Più libri più liberi inaugura una stagione di profonda evoluzione strategica, pensata per accompagnare la crescita della manifestazione nei prossimi anni e rafforzarne il ruolo culturale e di mercato. L’edizione 2026 sarà non soltanto un momento celebrativo, ma una vera e propria festa dell’editoria indipendente: cinque giorni dedicati alle storie, alle idee, alle comunità di lettori ed editori che in questi anni hanno reso la fiera uno degli appuntamenti culturali più attesi dai lettori.
Sviluppo su due direttrici
Il nuovo ciclo della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria si svilupperà lungo due direttrici: da un lato il radicamento della missione originaria legata alla valorizzazione e al sostegno delle case editrici indipendenti; dall’altro la volontà di rendere Più libri più liberi un’esperienza sempre più aperta, dinamica e condivisa, capace di intrecciare dimensione culturale e partecipazione pubblica. La progettazione culturale rifletterà lo spirito corale della Fiera. Non ci sarà un singolo direttore artistico, ma una squadra di curatori coordinata da Paolo Di Paolo, scelta per rafforzare il dialogo costante con gli editori e costruire un programma capace di rappresentare la pluralità degli sguardi e dei linguaggi contemporanei.
Comunicato Stampa