Manuela Zero all’OFF/OFF Theatre dal 31 marzo al 2 aprile, autrice e interprete di “Brotti! E non ridere che sei come loro”, scritto a quattro mani con Davide Santi che ne cura anche la regia e che, con l’attrice, ha firmato le musiche e gli arrangiamenti. L’inserimento del violino di Cecilia Drago, il violoncello di Lucia Libassi e la chitarra di Martino Panna, danno nuova vita allo spettacolo che ha debuttato proprio in via Giulia, da cui è partito alla conquista delle sale italiane e degli orizzonti digitali.
Magiche atmosfere
Atmosfere magiche impreziosite dalle luci di Umberto Fiore, in cui sono fuse prosa, musica e danza, per ricostruire affreschi di uomini, donne Libertine protagoniste delle loro storie, persone brutte e rotte, spesso mal funzionanti e utili solo a strapparci un sorriso ma senza mai scherzarci troppo, perché in tanti di loro ci si può anche specchiare. Un progetto innovativo, prodotto da Daniele Lizambri, che veicola concetti controversi e indaga sulle contemporanee psicosi e falle sociali con cui Manuela Zero si è meritata il Premio Amnesty International 2025 per il personaggio di Marì, una delle donne raccontate nel suo “Brotti”.
Comunicato Stampa