La quinta iterazione di Lavinia con un’installazione e una performance concepita dall’artista Saâdane Afif (Vendôme 1970, vive e lavora a Berlino), sarà visibile dal 12 giugno 2026. Il progetto, che intreccia l’arte contemporanea con il restauro della Loggia dei Vini nel parco di Villa Borghese, si rivolge a un pubblico ampio e trasversale, restituendo alla città spazi dimenticati e rileggendo il rapporto tra arte e architettura in chiave contemporanea.
Programma triennale d’arte
Curato da Salvatore Lacagnina, realizzato da Ghella e promosso da Roma Capitale, Assessorato della Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con la collaborazione di Zètema Progetto Cultura, Lavinia è un programma triennale di arte contemporanea che prende il nome da Lavinia Fontana (1552–1614), tra le prime artiste donne ad aver ottenuto pieno riconoscimento nella storia dell’arte. Il progetto (foto Daniele Molajoli) si sviluppa in parallelo al restauro della Loggia, iniziato nel 2024 e affidato a R.O.M.A. Consorzio sotto la direzione scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e reso possibile da una donazione di Ghella. Con questa inaugurazione, la Loggia restaurata sarà visibile al pubblico per la prima volta nella sua interezza, a conclusione dei lavori di restauro durati tre anni.
Comunicato Stampa