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Europei 2024 di Roma presentati nel Salone d’Onore del CONI

Europei 2024 di Roma presentati nel Salone d’Onore con il presidente della European Athletics Dobromir Karamarinov, il presidente della FIDAL e della Fondazione EuroRoma 2024 Stefano Mei, i campioni olimpici azzurri Antonella Palmisano, Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi, la campionessa del mondo olandese dei 400 metri ostacoli Femke Bol, la campionessa olimpica tedesca del salto in lungo Malaika Mihambo e la campionessa del mondo britannica dell’epthatlon Katarina Johnson-Thompson (foto Masi).

Europei “game changer”

«Sono sicuro che avremo uno splendido evento. Tutte le stelle europee sono qui, in particolare quelle italiane. Probabilmente adesso la squadra dell’Italia è la migliore in Europa e potrà gareggiare di fronte al pubblico di casa. Sta per cominciare un’edizione “game changer” perché per la prima volta sono previsti bonus legati alle prestazioni degli atleti, per convincere i big a essere presenti in questo meraviglioso stadio. Credo davvero che saranno i migliori campionati di sempre nell’anno olimpico». ha dichiarato Dobromir Karamarinov.

Jacobs: Correre sotto i 10″

«Per me è importante competere a casa. Roma è la mia città perché è qui che ho iniziato a credere nella mia medaglia e qui ho costruito l’oro olimpico. Voglio restituire a Roma qualcosa per ringraziarla. Non mi voglio sbilanciare troppo, ma l’obiettivo è correre sotto i 10 secondi», ha detto Marcell Jacobs. «A Roma torno a competere dopo molto tempo per la prima volta. Sarà una sfida e a me le sfide piacciono – ha aggiunto il capitano azzurro Gianmarco Tamberi – e sono pronto. Mi aspetto che l’Italia finisca in alto nel medagliere. Non ci accontentiamo, vogliamo tante vittorie».

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Igor Tudor si separa dalla Lazio dopo tre mesi

Igor Tudor si separa dalla Lazio dopo tre mesi scarsi. Tanto è trascorso dal 18 marzo, quando l’allenatore croato subentrò a Maurizio Sarri sulla panchina biancoceleste. Insanabili le divergenze emerse tra Tudor e il presidente Lotito, a iniziare dall’addio di Kamada, considerato dal croato elemento fondante per la nuova squadra. Ora si sta lavorando alla risoluzione del contratto e ovviamente valutando i possibili sostituti di Tudor. Considerato che Palladino e Italiano si sono già accasati rispettivamente a Firenze e Bologna, in vantaggio ci sarebbero Marco Baroni e Miroslav Klose, mentre appare difficile un possibile reintegro di Maurizio Sarri.

Redazione

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Il Trofeo Giorgio Bravin di atletica leggera torna il 15 giugno a Roma

Il Trofeo Giorgio Bravin, storica manifestazione giovanile di atletica leggera organizzata da ASI, torna il 15 giugno a Roma. È il più antico e il più longevo meeting che si svolge sul territorio italiano e che ebbe la genesi nel lontano 12 settembre del 1965. L’edizione 2024 si svolgerà sabato 15 giugno, al termine dei Campionati Europei in programma allo stadio Olimpico dal 6 al 12, in una location nuova per la manifestazione e particolarmente prestigiosa: lo stadio del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, all’interno della città Militare della Cecchignola.

Trofeo Bravin 2024 alla Cecchignola

Un modernissimo e funzionale impianto che dispone di una pista di atletica leggera regolamentare con 6 corsie, conforme alle norme vigenti Fidal-IAAF, di una tribuna coperta con 1100 posti a sedere e una scoperta di circa 600, di spogliatoi accoglienti e di un impianto di illuminazione a lampade al neon che permette numerose attività serali. ASI scelto ed ottenuto lo stadio in virtù dei proficui rapporti di collaborazione con il CSOE che si è messo a disposizione per tutti gli aspetti organizzativi.

Riservato categorie allievi e cadetti

Il Trofeo Bravin, anche quest’anno sarà riservato alle categorie Allievi/e e Cadetti/e, vedrà una partecipazione di tutti i migliori lanciatori, saltatori, velocisti e mezzofondisti italiani di categoria i quali avranno la possibilità di ottenere i minimi di qualificazione per i campionati italiani e di rifinire la preparazione in vista degli importanti impegni agonistici della stagione. Si prevede un numero di presenze che supereranno gli oltre 500 atleti, attratti dal fascino di gareggiare nella Capitale e dall’ opportunità di confrontarsi, in gare tutte di altissimo livello, contro i pari età più forti offre inoltre motivazioni importanti così come la possibilità di scrivere il proprio nome nel prestigioso albo d’oro di una manifestazione che, nel corso degli anni, ha lanciato nel firmamento dell’atletica nazionale ed internazionale fior di campioni.

I campioni del passato

Pietro Mennea, Gabriella Dorio, Donato Sabia, Francesco Panetta, Marco Todeschini, Nadia Dandolo, Andrea Benvenuti, Giuseppe D’Urso e, più recentemente, Lorenzo Patta, Dalia Kaddari e Mattia Furlani, sono solo alcuni dei nomi che hanno fatto la storia della manifestazione.


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Il Cali Roma chiude il girone di andata con un 1-1 contro il Foggia

Il Cali Roma chiude il girone di andata del campionato di serie B di baseball, Girone D, con un 1-1 (3-9 e 10-8) contro il Foggia. Un risultato che può essere accettato di buon grado dalla squadra di Marco Brandi, che ha perso gara1 dopo aver sciupato qualcosa nel 3° inning e vinto gara2 barcollando un po’ durante l’ultimo attacco avversario. Nel primo incontro (sul monte di lancio Morese contro Faria) i romani riempiono le basi nel 3° inning con nessun eliminato sullo 0-0, non riuscendo però a concretizzare e vengono puniti dalla replica avversaria con 2 punti. Nel 5° un singolo di Guiotto (4 su 4 in battuta) permette ad Agramonte di firmare il 2-1, ma nel 7° il turno alto del Foggia produce 3 punti che danno la sterzata definitiva al match. Punteggio limato da 1-9 a 3-9 solo nell’ultimo attacco capitolino.

La pressione del Cali Roma in attacco

Gara 2 (partenti Mairal e Rodriguez) è inizialmente equilibrata con il Cali che mette grande pressione in attacco, segnando 4 punti tra 1° e 4° inning, battendo solo due valide (entrambe di Mateo). Saliti sul 6-1 nel 5°, i romani sono sembrati in controllo della gara e invece il Foggia ha cercato di rimettere in piedi la situazione accorciando sul 7-4 nel 7°. Altro allungo capitolino sul 10-4 nel penultimo inning, ma pugliesi che non si sono comunque dati per vinti rosicchiando 4 punti nell’ultimo attacco, chiuso dall’eliminazione di D’Agnelli sulla pericolosa battuta rimbalzante di Spina Police che avrebbe potuto portare il match al supplementare. Quarta vittoria per Mairal, in battuta Mateo (2 su 3) e Agramonte (1 su 2 con 3 arrivi in base, 2 punti segnati e uno spinto a casa) i migliori.

Il Manager Marco Brandi

«Le partite di baseball a volte prendono strade sconosciute – afferma alla fine il manager del Cali Roma Marco Brandi, riferendosi a gara2 – e nel nono inning c’è stato questo assalto del Foggia, squadra che gioca sempre fino all’ultimo out. Hanno segnato quattro punti, arrivando a meno due. Mairal è rientrato in partita dopo qualche difficoltà e siamo riusciti a chiudere un match che per noi stava diventando un film horror. Dopo il girone d’andata siamo in linea con l’obiettivo prefissato, dietro una vittoria in classifica rispetto a Foggia e Paternò. Dunque un campionato molto equilibrato. Daremo man forte al line up con dei rinforzi e nel girone di ritorno vogliamo essere in corsa per un posto ai playoff fino alla fine».


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Festa della Repubblica e gran finale di stagione all’Ippodromo Capannelle

Festa della Repubblica e gran finale di stagione all’Ippodromo Capannelle, ultimo pomeriggio di corse al galoppo prima del riposo estivo. Un congedo di alto spessore tecnico e spettacolare. Lo testimoniano gli 11 partenti in media per ognuna delle sette corse in programma (foto Domenico Savi). Garanzia di incertezza, intrigo, grande divertimento, ma anche alta valenza tecnica garantita da tre handicap principali e dalla condizionata per i due anni, a cui si aggiungere un altro handicap, una maiden per i tre anni e una vendere, con distanze dai 1000 ai 2300 metri. Quattro volte si correrà sulla pista grande in erba, due su quella dritta sempre in erba ed una volta sulla all weather.

Festa della Repubblica con il Premio Alberto Giubilo, cantore dell’ippica

Due anni in pista sui 1200 del Premio Alberto Giubilo, meraviglioso cantore del mondo del cavallo a 360 gradi e maestro di varie generazioni di giornalisti insieme al fratello Giorgio. Sarà la terza corsa di giornata, alle ore 15.50. Nelle gabbie sei puledri di due anni: Bridge Ashi Kun, Our Little Secret, Ronzinante, Secret Force, Verginese e Zagnuc. Il vincitore alzerà presto la sua asticella. Confronto intergenerazionale sui 1000 metri veloci del Premio Aldo e Renato Ricchi, HP dedicato agli splendidi signori di altri tempi e ippici dal conio aureo. Saranno in 13 al via alle 17.35, sesta corsa e seconda tris: favoriti Er Faina e Raifan, ma occhio anche a Gaeli, Primo Violino, Scalea e Moto Perpetuo, tutti in grado di ambire al successo, molto ben sistemati lungo una scala di pesi interessante e ben congegnata.

Premio Castelli Romani con 11 pretendenti al via

Discorso simile anche sul miglio del Premio Castelli Romani, altro HP, in agenda come seconda corsa alle 15.15. La prova, riservata solo agli anziani, vedrà al via 11 pretendenti tra cui vale la pena segnalare Man in Promise e Wide Sea, che capeggiano la scala dei pesi, e attenzione anche a Sharaze e Vento d’Estate, oltre a Schiee, Royal Status e Charlie’s Jamboree. Altra prova di spessore della giornata il Premio Enzo e Tullio Mei, quarta corsa alle 16.25 e anche seconda tris. Saranno 12 i partenti, tutti anziani sui 2000 metri. Riflettori puntati su Zittella, ma la buona qualità è garantita anche da River Spirit, Theatre Lodge, Final Credit, Redimaggio, Parco Sempione e Pasquino. Prima corsa del pomeriggio, in agenda alle 14.35, è il Premio Geremia, maiden per i tre anni sui 1600 metri con 14 cavalli alla ricerca della prima affermazione.

Chiusura con il Premio Random Shot sui 2000 per tre anni

Ultima, la settima, alle 18.10, ancora un handicap molto ben riuscito, il Premio Random Shot sui 2000 per tre anni. Una grande domenica a suggellare nel modo migliore il finale di una splendida stagione primaverile. Buona Festa della Repubblica e appuntamento a settembre all’Ippodromo Capannelle.

Ufficio Stampa

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Il DT azzurro Antonio La Torre ha la squadra per gli Europei di Roma

Il DT azzurro Antonio La Torre ha comunicato l’elenco dei convocati per i Campionati Europei di Roma 2024, in programma allo stadio Olimpico e nel Parco del Foro Italico da venerdì 7 a mercoledì 12 giugno. Saranno 116 gli azzurri presenti, di cui 63 uomini e 53 donne: un numero complessivo mai così alto per l’Italia nelle precedenti venticinque edizioni della rassegna continentale. Fanno parte della squadra sei campioni olimpici di Tokyo (Foto di GRANA/ FIDAL FIDAL): Marcell Jacobs (100 e 4×100), Gianmarco Tamberi (alto), Antonella Palmisano (marcia 20 km), Filippo Tortu e Fausto Desalu (iscritti su 200 e 4×100), Lorenzo Patta (4×100). Unico assente tra gli ori dei Giochi è invece Massimo Stano frenato dall’infortunio di Antalya.

Altri convocati del DT La Torre

Nel team, l’argento mondiale di Budapest del peso (e bronzo indoor) Leonardo Fabbri e gli altri tre vincitori di medaglie dei Mondiali indoor di Glasgow Lorenzo Simonelli (iscritto nei 110hs e nella 4×100), Mattia Furlani (lungo) e Zaynab Dosso (iscritta nei 100 e con la 4×100). Mezza maratona per Yeman Crippa, iscritto anche nei 10.000 metri di cui è il campione in carica di Monaco di Baviera 2022. Proprio nei 10.000, che in questa occasione valgono anche per la Coppa Europa, da regolamento si potranno schierare fino a cinque atleti. Nella mezza maratona, che oltre ai titoli individuali mette in palio anche le medaglie a squadre, potranno correre fino a sei atleti.

Wild Card per 100 m e alto maschile

Per i 100 maschili e l’alto maschile, vista l’assegnazione di wild card per i campioni in carica, sono 4 i convocati e non 3. Nelle specialità dai 100 ai 400 metri (ostacoli compresi) i migliori dodici nel ranking europeo della Road to Roma non gareggeranno nelle batterie ma direttamente dalle semifinali (i nomi saranno comunicati da European Athletics nei prossimi giorni).

Ufficio Stampa

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Al Palazzetto dello Sport le finali di Volley Scuola-Trofeo Acea

Al Palazzetto dello Sport le finali della 31ma Edizione di Volley Scuola-Trofeo Acea, che hanno assegnato i titoli nelle quattro categorie indoor della manifestazione organizzata dalla Fipav Lazio. Un torneo che ha coinvolto le scuole di Roma e provincia per oltre due mesi, appassionando studenti e insegnanti. Dopo oltre 1000 partite, che hanno visto sfidarsi 215 formazioni, i tornei di beach Volley scuola, con 251 istituti partecipanti, l’inclusivo torneo di sitting volley, oggi è stata la festa della pallavolo anche al PalaLuiss e al Villa Flaminia, dove si sono giocate le finali Junior e quelle per il terzo posto Open e Junior.

Palazzetto “caldo” per le finali

Particolarmente avvincenti le quattro finali che hanno fatto registrare due conferme, un ritorno sul gradino più alto del podio dopo otto anni e una prima volta assoluta. Nella categoria Open maschile, il Pacinotti-Archimede è tornato al successo, battendo in finale il Labriola, raggiungendo quota 9 vittorie nella storia del torneo nelle varie categorie. Nell’Open femminile, invece, il Croce Aleramo si è confermata la regina del torneo, superando in finale un agguerrito Democrito. Bis anche per il Vivona (foto Paganotti) nella categoria Junior femminile che ha superato in finale il Majorana. Una prima storica volta, invece, per il Leonardo Da Vinci, capace di aggiudicarsi il titolo nella categoria junior maschile, vittorioso sul Carlo Emery.

Partnership trentennale con Acea

Un epilogo straordinario in una giornata in cui si è celebrato il 30ennale della partnership con Acea che, sin dal secondo anno della manifestazione, ha sposato in pieno i valori sportivi e sociali che Volley Scuola rappresenta. Il riuscito matrimonio è stato celebrato con uno speciale annullo filatelico. Un presidio delle Poste Italiane ha apposto il timbro sulle cartoline celebrative, e con il taglio di una torta realizzata in funzione dello slogan ‘Volley Scuola la forza dello sport sostenibile’.

I premi della Fao

La Fao, partner storico di ‘Volley Scuola’, sotto il cui segno sono stati organizzati diversi seminari nelle scuole della capitale, rappresentato da Katia Meloni, ha consegnato alle scuole più meritevoli, Majorana (Junior Femminile), Bottardi (Junior Maschile), Democrito (Open Femminile) e Gassman (Junior Maschile), il premio fair play. Consegnati da College Life anche i premi agli MVP delle singole categorie: Leurini (Junior Maschile), Cinotti (Junior Femminile), Ritucci (Open Femminile) e Diaferia (Open Maschile). Per i seminari, che hanno coinvolto anche quest’anno centinaia di ragazzi, premiati dal presidente Andrea Burlandi e dal Coordinatore Alessandro Fidotti, gli Istituti Tommaso Salvini, Leopoldo Pirelli e Carlo Urbani.


Ufficio Stampa

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Protocollo triennale d’intesa ANCI-FIG

Protocollo triennale d’intesa ANCI-FIG, per promuovere sempre di più uno sport inclusivo e aggregante, tra fair play, rispetto, per le regole e l’avversario, ma anche per l’ambiente. È stato sottoscritto a Roma tra l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), che costituisce il sistema della rappresentanza di Comuni, Città Metropolitane ed enti di derivazione comunale, e la Federazione Italiana Golf (FIG).

Protocollo presentato nella sede ANCI

L’accordo è stato presentato durante una conferenza stampa andata in scena, nella sede nazionale dell’ANCI. Presenti il Vicepresidente Stefano Locatelli, il Presidente della FIG, Franco Chimenti, di Sindaci e altre autorità politiche e sportive. È intervenuto in videocollegamento Matteo Amori, Sindaco di Sutri. Dopo il successo della Ryder Cup italiana, giudicata da tutti gli addetti ai lavori come la migliore di sempre, il movimento vuole cavalcare l’onda per rendere questa disciplina ancora più popolare e accessibile.

Cultura e apprezzamento del golf

Cultura e apprezzamento di uno sport che fa bene alla salute, valorizzazione e promozione dei territori, crescita del turismo golfistico. E ancora: sviluppo della mappatura delle aree geografiche in cui sono presenti i circoli di golf, cooperazione con enti associati, istituzioni pubbliche e private, società, associazioni, organizzazioni, università, centri di ricerca e sperimentazione. Sono solo alcune delle iniziative che saranno intraprese, nell’ambito di uno sport davvero senza barriere.

Progetti mirati per le scuole

A tal proposito, una delle finalità dell’intesa ANCI-FIG è quella di promuovere l’accesso degli alunni/e, anche con disabilità o bisogni educativi speciali, delle scuole di ogni ordine e grado alle strutture adibite al gioco del golf tramite la promozione di progetti mirati. L’accordo permetterà inoltre di creare una rete di “Comuni del Golf”, che valorizzerà il ruolo dei circoli e delle associazioni e società sportive affiliate o aggregate permettendo, tra le altre cose, di affrontare temi importanti con i Comuni di riferimento e, al tempo stesso, di aprire tavoli di lavoro su aree dismesse per la realizzazione di campi pratica.

Attuazione del protocollo

L’attuazione del protocollo sarà assicurata attraverso l’istituzione di un Comitato Tecnico composto da due rappresentanti dell’ANCI e due della FIG. «Ringrazio l’ANCI e il Vicepresidente Locatelli per l’importante sostegno e le idee condivise. Questo è un accordo fondamentale per il golf italiano, che può accrescere sempre di più la popolarità di uno sport magico e inclusivo. L’intesa raggiunta permetterà di promuovere i territori, dando una forte spinta al turismo golfistico che, dopo la Ryder Cup italiana, ha avuto lo slancio che meritava. L’iniziativa, inoltre, valorizzerà il ruolo dei circoli che ne trarranno un grande beneficio», ha dichiarato il presidente della FIG Franco Chimenti.


Ufficio Stampa Federgolf

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Al Palazzetto dello Sport le finali di Volley Scuola-Trofeo Acea

Il Palazzetto dello Sport di Roma ospita mercoledì 29 maggio le finali indoor della 31^ edizione di Volley Scuola-Trofeo Acea. Dopo oltre 1000 partite, che hanno vito sfidarsi 215 formazioni e migliaia di ragazzi e ragazze in rappresentanza degli istituti di tutta la regione, si conclude una straordinaria 31^ edizione del torneo. Il 2024 ha segnato il ritorno ai numeri pre-Covid della manifestazione organizzata dalla Fipav Lazio e che vide la genesi nel lontano 1994, da un’idea dell’allora presidente de CR Lazio Luciano Cecchi (oggi vice presidente nazionale della Fipav) che per primo intuì quale potesse essere l’importanza di offrire agli studenti e ai loro insegnanti l’opportunità di poter giocare a pallavolo in un contesto ludico ed al contempo agonistico.

Si torna al Palazzetto dello Sport

Le finali quest’anno torneranno a svolgersi nel Palazzetto dello Sport, recuperando uno spazio che per tradizione è sempre stato teatro dell’epilogo della manifestazione, regalando ai protagonisti ulteriori emozioni, a corollario di un indimenticabile ed indelebile percorso. Nell’impianto di viale Tiziano si giocheranno le partite che assegneranno i titoli più importanti, quelli dell’Open Maschile, categoria nella quale si sfideranno il Pacinotti-Archimede ed il Labriola, due storiche protagoniste della manifestazione, e dell’Open Femminile, con in campo per alzare il trofeo il Democrito, che dopo l’en plein nel Beach Volley Scuola-Trofeo Acea, cercherà di spodestare dal trono il Croce Aleramo in una finale dai contorni incerti.

Gli altri impianti delle finali

Altri due impianti ospiteranno le finali di Volley Scuola-Trofeo Acea, La Salle Sport Villa Flaminia di Via Donatello, dove si giocherà per il terzo gradino del podio, e il PalaLuiss di Piazza Mancini nel quale, sui due campi di gioco, si assegneranno i titoli delle categorie Junior Femminile, che vedrà in campo Vivona e Majorana, e Junior Maschile, dove si sfideranno il Carlo Emery (alla prima finale) e il Da Vinci, entrambe a caccia del primo titolo nella manifestazione. Un grande epilogo al quale seguiranno le premiazioni che si svolgeranno, al termine delle finali al Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano, con il coinvolgimento di tutte le finaliste, alla presenza delle autorità della Fipav, di Roma Capitale, della Regione Lazio e dell’Ufficio Scolastico Regionale.


Comunicato Stampa

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Grande successo per il primo Campionato italiano juniores di footvolley

Grande successo per la prima edizione del Campionato italiano juniores di footvolley svoltosi al Centro sportivo Eschilo 2. Una quarantina di ragazzi, di età compresa tra i 12 e i 16 anni, si sono affrontati in campo per conquistare il primo titolo ufficiale della disciplina che di recente è entrata a far parte, grazie alla specialità del sepak takraw, della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali. A imporsi, nella categoria under 14, è stata la coppia composta da Alessandro Vultur e Stefano Andreoni che ha superato in finale Sofia Paola Nicu e Davide Arnò. Per la categoria under 15 successo del duo Ray Angelucci e Daniel Vito Varalla. Alle loro spalle Mirko Cardarelli e Alessio Scarano. Per l’under 16 oro a Matteo Cardarelli e Leonardo Di Rocco, piazza d’onore per Samuel Tolli e Mattia Costantini.

Grande emozione

«Tenere a battesimo il primo Campionato italiano di footvolley – sottolinea il presidente della Figest, Enzo Casadidio – è stata davvero una grande emozione. Questa disciplina cugina del sepak takraw, è una delle ultime entrate a far parte della grande famiglia di Figest, la Federazione Italiana dei Giochi e degli Sport Tradizionali, che mi onoro di presiedere. Con orgoglio tutti gli organismi federali hanno detto sì al suo ingresso. Si tratta di uno sport nuovo ma che sicuramente farà parlare di sé soprattutto in questa estate 2024 ed è per questo che vorrei inviare un grande in bocca al lupo e un buon divertimento a chi la rappresenta ed a chi la pratica».

L’entusiasmo di Filippo Capatti

Entusiasmo anche dal presidente della Commissione di specialità Figest del sepak takraw, Filippo Capatti: «Per la prima volta siamo riusciti ad organizzare un evento ufficiale italiano di footvolley non sulla sabbia e con le scarpe». Molto soddisfatto anche Max Tonetto, presidente della Playfootvolley: «Oggi si avvera un sogno. É il frutto di un lavoro fatto con passione da anni e che premia non solo i ragazzi presenti oggi in campo, ma anche chi, nell’ombra, ha lavorato con grandissimo impegno per fare in modo che si potessero avviare un percorso istituzionale di così alto livello. Dopo aver gettato le basi con atleti più grandi, cominciamo a muovere i primi passi con i ragazzi dell’under 14, 15 e 16, nel tentativo di far crescere il movimento e questo sport».

Estate del footvolley appena iniziata

L’estate del footvolley è appena cominciata: il prossimo appuntamento è quello della Stars Cup, in programma a Ladispoli dal 27 al 30 giugno. In campo anche tanti ex calciatori tra cui Max Tonetto, Aldair, Perrotta e Pizarro. A settembre altra sfida tra i “big” sulla sabbia delle coste laziali.


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