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Ponte di Pasqua? Meglio la settimana intera in vacanza

Ponte di Pasqua? Meglio la settimana intera. Così gli italiani secondo i responsabili di Vamonos Vacanze, il tour operator specializzato in vacanze per single. Dove andare? La top-12 include Instambul (10,7%), Costiera Amalfitana (10,3%), Barcellona (9,2%), Amsterdam (8,5%), Lago di Garda (8,2%), Dubai/Abu Dabi (7,7%), Canarie (7,6%), Giordania (7,5%), Miami (7,6%), Capo Verde (6,9%), Bahamas (6,4%) e Cuba (4%).

Stranieri in Italia per il Ponte

L’Italia si conferma tra le mete europee preferite degli stranieri: secondo una proiezione di Vamonos-Vacanze.it ne arriveranno circa 150mila, tra cui 35 mila statunitensi, che trascorreranno nel nostro paese almeno 7 notti, il 30% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Anche uno studio a campione evidenzia la leadership del turismo inbound americano: tra i Paesi extra-Ue dal quale maggiormente partirebbero i turisti per venire nel Belpaese, sul podio ci sono infatti Stati Uniti con il 30% della propensione ad intraprendere il viaggio, quindi Argentina con il 27% e Brasile con il 26%. E tra le città preferite, oltre a Roma e Milano, ci sono anche Venezia, Napoli, Firenze e Bologna. A Roma previsti oltre 60 mila arrivi aeroportuali, mentre a Milano se ne prevedono la metà.

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A Viale Europa la terza tappa del tour di Choco Italia dall’8 al 10 marzo

Viale Europa, in zona Eur, accoglierà la terza tappa del tour di Choco Italia per il 2024. In programma a Roma dall’8 al 10 marzo, dalle ore 10 a mezzanotte, l’iniziativa sarà ad ingresso libero e gratuito. La Fiera del cioccolato artigianale e dolcezze d’Italia proporrà un fine settimana all’insegna del Made in Italy e delle piccole produzioni di eccellenza che contraddistinguono l’artigianato nazionale. Organizzato dall’Associazione Italia Eventi, in collaborazione con l’Associazione Roma Duemila Eventi, l’evento ha il patrocinio del IX Municipio Roma Eur, grazie al presidente Titti Di Salvo e all’assessore alle attività produttive Augusto Gregori, dell’UNOE Unione Nazionale Organizzatori di Eventi e dell’Associazione The Chocolate Way.

Tanti eventi a Viale Europa

Numerosi gli eventi che caratterizzeranno questa tappa romana, tra cui quelli degli artisti di Circolì. Venerdì 8 marzo saranno distribuite mimose a tutte le donne presenti e sarà possibile assistere allo spettacolo del trampoliere alle ore 11 e dopo le 16, mentre alle ore 18 sarà la volta del Mangiafuoco. A mezzogiorno e alle ore 17 si terrà l’esibizione di un musicista al pianoforte. Sabato 9 marzo, alle ore 11 e alle ore 17, due musicisti allieteranno il pubblico con la tromba ed il sax, mentre i più piccoli saranno attratti dal giocoliere e dalle bolle di sapone. Domenica 10 marzo, alle ore 11 e alle ore 17, ancora un concerto con tromba e sax, mentre il giocoliere si esibirà sia alle ore 11 che alle ore 16.

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Al Polo didattico di Frosinone di UNICAS il turismo di Grano e Pasta

Al Polo didattico di Frosinone di UNICAS (Università di Cassino e del Lazio Meridionale) giornata dedicata alla promozione di un nuovo segmento del Turismo: quello del Grano e della Pasta

Scopo dell’evento al Polo didattico

Lo scopo dell’evento è quello di supportare la candidatura della cucina italiana all’Unesco e il progetto valorizza tutti i piccoli agricoltori che custodiscono la biodiversità del Lazio, trasformandola in un’esperienza gustativa riservata a pochi curiosi. C’è anche da considerare che in Italia e nel Lazio ci sono oltre 2mila varietà di grani antichi: la Ciociaria è una delle protagoniste con una storia cerealicola straordinaria.

Coltivazione in piccoli appezzamenti

Spesso i grani antichi sono coltivati in piccoli apprezzamenti di terreno, spesso in aree minori di grande fascino naturalistico, con una produzione che arriva a malapena a 10ql ad ettaro, spesso in parte mangiata dai cinghiali. La loro coltivazione non è conveniente per le grandi produzioni, ma è un’esperienza unica per il palato e può favorire la multifunzionalità delle imprese e attrarre nuove forme di turismo legato ai grani.

L’assessore regionale Righini

«Il Turismo del Grano rappresenta un’opportunità senza precedenti per il nostro territorio, ricco di storia e di tesori gastronomici. Come Assessore sono entusiasta di vedere il crescente interesse per questa forma innovativa di turismo, che non solo celebra le nostre tradizioni agricole, ma offre nuove prospettive di sviluppo economico per le nostre comunità rurali, proprio come sta accadendo per l’eno-oleoturismo, che di recente la Regione ha disciplinato. L’impegno congiunto di istituzioni e operatori del settore può trasformare anche il Turismo del Grano in una risorsa preziosa per i territori, innescando un circolo virtuoso di crescita, capace di unire tradizione, innovazione e sostenibilità ambientale». Lo ha dichiarato l’assessore al Bilancio, alla Programmazione economica, all’Agricoltura, alla Sovranità alimentare, alla Caccia e alla Pesca e ai Parchi e alle Foreste della Regione Lazio, Giancarlo Righini.

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Social Network decisivi tra i giovani per scegliere la vacanza

Social Network decisivi per scegliere la vacanza. Secondo quanto ha potuto rilevare Vamonos-Vacanze.it, piattaforma specializzata in viaggi di gruppo, il 65% dei giovani (millennial e gen-z) si lascia influenzare dai Social Network. La tendenza che va per la maggiore vede prevalere le esperienze “local” ed il turismo “off the beaten track”: il 74% degli intervistati vorrebbe infatti visitare destinazioni non ancora viste e più in particolare, nella fascia millennial e gen-z, il 78% vorrebbe vivere un’esperienza autentica nel luogo visitato ed il 62% vorrebbe conoscere luoghi sconosciuti prima che diventino popolari.

Social per Gen-Z e Millennial

Il lavoro condotto da Vamonos offre un’analisi sui trend emergenti nel turismo italiano, analizzando le preferenze dei viaggiatori, i cambiamenti di gusto e le destinazioni più ambite. Secondo i dati raccolti, il 47% degli intervistati considera le raccomandazioni di amici e familiari come un fattore decisivo per la scelta di un viaggio, ma il 65% degli intervistati della Gen-Z e Millennial (18-43enni) afferma di essersi lasciato influenzare dai social media. I viaggiatori aspirano a vivere esperienze turistiche uniche che diano la possibilità di vivere appieno la cultura locale e di esplorare gemme nascoste o poco conosciute “off the beaten track”. La ricerca di Vamonos-Vacanze.it evidenzia che durante le vacanze del 2024 gli appassionati di cucina si interesseranno ancora di più agli aspetti enogastronomici, cercando di riscoprire meglio le tradizioni dei nostri territori e le origini dei nostri diversi cibi.

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Italiani già pronti per le vacanze dell’estate

Gli italiani sono già pronti per l’estate 2024. A rilevarlo è un sondaggio promosso questo mese da Vamonos-Vacanze.it, condotto su un campione di 1.000 uomini e 1.000 donne. La piattaforma specializzata in crociere per single ha così potuto rilevare che 8 italiani su 10 già stanno facendo programmi per la prossima estate. «Ma il dato più sorprendente è che, a gennaio 2024 appena iniziato, il 14% del campione dichiara di averlo addirittura già prenotato il viaggio dell’estate, chi con un piccolo acconto (8%), chi optando per il pagamento rateale (4%) e chi pagando interamente la vacanza già adesso (2%)», commentano i responsabili di Vamonos-Vacanze.it.

Luglio e agosto i mesi principali per le vacanze degli italiani 2024

La ricerca ha confermato luglio ed agosto quali i mesi principali delle vacanze italiane, preferiti rispettivamente dal 41% e dal 52% degli intervistati per le loro ferie. Nelle dichiarazioni di intenti, al momento del sondaggio, il mare (61%) si conferma meta preferita per le vacanze estive. A contendersi i primi posti ci sono poi le vacanze culturali scelte dal 18% degli intervistati e la montagna con un 16% di preferenze. Sul podio delle regioni preferite troviamo la Puglia, scelta dal 13% dei viaggiatori, la Sicilia, con l’11% delle preferenze, e la Sardegna, con il 10%; a seguire l’Emilia-Romagna con il 10% e la Toscana scelta dal 9%.

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Le stagioni sempre più calde spingono verso vacanze più “fredde”

Le stagioni sempre più calde spingono un maggior numero di vacanzieri a cercare mete più “fredde”. Nel sondaggio promosso nella prima settimana di gennaio 2024 da Vamonos-Vacanze.it, condotto su un campione di 1.000 uomini e 1.000 donne, il 62% degli intervistati afferma infatti che il cambiamento climatico influenzerà il modo in cui essi pianificheranno le vacanze durante quest’anno.

Stagioni calde? vacanze fresche…

«Ed il 54% dichiara che approfitterà delle vacanze per cercare temperature più miti rispetto a quelle delle loro destinazioni abituali o mete che possano comunque garantire un adeguato comfort anche dal punto di vista termico», commentano gli analisti del sito. Cosa è il comfort termico? «Basicamente si tratta di scegliere alberghi che siano dotati di infrastrutture tecnologiche in grado di assicurare il benessere psicofisico dei loro ospiti, insomma che sappiano coccolarli, ma in realtà il concetto è anche psicologico: basta un luogo ricco di acqua, dove il caldo è più sopportabile ed è più facile dimenticare le nostre preoccupazioni relative al global warming in generale e più nello specifico al caldo percepito», rispondono gli specialisti.

Vicinanza acqua rilassa

L’82% degli intervistati sono infatti d’accordo sul fatto che la vicinanza con l’acqua ci faccia sentire di per sé più rilassati. Basta anche una meta marina dove coltivare la passione per le immersioni, ma anche la semplice visione dell’acqua porta a rilassarci ed a farci percepire meno caldo. Secondo quest’ultima ricerca sul turismo, nel 2024 vinceranno i climi più freddi (54%). Ma sul podio anche l’enogastronomia (53%) e l’esperienzialità (52%).

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Nel weekend torna il Presepe vivente di Cerveteri

Nel weekend torna il Presepe vivente di Cerveteri: recupera le date perse per il maltempo. Apertura prevista per sabato 13 e domenica 14 gennaio, sempre alle ore 17. «La scorsa settimana il maltempo ci ha impediti di vivere una delle tradizioni maggiormente sentite dalla cittadinanza di Cerveteri: il Presepe Vivente. Dopo il grande successo della prima giornata, la pioggia e il vento non hanno consentito che il tradizionale Presepe allestito all’interno del Parco della Legnara, potesse avere luogo nei due giorni successivi.

Weekend di recupero

Proprio per questo motivo, nonostante le vacanze e le feste di Natale siano terminate, il Presepe Vivente torna e recupera le due date perse: l’appuntamento è per sabato 13 e domenica 14 gennaio, sempre alle ore 17 sempre all’interno del Parco della Legnara». Ad annunciarlo è il Vicesindaco e Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri Federica Battafarano.

Lavoro straordinario dei volontari

«Francesco Ricci, Don Gianni della Parrocchia Santa Maria Maggiore e tutti i volontari, hanno svolto come ogni anno un lavoro straordinario per la realizzazione del Presepe, manifestazione storica della nostra città e per la quale grazie al lavoro dei nostri uffici siamo riusciti ad aggiudicarci un importante finanziamento regionale pari a 4mila euro – ha aggiunto il Vicesindaco Battafarano – non godere del lavoro svolto a causa della pioggia era davvero un peccato. Proprio in ragione di questo, non appena è stato deciso l’annullamento delle date già in calendario, sono state stabilite queste due ulteriori aperture straordinarie. Pertanto, invito tutta la cittadinanza a venire a visitare il nostro Presepe: un evento magico, che ci rende comunità e che da sempre, richiama migliaia di persone in città».

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Strutture agrituristiche in forte recupero di presenze

Strutture agrituristiche che hanno superato i quattro milioni di presenze, registrando quindi un forte recupero rispetto al 2019 (+8,5%), l’anno pre-pandemia. È quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Terranostra sul Rapporto Istat sulle Aziende Agrituristiche in Italia appena pubblicato che conferma il successo della vacanza in campagna registrano nelle feste di fine ed inizio anno. Salgono a 25849 le aziende agrituristiche attive presenti in Italia nel 2022, quasi il doppio del 2014 (+84%) mentre, sottolineano Coldiretti e Terranostra, il valore della produzione agrituristica sale a 1,5 miliardi di euro grazie a 15,5 milioni di presenze, di queste ben il 58% composto da agrituristi stranieri.

Durata media di permanenza nelle strutture tra i 3 e 5 giorni

La durata media della permanenza nelle strutture in generale è di 3,8 giorni, con differenza tra gli stranieri (4,6) e gli italiani (3,1). Toscana, Trentino Alto Adige, Lombardia, Veneto, Lazio e Umbria sono nell’ordine le regioni con maggiore presenza di strutture agrituristiche che complessivamente in Italia sono in grado di offrire oltre 297mila posti letto e quasi 536mila posti a sedere. I conduttori con meno di 40 anni sono più di 1/3 (34%) ma crescono anche le donne alla guida delle aziende agrituristiche che sono oltre 8.800 (34,1%).

Le nuove tendenze

Tra le nuove tendenze si segnala la diffusione capillare con la presenza di almeno un agriturismo nel 64% dei comuni italiani e l’ampliamento dell’offerta economica con l’integrazione tra i tradizionali servizi di ristorazione, alloggio e degustazione con altre attività, alcune delle quali di notevole rilevanza sotto il profilo sociale, come le fattorie didattiche, o culturale-paesaggistico (escursioni, trekking, ecc.), equitazione, mountain bike e osservazione naturalistica.

Riscoperta dei piccoli borghi

Il successo degli agriturismi è spinto anche dalla riscoperta del valore storico, culturale ed ambientale dei piccoli borghi che ospitano appena il 16% della popolazione nazionale ma rappresentano il 70% del numero totale dei comuni italiani e il 54% dell’intera superficie italiana, in un paesaggio fortemente segnato dalle produzioni agricole, dalle dolci colline pettinate dai vigneti agli ulivi secolari, dai casali in pianura alle malghe di montagna, dai pascoli ai terrazzamenti. Gli agriturismi rappresentano una ottima base di partenze per visitare queste realtà dove nasce il 92% delle produzioni tipiche nazionali che secondo l’indagine Coldiretti/Symbola.

Tradizioni enogastronomiche

E la capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo resta la qualità più apprezzata degli agriturismi italiani che peraltro hanno però qualificato notevolmente la propria tradizionale offerta di alloggio e ristorazione con servizi innovativi per gourmet, sportivi e ambientalisti come la visita di percorsi archeologici o naturalistici, ma anche corsi di cucina e wellness.

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Caccia ai tesori della Befana al Museo delle Carrozze d’Epoca a Roma

Quest’anno i bambini e i loro genitori potranno vivere un’epifania avvincente al Museo delle Carrozze d’Epoca di Roma.

Sabato 6 gennaio, la Befana attende tutti i bambini in via Andrea Millevoi 693, per una sfida incredibile: una caccia al tesoro tra

le meraviglie del passato.

Solo i più abili potranno risolvere gli indovinelli, scoprire le storie curiose e trovare i dolci nascosti tra più di 150 carrozze da ogni

epoca e parte del mondo.

IL 6 GENNAIO AL MUSEO DELLE CARROZZE D’EPOCA

E chi riuscirà a riempire la propria calza, avrà una sorpresa speciale: la Befana in persona farà visita. Non porterà il carbone, però, ma tanta allegria e divertimento.

I genitori, mentre i più piccoli sono coinvolti nella caccia al tesoro, potranno accompagnarli in questa avventura e godere di una visita guidata tra i 150 esemplari di carrozze e slitte di ogni epoca, ammirando la bellezza e l’eleganza di questi mezzi di trasporto.

Un evento per tutta la famiglia, per celebrare l’epifania in modo divertente e dolce. La prenotazione è su turni ed è obbligatoria.

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Viterbo, la befana dei vigili del fuoco quest’anno trasloca

“Dal prossimo anno basterà una firma per dare il via alla Befana del 115″.

Così, l’assessore alla cultura di Viterbo Alfonso Antoniozzi, durante

la conferenza stampa di presentazione della befana dei vigili del fuoco 2024.

“Stiamo valutando la stipula di un protocollo d’intesa con l’opera nazionale dei vigili del fuoco – ha continuato Antoniozzi – in modo

che questo legame tra il Comune e il corpo si rafforzi.

La befana del 115 è una tradizione viterbese, e un protocollo d’intesa renderebbe ancora più facile lo svolgimento di questa bella manifestazione, accorciando l’iter burocratico per i permessi” .

Per questa edizione la vecchina traslocherà dalla sua sede storica, di piazza del Plebiscito, a piazza del Sacrario, dove come da copione, arriverà sabato 6 gennaio. La befana come al solito si calerà sui bambini, ma stavolta non dalla torre di piazza del Plebiscito, ma da un mezzo speciale dei pompieri, alto ben 30 metri. Lo spostamento della manifestazione è stato necessario per via del cantiere per il Pnrr che già da tempo è sorto a piazza del Plebiscito.

L’ASSESSORE ANTONIOZZI: “FAREMU UN PROTOCOLLO D’INTESA”

  “Abbiamo optato per il cambio di location per ragioni di sicurezza – ha detto l’operatore speleo-alpino-fluviale dei vigili del fuoco, Manini – ma come al solito regaleremo ai bambini un momento magico.” Durante la manifestazione saranno distribuite gratuitamente oltre 1000 calze della befana piene di dolciumi, offerte dal Comune di Viterbo.