Codici contro le cartelle pazze di Ama. Ha provocato il caos, e non poteva essere diversamente, l’invio a tappeto da parte di Ama di accertamenti sulla Tari. Nelle ultime settimane l’azienda municipalizzata avrebbe inviato oltre 100mila richieste di pagamento su tasse non pagate o pagate parzialmente. Inevitabile, come detto, la confusione, anche perché in molti casi gli avvisi conterrebbero degli errori e per questo l’associazione Codici si è attivata per fornire assistenza ai consumatori.
Il segretario nazionale di Codici
«Parliamo di somme consistenti – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – di accertamenti che partono da alcune centinaia di euro per arrivare anche a migliaia di euro. I problemi sono diversi. Da una parte c’è la preoccupazione degli utenti, che si vedono richiedere somme per situazioni che risalgono anche a diversi anni prima e che, quindi, non sono facili da ricostruire. Chi prova a richiedere chiarimenti, si scontra poi con le linee telefoniche occupate oppure deve prendere appuntamento tramite Spid e non è certo un’operazione semplice per chi non ha dimestichezza con questo strumento. Poi c’è la questione degli errori, in alcuni casi anche grossolani, che poi è il nodo principale della vicenda. Leggiamo degli impegni di Ama per far fronte alla situazione che si è venuta a creare.
La classica toppa…
Bene, peccato però che sia la classica toppa. Bisognava preparare diversamente questa operazione per evitare di arrivare a questo punto. Riteniamo che l’azienda debba sospendere questa procedura di invio a tappeto. Invitiamo i cittadini a verificare l’avviso ricevuto per assicurarsi che sia corretto. In caso di dubbi o di dati e cifre che non tornano, Codici è a disposizione per verificare la regolarità degli accertamenti e, nel caso, per avviare l’iter per contestarli». I cittadini romani che hanno ricevuto un accertamento da Ama per quanto riguarda la Tari possono richiedere chiarimenti e supporto all’associazione Codici telefonando al numero 06.55.71.996, inviando un messaggio WhatsApp al numero 375.77.93.480 o scrivendo un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.
Comunicato Stampa