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Festa della castagna a Vallerano dal 7 ottobre a Vallerano

Torna la Festa della castagna a Vallerano, giunta alla XXI edizione.

Dal 7 ottobre al 1 novembre si festeggerà la castagna dop in provincia

di Viterbo. 

Tutti i weekend di ottobre, fino agli albori del nuovo mese, la manifestazione tradizionale animerà il borgo della Tuscia viterbese con molteplici eventi culturali e legati alla tradizione del celebre prodotto del territorio. 

FESTA DELLA CASTAGNA DAL 7 OTTOBRE AL 1 NOVEMBRE

Dal concerto di musica Mediterraneo popolare che aprirà la Festa

della castagna nel pomeriggio del 7 ottobre, ai rapaci in esposizione, fino alla cerimonia di premiazione del premio letterario “Alvaro-Bigiaretti”, agli sbandieratori, ai musici, alla pizzica, alle altre danze salentine, alle cene in cantina e tanto altro ancora.

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La Sagra della Patata a Leonessa dal 6 ottobre

Fritta, oppure unita all’impasto per gli gnocchi, la patata è la protagonista di Leonessa, dove il 6,7,8 ottobre prende vita la 33esima sagra a essa dedicata.
Regina della tavola per un intero fine settimana, la patata leonessana,

è unica e sola, perchè è qui che cresce, dove c’è l’aria buona del Terminillo che cinge tutta la zona e l’ottima qualità della terra.

Non pensiamo alla dieta per un fine settimana, perché non si può resistere alla patata. Tra l’altro è un alimento ricco di vitamina C, potassio e fibre, e fornisce una buona dose di energia sotto forma

di carboidrati complessi.

LA SAGRA DELLA PATATA IL 6, 7 E 8 OTTOBRE A LEONESSA

Leonessa, Città d’Arte e Bandiera Arancione, accoglie ogni anno migliaia di visitatori. La sagra della patata si festeggerà dal 6 all’8 ottobre con oltre 100 quintali di patate che nella tradizione culinaria leonessana viene da sempre servita in molte varianti. Molto appetitosa è la patata “rescallata”, lessata e poi saltata in padella con salsiccia e pancetta. Molti quintali saranno pelati e trasformati in gustosissimi gnocchi al tartufo e al sugo di castrato. Per i bambini e per i più golosi sono appetitose le patate fritte, in particolare quelle con la buccia rossa che rendono più croccante e dorata la frittura. Come dolce una prelibatezza della cucina leonessana: le ciambelle di patate, dolce molto diffuso nella zona.

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Sagra dell’Uva di Marino dal 29 settembre al 2 ottobre

Torna a Marino la tanto attesa Sagra dell’Uva 2023. La manifestazione vuole essere un’esplosione di gioia, musica e cultura per coinvolgere tutti. Quest’anno ci sarà un ricco calendario di eventi.

In programma la rievocazione storica del ritorno di Marcantonio Colonna dalla battaglia di Lepanto con le truppe, i nobili e il popolo

in parata per le vie del centro di Marino. I figuranti vestiti con abiti d’epoca vi faranno vivere la magia di quell’evento storico.

Il palco si accenderà con performance teatrali spettacolari che vi faranno ridere, piangere e applaudire! I talenti locali vi faranno innamorare dell’arte e della cultura.

E a chiudere la Sagra dell’Uva, lunedì 2 ottobre, sarà il concerto dei “The Kolors” per ballare tutta la notte. Per tutto il weekend, infine, le bancarelle con prodotti locali delizieranno con le prelibatezze dell’area, dai formaggi ai dolci, e, naturalmente, una vasta selezione di vini.

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Torna dal 29 settembre la festa della Birra a Fiumicino

Presso Largo Paolo Borsellino a Fiumicino dal 29 settembre all’8 ottobre 2023 torna la festa della birra.

L’evento ‘Tutti in birra’ organizzato con il patrocinio dell’amministrazione comunale sarà all’insegna della birra locale e

della grande tradizione gastronomica italiana.

LA FESTA DELLA BIRRA SI SVOLGE A LARGO PAOLO BORSELLINO

Tutto pronto per la terza edizione della Festa della Birra di Fiumicino organizzata dalla associazione “Nuovo Faro Aps” si svolgerà presso largo Paolo Borsellino. L’ingresso sarà totalmente gratuito, l’evento

sarà aperto al pubblico tutte le sere a partire dalle 19. A fare da contorno ci saranno spettacoli e musica con diverse giostre per grandi e bambini. 

Oltre agli stands preposti all’acquisto e alla degustazione delle birre, saranno presenti all’evento altri stands dove poter mangiare per accompagnare al meglio la birra ed esaltarne il gusto come arrosticini, fritti di pesce, primi della cucina tradizionale romana, panini, pizza e molte altre proposte basate sul concetto dello Street Food. L’evento rappresenta una grande occasione per birrifici locali di mettersi in mostra e far conoscere la qualità dei propri prodotti spesso sottovalutata. 

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La Festa della Luna il 1° ottobre

La Festa della Luna il 1° ottobre per proseguire il viaggio nel mondo del progetto Contaminazioni Culturali, con il secondo appuntamento dedicato alla Cina. La manifestazione, ricca di significato poetico, è una delle grandi feste tradizionali cinesi. Secondo il calendario tradizionale cinese, il settimo, l’ottavo e il nono mese costituiscono la stagione autunnale.

Detta Festa di Mezz’autunno

La Festa della Luna è chiamata anche Festa di Mezz’autunno poiché cade nel 15° giorno dell’8° mese lunare, esattamente nel mezzo della stagione, quando il caldo dell’estate ha ceduto il passo al fresco tempo autunnale, segnato da cieli azzurri e lievi brezze. In questo giorno la luna si trova alla massima distanza dalla Terra e in nessun altro periodo è così luminosa. In quel momento, come dicono i Cinesi, la luna è perfettamente rotonda. Nei villaggi i pesanti lavori del raccolto estivo sono già stati completati mentre quello autunnale non è ancora arrivato. Si parte con il cibo della ravioleria Dumpling Bar, Gianni porterà in scena il meglio dei ravioli tradizionali cinesi.

Tanti appuntamenti

Dalle 12 fino al tardo pomeriggio cerimonia del tè a cura di Cina in Italia, poi spettacoli, corsi di lingua, medicina cinese e le arti marziali con Zhang Changkang Taiji per la scuola di Taiji Quan e Zhabg Bao Zhong Taiji Academy Italy.

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Il Lazio alla Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia

Il Lazio, con la Capitale, prende parte sabato 7 ottobre alla Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia. Roma racconta le sue storie con due locali storici, il Ristorante Checchino dal 1887, dove hanno inventato la celebre “coda alla vaccinara”, opera della bisnonna Ferminia, che prende il nome dai “vaccinari” (macellai) del vecchio mattatoio della Capitale. Sorprendenti le cantine ricavate tra i cocci degli 86 milioni di anfore che, in epoca romana, formarono il Monte Testaccio e che sono oggi monumento storico-archeologico italiano.

La Capitale del Lazio

Lo scrittore Manuel Vasquez Montalban gli ha reso omaggio in un romanzo; l’Hotel Quirinale ha una lista infinita di personaggi illustri che l’hanno frequentato: Mascagni, Puccini e Verdi, che alle finestre dell’albergo fu acclamato dai romani dopo la prima del Falstaff nel 1893. Frequentato dai Savoia, da Caterina la Grande, dai principi Colonna, Torlonia, Odescalchi, è ricco di arredi d’epoca. Hanno almeno un secolo di storia, li hanno frequentati re e regine, principi e imperatori, filosofi e artisti, scrittori e politici, musicisti e compositori, attori e registi. I Locali Storici d’Italia, che hanno il Patrocinio del Ministero della Cultura, sono come un secondo circuito museale d’Italia: ricchi di storia, esempi d’arte e architettura permeati di bellezza, vantano pagine di straordinaria memoria italiana, tenuta sempre viva grazie alla cura e alla passione di chi, ogni giorno, spesso anche da oltre sette generazioni, ne preserva la ricchezza e il valore.

Respirare aria nuova

Sono luoghi dove si respira sempre un’aria nuova, dove vivono giacimenti gastronomici unici e dove l’eccellenza ha radici profonde e antiche. Hanno fatto sognare e continuano a far sognare generazioni di italiani e di turisti, come il Florian a Venezia, il Gambrinus a Napoli, il Cambio a Torino e le decine e decine d’altri, in tutte le regioni italiane, nelle grandi città come nei piccoli centri. Il Presidente dell’Associazione Enrico Magenes nel presentare questa nuova edizione ha sottolineato: «Quello dei locali storici è un patrimonio che non si può perdere e di cui bisogna parlare, soprattutto mentre assistiamo all’appiattimento dei nostri centri storici, con negozi e catene commerciali che si possono trovare uguali ovunque da New York a Pechino. Nei Locali Storici, invece, che hanno tutti almeno un secolo di storia, si possono vivere esperienze uniche ed irripetibili nel contesto di una civiltà millenaria come quella italiana».

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Il Circuito della Ceramica il 1° ottobre a Civita Castellana

Il Circuito della Ceramica in scena il primo giorno di ottobre a Civita Castellana. Manifestazione riservata ad auto d’epoca e di interesse collezionistico. Per la cronaca si tratta di un appuntamento che rinverdisce i fasti di quello che una volta era un tour di moto e che viene affiancato per questa prima edizione a quattro ruote da un mercatino. Il ritrovo è fissato al parcheggio “Belvedere Falerii Veteres”, di fronte al Forte Sangallo, dopo l’iscrizione riservata ai veicoli in regola con il Codice della Strada e condotte da persone abilitate in Italia alla guida (dalle ore 8 e 30 alle 9 e 30), si comincia. Auto scortate al punto di partenza del percorso, sulla provinciale 77 di Castel Sant’Elia. Subito una prima salita sotto forma di sfilata in gruppo, utile per conoscere il percorso.

Circuito diviso in due gruppi

Poi il ritorno al “Belvedere Falerii Veteres” per essere divise in due gruppi. La prima metà (in ordine cronologico come da numerazione assegnata), ripartirà, accompagnata da un’auto degli organizzatori, verso il punto di partenza della sfilata dinamica, mentre l’altra metà resterà nel parcheggio in attesa del proprio turno.Il terzo giro seguirà stesso percorso e identico ordine di partenza del precedente. Le auto sfileranno distanziate di circa 25” l’una dall’altra, sono assolutamente proibiti i sorpassi tra concorrenti, salvo il caso di guasto o eccessivo rallentamento del veicolo che precede. E, in questo caso, si dovrà favorire il sorpasso. In aggiunta all’evento due team locali porteranno in esposizione, nel centro storico civitonico, le auto con le quali nel fine settimana successivo, gareggeranno rispettivamente a Vallelunga e al Mugello. Chiusura prevista per le 13.

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Il National Wine Clash si avvicina

Il National Wine Clash realizzato da Supernaturale, si avvicina. Domenica 15 ottobre, presso la Città dell’Altra Economia a Roma, 20 enoteche provenienti da tutta Italia si scontreranno, dalle 14 alle 23, a colpi di vini naturali: un confronto serrato fino all’ultimo bicchiere. A ogni wine clash il pubblico esprimerà un voto di gradimento che decreterà il vincitore della sfida. Il tutto condito dal sound system di celebri artisti, simbolo del mondo reggae e non solo, che renderanno ancora più unico l’appuntamento del 15 ottobre.

Come nasce il National Wine Clash

«Il wine clash nasce dall’idea di mescolare la cultura delle sfide tra sound system, nate tra liquor store Jamaicani, con il nostro mondo del vino artigianale. Dopo il successo e il divertimento delle sfide invernali, Supernaturale si inventa un ‘clash’ nazionale dove gli osti delle migliori enoteche e ristoranti della scena italiana si sfideranno con delle proposte di vino speciali e uniche», dichiarano Riccardo Zamurri e Andrea Romeo, rispettivamente CEO & Chief Marketing Officer e Chief Operations Officer di Supernaturale, azienda dalle competenze trasversali che si occupa di aiutare le imprese nella transizione ecologica e nello sviluppo di consumi sostenibili.

Enoteche in sfida

Le enoteche in sfida, superate le eliminatorie, passeranno ai quarti di finale, poi alla semifinale e alla finale che sancirà la squadra vincitrice. Il premio del primo National Wine Clash sarà un viaggio per due persone ai Saloni del vino della Loira. Il pubblico potrà partecipare alle sfide comprando i gettoni per pagare i clash, degustare e votare i vini in gara (5 € per n. 2 gettoni per le eliminatorie, 10 € per n.4 gettoni per le fasi finali). Inoltre, nel corso del Wine Clash, enoteche e vignaioli promuoveranno e venderanno i loro prodotti mentre il Collettivo Gastronomico creerà un menu apposito per l’occasione. A celebrare il tutto grandi ospiti d’eccezione: Pier1 di One love Hi Pawa, uno dei sound system reggae più famosi al mondo, Bass Unit con il loro impianto cosmico e il ritorno al microfono per esaltare la sfida di Macro Marco, famoso dj e produttore.

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Sagra delle tacchie ai funghi porcini a Bellegra dal 30 settembre

Per due weekend consecutivi (30 settembre – 1 ottobre e 7 e 8 ottobre),

a Bellegra si celebra la quindicesima “Sagra delle tacchie ai funghi porcini”.

Organizzata dalla Pro Loco di Bellegra, la Sagra celebra due prodotti gustosi e tipici della cucina e del territorio bellegrano. Le tacchie,

nella antica ricetta delle nonne bellegrane, sono un tipo di pasta fatta

a mano con acqua, farina e uova che una volta “ammassate” vengono tagliate a mano in maniera casuale ma sempre in modo da darle la

tipica forma a rettangoli irregolari.

L’abbinamento classico che da sempre è caratteristico della cucina bellegrana è con i saporiti funghi porcini di cui i numerosi boschi di Bellegra sono ricchi in questo periodo dell’anno.

IL PROGRAMMA DELLA SAGRA

– Pranzo e cena presso gli stand gastronomici
– 3 Punti di Distribuzione per evitare spiacevoli file
– Mercatino Artigianale
– Spettacoli Musicali e Folckloristici
– Area giochi per bambini
– Possibilità di mangiare in una piazza coperta e riscaldata in caso di maltempo
– Parcheggi con Servizio Navetta Gratuiti
– Visite guidate alle Grotte dell’Arco
– Punto Informazione Turistico

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Tartufo e Cioccolato”, la festa a Subiaco dal 30 settembre all’8 ottobre

Tartufo e Cioccolato saranno i protagonisti assoluti di un doppio weekend a Subiaco, in provincia di Roma. 

DA SABATO 30 SETTEMBRE A DOMENICA 8 OTTOBRE

Sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre, sabato 7 e domenica 8 ottobre, la maestosa Rocca Abbaziale di Subiaco spalanca le sue porte

a tutti gli amanti della buona cucina, del buon gusto e dell’arte.

Subiaco si trasforma in un affascinante mix di colori mentre l’estate cede il passo all’autunno. Questa è l’occasione perfetta per scoprire la bellezza del borgo e immergersi nella festa di “Tartufo & Cioccolato”.

IL PROGRAMMA

Il tartufo conosciuto come il “diamante nero della cucina”, è un fungo raro e prelibato che può trasformare un piatto semplice in un’esperienza gastronomica straordinaria. Dalla crema di parmigiano con zafferano alla tentazione della burrata al tartufo, ogni boccone è un capolavoro. Chef rinomati da tutto il mondo hanno dedicato la loro arte alla creazione di piatti eccezionali come la lasagnetta al taleggio e gli irresistibili arancini al tartufo. 

Lo chef stellato e direttore scientifico del Gambero Rosso Iglas Corelli, guiderà questa sinfonia di sapori, con il tartufo bianco a guadagnarsi la “posizione d’onore” nelle sale affrescate della Rocca che creeranno l’atmosfera ideale per gustare questa prelibatezza in tutta comodità. Il cioccolato, inoltre, entrerà in scena, portando con sé un’arte e un’esperienza sensoriale uniche. Dagli Aztechi ai Maya, il cioccolato è sempre stato un dono divino, oggi, potrai sperimentare la sua magia in piatti come la tartare di manzo. Il tartufo e il cioccolato non solo “semplici” ingredienti, sono il simbolo di piacere. Ancor di più quando si accompagnano alla stessa cena.

Previsti anche menu dedicati a bambini, a celiaci e intolleranti al lattosio.