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Cronaca

Picco di circa 70000 accessi ieri alla Basilica di Santa Maria Maggiore

Picco massimo di circa 70000 transiti di accesso alla Basilica di Santa Maria Maggiore nella giornata di ieri. Già dalle ore 6 del mattino un nuovo modello organizzativo per la sicurezza della Basilica e delle sue aree pertinenziali ha esordito con la nuova geometria varata con ordinanza di servizio del Questore di Roma, tesa a garantire la accoglienza dei numerosi fedeli, che, come già verificatosi ieri, nei prossimi giorni e, ancora, in futuro, saranno attratti dal sito religioso, che, oltre ad ospitare una delle porte sante giubilari, dal 26 aprile ha accolto le spoglie di Papa Francesco.

Picco di flussi gestito con filtraggio

Al fine di gestire i flussi di ingresso in incremento, è stata pianificata la perimetrazione con dispositivi di transennamento mobile lungo tutto il perimetro di piazza dell’Esquilino, utilizzata come bacino di compensazione per i fedeli in attesa, con sistemi di incanalamento destinati ad indirizzare le persone verso i varchi di filtraggio, pur preservando spazi di agibilità e piani di calpestio per i pedoni. Quanto a questi ultimi, allo scopo di deflazionare il rischio di lunghe code, le postazioni preposte ai controlli per le esigenze del Giubileo, già allestite con dispositivi rapiscan fissi, sono state implementate con la installazione di portali metal detector -c.d. a “passaggio multiplo”-, attraverso i quali i fedeli che non recano al seguito borse e/o bagagli possono affrontare con maggiore snellezza i controlli utili all’accesso in basilica.

Piano sicurezza rimodulato

La rimodulazione del piano di sicurezza è stata decisa già nelle ore antecedenti al trasferimento del feretro, atteso che, già alla vigilia della tumulazione della salma di Papa Francesco, si era registrato un sensibile incremento di accessi, con vette comprese tra i 3.000 e le 4.000 visitatori fino ad arrivare alla giornata di ieri. Il “cuore” pulsante del nuovo modello organizzativo per la sicurezza della Basilica di S. Maria Maggiore si integra ed arricchisce di uno scacchiere esterno, in cui equipaggi delle Forze dell’Ordine ed unità specializzate anche preposte alla prevenzione dei rischi della minaccia terroristica operano per saturare con una capillare azione di controllo del territorio le aree urbane.

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Cultura

In occasione del Giubileo delle persone con disabilità convegno alla LUMSA

In occasione del Giubileo delle persone con disabilità (28 e 29 aprile 2025), si è tenuto presso la Sala Giubileo dell’Università LUMSA, il convegno “Sport paralimpico generatore di Speranza”, promosso dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale della Santa Sede, insieme alla Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport, con la collaborazione del Comitato Italiano Paralimpico e dell’Università LUMSA, è patrocinato dall’Ufficio nazionale per la Pastorale del Tempo libero, Turismo e Sport della CEI, dal CSI Roma e dall’Osservatorio Italiano Non Profit (OINP).

Saluti istituzionali

La mattinata è iniziata con i saluti istituzionali di Francesco Bonini, rettore dell’Università LUMSA e Alessandra Locatelli, ministro per le disabilità. Successivamente Maria Cinque, professoressa ordinaria di Didattica e Pedagogia speciale nonché presidente del corso di laurea in Scienze dell’educazione all’Università LUMSA, ha introdotto i temi portanti del convegno. A seguire il segretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale della Santa Sede, suor Alessandra Smerilli, e il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, hanno dialogato, moderati da Felicita Pistilli giornalista del Tg1 sul tema che ha dato il titolo all’incontro: “Lo sport paralimpico generatore di Speranza”.

Conclusione dell’evento

L’evento si è concluso con le testimonianze di atleti e atlete paralimpici, in un talk che ha visto interagire il presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport Daniele Pasquini e la componente dell’Osservatorio nazionale del lavoro sportivo Katia Arrighi con i testimonial paralimpici Martina Caironi (atletica leggera) e Paolo Dongdong Camanni (judo).

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Cronaca

Servizi di controllo dei Carabinieri a Ostia: 2 arresti e 17 denunce

Servizi di controllo in particolare nel X Municipio, e nel vicino Comune di Fiumicino, in occasione degli eventi giubilari capitolini e dei fenomeni della “movida” sul litorale romano, con i Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia che hanno rintracciato e arrestato due persone, sottoposte ad ordinanza di esecuzione per la carcerazione e denunciato alla Procura della Repubblica ben 17 persone, di cui 3, per guida senza patente o con patente revocata, 4 per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, 5 persone per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, una per ricettazione, una per resistenza a pubblico ufficiale, 2 per guida in stato di ebbrezza alcolica e una per detenzione abusiva di munizionamento.

In manette un 66enne e una 28enne

In arresto è finito un uomo, italiano di 66 anni, di Fiumicino, che deve scontare una pena di 4 anni e 6 mesi di reclusione, per i reati di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale ed estorsione, ed una donna italiana di 28, che deve scontare invece una pena di 8 anni e 7 mesi di reclusione, per i reati di rapina, furto ed evasione. Entrambi sono stati accompagnati rispettivamente presso le case circondariali di Civitavecchia e Roma Rebibbia. Due minorenni di 15 e 17 anni, di origini bosniache, a seguito di un controllo d’iniziativa, sono stati denunciati, per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, in quanto sono trovati in possesso, nei pressi della fermata della stazione ferroviaria, Fiera Roma, di una replica di pistola beretta cal. 9, con 20 colpi a salve e un coltello a scatto, oltre a un tirapugni, che sono stati sequestrati.

Detenzione ai fini di spaccio

I controlli hanno permesso poi ai Carabinieri di identificare e denunciare per detenzione ai fini di spaccio, 4 persone di 18, 20 e 22 anni, controllati d’iniziativa e trovati in possesso complessivamente di 6 g circa di cocaina, ulteriori 10 g circa di hashish, 2 g circa di marijuana e 1 g circa di ketamina, nonché materiale per il confezionamento e la pesatura. Inoltre 8 persone sono state segnalate alla Prefettura di Roma poiché trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti ad uso personale. Sequestrate amministrativamente circa 9 g di hashish. Sono stati sottoposti a controllo speditivo con precursore “alcool test” oltre 550 conduttori di veicoli e a 3 di loro, i militari hanno ritirato le relative patenti di guida, a due conducenti poiché trovati postivi al test dell’etilometro e quindi denunciati anche per guida in stato di ebrezza. Il totale delle multe è di circa 1.100 euro.

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Salute

Il TOC, Theragnostic Oncology Center, inaugurato al Gemelli

Il TOC, Theragnostic Oncology Center, inaugurato oggi presso la Fondazione Policlinico Gemelli a Roma. Si tratta di nuovo centro di coordinamento interdisciplinare dedicato alla Teragnostica. Sarà diretto dalla professoressa Evis Sala, Ordinario di Radiologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttrice del Dipartimento di Diagnostica per Immagini e Radioterapia del Policlinico Gemelli.

Due coordinatori per il TOC

La professoressa Sala sarà affiancata da due Coordinatori: per la Radioterapia Oncologica, il dottor Luca Tagliaferri, direttore UOC Degenze di Radioterapia e per la Medicina Nucleare dal dottor Salvatore Annunziata, Dirigente Medico della UOC di Medicina Nucleare e Responsabile della Facility GSTeP Radiofarmacia. La Teragnostica è un approccio medico che integra diagnosi e terapia, combinando l’uso di radiofarmaci sia per individuare una patologia, che per trattarla. L’impiego di questa nuova classe di trattamenti richiede diverse expertise e strutture dedicate. Per questo la Fondazione Policlinico Gemelli ha deciso di creare il Theragnostic Oncology Center, per offrire ai pazienti le terapie e la diagnostica più innovativa di questo settore, che gli esperti assicurano rivoluzionerà nel prossimo futuro l’oncologia e, più avanti, anche le malattie infiammatorie croniche.

Attività del centro

Le attività del centro prevedono incontri clinici per la definizione dei pazienti candidabili a tale approccio terapeutico (‘Thera-board’) e altri (‘TOC Research Meetings’) dedicati alla discussione dei trial clinici (no profit, profit e bandi italiani e internazionali). Saranno inoltre discussi e identificati dei percorsi diagnostico-assistenziali dei pazienti, trasversali al dipartimento, a tutte le sue unità operative (radiologia, radioterapia oncologica, medicina nucleare, fisica medica) e ai relativi servizi. Si tratta di un’iniziativa promossa in stretta collaborazione con la Direzione Scientifica (direttore scientifico f.f. il professor Antonio Gasbarrini) e con il Comprehensive Cancer Center (diretto dal professor Giampaolo Tortora), visto che le applicazioni della Teragnostica sono al momento prevalentemente di tipo oncologico.

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NEWS

MagicLand il 4 maggio lancia “La Porta del Giubileo”

MagicLand, il parco divertimenti più grande e visitato del Centro-Sud Italia, in collaborazione con ANSPI (Associazione Nazionale San Paolo Italia), lancia in esclusiva assoluta una straordinaria novità per il Giubileo 2025: “La Porta del Giubileo”, il primo percorso interattivo ed esperienziale ispirato al Giubileo mai realizzato in un parco divertimenti. Un percorso tra enigmi e simboli giubilari ispirato alla dinamica dell’escape room, articolato in 5 tappe, come richiamo simbolico all’anno 2025. Un’esperienza coinvolgente, tra le attrazioni più iconiche del parco, pensata per far scoprire il significato del Giubileo anche a chi non lo conosce e offrire ai pellegrini un modo diverso, originale e accessibile per vivere il passaggio simbolico della Porta Santa.

Inaugurazione a MagicLand il 4 maggio

Il percorso è adatto a tutti, famiglie, giovani, gruppi parrocchiali e pellegrini di ogni età in visita a Roma. “La Porta del Giubileo” sarà inaugurata il 4 maggio e sarà disponibile esclusivamente durante la stagione 2025, rappresentando un’occasione irripetibile per vivere il Giubileo in modo nuovo, coinvolgente e accessibile a tutti. Il progetto nasce in collaborazione con ANSPI (Associazione Nazionale San Paolo Italia), che da anni sceglie MagicLand come location per il lancio del proprio sussidio estivo: una guida educativa e formativa pensata per accompagnare le attività di oratori, centri parrocchiali, grest e campi scuola.

Il tema scelto per il 2025

Per il 2025, il tema scelto è “Il mio Tesoro! Un’estate in compagnia del Signore degli Anelli”, un ricco catalogo di eventi, attività e percorsi destinati ai ragazzi di tutta Italia. L’evento di lancio del sussidio, che ogni anno coinvolge oltre 4.000 partecipanti tra oratori e centri estivi provenienti da ogni regione, è in programma proprio il 4 maggio 2025, in occasione dell’apertura ufficiale del percorso La Porta del Giubileo.

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Sport

Italian Guineas Day all’Ippodromo Capannelle dal grande successo

Italian Guineas Day all’Ippodromo Capannelle dal grande successo: Lao Tzu trionfa nel Premio Parioli, l’invincibile Klaynn si aggiudica il Regina Elena (foto Domenico Savi). «All’indomani dei funerali del Santo Padre – le parole di Elio Pautasso, direttore generale Hippogroup Roma Capannelle – con l’animo gonfio di tristezza ma anche con grande fierezza per questo pesante lascito, l’Ippodromo Capannelle ha ospitato l’Italian Guineas Day, uno dei momenti più attesi della stagione del galoppo nazionale. È stata una giornata emotivamente coinvolgente e tecnicamente importante grazie al successo di cavalli di altissimo livello che speriamo possano aiutarci a mantenere il rating delle corse. Siamo soddisfatti per l’ottima presenza di pubblico, nonostante il tempo incerto. Adesso tutte le nostre attenzioni vanno agli appuntamenti del mese di maggio che ci porteranno al 142° Derby Italiano del Galoppo in programma il 2 giugno».

Pioggia per l’Italian Guineas Day

Una pioggia fastidiosa sopraggiunta a un inizio di giornata assolato non ha turbato gli animi dei numerosi appassionati che hanno popolato l’ippodromo Capannelle per l’Italian Guineas Day, uno dei momenti più importanti della stagione ippica nazionale. Nel Premio Parioli, corsa di gruppo III sul miglio per cavalli di 3 anni, la grande attesa per Pompeo Dream, l’ospite tedesco, non è stata ripagata e il cavallo montato da David Lisk è arrivato solo undicesimo. La corsa è stata nel complesso prevedibile nel suo svolgimento, ravvivata però da un avvincente finale che ha ribadito il podio del recente premio Pisa e l’accoppiata del Rumon versione meneghina dello scorso novembre. Maikol Arras in sella al vincitore Lao Tzu, si è sistemato alle spalle del front-runner Kabir, deciso a non concedere la testa al rivale, entrambi guardati a vista da Zenorione.

Rimonta al traguardo

Si è andati avanti così fino al furlong conclusivo nel quale l’allievo di Stefano Botti ha rimontato palmo a palmo il fuggitivo per averne ragione nei pressi del traguardo. Alle loro spalle, Zenorione solido al terzo posto. Solo sesto Became Good, il cavallo della scuderia Alma Racing di proprietà dell’allenatore Massimiliano Allegri, montato da Salvatore Sulas in rigorosa giubba amaranto. Nel Premio Regina Elena, altra corsa di gruppo III sul miglio, stavolta per femmine di 3 anni, rispettati i pronostici che vedevano favoritissima Klaynn (Make Believe), pupilla del sig. Cardaioli, agli ordini di Endo Botti e Cristiana Brivio, decisa in avanti fin dal via a fare selezione, nelle sapienti mani di Dario Di Tocco.

Senza punti di riferimento

Operazione pienamente riuscita, anche se a metà retta, la cavalla si è trovata da sola in mezzo alla pista, senza punti di riferimento, con alle sue spalle due avversarie che rimontavano a vista d’occhio, e per un paio di secondi la sensazione che potesse essere battuta ha sfiorato il pubblico sempre più entusiasta. È stato solo un attimo, poi, sotto attacco, Klaynn ha risposto da cavalla superiore e si è nuovamente distaccata, mentre Fast Spirit precedeva Mystery of Love per la miglior piazza e più discosta Love Words chiudeva la cornice. Imbattuta in cinque uscite, con limiti ancora tutti da definire, si prospetta un roseo futuro per l’invincibile Klaynn.

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Spettacolo

Ambrogio Sparagna all’Auditorium Parco della Musica con Il Canto di Ulisse

Ambrogio Sparagna, presenta, giovedì 1° maggio, all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” di Roma, Il Canto di Ulisse, i canti popolari italiani e greci di Mikis Theodorakis, con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica, il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni e la partecipazione di Theodoro Melissinopoulos, Davide Rondoni, Miriam Ayaba, Carmelo Cacciola e infine il gruppo di danze popolari greche Opa Opa.

L’Odissea con Ambrogio Sparagna

In ogni avventura artistica si vive una Odissea, un viaggio. Un allontanamento e un ritorno. Un mare aperto, un rischio, gli incontri imprevedibili. Theodorakis ha avuto come seconda patria l’Italia. Forse la sua seconda Itaca. Il suo viaggio da Ulisse moderno ha incontrato quello di tanti artisti. E nella sua voce, nelle sue creazioni di canto ognuno può riconoscere la propria Odissea: i grandi racconti mitici servono a conoscere meglio le nostre storie. Il canto di Ulisse è il titolo di un nuovo spettacolo che Ambrogio Sparagna ha composto per omaggiare Mikis Theodorakis, una delle figure più importanti della cultura del Novecento, di cui quest’anno si celebra anche il centenario della sua nascita (1925-2021), un artista straordinario che ha fortemente caratterizzato la scena della nostra musica popolare, componendo tante canzoni.

Canzoni indimenticabili

Fra queste le indimenticabili Un fiume amaro e Il ragazzo che sorride che verranno riproposte nella Sala Sinopoli insieme a altre sue famose composizioni in greco, interpretate dalla grande voce di Theodoro Melissinopoulos, fra cui Mana Mou ke Pana-ghia, e dal Coro popolare diretto da Anna Rita Colaianni.

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Cronaca

ACEA insieme ai ragazzi partecipanti al Giubileo degli adolescenti

ACEA insieme agli oltre 200.000 ragazzi provenienti da tutto il mondo che hanno partecipato al Giubileo degli adolescenti che si è chiuso ieri a Roma. Un afflusso sopra le previsioni che ha riempito Piazza San Pietro e la Capitale di colore ed emozione, specie nella giornata di domenica in occasione della messa celebrata dal Cardinale Pietro Parolin. Acea, primo operatore idrico in Italia e tra i primi in Europa, ha affiancato i giovani in questa tre giorni garantendo una presenza costante nei luoghi dove si sono svolti i principali eventi con la distribuzione di acqua potabile, un impegno in coerenza con l’eredità dello stesso Pontefice sul tema della difesa delle risorse naturali, in particolare dell’acqua.

17 autobotti ACEA per l’acqua

A partire dalla via Lucis di venerdì 25 aprile presso la chiesa dei Santi Pietro e Paolo all’Eur, per passare in zona San Pietro e dintorni in occasione dei funerali e della Santa Messa di stamattina, arrivando fino alla Nuova Fiera di Roma, uno degli alloggi dei pellegrini dove hanno dormito tanti giovani, ACEA ha distribuito oltre 200.000 litri d’acqua attraverso 17 autobotti oltre a 10.000 borracce. Nei punti di distribuzione di acqua erano presenti dei cartelloni con un QR Code che veicolava il programma dell’educazione idrica in corso nelle scuole italiane, e destinato alla grande platea dei giovani presenti per il Giubileo. Il progetto è nato dal protocollo siglato da ACEA con il Ministero dell’Istruzione e del Merito con l’obiettivo comune di diffondere nelle scuole la cultura del risparmio idrico e anche la tutela ambientale.

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Sport

Lazio terzo nella Coppa Italia Master di sci alpino

Lazio terzo nella Coppa Italia Master di sci alpino, con un eccellente secondo posto dello SC CZERO6 nella classifica per club. Nella graduatoria relativa ai Comitati Regionali risalta il terzo posto del CLS alle spalle del C.R. Veneto e del C.R. Alpi Centrali, davanti a Comitati tradizionalmente forti come il C.R. Appennino Emiliano e il C.R. Alpi Occidentali.

Due posizioni scalate dal Lazio

Il Lazio ha scalato due posizioni rispetto al quinto posto dell’anno scorso. Altra perla il secondo posto, nella classifica per società, dello Sci Club CZERO6, team di grande tradizione nel settore master già vincitore della Coppa Italia nel 2022, secondo nel 2023 e quarto l’anno scorso. Soltanto lo Sci Club 18 di Cortina è riuscito a precedere nella graduatoria finale il club romano. Completa le straordinarie performance delle nostre squadre la S.S. Lazio Sci entrata nella top-ten finale con un significativo nono posto. Nelle graduatorie finali delle varie categoria Master, brillano i successi degli aquilotti della S.S. Lazio Raffaella Ghirarduzzi (C5) e Matteo Conti (A1), il secondo posto di Elisa Traversa, e le terze piazze di Virginia Garrafa (C5), Livia Clementi (C6), Sergio Amodio (A3), Jacopo Koch (A6), Vito Pacucci (B11), tutti atleti dello SC CZERO6, così come Giovanni Pediconi quinto (A5) e Pierpaolo Sigismondi sesto (B7).

Il presidente del CLS Andrea Ruggeri

«Si tratta di ulteriori risultati davvero di grande prestigio – ha sottolineato il presidente del CLS Andrea Ruggeri – che ci riempiono d’orgoglio e soddisfazione. Permettetemi di plaudire i nostri atleti e le società di appartenenza per la passione e l’impegno che dedicano allo sci dimostrando che anche nelle nostre latitudini si possono fare cose straordinarie quando ci sono capacità e volontà. L’attività Master è certamente molto importante per il CLS e rappresenta un fiore all’occhiello per numero di praticanti e per gli splendidi obiettivi raggiunti in questi anni». Sulla stessa lunghezza d’onda le dichiarazioni del Presidente Giardini dello S.C. CZERO6: «Il secondo posto in una manifestazione come la Coppa Italia ci ripaga di tanti sacrifici. Resta il rimpianto per qualche infortunio di troppo dei nostri atleti che ci ha penalizzato. Ma va bene così soprattutto al termine di una stagione che ci ha regalato ancora una volta grosse soddisfazioni a livello singoli e soprattutto di team».

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Cultura

L’Accademia di Francia annuncia il nuovo direttore del Dipartimento Storia dell’Arte

L’Accademia di Francia a Roma è lieta di annunciare Alessandro Gallicchio come nuovo direttore del Dipartimento di Storia dell’Arte. Alessandro Gallicchio (foto Daniele Molajoli) è docente di storia dell’arte contemporanea all’Università Sorbona, membro del centro André-Chastel e ricercatore associato presso il CETOBaC. Dopo aver conseguito il dottorato in storia dell’arte presso le università di Firenze, Paris-Sorbonne e Bonn (2016), porta avanti la sua ricerca utilizzando le metodologie sviluppate dalla storia sociale e politica dell’arte. In un primo momento si è interessato alle influenze del nazionalismo e dell’antisemitismo nella costruzione del discorso artistico, per poi interrogarsi su come la propaganda dei regimi totalitari si esprima non solo attraverso la critica d’arte, ma anche nello spazio urbano.

Gli studi di Alessandro Gallicchio

A partire dalle tracce materiali lasciate dal fascismo italiano nei Balcani colonizzati, ha condotto uno studio sulla costruzione e l’interpretazione dei cosiddetti “patrimoni dissonanti”. Questo lavoro lo ha portato ad approfondire i processi di monumentalizzazione e le strategie visive messe in atto dal colonialismo, tematiche che affronta attraverso le teorie proposte dalla geografia dell’arte e dalle prospettive postcoloniali. Attualmente studia l’emergere di una nuova generazione di artisti pittori che hanno sviluppato una sensibilità per la rappresentazione delle “urbanità” nel Mediterraneo e nei Balcani. Nel 2021 è vincitore della borsa André Chastel di Villa Medici. È borsista dell’Accademia di Francia da settembre 2024 ad aprile 2025.

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