Rendere più sicuro, per studenti e genitori, l’ingresso e l’uscita
dalla scuola. Come fare? L’intenzione è alla base di due diverse opzioni.
La prima è quella che porta all’istituzione delle cosiddette “strade scolastiche”: La seconda, invece, è quella che il municipio I si appresta a votare.
Nell’aula consiliare di via Petroselli è stato portato un documento.
È finalizzato a ridurre la velocità di transito nelle strade su cui sono presenti le scuole del territorio.
LA DELIBERA VERRA’ PORTATA IN TUTTI I MUNICIPI
“Noi stiamo lavorando ad ampliare il numero delle strade scolastiche ma anche questa proposta – ha commentato l’assessore alla mobilità Adriano Labbucci – si inserisce nel solco di quello che stiamo facendo per migliorare la sicurezza”. Significherebbe abbassare il limite, portandolo a 30 chilometri orari.
“Il limite ribassato a 30 km/h – si legge nella proposta di delibera –
è ammesso in via e strade comunali dove mancano marciapiedi ma
si verifica movimento pedonale; in tratti stradali con restringimenti
della sezione, nei nuclei storici dove sono presenti frequenti passi carrabili – si legge nel lungo elenco – e anche laddove si passi davanti scuole e parchi”. Tecnicamente, quindi, è una proposta ricevibile.
“È una proposta che sarà portata in tutti i municipi di Roma – ha spiegato la capogruppo pentastellata Federica Festa, prima firmataria dell’atto – nel nostro municipio si sta proseguendo nel realizzare le strade scolastiche ma laddove non è possibile pedonalizzare, vanno tutelati i piccoli pedoni con l’istituzione delle zone a 30 km/h”.
Il municipio I ha quindi la possibilità di fare da apripista nei confronti degli altri territori in cui, la stessa proposta, verrà depositata.
Enzo Ferreri