Ulteriore passo in avanti da parte dell’amministrazione comunale
nella “cura del ferro” applicata al trasporto pubblico cittadino.
Atac ha infatti aggiudicato la gara per la stipula di un accordo
quadro per la fornitura di 121 tram bidirezionali, operazione che
vale oltre 457 milioni di euro e che dovrebbe portare il primo
nuovo tram a circolare sulle strade cittadine nei primi mesi del 2025.
ATAC AGGIUDICA LA GARA DA 457 MILIONI
La gara è stata assegnata alla società Caf, uno dei quattro grandi costruttori mondiali che hanno presentato offerte nell’ambito
della procedura pubblica, che ha ribassato di oltre il 10 per cento l’importo
a base di gara, accelerando anche sui tempi di consegna:
il primo tram verrà consegnato al più tardi dopo 18 mesi dalla stipula del contratto.
A FORNIRE I DETTAGLI, L’ASSESSORE ALLA MOBILITA’ PATANE’
A fornire i dettagli dell’operazione è stato l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè, che ha definito l’aggiudicazione “un momento storico, perché dopo quasi 20 anni, grazie a una delle più grandi gare mai bandite in Europa, l’amministrazione investe per acquistare nuovi convogli per servire le nuove linee e quelle esistenti e per sostituire gli Stanga, che, pur essendo un fiore all’occhiello del trasporto pubblico romano, hanno ormai quasi 70 anni di vita. Ci tengo a sottolineare che alcuni di questi saranno completamente recuperati per servire la linea dell’Archeotram che vogliamo realizzare nell’ambito del nuovo progetto dell’area archeologica centrale. I nuovi tram invece saranno degli oggetti frutto della tecnologia più innovativa, esteticamente qualificanti per Roma, più capienti e più performanti, oltre che in grado di viaggiare senza la linea elettrica su alcune tratte, con meno rumore e in grado di affrontare raggi di curvatura più ridotti”.