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Ambiente

Ama, cassonetti amaranto per abiti usati

Parte dal XIII Municipio la riorganizzazione della raccolta degli indumenti usati con i nuovi cassonetti color amaranto al posto dei tradizionali gialli. I primi cinquanta contenitori saranno posizionati in «luoghi protetti», tra cui la sede del Municipio in via Aurelia 470, i mercati rionali, le scuole dell’infanzia e gli istituti comprensivi, le parrocchie e i centri anziani per evitare il fenomeno del «rovistaggio», i conferimenti impropri o gli atti di vandalismo.

Il prossimo step sarà l’installazione nel X Municipio e, via via, in tutti gli altri Municipi della città.

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Salute

Giornata mondiale Alzheimer, evento a Casal Bernocchi il 27 settembre

In occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, sabato 27 settembre è in programma nell’Aula Raffaello della sede della ASL Roma 3 a Casal Bernocchi, l’incontro dal titolo “Giornata mondiale su malattia di Alzheimer e altre demenze nella ASL Roma 3: prevenzione, diagnosi precoce e trattamenti”.

L’evento si svolgerà dalle 8.30 fino alle 13.30 e vedrà la partecipazione di professionisti del settore e associazioni di volontariato impegnate quotidianamente nell’assistenza dei pazienti. L’incontro è aperto ai cittadini che intendono chiedere indicazioni, spiegazioni e chiarimenti.

“L’iniziativa rappresenta l’occasione per fare il punto della situazione sui cardini intorno ai quali ruota, dal momento della sua istituzione nel 1994, la Giornata mondiale dell’Alzheimer: sensibilizzare l’opinione pubblica, informare sulla conoscenza della malattia e l’importanza della diagnosi precoce e il supporto a famiglie e caregiver. Obiettivo è quello di mantenere alta l’attenzione su una malattia che colpisce milioni di persone nel mondo, coinvolgendo nuclei famigliari in un percorso di assistenza certamente difficile. Noi medici abbiamo l’obbligo, attraverso la ricerca, la prevenzione e l’impegno quotidiano, di sostenere queste persone e migliorare la lora qualità di vita, perché conservino, nonostante la malattia, rispetto e dignità”, spiega Giovanni Mancini, Medico Chirurgo e Specialista in Neurologia della ASL Roma 3. “Abbiamo avviato lo scorso anno, mediante un PDTA demenze (il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale), la presa in carico da parte degli specialisti del territorio, come neurologi e geriatri, con lo scopo di indirizzare gli utenti nel percorso più idoneo”.

“Per affrontare questo tipo di malattia sono fondamentali due fattori: la ricerca e l’impegno di tutti gli attori in campo per abbattere i pregiudizi che ancora regnano e che rappresentano un grande ostacolo per i pazienti e per le loro famiglie – aggiunge Raffaella M.Scoyni, Medico Chirurgo e Specialista in Geriatria – La ASL Roma 3 è da tempo impegnata con servizi che lavorano in sinergia con il distretto sociosanitario di residenza. Attività che riguardano la frequentazione dei Centri Diurni per Alzheimer che sono presenti nel territorio della nostra azienda per i tre distretti romanila frequentazione ai Centri Diurni Alzheimer include anche gruppi di sollievo e di auto muto aiuto per i caregiver e assistenza domiciliare per utenti con grave livello di deficit cognitivo. E ancora, nel distretto di Fiumicino è presente un progetto di supporto Alzheimer con la presenza di operatori domiciliari dedicati”, conclude Scoyni.

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Cronaca

Pentathlon di rapine, custodia cautelare in carcere per un 44enne romano

Su delega della Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri della Stazione di Roma Cecchignola hanno dato esecuzione a un’ordinanza che dispone la misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale Ordinario di Roma – Ufficio GIP, nei confronti di romano di 44 anni, già detenuto nel carcere di Regina Coeli per altra causa, gravemente indiziato di aver commesso 5 rapine in concorso, ai danni di esercizi commerciali nei giorni 29 giugno, 2 e 3 luglio scorsi.

Le indagini, coordinate e dirette dalla Procura della Repubblica di Roma, attraverso l’acquisizione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza interne ed esterne alle attività commerciali, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari relativi al coinvolgimento e al ruolo specifico dell’indagato negli episodi delittuosi contestati.  

Nello specifico, la sera del 29 giugno scorso, dopo essersi introdotto all’interno di un fast food in via di Macchia Saponara, l’indagato si sarebbe fatto consegnare l’incasso, minacciando un dipendente, per poi fuggire.

Il 2 luglio scorso, invece, il 44enne avrebbe commesso tre distinte rapine, con volto travisato da felpa e bandana, con lo stesso collaudato modus operandi, avrebbe infatti minacciato i dipendenti delle attività commerciali, un supermercato in viale Cesare Pavese, e due negozi di casalinghi in viale Leonardo da Vinci e circonvallazione Ostiense, e si sarebbe fatto consegnare l’incasso per poi scappare.

Infine, in via dei Colli Portuensi, quartiere Monteverde, con le stesse modalità avrebbe minacciato i dipendenti di un supermercato, per poi scappare con l’incasso.

L’indagine ha consentito di ricostruire e documentare che l’indagato avrebbe ottenuto un bottino totale di circa 6.000 euro.

Si precisa che, considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, l’indagato deve intendersi innocente fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.

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Cronaca

Nomentano, colpo in parrocchia durante una messa a Roma

Colpo intorno alle ore 19 di domenica scorsa nella parrocchia di Gesù Bambino, in via dei Campi Flegrei, nella zona di Sacco Pastore, a ridosso di via Nomentana, a Roma.

I ladri, che si sono portati a casa un bottino di qualche migliaio di euro, hanno approfittato della distrazione di Don Roberto Cassano, in quel momento impegnato nella confessione di un fedele.

Il parroco crede che il tutto sia stato architettato dalla banda: «Un ragazzo si è presentato due ore prima della messa e mi ha aspettato fino alle sette: voleva assolutamente che a confessarlo fossi io. Guardacaso proprio mentre i ladri colpivano».

I “soliti ignoti” hanno forzato il portone dell’alloggio del sacerdote e hanno aperto la cassaforte a muro con un frullino.

«Sono convinto che fossero al corrente del fatto che il giorno successivo avrei versato quei soldi sul conto corrente della parrocchia – spiega don Roberto -. Offerte dei parrocchiani che considero preziose e che vanno rispettate, per questo c’è la cassaforte per custodirle. Ma non è bastato. Ora saremo costretti a far installare le telecamere di vigilanza. Mi hanno fatto un preventivo ma la cifra è importante».

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Cronaca

Solidarietà al Policlinico Tor Vergata, “derby” Roma-Lazio tra donatori

‘Io il derby ce l’ho nel sangue’. E’ il nome della sfida tra donatori tifosi delle della Roma e della Lazio, giunta alla sua seconda edizione e che si è svolta il 16 settembre scorso presso la Medicina Trasfusionale, unità diretta dal Prof. Francesco Buccisano, al Policlinico Tor Vergata. L’evento ha dimostrato ancora una volta come lo sport possa essere un potente veicolo di solidarietà e di sensibilizzazione verso cause importanti come la donazione del sangue. La partecipazione entusiasta dei “tifosi” ha contribuito a creare un’atmosfera di sana competizione, sottolineando come, al di là delle rivalità sportive, ci sia un obiettivo comune: aiutare chi è in difficoltà.

Il risultato finale è stato 5-1 per la Roma (ogni tre donatori un gol per la squadra scelta). Tutti hanno indossato la maglietta realizzata con i colori della squadra del Cuore. I numeri ottenuti a fine giornata: 23 sacche di sangue, 3 di piastrine. Un ringraziamento speciale va a tutti i donatori, al Roma Club Policlinico Tor Vergata ed alle Associazioni Volontari per il PTV e ABZero che hanno reso possibile questo momento di festa e solidarietà.

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Esclusive

Partenza Global Sumud Flotilla in diretta su Radio Roma Capitale, la portavoce: “siamo dalla parte giusta della Storia”. L’arrivo a Gaza tra 10 giorni

Questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale è intervenuta in diretta Maria Elena Delia, portavoce della Global Sumud Flotilla. “In questo momento il nostro capitano e il secondo in comando stanno imbracciando il timone e stanno compiendo le operazioni necessarie per partire e prendere il mare aperto – ha dichiarato Maria Elena Delia -. Siamo a Portopalo, in Sicilia e abbiamo aspettato che le altre navi arrivassero qui, per salpare. Siamo 42 barche che stanno per partire tutte insieme, l’emozione è enorme. Sappiamo tutti che a Gaza la situazione non fa che peggiorare”.

La portavoce della Global Sumud Flottilla ha risposto anche ai detrattori dell’iniziativa: “Greta è su una delle nostre barche, si può scegliere di non far più parte del direttivo, avrà i suoi motivi, ma non è accettabile strumentalizzare questo tipo di aspetti per diffamare una missione civile che raccoglie centinaia di persone da tutto il mondo che stanno cercando di colmare il vuoto istituzionale lasciato dai governi e dall’Unione Europea”.

“La nostra risposta è che noi stiamo partendo, che noi partiamo e andiamo a Gaza – ha aggiunto Maria Elena Delia -. Abbiamo cibo e farmaci, e sappiamo di essere dalla parte giusta della Storia. Questo rispondiamo a chi vuole diffamarci”. Secondo le sue stime, la Flottilla dovrebbe raggiungere Gaza tra circa dieci giorni.

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Cronaca

Remotti, Caligari, Sapienza, Pontecorvo: la nuova toponomastica della Capitale

Via libera dalla commissione toponomastica all’intitolazione di nuovi luoghi: da piazzale Claudio Caligari, a Ostia, a Goliarda Sapienza e Gillo Pontecorvo, regista e partigiano, davanti all’Auditorium Parco della Musica. Inoltre, nel III Municipio verrà dedicata un’area a Remo Remotti, mentre lo slargo antistante il monumento di Dogali porterà il nome di Zerai Deres, traduttore e patriota eritreo. Tra le proposte di intitolazione anche quelle a Giorgio Manganelli, ex capo della polizia, Franca Ongaro Basaglia e a Eglantyne Jebb, fondatrice di Save The Children.

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Cronaca

Auto “caveau” mobili della droga, arrestato trentenne

Aveva trasformato due auto in veri e propri “caveau” mobili della droga e utilizzava un box condominiale come base per il trasporto e lo stoccaggio di un’ingente quantità di stupefacente. È quanto scoperto dagli agenti del III Distretto Fidene-Serpentara, che hanno arrestato in flagranza, nella periferia nord della Capitale, un trentenne gravemente indiziato dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e possesso e fabbricazione di documenti di type=’text/javascript’ identificazione falsi.

A catturare l’attenzione degli investigatori è stato il via vai sospetto di un Suv di colore scuro, guidato dal giovane, all’interno di un’area box sotterranea di un complesso residenziale di via Crisafulli.

Dopo diverse ore di appostamento, gli agenti hanno cristallizzato il funzionamento del sistema da lui rodato per occultare e movimentare lo stupefacente. L’uomo faceva da spola tra il box e due auto e, solo dopo aver armeggiato tra gli abitacoli degli stessi veicoli, si decideva a mettersi alla guida per poi tornare poco dopo.

Una volta svelato il meccanismo, i poliziotti sono entrati in azione sorprendendolo in flagranza mentre stava trasferendo alcuni “panetti” da un’auto all’altra.

La successiva perquisizione veicolare ha restituito conferma di quanto ricostruito, portando al sequestro di circa 70 kg di droga.

Nei due “caveau” mobili, modificati in maniera tale da ricavare un doppiofondo meccanico sotto i sedili posteriori, gli agenti hanno stanato rispettivamente 13 kg di cocaina e circa 14 kg di hashish, ripartiti in più di 140 panetti, oltre a circa 35 mila euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio.

Altri 42 kg di cocaina sono stati poi trovati all’interno di un borsone custodito nel box.

Nel corso della perquisizione, sono stati sequestrati anche diversi documenti di type=’text/javascript’ identità contraffatti, intestati a soggetti fittizi, probabilmente utilizzati per eludere i controlli e proseguire indisturbato la sua attività illecita.

Il giovane, un trentenne romano, è stato arrestato perché gravemente indiziato dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e possesso e fabbricazione di documenti di type=’text/javascript’ identificazione falsi ed è stato accompagnato a Regina Coeli. La Procura ha poi chiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari la convalida dell’arresto e l’applicazione della custodia cautelare in carcere.

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Cronaca

Derby della Capitale, “ultra” sicurezza per evitare gli scontri

Va in scena domenica mattina, alle ore 12 e 30, il 185esimo derby della storia della Capitale tra Roma e Lazio.

Per evitare disordini a livello di ordine pubblico, che si sono verificati anche in occasione della sfida tra le due squadre del 13 aprile scorso, un enorme dispiego di forze dell’ordine è pronto a intervenire in caso di incidenti.

«Stop ai derby in notturna», aveva annunciato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nel day after della domenica di scontri conclusasi con sei arresti e 13 agenti feriti, lo scorso aprile.

Dalle ore 8.30 stop al traffico intorno allo stadio Olimpico: ci saranno i
blindati a sbarrare il lungotevere davanti a ponte Duca d’Aosta per evitare ogni contatto tra romanisti e laziali anche sul versante di ponte Milvio che dà su piazzale Cardinal Consalvi.

Gli investigatori della Digos lavorano per monitorare le tifoserie straniere in arrivo a Roma. Gli ultrà franchisti dell’Atletico Madrid (Frente Atletico), i greci del Panathinaikos (Gate 13) e i croati (Bad Blue Boys) della Dinamo Zagabria insieme ai giallorossi, gli inglesi del West Ham, gli Sharks del Wisla Cracovia, i tedeschi del Lokomotive Lipsia e i bulgari del Levski Sofia tra le fila dei laziali.

«È una vergogna, il segno del fallimento dello Stato. Giocare alle 12.30 per prevenire eventuali disordini è una resa imbarazzante, vuol dire che un manipolo di criminali condiziona la vita di una città intera», così ha commentato la scelta dell’orario Alessandro Onorato, assessore capitolino allo Sport.

«Uno sport bellissimo come il calcio non può essere sequestrato dalla violenza, le famiglie devono poter andare allo stadio senza paura», ha proseguito Onorato che ha, comunque, sottolineato «il lavoro straordinario delle forze dell’ordine».

«Non ci pieghiamo di fronte ai delinquenti. La scelta dell’orario non è una resa, ma una misura di prudenza», ha replicato il governo attraverso le dichiarazioni del ministro dello Sport, Andrea Abodi.

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Cultura

Presso il Teatro India, l’Ambasciata dell’India presenta l’Incredible India Festival

Presso il Teatro India di Roma L’Ambasciata dell’India presenta l’Incredible India Festival. Manifestazione sulle arti e cultura dell’India. Per tre giorni, dal 26 al 28 settembre, il Teatro India si trasformerà in un vivace crocevia di incontri, spettacoli e attività dedicate a chi desidera immergersi nella ricchezza e nella diversità della cultura indiana. Dalle arti performative alla filosofia, dal benessere spirituale alla gastronomia, il festival offrirà esperienze uniche che celebrano il patrimonio culturale dell’India in tutte le sue sfaccettature. Gli spazi interni ed esterni del teatro ospiteranno conferenze, talk culturali, laboratori, sessioni di yoga e meditazione, performance di musica e danza classica e contemporanea, stand gastronomici con specialità indiane e un coloratissimo bazaar dedicato all’artigianato e al commercio equo-solidale.

Comunicato Stampa