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Da Alessandro Cochi il bilancio del primo anno di presidenza CONI Lazio

Alessandro Cochi, ad un anno dalla sua elezione di presidente del Coni Lazio, fa un primo bilancio di questo suo giro di boa alla guida del Comitato olimpico regionale. Racconta questa nuova esperienza da dirigente dello sport, in una regione bellissima, pur se complessa e variegata come il Lazio, parla senza filtri chiedendo alla politica sportiva e non, che renda merito ad un ruolo che invece è fondamentale per il territorio, rappresentato da quello scudetto tricolore con i cinque cerchi al di sopra, che incute un certo rispetto già nel vederlo, oltre che un significato di pace ed universalità.

Che anno è stato per Alessandro Cochi

Presidente, che anno è stato per lei? «Un anno molto impegnativo, a tratti difficile, ma anche un anno ricco di soddisfazioni e di maggiore visibilità, da come riferiscono gran parte degli addetti ai lavori. Lo Sport è da sempre il mio mondo e lavorare per migliorare una settorialità come quella che ricopre il Coni Lazio è una sfida impegnativa. In questi 365 giorni abbiamo “macinato chilometri” e lavorato assieme alla mia Giunta, contraddistinta da figure di grande intelligenza e con una marcata personalità, e all’intero Consiglio, per cercare di far crescere lo sport regionale e farlo emergere quanto più possibile».

Manca autonomia ai comitati regionali

Nelle sue parole traspare un po’ di amarezza, è solo una sensazione? «I comitati regionali non hanno una grande autonomia rispetto ad una riforma nazionale voluta qualche anno fa, e questo va a sminuire un ruolo che invece avrebbe bisogno di linfa e margini di manovra. Un reale avvicinamento gioverebbe in primis in chiave di risultati, perché un primato olimpico nasce sempre dalla base. Dalle associazioni e società sportive che, con i giusti fondi, sarebbero seguite in modo ancora più attento e puntuale in molte delle sfaccettature quotidiane. E invece ci troviamo a usare tutta la fantasia e l’ingegno per far sopravvivere lo sport, soprattutto quello di base. Anche se va detto che nel mondo sportivo che ha, da non molto, ottenuto il riconoscimento Costituzionale ed è entrato giustamente nel terzo settore, non ci si può improvvisare e questo deve essere spiegato a chiare note a tutte le asd e ssd, dalle grandi fino alle più piccole».

Programmazione di bilancio

Quale sarebbe la sua ricetta in questo senso? «Sicuramente un ritorno ad una maggiore dignità che permetterebbe ai vari comitati territoriali una programmazione di bilancio e alla possibilità di investimenti. Oggi invece il lato economico-finanziario dello Sport viene gestito soprattutto dal Ministero dello Sport e Giovani, dal Ministero dell’ Economia, dal Dipartimento nazionale e da Sport e Salute. Tale modalità è corretta a patto che vi sia un ruolo incisivo anche del Coni Territorio, che rimane senza dubbio almeno come brand storico sportivo, quello più riconosciuto dalla cittadinanza, costituita nel Lazio da 378 comuni e circa 10 milioni di cittadini. Andrebbe restituita ai comitati regionali parte degli investimenti sull’impiantistica sportiva.

Ruolo secondario

Oggi noi abbiamo solo il ruolo di dare l’ok all’omologazione di un impianto e non tanto di contribuire alla sua progettazione. Mentre si sta ricostituendo, ed è attiva con decine di corsi in partenza o previsti, una Scuola dello sport regionale riconosciuta che aumenti la formazione di qualità ai vari livelli di competenza, per dirigenti, tecnici, atleti ed operatori sportivi di vario ordine e grado. Esclusi i livelli massimi che spettano alle singole Federazioni Sportive nazionali».

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Il Roseto Comunale di Roma ha riaperto

Il Roseto Comunale di Roma ha riaperto. Fino al 14 giugno il giardino di fronte al Palatino accoglierà tutti i visitatori che vorranno scoprire le varietà di rose custodite all’interno. L’area, con una forma ad anfiteatro, è divisa in due parti da via di valle Murcia. La parte superiore ospita una collezione di rose botaniche, antiche e moderne, mentre quella inferiore accoglie le rose partecipanti al “Premio Roma” e quelle vincitrici delle edizioni precedenti. Complessivamente, il Roseto ospita circa 1.100 specie di rose provenienti da tutto il mondo. L’apertura dei cancelli ha coinciso con un momento di sensibilizzazione sulla tutela del patrimonio verde della capitale. Ripercorrendo il lavoro del Dipartimento Tutela Ambientale, impegnato nella lotta antiparassitaria attraverso trattamenti biologici, l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale Sabrina Alfonsi, assieme ai bambini e ai tecnici del Dipartimento, ha raccontato come alcuni insetti possono contribuire a proteggere le piante dai parassiti, tra cui gli afidi e le cocciniglie, in modo molto efficace ed ecologico.

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L’energia del K-Pop sbarca domani a Cinecittà World

L’energia del K-Pop sbarca domani a Cinecittà World. Tra attrazioni, aree tematiche, set iconici e spettacoli live, nel Parco divertimenti del cinema e delle serie Tv di Roma debutta in anteprima esclusiva Experience K-Pop, il live show che porta sul palco l’universo del Pop Coreano, dalle Huntrix ai Saja Boys, dai Bts alle Blackpink, reinterpretati in chiave cosplay. Il Parco dove il cinema prende vita si trasforma in un grande palcoscenico interattivo fatto di cosplay, coreografie ed effetti speciali spettacolari, per un sabato interamente dedicato al fenomeno che sta spopolando a livello mondiale, tra musica, performance e laboratori di danza.

Esperienza immersiva

Gli ospiti saranno protagonisti di un grande show da vivere in prima persona, per un’esperienza totalmente immersiva: si parte con i laboratori di danza per imparare le coreografie più virali, trasformarsi per un giorno negli idol più iconici e ballare i trend del momento che accendono lo spettacolo. Gran finale con i Meet & Greet, tre momenti esclusivi di incontro per scattare foto da Oscar con i propri beniamini.

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Corpi diversi, storie diverse, con il progetto Vitae di Vanessa Foglia

Corpi diversi, storie diverse, identità che emergono attraverso l’abito. Un racconto vivo, dove la moda diventa linguaggio umano. “Vitae” è il progetto ideato dalla stilista, designer e direttrice creativa Vanessa Foglia, pensato come esperienza immersiva in cui ogni presenza entra nella narrazione. La passerella si trasforma in uno spazio simbolico: identità al centro, espressione autentica, connessione reale. L’evento si terrà sabato 11 aprile 2026, alle ore 20:30, presso il Precise House Mantegna Roma, in via Andrea Mantegna 130, accompagnato da una cena di gala Black Tie. Al centro del progetto, una visione precisa: l’abito come strumento di dignità, identità e possibilità. La partecipazione alla serata prevede un contributo di 60 euro, parte del quale sostiene l’Associazione 8 Marzo 2012 APS, supportata da Inner Wheel Italia, attraverso percorsi di sartoria sostenibile e autonomia lavorativa femminile. Un gesto concreto che restituisce alla moda una funzione generativa: creare opportunità.

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Il romanesco nelle storie di Topolino a Romics con Marco Gervasio

Il romanesco nelle storie di Topolino, un progetto che porta il fumetto disneyano nel cuore della tradizione capitolina. Il volume sarà disponibile in anteprima a Romics, in programma dal 9 al 12 aprile presso la Fiera di Roma, e successivamente in fumetteria, libreria e su Panini.it, a partire da giovedì 16 aprile. Al centro del progetto, la valorizzazione del romanesco come lingua espressiva viva, capace di restituire ritmo, ironia e autenticità alle storie.

Il romanesco in due avventure

Il volume raccoglie due celebri avventure: la ripubblicazione della storia Paperugantino – Commedia in due atti, di Marco Gervasio, riproposta per la prima volta in versione inedita romanesca, e Topolino e il ponte sull’oceano, scritta da Alessandro Sisti per i disegni di Marco Gervasio, con traduzione in romanesco affidata a Daniele Baglioni, professore di Dialettologia italiana e Storia della lingua italiana.

Prefazione di Sabrina Ferilli

Ad arricchire il volume, approfondimenti redazionali di carattere folkloristico e una prefazione firmata da Sabrina Ferilli, che sottolinea il valore culturale dell’iniziativa: «È fondamentale conoscere quello che può differenziarci e renderci unici, come il proprio dialetto: è una scelta di cuore e di appartenenza. È cultura, la base di tutto. Io non mi sono mai nascosta nel corso della mia carriera da Roma e dalla sua lingua e sapere che un simbolo della cultura come Topolino ha scelto di valorizzare i dialetti, la loro origine e la loro importanza, è stato splendido».

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H.I.M., il videogioco che nasce nel futuro a Ostia

H.I.M., il videogioco di Acerba Studio, nasce in Ostia del futuro. La start up romana è nata da quattro amici che hanno deciso di mettere al servizio del paese le loro menti per creare prodotti divertenti e coinvolgenti con una forte identità. Fondato da Alessandro Di Giuseppe, Andrea Fanelli, Jacopo De Rosa e Matteo D’Alessandro specializzato in service e insegnamento.

H.I.M. lotta per salvare Fiocco

Il protagonista del gioco, un uomo senza fissa dimora, combatte per salvare Fiocco, il suo bellissimo gatto bianco da un boss della mala locale che ha la fissa per l’eleganza e le vecchie maniere. Il core team del progetto è composto da 6 persone con il supporto di 3 stagisti di ITS Lazio a Roma, e nasce da un’idea di Andrea Fanelli e di Jacopo DE Rosa di realizzare un gioco nostrano per instillare nozioni di game dev in stagisti di ITS Lazio. «Quando ci siamo accorti della sintonia che si è creata con gli stagisti – afferma De Rosa – della loro bravura nell’applicare ciò che stavano ricevendo, e che quel piccolo seme acerbo aveva il potenziale per diventare un grande prodotto lo abbiamo assorbito in Acerba per sviluppare un prodotto commerciale completo».

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“Know Your Beer” la piattaforma digitale dell’European Beer Consumers’ Union

“Know Your Beer” è la nuova piattaforma digitale promossa dalla European Beer Consumers’ Union, ora disponibile anche in lingua italiana e pensata per rafforzare la consapevolezza nel consumo e la trasparenza nel settore brassicolo. Un portale europeo che permette ai consumatori di sapere davvero cosa stanno bevendo: ingredienti, origine, contenuto alcolico, certificazioni e freschezza della birra, in modo chiaro, accessibile e verificabile. Il portale sarà presentato ufficialmente il prossimo 9 aprile alle ore 14:30 presso la Camera dei deputati, nel corso della conferenza stampa dal titolo “Know Your Beer: EBCU e Unionbirrai, la nuova frontiera della trasparenza”, che metterà al centro anche l’impatto delle recenti riforme della normativa italiana sulla birra. L’incontro aprirà la due giorni di lavori dell’EBCU 73rd Delegates Meeting, in programma a Roma il 10 e 11 aprile e ospitata da Unionbirrai, dedicata al confronto sulle politiche europee della birra, al lancio di nuove campagne rivolte ai consumatori e a momenti di approfondimento strategico.

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Pasqua casalinga per sette italiani su dieci

Pasqua casalinga per sette italiani su dieci, che trascorreranno la festività a tavola nella propria abitazione o in quella di parenti e amici, con una media di sei persone a tavola e una spesa di 76 euro a famiglia, in calo del 7% rispetto allo scorso anno. Un 17% ha scelto di mangiare fuori, tra ristoranti e agriturismi, mentre un 7% scommette sul ritorno del bel tempo e ha programmato un picnic all’aria aperta, con il resto che deciderà all’ultimo. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè “La Pasqua 2026 degli italiani a tavola” diffusa in occasione della giornata dedicata nei mercati di Campagna Amica in tutta Italia con i piatti tradizionali delle diverse regioni preparati dai cuochi contadini.

Ricette di Pasqua al Circo Massimo

Al farmers market del Circo Massimo, a Roma, è stata allestita una mostra con le ricette tipiche pasquali. Si parte dall’Abruzzo con pupa e cavallo, dolci a forma di figura e destriero simbolo di fertilità. In Basilicata ci sono le pastarelle, taralli fritti profumati al finocchietto. La Calabria ha i cuculi, colombe ripiene di uova sode e glassa dolce. La Campania è rappresentata dalla pastiera mentre in Emilia-Romagna si trovano lasagne verdi al ragù e in Friuli radicchio croccante a uova sode.

Abbacchio con patate nel Lazio

Nel Lazio domina l’abbacchio con patate, mentre la Liguria propone biscotti quaresimali, mandorle e pepe e Lombardia la tradizionale colomba. Costolette d’abbacchio si preparano nelle Marche, la pigna pasquale in Molise e gli agnolotti del plin al ragù d’agnello in Piemonte. La Puglia propone strascinati e ragù, mentre la Sardegna sforna pardulas, ravioli di ricotta e zafferano, la Sicilia la cassata al forno, e la Toscana un tagliere rustico con salame, uova sode e torta al formaggio. Uova sode allo speck affumicato in Trentino, ciambella ciaramicola in Umbria, polenta concia con cotoletta fritta in Valle d’Aosta e asparagi primaverili e uova sode in Veneto chiudono il giro d’Italia della Pasqua a tavola.

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FrankenBierFest dal 10 al 12 aprile nella Limonaia di Villa Torlonia

FrankenBierFest al via dal 10 al 12 aprile nella Limonaia di Villa Torlonia con la decima edizione. Organizzato da Publigiovane Eventi, l’appuntamento trasformerà Roma in un avamposto bavarese, creando un ‘ponte aereo’ tra l’Italia e il cuore rurale della regione tedesca della Franconia. In un mondo globalizzato, la Franconia resta un’anomalia meravigliosa: è l’area con la più alta densità di birrifici al mondo, in cui la produzione è ancora una faccenda di famiglia, legata ai ritmi della terra e delle stagioni.

Birre introvabili

Molte delle produzioni che arriveranno a Roma non si trovano nei supermercati e nemmeno nei beer shop specializzati: sono birre “vive”, pensate per essere consumate a pochi metri da dove sono nate. Al contrario della bassa Baviera (la zona di Monaco e dell’Oktoberfest per capirci), dove la birra è ormai un’attrazione turistica, in Franconia l’attività birraria è una cosa seria, una questione che “regola” la giornata delle persone. La selezione, curata come sempre da Manuele Colonna, punto di riferimento internazionale per la cultura brassicola francone, porterà a Roma una parata di fusti rari.

Spillatura tradizionale

Il cuore pulsante dell’evento sarà la spillatura tradizionale: molte birre verranno servite direttamente dalle botticelle di legno, sfruttando la gravità per preservare la morbidezza e il corpo di prodotti non pastorizzati e non filtrati. Il percorso degustativo promette di stupire sia i neofiti che gli esperti. Protagoniste indiscusse saranno sia le celebri Kellerbier, le “birre di cantina” dal carattere rustico e dalla luppolatura erbacee, sia le iconiche Rauchbier, le birre affumicate di Bamberga che sprigionano note di legno ardente e caminetto.

Varianti della gamma francone

Ma l’offerta comprenderà anche le altre varianti della gamma francone: le Landbier, ambrate o scure, rustiche e amare; le Dunkel, dai riflessi ramati e note di crosta di pane, rotonde e poco amare; le Bock, stagionali, anch’esse di colore ambrato o scuro, ma più robuste e alcoliche. Per ricreare l’atmosfera delle storiche locande tedesche, la proposta gastronomica sarà speculare a quella brassicola: la Limonaia, infatti, si trasformerà in una vera Gaststätte all’aperto, dove il profumo dei malti si mescolerà a quello dei piatti tipici.

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Presso il Sant’Andrea mostra fotografica per i 25 anni dalla nascita

Presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea di Roma (atrio nuovo edificio), allestita una mostra fotografica (8 pannelli contenenti circa 400 immagini) per ricordare le storie e le persone dell’ospedale romano, a 25 anni dalla sua nascita. All’iniziativa hanno preso parte Francesca Milito, Direttore generale AOU Sant’Andrea, Antonella Polimeni, Rettrice di Sapienza Università di Roma, Francesco Storace, già Ministro della Salute e Presidente della Regione Lazio, Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Fabio Rampelli, Vicepresidente della Camera dei deputati e Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio. In 25 anni sono state quasi 25 milioni le prestazioni ambulatoriali erogate a 2 milioni e mezzo di utenti. Più di 13 milioni quelle fornite a quasi 1 milione di pazienti assistiti in Pronto Soccorso.

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