Il Museo del Saxofono di Fiumicino riapre le porte alla cittadinanza domenica 1° giugno, dopo una serie di importanti interventi di ristrutturazione realizzati grazie ad un finanziamento della Regione Lazio – Avviso pubblico per la valorizzazione dei Luoghi della cultura del Lazio – e dell’Amministrazione della città. La necessità di riallestire un museo relativamente giovane è nata dalla duplice esigenza di illustrare la storia e il contesto evolutivo del saxofono grazie a un racconto museale del tutto nuovo rispetto al passato e, al tempo stesso, di adeguare e mettere a norma, anche dal punto di vista statico-strutturale e dell’accessibilità fisica e cognitiva gli ambienti espositivi del Museo.
Aggiornamento del museo
Il museo è stato inoltre aggiornato nella dotazione impiantistica, illuminotecnica e tecnologica, oltre che sul piano scientifico ed espositivo. Questo al fine di conferire agli strumenti esposti la giusta atmosfera e la piena fruizione. «Questa riapertura è importante non solo per la città di Fiumicino – afferma il direttore del Museo, Attilio Berni – ma anche per l’intero sistema museale regionale.
Nuovo percorso espositivo
All’interno del sito, il nuovo percorso espositivo, unitamente al restauro di ulteriori strumenti musicali, permette di orientarsi e comprendere pienamente l’evoluzione storico-organologica del saxofono. I dati, eccezionali, sull’affluenza del 2024 che ha registrato oltre 3000 visitatori, con un incremento di oltre il 22% rispetto all’anno precedente, confermano una rinnovata consapevolezza da parte di cittadini e turisti dell’importanza di visitare un sito culturale».
Comunicato Stampa