La festa tradizionalmente accompagnata da balli e canti da quattro anni rivive tra le mura dell’Orto Botanico di Roma con Vendemmiata Romana, l’evento organizzato da Luca Maroni, analista sensoriale di fama mondiale, e Francesca Romana Maroni, ceo di Sens Eventi. Il prossimo 14 settembre il Vigneto Italia torna protagonista come primo museo ampelografico italiano, impiantato tra le mura del giardino trasteverino nel 2018 grazie a un’idea dello stesso Maroni in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, l’Università della Tuscia e i Vivai Cooperativi Rauscedo. A lui si deve la selezione delle piante che oggi crescono rigogliose nell’appezzamento situato nell’ex parco del palazzo Riario-Corsini, un tempo dimora della regina Cristina di Svezia.
Festa con 150 varietà di vitigni autoctoni da ogni regione d’Italia
In quest’area alle pendici del Gianicolo è stata realizzata, infatti, la coltivazione di 150 varietà di vitigni autoctoni provenienti da ogni regione d’Italia ovvero la selezione delle più importanti varietà originarie con due piante per tipo, per un totale di 300 viti messe a dimora nei 520 mq. dell’Orto Botanico destinati all’impianto della vigna, cinta dalle Mura Aureliane di Roma risalenti al 270 d. C. Il vigneto è stato impiantato ed è condotto con tecniche di agronomia biodinamica, quindi con impatto ecologico-inquinante-chimico pari a zero. Dal 2022, anno della prima raccolta, i grappoli di diverse tipologie confluiscono in un unico vino, il Somma Sapienza, vinificato in bianco e in rosso grazie alla maestria dell’azienda vinicola Federici.
Comunicato Stampa