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Lazio terzo nella Coppa Italia Master di sci alpino

Lazio terzo nella Coppa Italia Master di sci alpino, con un eccellente secondo posto dello SC CZERO6 nella classifica per club. Nella graduatoria relativa ai Comitati Regionali risalta il terzo posto del CLS alle spalle del C.R. Veneto e del C.R. Alpi Centrali, davanti a Comitati tradizionalmente forti come il C.R. Appennino Emiliano e il C.R. Alpi Occidentali.

Due posizioni scalate dal Lazio

Il Lazio ha scalato due posizioni rispetto al quinto posto dell’anno scorso. Altra perla il secondo posto, nella classifica per società, dello Sci Club CZERO6, team di grande tradizione nel settore master già vincitore della Coppa Italia nel 2022, secondo nel 2023 e quarto l’anno scorso. Soltanto lo Sci Club 18 di Cortina è riuscito a precedere nella graduatoria finale il club romano. Completa le straordinarie performance delle nostre squadre la S.S. Lazio Sci entrata nella top-ten finale con un significativo nono posto. Nelle graduatorie finali delle varie categoria Master, brillano i successi degli aquilotti della S.S. Lazio Raffaella Ghirarduzzi (C5) e Matteo Conti (A1), il secondo posto di Elisa Traversa, e le terze piazze di Virginia Garrafa (C5), Livia Clementi (C6), Sergio Amodio (A3), Jacopo Koch (A6), Vito Pacucci (B11), tutti atleti dello SC CZERO6, così come Giovanni Pediconi quinto (A5) e Pierpaolo Sigismondi sesto (B7).

Il presidente del CLS Andrea Ruggeri

«Si tratta di ulteriori risultati davvero di grande prestigio – ha sottolineato il presidente del CLS Andrea Ruggeri – che ci riempiono d’orgoglio e soddisfazione. Permettetemi di plaudire i nostri atleti e le società di appartenenza per la passione e l’impegno che dedicano allo sci dimostrando che anche nelle nostre latitudini si possono fare cose straordinarie quando ci sono capacità e volontà. L’attività Master è certamente molto importante per il CLS e rappresenta un fiore all’occhiello per numero di praticanti e per gli splendidi obiettivi raggiunti in questi anni». Sulla stessa lunghezza d’onda le dichiarazioni del Presidente Giardini dello S.C. CZERO6: «Il secondo posto in una manifestazione come la Coppa Italia ci ripaga di tanti sacrifici. Resta il rimpianto per qualche infortunio di troppo dei nostri atleti che ci ha penalizzato. Ma va bene così soprattutto al termine di una stagione che ci ha regalato ancora una volta grosse soddisfazioni a livello singoli e soprattutto di team».

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Nettuno costretto al pari dal BBC Grosseto allo Steno Borghese

Nettuno costretto al pari dal BBC Grosseto nel 3° turno della serie A di baseball, Girone A. Il bullpen a fare la differenza in gara 1 Nettuno 1945-BBC Grosseto. Gli ospiti espugnano lo Steno Borghese 3-1 rimontando il risultato sul rilievo tirrenico Benelli, tra 7° e 8° inning. I partenti Lugo e Giulianelli concedono qualche occasione, ma senza subire punti fino al 5° inning, quando il singolo di Zazza spinge a casa D’Amico, in base per ball e in seconda su wild pitch. Garbella, entrato per Giulianelli, chiude l’attacco tirrenico a un solo punto. Il rilievo di Lugo a inizio 7°, non è aiutato da un errore difensivo, poi però subisce il doppio di Deotto e la volata di sacrificio di Vaglio che rovesciano il punteggio. Nell’8° gli ospiti aggiungono un altro punto con il singolo di Martini e non concedono più occasioni agli avversari, con Garbella che raccoglie la vittoria e Robles la salvezza.

A Nettuno il Presidente FIBS Mazzieri e il manager azzurro Cervelli

Il tutto sotto gli occhi del presidente FIBS Marco Mazzieri e del manager azzurro Francisco Cervelli (nella foto insieme alla dirigenza tirrenica), presenti per l’occasione a Nettuno. Gara2 dello Steno Borghese, al contrario di quanto accaduto il pomeriggio, è una battaglia di box, con il Nettuno 1945 che riscatta la sconfitta in gara1 battendo il BBC Grosseto 8-5. Inizio difficile per entrambi i lanciatori partenti: Piňeyrol scende nel corso del 3° inning per gli ospiti, Guzman a inizio 4° per i padroni di casa. Mentre De Leon (10 strike out) argina gli avversari fino a inizio 9°, i rilievi maremmani non riescono a fare altrettanto e Nettuno costruisce il successo con tra 4° e 7°, salendo sull’8-4 con l’intero line up che riesce ad andare in base e un Timo (4 su 5 e 2 RBI) particolarmente ispirato. Il calo di De Leon nell’ultimo attacco ospite (con uno fuori, doppio di Profar e singoli di Martini e Deotto a seguire per l’8-5 e prima e terza occupate), porta sul monte Ciarla che lascia al piatto Herrera e poi fa battere una volata all’esterno sinistro al pinch hitter Biscontri per la salvezza.

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I Lazio Bike Days sono iniziati con la cronosquadre allievi

I Lazio Bike Days, una successione di corse ciclistiche di varie categorie nello storico circuito di Caracalla, organizzate dalla Terenzi Sport Eventi, sono iniziati. Prima giornata che ha visto lo svolgimento dei Campionati italiani Cronosquadre Allievi. Vittoria al maschile per i favoritissimi marchigiani della Petrucci Zero24, con Andrea Alessiani, Edoardo Fiorini e i gemelli Filippo e Tommaso Cingolani che sono stati gli unici a scendere sotto i venti minuti: viaggiando a 45,773 km/h hanno sbaragliato la concorrenza laziale della Work Service Coratti (bravi Brian Paris, Gianmaria Graziani e Filippo Antonelli, vincitore due anni fa del GP Liberazione Esordienti, a sfoderare un’ottima prestazione nonostante il salto di catena in partenza di Lorenzo Ferraro) e della veneta Faizanè CSZ Sandrigo che chiude il podio.

Lazio Bike Days al femminile

Tutto lombardo il podio femminile, con la Flanderslove Fiorenzo Magni che fa valere i gradi delle sue giovani campionesse come Anna Bonassi, Emma Cocca, Beatrice Trabucchi e Anna Mucciarini: 23’07”27 il loro tempo, prefigurato già da un primo intertempo sotto gli 8 minuti. Scattate dai blocchi nell’ultima batteria, le atlete della società bresciana hanno strappato il primato parziale della scuola ciclismo Verso l’Iride, che avevano completato i 15 chilometri di percorso in 23’36”35. Terza posizione per la Cesano Maderno, in cui corre anche Vivienne Cassata, figlia della showgirl e grande amica del ciclismo Justine Mattera. Queste sono in assoluto le prime maglie tricolori assegnate su strada nel 2025.

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Italian Guineas Day domenica 27 aprile all’Ippodromo Capannelle

Italian Guineas Day domenica 27 aprile all’Ippodromo Capannelle, uno dei momenti più attesi della stagione del galoppo nazionale. Si tratta della giornata dedicata alle Ghinee italiane, il Premio Parioli (gruppo III per i maschi di 3 anni) e il Premio Regina Elena (gruppo III per le femmine di 3 anni) e prime due classiche del 2025, inserite in un convegno ricchissimo (foto Domenico Savi) che comprende anche il Premio Signorino, listed prestigiosa sui 1800 metri.

Italian Guineas Day autarchica

Con l’annuncio dei forfait per le due pattern race, si preannuncia un’edizione praticamente autarchica delle Ghinee. Gli stranieri rimasti sono i tedeschi Pompeo Pream tra i maschi e Stugardia per le femmine, ma i più accreditati per la vittoria finale restano Lao Tzu e Kabir nel Parioli e Klaynn nel Regina Elena. Il Parioli e il Regina Elena sono le principali prove riservate ai soli cavalli di tre anni sul miglio (come il Derby che però si corre sui 2200 metri). La prerogativa che rende uniche queste corse è quella di poter essere disputate solo una volta nella vita di un cavallo, appunto al compimento dei 3 anni: se non si è al via quel giorno fatidico non ci sarà una seconda opportunità.

Nastro Azzurro all’edizione 142

Ed esattamente come per il Nastro Azzurro, che il nostro Paese “importò” dalla perfida terra d’Albione circa 100 anni dopo la disputa della prima edizione inglese e che, in Italia, festeggerà il 2 giugno l’edizione numero 142, anche le nostre Ghinee sono state introdotte nel calendario italiano un secolo dopo la loro creazione in Inghilterra, per la precisione nel 1907, circa 35 anni dopo la disputa del nostro primo Derby. Per risalire alla nascita delle Ghinee, come praticamente per tutto quello che conosciamo nel mondo dell’ippica, dobbiamo spostarci nell’Inghilterra di fine ‘700-inizio ‘800, quando il Jockey Club inglese, sotto la direzione di Sir Charley Bunbury che, insieme a Lord Stanley, aveva fatto nascere anche il Derby ventinove anni prima, nel 1809 istituì le 2000 Guineas. Cinque anni dopo sarà la volta della versione per le femmine, le 1000 Guineas vennero infatti create nel 1814.

La moneta del tempo

Le due corse presero questo nome dalla moneta che era utilizzata a quei tempi, la Ghinea appunto (che ammontava a 1,05 sterline). Nacquero dall’esigenza di selezionare i migliori cavalli di tre anni sulla distanza del miglio, e furono collocate nella stagione primaverile prima del Derby. Le due classiche italiane sono dedicate alla Regina Elena, consorte del Re d’Italia dell’epoca (Vittorio Emanuele III) e all’ippodromo dei Parioli, il vecchio ippodromo di Roma chiuso nel 1929.

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Il Nettuno 1945 non va oltre l’1-1 a Reggio Emilia

Il Nettuno 1945 chiude sull’1-1 a Reggio Emilia il 2° turno della serie A di baseball. La squadra di De Franceschi ha perso male (14-4 al 7° inning per manifesta superiorità) il primo match, riequilibrando la situazione nel secondo, vinto 8-2. Gara1 è stata condizionata dalla brutta partenza del monte di lancio tirrenico che nei primi due attacchi avversari ha concesso 10 punti, facendo precipitare subito la situazione. In Gara2 invece il Nettuno ha sfruttato a dovere ogni occasione concessa dagli avversari, prendendo in mano l’inerzia del match con 4 punti nel 3° inning. Senza incertezze il monte di lancio con Lugo, Benelli e D’Amico che hanno controllato senza problemi il box di battuta emiliano. Nel prossimo turno il debutto casalingo allo Steno Borghese contro il BBC Grosseto.

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Gli staff del CQT pronti per l’AeQulibrium Cup di volley

Gli staff dei Centri di Qualificazione Territoriale (CQT) hanno formato le proprie squadre, radunando gli atleti più interessanti delle province di Roma, Viterbo, Latina e Frosinone. Il 24 e 25 aprile, le selezioni si sfideranno sui campi del cassinate per contendersi l’AeQuilibrium Cup – Trofeo dei Territori 2025, rassegna pallavolistica patrocinata dalla Regione Lazio.

Staff del CQT Roma su tutti nel 2024

Lo scorso anno, il CQT Roma ha conquistato l’ambito titolo sia al maschile che al femminile. La grande carovana della FIPAV Lazio si muoverà tra i diversi impianti della zona, coinvolgendo le località di Pontecorvo, Sant’Ambrogio sul Garigliano, Piedimonte San Germano e Colfelice con il gran finale di venerdì 25 aprile che animerà il Palazzetto dello Sport di Atina. «Il Trofeo dei Territori è un’esperienza unica per tutte le ragazze e tutti i ragazzi, un ricordo che custodiranno per molto tempo», ha dichiarato il Presidente del Comitato Regionale FIPAV Lazio, Fabio Camilli.

Grazie per l’impegno profuso

«Assisteremo sicuramente a un bello spettacolo, che è un po’ la sintesi del lavoro che i nostri selezionatori hanno realizzato nel corso della stagione. Voglio ringraziarli per l’impegno profuso e per l’attenzione con la quale lavorano per valorizzare il talento di tutti i giovani e le giovani pallavoliste. Ogni anno riescono a formare squadre con un ottimo livello tecnico, monitorando il territorio nella sua interezza e questo, per noi è un vanto».

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Campioni olimpici per un Golden Gala da sogno

Campioni olimpici per un Golden Gala da sogno. Crescono le medaglie d’oro di Parigi 2024 nel cast della tappa italiana della Wanda Diamond League, in programma venerdì 6 giugno allo stadio Olimpico di Roma: Valarie Allman nel disco, Hamish Kerr nell’alto, Quincy Hall nei 400, Thea LaFond nel triplo. Quattro stelle dei Giochi Olimpici che si aggiungono ai già annunciati Beatrice Chebet (5000) e Miltiadis Tentoglou (lungo), rispettivamente in sfida con Nadia Battocletti e Mattia Furlani. Quattro atleti straordinari per il Golden Gala Pietro Mennea-Presented by IP.

I campioni presenti al Golden Gala

La statunitense Valarie Allman, vincitrice degli ultimi due ori olimpici a Tokyo e Parigi, tornerà al Golden Gala dopo il successo del 2023 nell’edizione disputata a Firenze. Sabato scorso a Ramona, in Oklahoma, ha impressionato con il primato personale di 73,52 (quinta all-time), una prestazione che nel disco femminile mancava addirittura dal 1989. Si preannuncia anche una fantastica gara di salto in alto con il neozelandese Hamish Kerr, medaglia d’oro a Parigi con 2,36 e tre volte consecutive sul podio ai Mondiali indoor (oro a Glasgow lo scorso anno). Sarà la sua seconda volta al Golden Gala dopo il quarto posto di Firenze nel 2023. È atteso invece al debutto nel meeting italiano lo statunitense oro olimpico dei 400 metri Quincy Hall, autore di un sensazionale 43.40 allo Stade de France, e già campione del mondo a Budapest nel 2023 con la staffetta 4×400 degli Stati Uniti. Prima partecipazione al Golden Gala anche per Thea LaFond (Dominica) che nel triplo ha superato i quindici metri in occasione degli ori ai Mondiali indoor di Glasgow (15,01) e alle Olimpiadi di Parigi (15,02).

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61° Settecolli IP / Internazionali di nuoto. Biglietti online su ticketone

Ci saranno anche Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Gregorio Paltrinieri e i campioni della staffetta 4×100 stile libero, Simona Quadarella e Benedetta Pilato, a sfidare il mondo del nuoto dopo le medaglie olimpiche conquistate a Parigi.

Appuntamento a Roma, allo Stadio del Nuoto, con la 61esima edizione del Trofeo Settecolli IP – Internazionali di nuoto dal 26 al 28 giugno: batterie alle 10:00, finali alle 18:00.

Tre giorni di confronto e spettacolo per ammirare i fuoriclasse delle corsie e scoprire i nuovi talenti in vista dei campionati mondiali di Singapore che apriranno a luglio il quadriennio olimpico verso i Giochi di Los Angeles 2028.

Se vuoi un posto in prima fila nella piscina più bella del mondo assicurati i biglietti su ticketone.it.

Chi ama lo sport, chi è appassionato di nuoto, chi vive d’acqua, non può mancare.

Ti aspettiamo. Vieni a tifare per gli Azzurri!

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Renato Paratore ha dominato l’UAE Challenge di golf

Renato Paratore ha dominato con 266 colpi l’UAE Challenge, evento dell’HotelPlanner Tour disputato sul percorso dell’Al Zorah Golf & Yacht Club (par 72), nell’Emirato di Ajman (Emirati Arabi Uniti), dove hanno dato ulteriore risalto al successo azzurro le belle prove di Stefano Mazzoli e di Filippo Celli, noni con 275. Paratore, 28enne romano, con un round finale in 65 (-7, un eagle, cinque birdie) ha conseguito il primo titolo sul circuito rimontando dalla seconda piazza.

Alle spalle di Renato Paratore

Ha superato di due colpi il sudafricano JC Ritchie, secondo con 268 (-20), e di cinque lo statunitense Dan Erickson, terzo con 271 (-17), che era al vertice dopo tre giri. In quarta posizione con 272 (-16) il francese Oihan Guillamoundeguy e lo spagnolo Adri Arnaus e in sesta con 274 (-14) l’irlandese Mark Power, il tedesco Freddy Schott e il portoghese Pedro Figueiredo. In nona, come detto, Mazzoli (69 69 68 69) e Celli (69 69 66 71), affiancati dal danese Sebastian Friedrichsen. Paratore ha iniziato la gara al 38° posto per poi passare al 13° e al secondo. Nel turno conclusivo ha subito distanziato gli avversari con un eagle e tre birdie sulle prime cinque buche e un solo avversario, Ritchie, ha provato ad inseguirlo. Il sudafricano ha accorciato le distanze, pur se il romano ha realizzato altri due birdie a completare il 65 (-7), ma la sua rincorsa si è arrestata alla buca 17 quando ha alzato bandiera bianca con un doppio bogey (67, -5).

Tornato alla vittoria dopo oltre 4 anni

L’azzurro, che nelle ultime 33 buche non ha segnato bogey, è tornato alla vittoria dopo quattro anni e nove mesi. In precedenza si era imposto a luglio 2020 nel Betfred British Masters, il secondo dei due successi siglati sul DP World Tour dopo quello nel Nordea Masters (2017).

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Gran Premio della Liberazione presentato in Campidoglio

Gran Premio della Liberazione di ciclismo, presentato in Campidoglio. L’evento ciclistico dal 1946, in occasione di una data che rappresenta uno storico e sentito anniversario della storia del nostro Paese, si corre sulle strade della Capitale. Noto a livello internazionale come il “Mondiale di Primavera”, il Liberazione vanta un albo d’oro di tutto rispetto considerate le vittorie, tra gli altri, di campioni come Gianni Bugno, Matteo Trentin e Matthew Goss. Due le grandi novità di questa edizione. La tre giorni sul tradizionale tracciato delle Terme di Caracalla, che quest’anno comprende i campionati cronosquadre del 23 e gli eventi del GP Liberazione vero e proprio del 24 e 25, prende il nome di Lazio Bike Days.

Gran Premio della Liberazione organizzato da Terenzi Sport Eventi

L’intera manifestazione è organizzata dalla Terenzi Sport Eventi e prevede sia gare agonistiche (inserite nei calendari UCI e FCI) che non, con la partecipazione di oltre 2000 ciclisti di ogni categoria. Il tutto gode di sostegno e patrocini di Ministero per lo Sport e i Giovani, Regione Lazio, CONI Lazio, Sport e Salute, Credito Sportivo, Camera di Commercio americana, Assessorato allo Sport, Grandi Eventi, Turismo e Moda di Roma Capitale. Sono previste in totale 8 gare agonistiche di ciclismo. Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina, ha affermato: «Siamo orgogliosi nel sostenere questo grande evento sportivo, e ringrazio l’Assessore Onorato per questo, per essere vicini al Trofeo Liberazione che racchiude nel nome i valori della Resistenza e della Libertà che non vanno mai dimenticati. Sport, storia e cultura in un mix che funziona davvero con grande efficacia».

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