpo.

Soddisfazione del SAPPE

«Il SAPPE esprime piena soddisfazione per tutta l’operazione svoltasi, nonostante il personale in servizio presso il penitenziario di Cassino è sotto organico, ha intensificato la propria attività di intelligence; quindi, è doveroso un ringraziamento a tutte le unità in servizio c/o le varie unità operative per il sacrificio quotidiano al servizio della Nazione», commenta il segretario generale Donato Capece.

Comunicato Stampa

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Cronaca

Il rapper Paky insultò i carabinieri dal palco di Latina, a giudizio

Il rapper Vincenzo Mattera, noto come Paky, è stato citato a giudizio

per diffamazione aggravata ai danni dell’Arma dei Carabinieri.

La decisione è della Procura di Latina, e arriva ad un anno da quanto avvenuto durante l’Explosive Festival, 24 agosto 2023, a Latina:

durante l’esibizione il rapper aveva incitato il pubblico a saltare, insultando l’Arma dei Carabinieri.
Il Sim carabinieri, associazione sindacale, prima per nascita e numero

di iscritti (circa 12mila tesserati), esprime “grande soddisfazione per la notizia”.

LA CITAZIONE DELLA PROCURA DI LATINA, DOPO LA QUERELA DEL SIM

All’indomani del concerto, il Sim aveva querelato Paky per diffamazione aggravata, incaricando l’avvocato Antonello Madeo

di tutelare l’immagine e la dignità degli appartenenti all’Arma.
Il 18 dicembre 2025 Paky dovrà difendersi dalle accuse davanti al Tribunale di Latina in composizione monocratica. “Per il Sim Carabinieri – sottolinea Antonio Serpi segretario generale – è un

risultato storico, poiché è la prima volta che viene riconosciuto il

diritto di un sindacato militare a tutelare penalmente la reputazione

non solo dei propri iscritti, ma di tutti gli appartenenti al Corpo, ciò

che costituisce il cosiddetto patrimonio morale dell’ente. Ci auguriamo – conclude Serpi – che questa vicenda possa fungere da deterrente nei confronti di quanti strumentalizzano la propria posizione privilegiata per alimentare il clima di odio e diffidenza nei confronti delle forze dell’ordine”. Il Sim, che nel processo si costituirà parte civile, in caso di eventuale risarcimento devolverà interamente la somma a un’associazione benefica.

Enzo Ferreri

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Cronaca

46enne arrestato a Valle Aurelia per aver picchiato la madre

46enne romano, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti nei confronti della madre che convive con lui, arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Gianicolense. A seguito di una segnalazione giunta al numero di emergenza 112, i Carabinieri sono intervenuti presso la loro abitazione in viale di Valle Aurelia, dove hanno raccolto la denuncia della vittima, la quale ha riferito che il figlio già in passato avrebbe avuto atteggiamenti violenti nei suoi confronti e che, questa volta, avrebbe iniziato a minacciarla per poi picchiarla, stringendole le mani al collo. L’indagato è stato arrestato e accompagnato nel carcere di Regina Coeli. Ad esito dell’udienza, il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto e disposto per lui la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa, con applicazione del braccialetto elettronico.

Comunicato Stampa

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Cronaca

Roma. Aggressione a studenti, misura cautelare per militante CasaPound

“Nelle prime ore di stamani la Polizia di Stato ha eseguito l’ordinanza applicativa di misura cautelare personale dell’obbligo della presentazione giornaliera alla Polizia giudiziaria emessa dal Tribunale

di Roma – su richiesta della Procura di Roma – nei confronti di un

noto esponente del movimento di estrema destra CasaPound Italia, indagato, unitamente ad altri militanti dello stesso movimento,

per concorso nei reati di rapina aggravata e lesioni personali”.
Lo rende noto un comunicato della Questura di Roma.

A quanto si apprende, l’ordinanza è stata emessa nei confronti di Flaviano Nicolosi.

INDAGATO INSIEME AD ALTRI ESPONENTI DI ESTREMA DESTRA

 “La misura scaturisce da un’attività di indagine condotta dalla

Digos della Questura di Roma e coordinata dalla Procura capitolina – prosegue la nota – a seguito delle violenze perpetrate la sera dello

scorso 18 giugno quando quattro giovani, con una maglia dello Spin Time ed una bandiera della Rete degli Studenti Medi, di ritorno da

una manifestazione in Piazza Santi Apostoli, nei pressi del pub ‘Cutty Sark’, direttamente riconducibile al movimento CasaPound, in via

Carlo Botta, venivano prima notati e poi aggrediti da alcuni ragazzi, risultati essere militanti di CasaPound, che si impossessavano della bandiera della Rete degli Studenti Medi, poiché simbolo di un movimento di diverso orientamento politico”.
“I filmati dell’aggressione – sottolinea la nota – sono stati acquisiti

dalla Digos e le successive indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno permesso di identificare gli aggressori,

tutti volti noti alla Digos per la militanza nel movimento di CasaPound”.
“Il provvedimento eseguito è di tipo cautelare, disposto in sede d’indagini preliminari, sono ammessi immediati mezzi d’impugnazione, ed il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e, quindi, presunto innocente fino a sentenza definitiva”, conclude il comunicato..

Enzo Ferreri

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Cronaca

Nuovo sequestro di droga in zona Pigneto

Nuovo sequestro di droga degli agenti della Polizia di Stato del II Distretto Salario-Parioli. Durante un’accurata indagine diretta al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, nella zona del Pigneto, hanno notato un uomo che entrava ed usciva più volte da un locale con fare sospetto; a quel punto, hanno deciso di fermarlo per effettuare un controllo. L’uomo, identificato per un 49enne, di origine marocchina, è stato trovato in possesso delle chiavi del locale affermando di dormire e lavorare lì.

Trovati 24 panetti di hashish

Gli investigatori, una volta entrati all’interno dell’attività commerciale, hanno trovato uno zaino dietro al bancone contenente 24 panetti di hashish e, in una cassettiera, alcune bustine di plastica con dentro la sostanza divisa in piccole quantità per un peso complessivo di oltre 3,5 kg. È stato rinvenuto, inoltre, diverso materiale utile per il confezionamento e la vendita della droga. I poliziotti, dalle indagini svolte, hanno appurato che la sostanza molto probabilmente sarebbe potuta finire sul mercato della movida e dei locali della zona Salario-Parioli. Pertanto, al termine delle attività di rito, gli operatori lo hanno tratto in arresto perché gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’Autorità Giudiziaria, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha convalidato l’operato della Polizia di Stato.

Comunicato Stampa

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Roma. Incidente a via Trionfale: si scontrano auto e camion dell’Ama. Morta una donna.

Tragedia stradale lunedì all’alba sulla Trionfale. Una donna è morta e un uomo è rimasto gravemente ferito in seguito a un incidente che ha visto coinvolti un’auto e un camion dell’Ama, in zona Monte Mario.

E’SUCCESSO ALLE 5.30 DI STAMATTINA ALL’ALTEZZA DEL CIVICO 10156 DELLA VIA TRIONFALE

La richiesta d’intervento alla sala operativa del 112 poco dopo le 5:30 di stamattina all’altezza del civico 10156 della via Trionfale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con la squadra 18A, il 118 e la polizia di Roma Capitale. Estratti conducente e passeggero dall’auto che si è scontrata con il camion dell’Ama, per la donna alla guida – una 47enne – non c’è stato nulla da fare: è infatti deceduta sul posto. Grave il passeggero, trasportato in ospedale in condizioni disperate, in pericolo di vita. 

Al fine di consentire l’intervento dei soccorritori il tratto di via Trionfale dove è avvenuto l’incidente stradale è stato chiuso in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra via di Casal del Marmo e via Giuseppe Baretti. Eseguiti i rilievi scientifici starà ora agli agenti della polizia di Roma Capitale ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. 

Enzo Ferreri
 

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Violenza e resistenza a pubblico ufficiale: 33enne in manette a Labico

Violenza e resistenza a pubblico ufficiale: 33enne arrestato ieri a Labico dai Carabinieri della locale Stazione, coadiuvati da quelli di Montelanico. I militari sono intervenuti, previa richiesta al 112, davanti ad un locale nei pressi di Piazza Mazzini, accertando che il 33enne, in uno stato di alterazione psicofisica, dopo una violenta lite con una ragazza, in cui riportava lievi lesioni al volto, ha opposto resistenza ai Carabinieri sferrando un calcio all’autovettura di servizio. Il 33enne, sul posto ha rifiutato le cure dei sanitari del 118 e accompagnato successivamente presso l’ospedale di Colleferro ha ottenuto 5 gg di prognosi. L’uomo dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso il carcere di Velletri in attesa del rito direttissimo. Questa mattina, il G.I.P. ha convalidato l’arresto e condannato il 33enne ad un anno con pena sospesa.

Comunicato Stampa

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Roma. In fuga dai carabinieri finiscono fuori strada, un morto

In fuga dai carabinieri, a bordo di un furgone rubato, sono finiti

fuori strada e, nell’impatto, uno degli uomini a bordo è deceduto.

E’ accaduto nella notte su via Aurelia, vicino Roma.

Tutto è nato quando intorno alle 3 una pattuglia di carabinieri della stazione Campo di Mare, impegnata in attività di controllo del territorio, ha intercettato all’altezza di Ladispoli un furgone bianco precedentemente segnalato come rubato. In attesa di un’altra pattuglia

in supporto, i militari hanno monitorato a distanza il veicolo senza l’utilizzo di sirene. Il conducente però si è accorto della presenza dei carabinieri e si è dato alla fuga.

INTERCETTATI SULLA VIA AURELIA VICINO ROMA, IL FURGONE ERA RUBATO

Il furgone, probabilmente a causa della forte velocità, ha perso il controllo finendo contro il guardrail all’altezza dello svincolo

Castel di Guido. Uno degli uomini a bordo è stato trovato in gravi condizioni sulla scarpata adiacente ed è deceduto in ambulanza.

Da chiarire se sia caduto durante la fuga o sia stato sbalzato. Secondo quanto si apprende, non c’è stato alcun contatto col mezzo dei carabinieri e non sarebbero state usate armi da fuoco. I carabinieri hanno attivato i soccorsi per il ferito. Sul posto è intervenuto personale del 118 e dei vigili del fuoco. La vittima, senza documenti, ha un’età apparente di 25/35 anni. Intervenuta anche la polizia locale per i rilievi del sinistro, insieme ai carabinieri per i rilievi tecnico scientifici. Il furgone verrà sequestrato. Da una prima ricostruzione, l’inseguimento sarebbe durato circa 20 chilometri lungo via Aurelia, iniziato a Ladispoli, dopo la segnalazione del mezzo sospetto con tre persone a bordo nei pressi di alcune villette a Santa Severa.

Il mezzo è risultato rubato in un’azienda edile di Chiusi, in provincia di Siena, e a bordo c’era un grosso quantitativo di rame. Disposto l’esame autoptico.

Enzo Ferreri

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Cronaca

Servizio ad alto impatto dei Carabinieri a Fregene

Servizio ad alto impatto dei Carabinieri dei reparti dipendenti della Compagnia di Roma Ostia, con il supporto dei colleghi delle unità cinofile del Nucleo CC di Santa Maria di Galeria (RM), per il controllo del litorale Romano con particolare attenzione a Fregene del comune di Fiumicino, effettuato nell’arco serale e notturno nelle aree di maggior affluenza di persone e finalizzato al contrasto dell’illegalità diffusa, dei fenomeni delittuosi di natura predatoria, dello spaccio di sostanze stupefacenti e legati alla c.d. “mala movida”.

Numerosi controlli durante il servizio

Effettuati numerosi controlli per cercare di arginare gli incidenti stradali e le cosiddette stragi del sabato sera mediante autovelox ed etilometro e posti di controllo per la verifica del rispetto del Codice della Strada all’uscita dai locali. Il bilancio dell’attività di tutto il week end, svolta nello specifico dai Carabinieri della Compagnia di Ostia è di 575 persone e 331 veicoli controllati, di 6 persone arrestate e di 12 persone denunciate a piede libero all’Autorità Giudiziaria per vari reati, al ritiro di 23 patenti di guida e conseguente sequestro amministrativo di 6 veicoli. Sono stati inoltre sottoposti al controllo speditivo con precursore “alcool test” 5929 conducenti di veicoli.

26enne arrestato per spaccio

I Carabinieri, nel dettaglio, hanno arrestato un giovane 26enne, fermato alla guida del proprio veicolo e trovato in possesso di 6 dosi di crack del peso di circa 3 g., nonché denaro contante per 400 euro in banconote. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire ulteriori 2 g. di sostanza stupefacente del tipo hashish. Un uomo è stato arrestato per evasione dagli arresti domiciliari, poiché è stato trovato dai militari mentre camminava sulla pubblica via mentre, altri 5 soggetti sono stati controllati e sono risultati gravati da ordine di carcerazione.

Dieci persone denunciate a piede libero

I Carabinieri hanno denunciato a piede libero ben 10 persone, sorprese alla guida dei rispettivi veicoli in stato di ebbrezza. Per tutti si è proceduto al ritiro della patente di guida mentre, solo per 4 soggetti anche al fermo amministrativo del mezzo. Un 50enne è stato invece notato dai militari, alla guida del proprio veicolo, compiere manovre pericolose in strada, in evidente stato di ebbrezza alcolica. Fermato per procedere al controllo, l’uomo si è rifiutato di sottoporsi al controllo dell’etilometro ed è stato inoltre trovato in possesso di 3 dosi di hashish, del peso di circa 17 grammi. Anche nei suoi confronti, i militari hanno proceduto al ritiro della patente di guida e al fermo amministrativo del mezzo. È stato denunciato per detenzione di sostanza stupefacente e rifiuto di sottoporsi ad esame dell’etilometro. Diversi i soggetti segnalati amministrativamente perché trovati in possesso di modiche quantità di stupefacenti per uso personale.

Comunicato Stampa