Dal primo luglio, Roma sarà senza tram per due mesi. Dopo oltre
cento anni dalla sua realizzazione, infatti, prenderanno il via i lavori
di adeguamento dello storico deposito di Porta Maggiore, impianto
che dovrà essere profondamente rivisitato per ospitare i nuovi tram da 33 metri.
L’attività procederà di pari passo con i lavori già in corso lungo tutta l’infrastruttura, che accompagneranno il processo di rinnovo della rete tram. Con modifiche fino al 2 dicembre, per tutto il servizio tranviario della città, quando l’intero servizio tram sarà attivo con una infrastruttura e un deposito rinnovati.
AL VIA I LAVORI PER MIGLIORARE
“Durante i lavori l’articolazione delle linee tram, che verranno supportate da servizi sostitutivi di bus, dipenderà dalla tipologia ed estensione degli interventi necessari oltre che dalla operatività disponibile del deposito di Porta Maggiore”, ha spiegato Atac che poi ha aggiunto: “È prevista la sostituzione integrale delle linee tram con bus dalla seconda metà di settembre ai primi di novembre”.
Per l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, “gli interventi per la riqualificazione e l’ammodernamento di tutti gli asset sono fondamentali per permettere al trasporto pubblico di tornare alla sua piena efficienza”.
Enzo Ferreri