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Cronaca

Freddo, clochard trovato morto a piazza Mancini. Croce Rossa: “Urgente trovare posti al chiuso”

(Fonte: Omniroma)

Un senza fissa dimora e’ stato trovato privo di vita a piazza Mancini. Il corpo e’ stato trovato su un prato vicino al parcheggio poco dopo le 23.30. Sul posto gli agenti della Polizia di Stato e il medico legale. Dai primi accertamenti il decesso sarebbe riconducibili a cause naturali probabilmente legate al freddo. Non sarebbero stati riscontrati infatti sul corpo segni di violenza e si ipotizza un malore. Il corpo non è stato ancora identificato, ma dovrebbe trattarsi di un senzatetto.  Pochi giorni fa un’altra senzatetto, un’italiana di 53 anni, era stata trovata morta in una roulotte in via di Santa Petronilla, a Tor Marancia.

“Ancora una persona senza dimora morta a Roma e forse a causa del freddo o comunque della sua estrema precarietà – afferma Debora Diodati, Presidente Croce Rossa di Roma –  E’ urgente in queste ore che la città si mobiliti per trovare ricoveri al chiuso, soprattutto col perdurare del freddo. In queste notti con i volontari CRI in giro con le unità di strada e il presidio sanitario itinerante incontriamo persone che dormono per strada al freddo e tra loro situazioni ancora più fragili, malati, donne e anziani. Si tratta di una situazione è al limite a cui è urgente trovare una soluzione”.

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Cronaca

Scuole infanzia Roma: da oggi iscrizioni solo online

Scattano in anticipo, rispetto agli anni scorsi, le iscrizioni alle scuole capitoline dell’infanzia per il prossimo anno scolastico 2017-18. Allineandosi ai tempi del Ministero (MIUR) per le scuole dell’infanzia statali, il Campidoglio ha fissato la presentazione delle domande online di iscrizione dal 16 gennaio al 6 febbraio 2017. Quelle arrivate per prime non danno naturalmente diritto di precedenza nella formulazione della graduatoria di accesso al servizio. La pratica si fa esclusivamente online, nell’ambito dei servizi telematici di Roma Capitale, e occorre essere “utenti identificati”. A questo proposito: i servizi online di Roma Capitale sono ora accessibili tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Chi è già in possesso di un'identità digitale SPID può accedere a oltre 60 servizi online del Campidoglio, senza bisogno di ulteriori registrazioni. Se non si ha il profilo SPID, per le iscrizioni occorre dunque identificarsi al portale: chi lo è già, accede all’area riservata con le sue credenziali (codice fiscale e password), clicca su “servizi scolastici” e procede. Chi non lo è deve identificarsi aprendo l’apposita pagina e seguendo indicazioni e istruzioni. La procedura completa include l’invio di alcuni documenti e richiede circa una settimana. Per le iscrizioni scolastiche è sufficiente che uno dei due genitori sia utente identificato. Il Campidoglio raccomanda di non aspettare gli ultimi giorni per identificarsi al portale: si segue la procedura con più tranquillità e si evita il sovraccarico di richieste contemporanee sulla piattaforma telematica, fonte di possibili rallentamenti del sistema. Del resto iscriversi è facile, si fa una volta soltanto e poi si hanno a disposizione servizi d’ogni tipo, non solo le iscrizioni alle scuole.

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Cronaca

Chiesa di San Calisto aperta la notte per i senza tetto

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, questa mattina ha iniziato i collegamenti da Trastevere, presso la Chiesa di San Calisto, aperta tutte le notti dal 7 gennaio per fronteggiare l'emergenza freddo e fornire riparo ai senza tetto, ospitando circa trenta persone con lettini e stufe per riscaldare l'ambiente.

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Cronaca

Roma, arrestata la Banda del Tombino: ecco chi sono i ladri che terrorizzavano Roma nord

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Veronica Cursi) Erano diventati il terrore dei commercianti di Roma nord. Dopo aver messo a segno più di dieci furti negli ultimi due mesi in diversi locali della città, i carabinieri di Ponte Milvio hanno dato un nome ed un volto ai componenti della cosiddetta “Banda del tombino”.  Si tratta di due cittadini romeni, un 22enne e un 26enne entrambi con precedenti, a cui i Carabinieri hanno notificato un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma per i reati, rispettivamente, di furto e ricettazione.

I ladri erano balzati agli onori della cronaca grazie alla rapida escalation di furti di cui si erano resi responsabili a partire da novembre scorso, commessi sempre con la stessa modalità: utilizzavano tombini rubati in qualche via per rompere le vetrate di bar e ristoranti e portare via pochi euro. Alcuni ristoranti erano stati derubati persino due volte nello stesso mese. Di fondamentale importanza il lavoro svolto dai Carabinieri sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza degli esercizi derubatii, che hanno immortalato le “gesta” dei banditi.

La lista dei colpi è lunghissima: da Ponte Milvio al Flaminio, passando per Prati e i Parioli, sono decine i furti messi a segno. Ma sono tuttora in corso ulteriori verifiche finalizzate a verificare l’eventuale responsabilità degli arrestati in ordine a colpi messi a segno nelle zone di Trionfale e al Centro Storico utilizzando lo stesso modus operandi.
Nel corso delle operazioni che hanno portato al fermo dei cittadini romeni sono sati rinvenuti e sequestrati gli abiti utilizzati durante i colpi, buona parte della refurtiva e oltre 13mila euro in contanti in un’abitazione della zona di Prima Porta che la banda utilizzava per stoccare i proventi delle loro scorribande. Nello stesso contesto, è stato denunciato a piede libero un altro cittadino romeno di 25 anni che condivideva con i suoi connazionali lo stesso appartamento per spacciare droga.

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Cronaca

Corruzione e associazione a delinquere: 10 arresti nel Pontino

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

I Carabinieri del Comando Provinciale di Latina, nella mattinata odierna, hanno dato esecuzione a nr. 10 provvedimenti di misura cautelare (nr. 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere e nr. 6 agli arresti domiciliari), emessi dal GIP presso il Tribunale di Latina Dott. Giuseppe CARIO, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di corruzione ed associazione per delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti. I provvedimenti sono scaturiti da un’articolata attività d’indagine, avviata dal Nucleo Investigativo e coordinata dal Sost. Proc. presso la Procura della Repubblica di Latina Dott. Valerio DE LUCA, a seguito di approfondimenti relativi al procedimento relativo al mancato intervento da parte del Comune di Sperlonga in relazione agli abusi edilizi connessi alla realizzazione del locale albergo “Grotte di Tiberio”.

Le indagini, condotte inizialmente dalla Stazione Carabinieri di Sperlonga avevano consentito di accertare l’inerzia dei responsabili dell’ufficio tecnico del locale Comune che si erano succeduti nel tempo, nell’avvio della procedura di ripristino dello stato dei luoghi, in applicazione della legge 380/2001, nonostante fosse evidente l’esistenza di un abuso edilizio emerso durante e dopo la realizzazione dell’albergo in parola, peraltro sancito da una sentenza di condanna emessa dalla Corte di appello di Roma nel 2014. In relazione  a tale circostanza era stata ipotizzata anche l’ipotesi di corruzione in capo ai responsabili dell’Ufficio Tecnico del Comune di Sperlonga che si erano succeduti nel tempo.

 

Nel mese di gennaio del 2016 la Procura di Latina delegava al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Latina accertamenti finalizzati a sviluppare alcuni aspetti emersi durante le pregresse indagini e approfondire gli illeciti rapporti fra gli indagati. Le investigazioni, svolte dal Nucleo Investigativo in collaborazione con il personale del NORM della Compagnia di Terracina, oltre a confermare la sussistenza dei reati di corruzione in precedenza richiamati, hanno consentito di accertare l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei delitti di turbata libertà degli incanti e alla corruzione, al fine di pilotare le aggiudicazioni delle seguenti gare di appalto e alla valorizzazione del complesso archeologico Villa Prato di Sperlonga per un importo di 700mila euro

– ristrutturazione del Comune di Prossedi (LT) per un importo di 230mila euro;

– affidamento del Servizio di spazzamento delle strade extraurbane del comune di Priverno (LT) per un importo  di circa 40mila euro ;

– restauro dell’istituto scolastico "Don Andrea Santoro" di Priverno di circa 35mila euro.

Le indagini hanno consentito di documentare l’operatività di un vero e proprio sistema corruttivo, attuato da una serie di società che, grazie alla collusione dei responsabili dei procedimenti, riuscivano ad “inquinare” le gare pubbliche di piccole e medie dimensioni tentando, e in alcuni casi riuscendovi, a predeterminare la scelta del contraente.

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Cronaca

Roma, truccavano la manutenzione dei bus Cotral: un arresto e 50 indagati

(Fonte: www.repubblica.it)

Truccavano le manutenzioni degli autobus delle linee regionali Cotral facendo risultare di aver riparato pullman che invece continuavano a circolare senza i prescritti standard di sicurezza o, peggio, subivano continui guasti. I finanzieri del comando provinciale di Roma hanno arrestato stamattina il titolare di una società affidataria dell'appalto per la manutenzione e riparazione degli autobus di linea regionali del Lazio per truffa aggravata ai danni dello stato e frode in pubbliche forniture.

L'arrestato. V.M., 55 anni, romano, è il responsabile di una delle officine coinvolte nell'inchiesta. Durante le indagini, come emerso dalle intercettazioni, ha espresso il proposito di realizzare condotte ancor più raffinate per non farsi scoprire e per assicurarsi il profitto derivante dalle omesse o imperfette attività di manutenzione affermando: "Noi dobbiamo rubà nei modi giusti! Noi dobbiamo rubà nei modi giusti!", diceva.

In particolare le Fiamme gialle hanno scoperto che la manutenzione richiesta non veniva concretamente effettuata, pur essendo attestata dagli organi di controllo dell'azienda; in caso di necessità di sostituzione di pezzi, in luogo di quelli originali venivano utilizzati pezzi di ricambio usati e ripuliti, spacciati per nuovi; nel caso in cui l'azienda forniva il pezzo da installare, questo veniva trattenuto dalla ditta per la successiva rivendita a terzi o addebitato a cotral per altri lavori mentre sul veicolo veniva installato un pezzo usato ovvero si ripuliva quello presente, facendo comunque figurare, sempre con la complicità degli addetti ai controlli, che l'intervento si era concretizzato nei termini stabiliti contrattualmente.

Inoltre, un riscontro eseguito su circa 1400 vetture, pressoché la totalità degli autobus cotral, ha fatto emergere come anche i cronotachigrafi digitali in dotazione ai bus di linea non venissero revisionati da parte dell'impresa affidataria dell'appalto che, invece, ne certificava falsamente la taratura.

Dall'analisi dei tracciati dei sistemi di geolocalizzazione installati a bordo dei pullman è emerso, infatti, che nelle date in cui veniva attestata la revisione, le vetture di linea si trovavano in servizio sul territorio regionale o ferme nei depositi.

Secondo gli inquirenti il sistema di frode era finalizzato a rendere remunerativo, per la ditta affidataria, l'appalto per l'installazione degli stessi cronotachigrafi a quest'ultima aggiudicato sulla base di un'offerta evidentemente anomala per l'esiguità dell'importo di aggiudicazione. Nei confronti di questa società, i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria stanno ora procedendo al sequestro di disponibilità finanziarie per 91.000 Euro, ovvero l'importo che cotral ha pagato per la taratura periodica dei cronotachigrafi digitali, attività mai effettivamente svolta.

La struttura criminale si è consolidata nel tempo proprio grazie alla compiacenza di alcuni capi tecnici della Cotral, responsabili del controllo e del riscontro delle manutenzioni effettuate. Le prestazioni manutentive riguardavano anche parti essenziali delle vetture, come il sistema frenante o le parti meccaniche principali di bus che in alcuni casi, avevano già oltre quindici anni di vita e necessitavano di una corretta e reale manutenzione al fine di garantire i livelli di sicurezza essenziali.

I dipendenti di Cotral indagati invece di curare gli interessi dell'azienda hanno favorito i proprietari delle officine di manutenzione omettendo volutamente di effettuare i prescritti riscontri e convalidando la regolarità delle lavorazioni effettuate a tutto vantaggio dei fornitori.

Alcuni di loro, venuti a sapere delle indagini in corso poiché nominati ausiliari di pg per esaminare i veicoli oggetto di riparazione, si sono subito preoccupati di avvertire i dipendenti coinvolti nell'attività di controllo e pertanto sono stati denunciati per il reato di rivelazione di segreto di ufficio e favoreggiamento personale.

Le attività di polizia giudiziaria svolte dalla finanza hanno consentito di segnalare all'autorità giudiziaria complessivamente 50 persone per concorso in truffa aggravata ai danni dello stato, frode nelle pubbliche forniture, attentato alla sicurezza dei trasporti, abuso d'ufficio, turbata libertà degli incanti, rivelazione di segreto d'ufficio, favoreggiamento e falso, ma soprattutto hanno permesso di porre fine ad un sistema truffaldino che ha depauperato le casse dell'azienda regionale creando, oltre al danno economico, anche il cattivo funzionamento dei mezzi, notevoli disagi e disservizi per l'utenza e persino la messa in pericolo dei fruitori degli autobus.

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Cronaca

Borgo Pio: donati i prima pasti caldi per i più bisognosi

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, sta seguendo la prima distribuzione di 100 pasti caldi per i più bisognosi da parte del noto fast food che di recente ha aperto i battenti, tra le polemiche, in zona Borgo Pio, a due passi da San Pietro

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Politica

Assessore Laura Baldassarre a Radio Roma Capitale 93fm: impiegare i richiedenti asilo in attività di volontariato

Laura Baldassarre, assessore alla Persona, Scuola e Comunità solidale del Comune di Roma, è intervenuta questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Francesco Vergovich "Roma ogni giorno". L'assessore ha presentato il piano sociale cittadino #RomaAscoltaRoma: "dopo 13 anni torniamo a programmare a Roma le politiche sociali, iniziamo ascoltando i cittadini e le associazioni. La novità è la creazione di un coordinamento con tutti gli assessori alle Politiche sociali dei Municipi. L'azione di ascolto quindi verrà realizzata in ogni Municipio. Dopo il primo incontro di presentazione nel X Municipio, lavoreremo insieme su temi come povertà, accoglienza stranieri, rom, sinti e camminanti, politiche scolastiche, violenze, disabilità e dipendenze patologiche. Saranno quindici incontri".

Laura Baldassarre ha aggiunto: "sul tema della dispersione scolastica, ad esempio, abbiamo trovato scuole che rimangono aperte l'estete. Un obiettivo è poi quello di impiegare i richiedenti asilo in attività di volontariato: su questo abbiamo trovato una circolare del Viminale del 2014 ancora non attuata su Roma. Abbiamo già inviato la proposta di protocollo al Prefetto, penso che sarà una questione di settimane".

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Cronaca

Roma, incendio in abitazione allo Scalo Prenestino: 2 intossicati

(Fonte:Il Quotidiano del Lazio)

Incendio nelle prime ore della mattinata a Roma. Per cause in corso di accertamento un rogo è divampato, intorno alle 4.30, in un appartamento situato in via dello Scalo Prenestino. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco con le squadre 3A, 1A e AB 10 e TA6, che hanno operato con l’ausilio del carro crolli al fine di eseguire dei puntellamenti al piano superiore, lesionato dal calore.

 

Si registrano due intossicati, che hanno dovuti trascorrere la notte in auto e sono stati visitati dai sanitari del 118. Polizia e Carabinieri sono al lavoro per ricostruire la dinamica dei fatti.

 

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Cronaca

Sosta selvaggia a Roma, il comandante dei vigili: “In arrivo la task-force. Altri 300 agenti in strada”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Cecilia Gentile) "Entro l'anno, al massimo a inizio 2018, avremo almeno 300 vigili in più e saranno tutti in strada". Diego Porta, comandante della polizia municipale da appena due mesi, annuncia che il concorso bandito nel 2010 e poi bloccato sta per essere riavviato. "Nei prossimi mesi si procederà alla prove orali", dice.

Ma intanto in strada gli agenti della municipale non si vedono. In tutta Roma ci sono ingorghi a causa di sosta selvaggia.
"Siamo 5.820 e dovremmo essere 8.300. Milano, che è molto più piccola di Roma, ha 3.000 agenti".

Sì, ma in strada ci sono solo 700 vigili urbani per ogni turno.
"Settecento che si occupano di viabilità. Poi ci sono gli altri che svolgono altre mansioni sempre in strada: controlli di polizia giudiziaria, contrasto all'abusivismo, controlli edilizi. La totalità degli incidenti stradali è rilevata da noi".

Risultano 700 vigili inabili a lavorare in strada.
"Mi sembra fisiologico. L'età media degli agenti è di 45-50 anni perché non c'è ricambio. Le ultime assunzioni risalgono al 2008. È un mestiere che logora, anche se non ha il riconoscimento di mestiere usurante".

Ma quanti sono i vigili dentro gli uffici?
"Meno di un terzo del numero complessivo. Teniamo presente che l'attività svolta all'esterno deve poi essere completata all'interno ".

Dunque contro sosta selvaggia è una battaglia persa.
"No, ci aiuta la tecnologia. La svolta c'è stata con lo street control, le telecamere sul tetto delle auto che scattano foto e fanno multe. Nel 2016 le sanzioni elevate con questo sistema sono più che raddoppiate rispetto al 2015 e hanno rappresentato il 45,42% delle multe elevate complessivamente contro sosta selvaggia".

Le cifre?
"Nel 2015 le multe con lo street control sono state 198.874, su un totale di 930mila sanzioni per sosta irregolare. Nel 2016 le multe con la telecamera sono state 459.572, su un totale di un milione e 11.786 sanzioni per sosta irregolare. Le infrazioni più frequenti sono state la sosta affiancata ad altri veicoli, la sosta sul divieto di fermata, sul marciapiedi, al centro della carreggiata".

Un aumento vertiginoso. Considerando che la sanzione da pagare per questo tipo di infrazioni va dai 42 agli 80 euro, potremmo stimare entrate per oltre 60 milioni. Non è che volete fare cassa?
"Vogliamo far rispettare il codice della strada, ridurre la sosta selvaggia. Speriamo in un effetto deterrente, come è successo con le multe prodotte dalle telecamere fisse, installate sulle corsie preferenziali e ai varchi delle ztl. In questo caso le sanzioni sono diminuite: siamo passati da un milione e 442 mila nel 2015 a un milione e 43mila nel 2016. E da domani (oggi, ndr), dopo il preesercizio, entreranno in funzione altre 21 telecamere, quelle dei varchi elettronici della ztl anello ferroviario 1 che potranno multare, per esempio, i pullman turistici senza permesso".

Ma oltre alle multe, serve il presidio sul territorio, la presenza in strada dei vigili per fare prevenzione e fluidificare il traffico. Giovedì due bus dell'Atac sono stati bloccati da due auto in sosta irregolare.
"Abbiamo un piano di fluidificazione che impiega i 700 vigili appiedati agli incroci importanti nelle ore di punta: dalle 7.30 alle 9.30 e dalle 17.30 alle 19.30. Nel resto della giornata gli stessi 700 fanno attività di repressione con il palmare. Stiamo intensificando i controlli con le pattuglie sulle direttrici importanti di bus e tram, per esempio in viale Regina Margherita e in viale Marconi. Le pattuglie dello street control poi hanno circuiti definiti da monitorare. In Prati il primo circuito comprende piazza del Tribunale, via Triboniano, piazza Adriana, via Crescenzio, via Cola di Rienzo, via Lucrezio Caro, via Ulpiano. Fanno parte del secondo circuito piazza della Libertà, via dei Gracchi, piazza dell'Unità, via Caio Mario, viale Giulio Cesare, via Virginio Orsini".