Patricia Hill Collins sarà a Roma il 21 e 22 aprile. È tra le più autorevoli studiose a livello internazionale sui temi delle disuguaglianze sociali, del genere e delle relazioni tra razza, classe e potere. Sociologa emerita presso la University of Maryland e già presidente della American Sociological Association, Hill Collins è una delle figure che hanno contribuito in modo decisivo allo sviluppo del concetto di intersezionalità, oggi al centro del dibattito scientifico e sempre più rilevante nelle politiche pubbliche.
Le diverse forme di disuguaglianza
L’intersezionalità è un approccio che analizza come diverse forme di disuguaglianza non agiscano separatamente, ma si intreccino producendo effetti specifici e spesso invisibili se considerati singolarmente. Questo paradigma è oggi utilizzato in numerosi ambiti, dalla ricerca sociale alla progettazione delle politiche pubbliche, inclusi norme, programmi europei e strumenti di pianificazione come il PNRR. Il 22 aprile presso l’Università LUMSA terrà una lezione dal titolo “Lethal Intersections: Rethinking Humanism Beyond the Matrix of Domination”, dedicata al ripensamento dell’umanesimo alla luce delle disuguaglianze contemporanee.
Comunicato Stampa