Le Faraualla, straordinario quartetto vocale femminile pugliese, inaugurerà la sezione “Scenari Sonori” curata da Stefano Saletti domenica 15 giugno alle ore 17.30, per la rassegna Mondi Sonori, sul palco dell’Auditorium del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma. La formazione nasce nel 1995 e riunisce quattro cantanti, Gabriella Schiavone, Teresa Vallarella, Maristella Schiavone e Loredana Savino, che hanno saputo trasformare la voce in uno strumento, esplorando le possibilità espressive delle tradizioni popolari, etniche e storiche.
Il repertorio delle Faraualla
Il loro repertorio fonde suggestioni e immagini in una sintesi unica e originale, dove le radici culturali pugliesi si intrecciano con influenze sonore provenienti da mondi e tempi diversi. Il nuovo progetto “Culla e Tempesta” è un vero manifesto culturale e sociale. Racconta la natura maltrattata e mai arrendevole, il mare in tempesta e in culla, i bambini, vittime inconsapevoli dei nostri tempi, che cercano la gioia di vivere anche nei momenti più bui. I brani proposti affrontano temi di poesia e violenza, divertimento e sacrificio, guerra e resistenza, favole e realtà, in un viaggio emozionante e sempre sorprendente.
Potenza vocale e percussioni
Il concerto combina la potenza vocale delle quattro interpreti e la forza evocativa delle percussioni, creando un percorso attraverso culture lontane che si fonde con la magia di oggetti sonori, immagini e ritmi antichi e moderni. Questo percorso sonoro riflette la Puglia come terra di incontro e di passaggio, richiamata anche nel nome stesso del gruppo: Faraualla, una delle cavità carsiche più profonde dell’altopiano murgiano, simbolo delle radici e della profondità che caratterizzano la loro musica. Il costo del biglietto d’ingresso di 6 euro include anche la visita alle sale espositive del museo, da effettuare prima del concerto, per un’esperienza completa di ascolto e scoperta.
Comunicato Stampa