Turismo, estate 2026: trend positivo. Pur segnata dall’incertezza derivante dagli effetti della crisi geopolitica a livello internazionale, il trend delle prenotazioni per l’estate 2026 non desta eccessive preoccupazioni. Un’impresa su 4, il 24,5%, infatti, registra un aumento delle prenotazioni, mentre il 45% degli operatori vede una sostanziale tenuta rispetto all’estate 2025. Le tensioni internazionali stanno, nei fatti, ridisegnando i flussi turistici globali, favorendo quelle destinazioni, come l’Italia, che continuano ad essere percepite come sicure e facilmente accessibili. È quanto emerge dall’ultima indagine, rivolta a 2.500 imprese ricettive, svolta da ISNART per Unioncamere nell’ambito dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio. Per il core estivo luglio-agosto 2026, le previsioni ISNART stimano 171,8 milioni di presenze turistiche complessive, di cui oltre 89 milioni riconducibili alla componente non residente, confermando il ruolo centrale della domanda internazionale nella stagione estiva italiana.
Comunicato Stampa