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Cronaca

Roma. Spaccano il finestrino e tentano di rapinare il rolex ad una 69enne

Momenti di puro terrore quelli vissuti da una donna a Roma mentre

si trovava parcheggiata con la sua auto nella zona delle Tre Fontane.
Stavolta non è stata la solita banda che da qualche tempo imperversa

per le strade della Capitale. Il risultato però è stato sempre lo stesso:

un rolex fatto sparire, per di più insieme ad una collanina d’oro.

E’ SUCCESSO NELLA ZONA DELLE TRE FONTANE ALL’EUR

Teatro della rapina in questo caso è stata la zona delle Tre Fontane a Roma. La vittima, evidentemente già puntata dal malvivente, si trovava all’interno della propria auto in un parcheggio nei pressi di un parco quando un uomo, col volto travisato da un passamontagna, le ha spaccato il finestrino utilizzando il calcio della pistola. Dopodiché gliela ha puntata contro.
“Dammi l’orologio e la catenina”, ha intimato il bandito alla donna, letteralmente terrorizzata per quanto stava accadendo. L’uomo, arraffato il bottino, è quindi fuggito via a piedi. La povera malcapitata – si tratta di una donna di 69 anni – ha chiamato le forze dell’ordine e sul posto è intervenuta la Polizia di Stato. Per lei fortunatamente, spavento a parte, non ci sono state conseguenze fisiche. Sul caso stanno indagando ora gli agenti del Commissariato Tor Carbone.

Enzo Ferreri

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Cronaca

Roma. Si fingeva carabiniere e poliziotto: nei guai ex Guardia Giurata

È stato fermato per un controllo e in auto aveva un tesserino da maresciallo, divise di varie Forze dell’Ordine, paletta, lampeggiante

e alcune cartucce di pistola.
Un servizio sulle strade di Labaro, a Roma, nel pomeriggio di ieri mercoledì 3 luglio, ha portato gli agenti del Commissariato Flaminio

a imbattersi in un 48enne in possesso di ‘segni distintivi contraffatti’

e pertanto è stato arrestato.
Quando gli agenti hanno fermato l’utilitaria l’uomo è apparso, palesemente agitato. Poi, dopo un attimo di esitazione, ha consegnato

ai poliziotti 2 dosi di cocaina ed ha mostrato loro un tesserino che lo qualificava come appartenente ad una società di vigilanza.

LA CASA ERA PIENA DI DIVISE

Gli agenti hanno subito investigato su quest’ultima circostanza scoprendo in poco tempo che l’uomo aveva perso da poco il posto

da Guardia Particolare Giurata. Visto ciò i poliziotti sono andati nell’appartamento del 48enne per verificare la posizione dell’arma

che lo stesso deteneva. La pistola era nascosta tra i cuscini di un

divano ma nell’appartamento sono state trovate più cartucce di quelle denunciate; inoltre, sempre nell’appartamento in uso all’odierno indagato, sono state trovate varie divise complete della Polizia di Stato

e dei Carabinieri; una paletta segnaletica, un lampeggiante e

soprattutto un tesserino – completo di placca in metallo –

da Maresciallo del Carabinieri con la foto del 48enne.
Al termine degli accertamenti l’uomo è stato arrestato perché gravemente indiziato del reato di possesso di segni distintivi contraffatti.

Enzo Ferreri

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Cronaca

Roma, incidente sul raccordo anulare: morto motociclista

Incidente mortale sul grande raccordo anulare di Roma. Un uomo è deceduto dopo aver perso il controllo della sua moto. La tragedia stradale poco prima delle 8:00 di stamattina, sulla carreggiata esterna del Gra.

Chiuso il tratto di A90 per consentire l’intervento dei soccorsi.

IL SINISTRO E’ AVVENUTO AL KM 21, ALL’ALTEZZA DI SETTEBAGNI

Il sinistro è avvenuto in corrispondenza del chilometro 21, all’altezza di Settebagni. Un incidente autonomo che ha coinvolto una moto. La visione delle telecamere da parte della polizia stradale indicherà l’eventuale coinvolgimento di un altro veicolo. Nell’impatto il motociclista, di cui al momento non sono state rese note le generalità, è deceduto.

Enzo Ferreri

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Cronaca

Arresto per l’omicidio di Singh Satnam a Latina

Arresto per l’omicidio di Singh Satnam. I militari della Compagnia Carabinieri di Latina hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Latina, con cui è stata disposta la misura della custodia in carcere nei confronti del titolare dell’azienda per cui lavorava la vittima, Lovato Antonello, il cui nominativo è già stato reso noto dagli organi di informazione, per il delitto di omicidio doloso in danno del lavoratore Singh Satnam. Sulla scorta delle risultanze della consulenza medico legale la Procura della Repubblica di Latina ha variato l’ipotesi di reato inizialmente configurata (omicidio colposo) ed ha contestato il reato di omicidio doloso con dolo eventuale.

Arresto dopo consulenza medico legale

La consulenza medico legale ha accertato che ove l’indiano, deceduto per la copiosa perdita di sangue, fosse stato tempestivamente soccorso, si sarebbe con ogni probabilità salvato. Le condizioni del lavoratore dopo l’infortunio sono risultate talmente gravi da rendere evidente la necessità di un tempestivo soccorso. Allo stato deve dunque ritenersi che la decisione di omettere il doveroso soccorso abbia costituito accettazione del rischio dell’evento letale ed abbia integrato la causa che ha direttamente determinato il decesso. Le indagini proseguono con riferimento al delitto oggetto di contestazione e ad altri delitti connessi, con riguardo specificamente all’accertamento delle condizioni di lavoro.

Ufficio Stampa

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Cronaca

Azienda di autotrasporti evade il fisco per 20 milioni di euro

All’esito di un’indagine di polizia giudiziaria per gravi ipotesi di reati tributari, svolta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina su delega della locale Procura, è stata data esecuzione a un’ordinanza di sequestro preventivo emessa dal Giudice per le

Indagini Preliminari del Tribunale di Latina.

Gli accertamenti hanno riguardato una società operante nel settore dell’autotrasporto che, secondo quanto ricostruito, dal 2018 al 2023

ha omesso il versamento di Iva e di ritenute operate nei confronti di circa 1000 dipendenti, dislocati su tutto il territorio nazionale,

per circa 20 milioni di euro.

PER 5 ANNI HA OMESSO VERSAMENTO IVA E RITENUTE DI 1000 DIPENDENTI

Le attività informative, di analisi e di esame contabile, condotte dalla Fiamme Gialle della Tenenza di Aprilia, hanno consentito di raccogliere elementi probatori a supporto dell’impianto accusatorio per ipotizzare

le violazioni di omessi versamenti di imposta, sulla cui base il

Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, su richiesta della locale Procura, ha disposto nei confronti del rappresentante legale

della società il sequestro preventivo, diretto e nella forma per “equivalente”, finalizzato alla confisca di denaro e beni per l’importo complessivo di 19.442.852,26 euro, quale profitto dei reati ipotizzati. L’esecuzione del provvedimento è stata condotta a seguito di una

mirata attività delle Fiamme Gialle di individuazione delle somme su conti correnti, depositi o altri rapporti bancari, nonché di ricostruzione patrimoniale dei beni mobili o immobili intestati ai soggetti coinvolti. L’attività, eseguita anche con l’ausilio di un’unità cinofila del tipo

“cash dog”, inviata in supporto dal Gruppo di Fiumicino, ha consentito il sequestro, per il successivo recupero all’erario, di somme di denaro contante, valori finanziari, conti correnti, fondi azionari per circa 3 milioni di euro, 5 immobili per un valore di circa 700 mila euro,

quote societarie e veicoli di varia natura, fino a concorrenza integrale dell’importo oggetto del sequestro preventivo delegato.

Enzo Ferreri

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Giornata ad altissima tensione nel carcere di Rieti

Giornata ad altissima tensione quella vissuta nella Casa circondariale di Rieti, dove si è consumata una grave e violenta aggressione ai danni di poliziotto penitenziario in servizio. A dare la notizia è Maurizio Somma, segretario per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria: «È estremamente grave quando avvenuto nella Casa Circondariale di Rieti, dove un detenuto di nazionalità africana, ristretto al secondo piano F e pare affetto da problemi psichiatrici, in preda ad un attimo di follia durante le operazioni di somministrazione della terapia giornaliera, ha colpito brutalmente il Sovrintendente di turno, ferendolo all’occhio destro, accorso per divedere l’infermiera che stava per essere strattonata dal soggetto. Tempestivo é stato l’intervento di altro personale di Polizia Penitenziaria accorso, scongiurando il peggio».

Giornata che poteva finire in tragedia

Il sindacalista afferma che: «il SAPPE, primo Sindacato di Polizia Penitenziaria, ancora una volta esprime massima solidarietà al collega ferito, che ha dovuto ricorrere alle cure presso l’ospedale De Lellis di Rieti. Ferma è la nostra condanna contro questi detenuti violenti e problematici: continuiamo a denunciare una situazione oramai insostenibile e sfuggita di mano presso la Casa Circondariale di Rieti, che continua ad essere scambiata come un reparto psichiatrico di un qualsiasi ospedale! Sollecito i vertici regionali dell’Amministrazione Penitenziaria e del Ministero della Giustizia la richiesta di inviare i suoi ispettori per cercare di comprendere cosa stia succedendo presso a Casa Circondariale di Rieti».

Comunicato Stampa

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Cronaca

Giallo a Roma. Studente trovato impiccato in bagno.

Giallo a Roma per la morte di uno studente americano di 21 anni

trovato impiccato in bagno, in una struttura alberghiera nell’area del Vaticano.
Ora sul caso indaga la polizia di Stato, con gli agenti del distretto Borgo, coadiuvata dalla gendarmeria vaticana, per capire se si sia trattato di

un gesto estremo o se ci siano elementi che possano aprire altri scenari.

IL RAGAZZO ERA ARRIVATO A ROMA PER FREQUENTARE UN CORSO

A dare l’allarme è stato un educatore del giovane che era andato a cercarlo perché non aveva più sue notizie. Arrivato davanti alla stanza del ragazzo, dopo aver bussato più volte, l’insegnante si è fatto aprire da un dipendente dell’albergo. La stanza era in ordine e la porta del bagno era chiusa dall’interno, una volta aperta la porta poi c’è stata la terribile scoperta.
Il 118 accorso sul posto non ha potuto fare altro che appurarne il decesso.
Secondo quanto appreso divideva la camera con altri due ragazzi con i quali, secondo le testimonianze, la vittima avrebbe avuto un diverbio . Sempre secondo quanto raccontato da altri studenti agli investigatori, il 21enne avrebbe tentato un approccio sessuale con almeno uno dei due compagni di stanza.
Determinante, secondo quanto si apprende, saranno le immagini delle telecamere di sorveglianza, i rilievi della polizia scientifica nella stanza e l’esame autoptico.

Enzo Ferreri

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Cronaca

Roma. Spari al Corviale, colpito dopo una lite in un condominio

A Corviale si spara ancora. Un uomo, romano di 45 anni, è stato ferito da un rivale che gli ha sparato due colpi di pistola, in un condominio

in via degli Alagno.
I fatti sono andati in scena mercoledì 26 giugno  durante l’ora di cena, dopo una lite ci sono stati degli spari. Tante le chiamate al numero unico per le emergenze. Sul posto il personale del 118 e gli agenti della polizia di stato. Stando a quanto ricostruito in un primo momento ci sarebbe stata un’accesa discussione tra il 45enne e un conoscente all’interno dell’androne condominiale.

LA VITTIMA E’ STATA TRASPORTATA IN CODICE ROSSO AL SAN CAMILLO

Quest’ultimo, al culmine del diverbio, ha estratto una pistola, mirato e ha sparato al rivale, colpendolo ai piedi. L’uomo si è poi allontanato, mentre il 45enne ha chiesto aiuto urlando. La vittima è stata portata in codice rosso al San Camillo, non è in pericolo di vita. Chi ha sparato è stato identificato e le sua posizione è al vaglio, sarà ascoltato dagli investigatori della squadra mobile che indagano.

Enzo Ferreri

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Incendio a Roma in via Scorticabove, in fiamme un capannone industriale.

Incendio a Roma nel quartiere di San Basilio, nel IV municipio.

Le fiamme si sono sviluppate da un grosso capannone che si trova tra via Scorticabove e via Pieve Torina.
Il fumo, scuro e denso, è visibile anche dai quartieri di Montesacro e Porta di Roma, ma secondo alcune testimonianze anche da alcuni comuni della provincia. Il fumo è visibile anche dal quadrante della Bufalotta, ma anche da molto più lontano con segnalazioni dal Raccordo Anulare altezza Eur, quindi svariati chilometri più a sud.

E’ SUCCESSO OGGI, MERCOLEDI’26 GIUGNO TRA VIA SCORTICABOVE E VIA PIEVE TORINA

Come racconta il consigliere municipale Fabrizio Montanini, che si

è portato sul luogo dell’incendio “dovrebbe essere andata a fuoco un rivenditore di autotrasporti – le sue parole in un video postato su Facebook -, siamo in una zona industriale, non è un centro abitato,

a due passi dalla sede municipale. Si sentono scoppi di mezzi pesanti e auto che prendono fuoco”.

Sul posto la polizia di Stato, la polizia locale di Roma Capitale che ha gestito la viabilità impedendo l’accesso ad entrambe le strade, il 118 (ma non risultano feriti) e ovviamente i vigili del fuoco con diverse squadre. I pompieri sono sopraggiunti con cinque autopompe serbatoio, quattro autobotti e la kilolitrica al fine di domare le fiamme. A bruciare “materiali di vario genere” come spiegano i vigili del fuoco. 

Enzo Ferreri

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Cronaca

Incidente sul raccordo anulare, morto un uomo

Un uomo è morto in un incidente stradale sul grande raccordo anulare

di Roma nella mattinata di oggi, martedì 25 giugno. La tragedia è avvenuta intorno alle 7:30 in carreggiata esterna, in corrispondenza

del chilometro 11 e 700 tra Selva Candida e Cassia.

PERDE IL CONTROLLO DELLA MOTO CHE VA IN FIAMME

Secondo quanto appreso si tratterebbe di un incidente autonomo, ossia senza il coinvolgimento di altri mezzi. Il centauro, infatti, per cause al vaglio della polizia stradale, avrebbe perso il controllo del mezzo cadendo sull’asfalto. Nell’impatto, avvenuto 300 metri prima dell’uscita ‘Trionfale’, il motociclista è deceduto e il mezzo ha preso fuoco. Sul posto presenti anche soccorritori del 118 e il personale Anas impegnato nella gestione della viabilità.

Enzo Ferreri