«Hernica Saxa continua. Continuerà con lo stesso sistema che abbiamo creato, un sistema ormai culturale che può essere volano di economia, di cultura, di tutto ciò che ruota intorno alla ricettività di questa bellissima terra della Ciociaria. La Fondazione Hernica Saxa è nei programmi e nascerà, perché noi oggi siamo solo dinanzi ad un punto di partenza. È l’inizio di un lungo percorso che ci porterà a lavorare tutti insieme, Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli, per raggiungere altri lidi. C’è l’attenzione della stampa internazionale. C’è il successo del brand Hernica Saxa e dunque continueremo».
Prosegue il lavoro
Lo ha affermato Daniele Natalia, sindaco di Anagni, a margine della cerimonia svoltasi presso la Sala Spadolini e durante la quale il Ministro Alessandro Giuli ha proclamato Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028. E non si esclude la possibilità di lavorare alla candidatura a Capitale Europea delle Città Erniche, ma anche al ritorno sulla Capitale Italiana della Cultura e soprattutto sui dossier di candidatura dei siti a Patrimonio Unesco.
Comunicato Stampa