Il Checkpoint Festival, co-organizzato da GAMM Game Museum, CSAI e Women in Games, ha consegnato i Checkpoint Awards 2025, riconoscimenti assegnati a individui e organizzazioni il cui lavoro ha contribuito a definire ed elevare il videogioco come una forza culturale, artistica e sociale di primaria importanza. Al di là dei risultati professionali, i premi celebrano coloro che hanno contribuito a definire il videogioco come forma di espressione culturale; un medium capace di ispirare riflessione, promuovere inclusione, preservare la memoria e plasmare i linguaggi creativi del nostro tempo.
Missione centrale del Checkpoint Festival
Ogni premio riflette la missione centrale del Checkpoint Festival: affermare il valore del videogioco a tutti i livelli, dalla formazione alla preservazione, dalla creazione artistica al riconoscimento istituzionale, e sottolineare il ruolo essenziale del medium come una delle forze culturali più influenti del XXI secolo. I vincitori dei Checkpoint Awards 2025 sono: Nick Poole OBE di Ukie, Roberto Genovesi direttore di RAI Kids, Natalia Kovalainen di Embracer Games Archive, Piotr Gnyp di GOG, Athena Maria Enderstein di Keywords Studios, Benjamin Rostalski di Foundation for Digital Games Culture, Dr Tracy Gardner di Flip Computing.
Marco Accordi Rickards
Marco Accordi Rickards Direttore di CSAI e del GAMM Game Museum di Roma e Co-Direttore del Checkpoint Festival, ha dichiarato: «I Checkpoint Awards rendono omaggio ai pionieri che continuano a spingere i confini di ciò che il videogioco può rappresentare. Il loro lavoro dimostra come il videogioco sia ormai un linguaggio culturale essenziale, capace di farci riflettere, creare e valorizzare il nostro patrimonio. Siamo onorati di riconoscere individui straordinari la cui dedizione arricchisce la nostra comprensione condivisa di questo medium».
Comunicato Stampa