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Cronaca

Attacco a sistema Asl Roma, indagato ex dipendente hacker

Gli investigatori della Polizia di Stato appartenenti alla Polizia Postale

e per la Sicurezza Cibernetica hanno eseguito un provvedimento di perquisizione domiciliare e informatica emesso dal Tribunale di Roma

a carico di un soggetto ritenuto responsabile dell’accesso abusivo ai sistemi informatici dell’Azienda Sanitaria Locale Roma 1, avvenuto lo scorso novembre.

Si tratta di un ex dipendente della Asl più grande d’Italia.

INDAGINE DELLA POLIZIA POSTALE, ACCESSO AVVENUTO A NOVEMBRE

I poliziotti del Cnaipic – Centro Nazionale Anticrimine Informatico

per la Protezione delle Infrastrutture Critiche della Polizia Postale – anche grazie ai sofisticati software in dotazione, hanno ricostruito

le fasi dell’attacco, consistito nella divulgazione illecita da parte dell’ex dipendente, per motivi di ritorsione, di credenziali di amministrazione e controllo dei server della Asl Roma 1, allo scopo di preparare successivi attacchi informatici impattanti.
La tempestività dell’operazione di polizia ha permesso di rinvenire un personal computer al cui interno è stato trovato un file contenente le credenziali di accesso e le configurazioni dei sistemi informatici dell’Asl Roma, nonchè tutta la strumentazione elettronica utilizzata per l’attacco.

La successiva e attenta analisi tecnica sui mezzi ha confermato l’ipotesi investigativa. Il fatto sarebbe legato a una ritorsione verso l’azienda presso la quale l’uomo era stato per anni impiegato come informatico.
    Si specifica- conclude la nota della Polizia – che il provvedimento

di perquisizione domiciliare e informatica è stato eseguito nell’attuale fase delle indagini preliminari ed è basato su imputazioni provvisorie che dovranno comunque trovare riscontro in dibattimento e nei successivi gradi di giudizio.

La responsabilità penale dell’indagato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza irrevocabile.

Enzo Ferreri

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Cronaca

Ordinanza di misure cautelari per 9 persone eseguita dagli agenti del X Distretto

Ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di 9 persone gravemente indiziate del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, eseguita dagli agenti della Polizia di Stato del X Distretto “Lido di Roma”. I fatti per i quali sono state emesse le misure risalgono al mese di febbraio scorso; in particolare, gli investigatori, grazie ad un’attività di indagine, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, consistita anche nella predisposizione di mirati servizi di osservazione nei pressi di due diversi stabili, situati in due diverse vie, hanno avuto modo di appurare che vi fosse un’intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

Modus operandi degli spacciatori

In diverse occasioni, i poliziotti, grazie ai sequestri di dosi di sostanza fatti agli acquirenti e alle dichiarazioni rese dagli stessi, sono riusciti a risalire al modus operandi dell’organizzazione che spacciava all’interno dei due appartamenti, che erano vigilati costantemente da sentinelle e da telecamere. Gli agenti, grazie alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza cittadina e ai costanti servizi di appostamento mirati al continuo monitoraggio della compravendita della sostanza stupefacente messa in opera dal gruppo criminale, hanno individuato due persone, a cui erano in uso gli immobili, e altre 7 che collaboravano nell’illecita attività.

Applicazione misure cautelari

A conclusione delle indagini, l’Autorità Giudiziaria ha disposto, su richiesta della Procura della Repubblica capitolina, l’applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di due italiani, di 47 e 48 anni, della misura degli arresti domiciliari per altre 5 persone, italiani tra i 22 e gli 89 anni, mentre per un 18enne e un 19enne è stata, altresì, disposta la misura dell’obbligo di presentazione alla P.G.

Comunicato Stampa

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Lavori nella Chiesa dell’Immacolata di Amatrice al via

Lavori nella Chiesa dell’Immacolata di Amatrice al via. L’intervento è partito, con la cantierizzazione dell’area, dopo la consegna dei lavori da parte dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione del Lazio. Il costo totale dell’opera è di un milione e 120mila euro, di cui oltre 680mila euro per i lavori, circa 339mila euro di somme a disposizione della stazione appaltante e quasi 101mila euro a disposizione per le economie derivanti dalla gara per l’aggiudicazione dei lavori.

Nuovo cantiere per i lavori

«Con i lavori nella Chiesa dell’Immacolata parte un nuovo cantiere importante nel centro storico di Amatrice. Per questo ringrazio l’USR, che con un impegno costante completa un puzzle chiamato ricostruzione. La ricostruzione sta prendendo forma, non solo quella pubblica. Infatti, nei prossimi giorni partiranno altri cantieri nelle zone colpite dal sisma. È nostro compito completare un processo di ricostruzione che è stato per troppi anni fermo. Stiamo tracciando una strada da seguire, ricca di innovazione e di futuro, che ci permetterà di far rinascere questo territorio». Lo ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.

Comunicato Stampa

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Roma. Si aggira in via Aquilonia con una sciabola in pugno

Per i romani residenti a Roma est un uomo armato di spada è stata

una novità. Una presenza che non è passata inosservata con alcuni testimoni che hanno quindi richiesto l’intervento della polizia locale.

FERMATO UN 48ENNE DI NAZIONALITA’ ITALIANA

Sono poi stati gli agenti del V gruppo Prenestino a portarsi in via Aquilonia dove hanno trovato al centro della strada un 48enne,

con in pugno una sciabola di quelle in uso agli ufficiali delle forze armate.
Il 48enne, di nazionalità italiana, è stato subito fermato e accompagnato presso gli uffici per le procedure di identificazione e al termine degli accertamenti di rito è stato denunciato per porto abusivo di armi.

La sciabola è stata posta sotto sequestro.

Enzo Ferreri

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I poliziotti della Polfer sventano un furto a Roma Tiburtina

I poliziotti della Sottosezione Polizia Ferroviaria di Roma Tiburtina, durante i consueti controlli di prevenzione e repressione all’interno dello scalo ferroviario, hanno tratto in arresto una persona, con precedenti di polizia, in quanto gravemente indiziato del reato di furto con strappo di una catenina d’oro del valore di 1.000 Euro ai danni di un cittadino italiano. In particolare, gli agenti, unitamente a personale dell’Esercito Italiano nei pressi di Piazza Ipogea, sono stati allertati dalle urla di un uomo il quale indicava una persona che si dava alla fuga dopo avergli rubato qualcosa. Lo stesso è stato immediatamente raggiunto, bloccato ed accompagnato presso gli Uffici della Polfer dove, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso del monile in oro asportato poco prima e che la vittima ha riconosciuto essere di sua proprietà. La refurtiva è stata subito restituita all’avente diritto in sede di denuncia.

Comunicato Stampa

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I militari dell’Aliquota Radiomobile di Colleferro in azione a Segni

I militari dell’Aliquota Radiomobile del Norm di Colleferro, a conclusione di un’attività investigativa lampo a Segni (RM), hanno arrestato in flagranza due segnini, un 63enne e un 42enne, gravemente indiziati del reato di riciclaggio in concorso. Nello specifico, i militari hanno sorpreso entrambi, su un terreno privato di loro proprietà, mentre erano intenti a sezionare un’autovettura di provenienza furtiva, con un frullino elettrico e una fiamma ossidrica collegata ad una bombola di acetilene.

I militari hanno rinvenuto 10 autovetture

L’immediata perquisizione all’interno dell’area circostante ha consentito di rinvenire 10 autovetture smontate, tutte provento di furto, all’interno di abitazioni o nelle loro pertinenze, tra il mese di maggio e giugno di quest’anno, in tutta la Provincia di Roma. Nel medesimo contesto venivano identificate due persone, un 45enne e una 37enne, residenti in provincia di Frosinone che verosimilmente coadiuvavano gli arrestati nelle attività di sezionamento e smontaggio delle autovetture rubate con lo scopo di ostacolare l’identificazione della provenienza delittuosa. La loro posizione è al vaglio della Procura della Repubblica di Velletri, mentre per il 63enne e il figlio 42enne, si sono aperte le porte del carcere di Velletri.

Comunicato Stampa

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«Ancora stiamo aspettando Gualtieri», affermano i sostituti alla guida taxi di Roma

«Ancora stiamo aspettando la chiamata del sindaco Gualtieri». Così in una nota Paolo Macioci, presidente del Comitato Sostituti alla Guida Taxi di Roma Capitale. «Il 25 giugno aveva promesso che nel giro di una settimana ci avrebbe incontrato, dopo più di 20 giorni ancora lo aspettiamo. Il sindaco Gualtieri sta mancando di rispetto a 900 famiglie, chiediamo solo che ci ascolti, il suo atteggiamento sta togliendo la speranza di un futuro migliore a centinaia di lavoratori». In conclusione il presidente afferma: «Purtroppo se Gualtieri continuerà ad ignorarci, torneremo a protestare con forza, siamo pronti a tutto, con la decisione di escludere chi non ha i soldi dal bando taxi, per noi non ci sarà futuro, quindi non abbiamo niente da perdere. Questa amministrazione si sta prendendo la responsabilità di distruggere la vita di molti lavoratori precari».

Comunicato Stampa

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Armato di pistola tenta rapina alle poste a Roma

Armato di pistola ha tentato di rapinare un ufficio postale a Roma,

ma è stato bloccato dai carabinieri.

E’ SUCCESSO DOPO LE 8 IN VIA VEGLIA, IN ZONA PRATI FISCALI

E’ accaduto poco dopo le 8 in via Veglia, in zona Prati Fiscali.
L’allarme è scattato in seguito alla segnalazione della presenza

di una persona, con il volto travisato da mascherina e capellino,

armata, all’interno dell’ufficio Postale che tentava una rapina.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo radiomobile

di Roma che hanno fermato l’uomo armato di pistola.
Non si registrano feriti.

Enzo Ferreri

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Abbattuto il diaframma che separava il nuovo sottopasso da quello esistente a Piazza Pia

Abbattuto questa mattina, nell’ambito dei lavori che Anas (Società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane) sta realizzando a Roma per il Giubileo della Misericordia, il diaframma che separava il nuovo sottopasso da quello esistente “Lungotevere in Sassia” a Piazza Pia.

Le personalità presenti

Presenti il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il Presidente Regione Lazio, Francesco Rocca, il Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, l’Assessore ai lavori Pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini, il Monsignor Arcivescovo, Rino Fisichella, il Presidente di Anas, Edoardo Valente, il Direttore Anas Investimenti e Realizzazione, Eutimio Mucilli, il Responsabile Anas Struttura Territoriale Lazio, Marco Moladori.

Punto sui lavori per il Giubileo

L’evento è stata l’occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori di una delle opere più importanti previste per il Giubileo. Si è iniziato a scavare il 21 agosto 2023 e, a meno di un anno dall’avvio dei cantieri, lo stato di completamento dell’opera si attesta al 65%. L’investimento per il prolungamento del sottopasso Lungotevere in Sassia, con l’obiettivo di rafforzare l’asse pedonale tra Castel Sant’Angelo e San Pietro, ammonta a circa 85,3 milioni di euro. La viabilità di Piazza Pia sarà interrata attraverso il prolungamento del sottopasso esistente realizzato nell’ambito dei lavori per il Giubileo 2000. Il nuovo sottopasso sarà lungo 170 metri compresivi dell’adeguamento con quello esistente.

Comunicato Stampa

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Disservizi, ritardi, cancellazioni: voli da incubo per molti

Disservizi, ritardi, cancellazioni. È l’estate che stanno vivendo molti viaggiatori, alle prese con voli che più che portarli in vacanza li stanno trasportando in situazioni da incubo. Una volta è il maltempo, un’altra sono gli scioperi, un’altra ancora è la mancanza di personale: le cause dei disagi sono tante e far valere i propri diritti non sempre è facile. Questo è il motivo dell’intervento dell’associazione Codici, che fornisce alcuni consigli utili per tutelarsi.

Disservizi in peggioramento

«Il quadro generale del trasporto aereo in Europa è preoccupante – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e non è escluso che possa peggiorare. Basta un dato per comprendere la gravità della situazione: a fine giugno gli aerei hanno accumulato 1,9 milioni di minuti di ritardo, con un incremento del 153% rispetto allo stesso periodo del 2023. Non ci interessa entrare nel merito delle cause di questi disagi, quello che ci preme sottolineare è che i viaggiatori hanno dei diritti da far valere ed è bene sapere come muoversi, perché non sempre le compagnie si dimostrano collaborative. Abbiamo seguito casi in cui ottenere il giusto e dovuto rimborso è stata un’impresa, una corsa ad ostacoli lunga e faticosa.

Strade da percorrere

Le strade da percorrere in caso di ritardi, cancellazioni o altri disservizi sono chiare, non sono sentieri da esplorare, quindi il nostro invito ai viaggiatori è quello di segnalare e farsi rispettare». Il faro, in questi casi, è il regolamento europeo 261/2004. La normativa comunitaria prevede compensazioni da 250 a 600 euro in caso di disservizi, come ad esempio il ritardo del volo di oltre 3 ore o la cancellazione con un preavviso inferiore a 14 giorni. Altri aspetti da tenere in considerazione riguardano la riprotezione su un altro volo o l’assistenza della compagnia aerea, se ad esempio si rende necessaria una sistemazione in una struttura alberghiera per trascorrere la notte in attesa dell’imbarco programmato per il giorno successivo.

L’assistenza di Codici

Tutte situazioni su cui l’associazione Codici fornisce assistenza al fine di richiedere il rimborso. Per segnalazioni e richieste di supporto è possibile contattare il numero 06.55.71.996 oppure inviare un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.

Comunicato Stampa