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Montanari: “PD bugiardo”, si infiamma l’Aula Giulio Cesare

Aula Giulio Cesare in subbuglio per le dichiarazioni dell'assessore Montanari, che ha definito il PD "bugiardo", per quanto promesso e non realizzato dalla giunta Marino. All'insorgere dei consiglieri del PD, il presidente dell'aula De Vito ha espulso Giulio Pelonzi, che in seguito ai microfoni di Radio Roma Capitale ha dichiarato: "Ho chiesto la parola sul richiamo al regolamento e l'ho fatto perché un assessore in ruolo, può al limite criticare il comportamento di partiti o gruppi consiliari, ma non fare dichiarazioni esplicite contro di essi. Sentire dire dall'assessore: siete dei bugiardi, avete etto delle bugie. Sembra una sottigliezza, ma non è una critica. Qui c'è un'offesa esplicita al gruppo consiliare e al partito che rappresento. E per questo non ho occupato l'aula o tirato carta a qualcuno, ho semplicemente chiesto la parola per ricordare al presidente del consiglio che il regolamento non consente a un assessore, membro di una giunta che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini come il sindaco, di violare lo statuto e il regolamento del consiglio comunale. Il presidente del consiglio non mi ha consentito di prendere la parola al microfono per dirlo, anzi mi ha espulso dall'aula".

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Fassina (SI-SEL): “Comportamento inaccettabile in Campidoglio del M5S”

Critico anche il consigliere Stefano Fassina (SI-SEL) per quanto avvenuto in Aula Giulio Cesare. "Maggioranza 5 Stelle e il presidente De Vito si comportano in maniera inaccettabile nei confronti delle opposizioni. Il consiglio straordinario è previsto per statuto e su temi importanti. Il presidnete De Vito con una forzatura inaccettabile ha messo quattro consigli straordinari nella stessa giornata. Stamattina è mancato il numero legale per tre volte e il tempo si è ulteriormente compresso. A quel punto non resta che protestare, perché mettere quattro consigli straordinari in quattro ore vuol dire che non si discute di nulla e si fa solo un atto formale per non trasgredire il regolamento. Si umiliano solo l'opposizione e i cittadini che sono attenti a temi importanti come le politiche abitative, i rifiuti e i trasporti".

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VIDEO – Parco Rabin, Parioli

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Politica

Ama, M5S deluso per la città sporca: arriva nuovo manager, vacilla Bina

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Giovanna Vitale) – In Campidoglio i rumors sono sempre più insistenti. Almeno quanto le sfuriate dell'assessora Pinuccia Montanari: del tutto insoddisfatta sia della scarsa pulizia della città, sia della gestione dei rifiuti organizzata da Ama, che non risponderebbe agli input lanciati dalla giunta cinquestelle. Nel mirino è finito il direttore generale Stefano Bina, nei confronti del quale – con l'arrivo del nuovo direttore operativo proveniente, ancora una volta, da Livorno – i conti potrebbero chiudersi a fine anno.

"Non funziona niente, non fanno quello che gli diciamo", si lamenta da settimane la responsabile dell'Ambiente, giunta persino a sfogarsi con Grillo in persona nel corso dell'ultima trasferta romana del fondatore. E ora decisa a passare alle maniere forti, se qualcosa non cambierà in tempi brevi, dentro e fuori l'azienda. Dove il dualismo tra il "vecchio" dg e il neo-presidente e ad Lorenzo Bagnacani – "Dire che non vanno d'accordo è dire poco", sussurrano in Via Calderon della Barca – sta producendo parecchie frizioni e molto malumore.

Il fatto è che nella guerra fra bande grilline che sin dal principio si fronteggiano in Ama, chi stavolta potrebbe soccombere è proprio il manager venuto da Voghera, colui che quasi un anno fa uscì invece vittorioso dallo scontro con l'allora amministratore unico Antonella Giglio. Baganacani, nominato a maggio, è infatti un fedelissimo della Montanari e ormai non fa più nulla per dissimulare la sua antipatia nei confronti di Bina. Messo da tempo sotto accusa per quei risultati – sulla raccolta differenziata cresciuta in un anno soltanto dell'1,6%; sul potenziamento di una flotta obsoleta e per metà ferma per guasto nei depositi; sulla produttività inchiodata al palo – a ogni piè sospinto annunciati e mai tradotti in piani operativi.

A soffrirne, la città intera, sull'orlo di una crisi perenne. Con la maggioranza grillina, sempre più esasperata per le lamentele dei romani, che non sa più cosa inventarsi per giustificare lo stallo: "Nessuna emergenza rifiuti ", ha negato di nuovo ieri l'evidenza il presidente grillino della Commissione Ambiente Daniele Diaco, "solo alcuni disservizi dovuti alla riorganizzazione del servizio, su cui per anni è mancata una progettualità, e ai mezzi vetusti ". Ragine per la quale, "oltre alla rivoluzione della raccolta, a cui sta lavorando l'assessora Montanari, entro il 2017 abbiamo previsto l'arrivo di ben 280 nuovi mezzi Ama", ha poi annunciato: "130 camion per la raccolta in affitto e 150 camion di proprietà ".

Esercizi di equilibrismo politico, impossibile da protrarre ancora a lungo. Tant'è che dopo molto pensare, in Campidoglio avrebbero ora individuato una strategia per disfarsi di Bina. Il pretesto sarà il bilancio di fine anno, previsto al di sotto delle attese. Il grimaldello si chiama invece Massimo Bagatti, 50 anni, capo del servizio tecnico all'Ato Toscana Costa, nominato a fine agosto con bando pubblico direttore operativo di Ama. Anche lui vicino a Montanari e pure all'assessore livornese al Bilancio Lemmetti.

Il suo arrivo in Ama è previsto per lunedì prossimo: secondo i piani di Raggi & Co, dovrebbe assumere progressivamente le deleghe attualmente in capo al direttore generale. Che però ha un contratto blindato, tempra durissima, il sostegno di Casaleggio e un'azienda per larga parte dalla sua. Liberarsene non sarà facilissimo.

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Cronaca

Roma, «Pagate o non me ne vado», ospite di una coppia di anziani chiede 10mila euro per lasciare la casa: arrestato

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Ospite da cinque anni nell'abitazione di due anziani coniugi, ha tentato di estorcergli 10mila euro per liberare la stanza: un romeno di 65 anni, incensurato, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia Roma con l'accusa di estorsione. L'uomo era ospite in casa delle vittime da circa cinque anni: da qualche tempo però, secondo la ricostruzione dei carabinieri, l'uomo aveva iniziato ad abusare di alcolici. E, probabilmente a causa di ciò, aveva assunto atteggiamenti violenti nei confronti degli anziani che, dopo alcuni episodi preoccupanti, hanno deciso di chiedergli di lasciare la loro casa.

Il 65enne non solo si è rifiutato di allontanarsi dall'abitazione, ma con toni violenti e minacciosi, ha preteso dai padroni di casa ingenti somme di denaro, fino ad arrivare alla richiesta di 10.000 euro, quale «buona uscita». La coppia ha, quindi, deciso di chiedere aiuto ai carabinieri che hanno arrestato il romeno. L'uomo è stato portato nel carcere di Regina Coeli dove rimane in attesa di essere processato.

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Politica

VIDEO – Manifestazione a piazza Montecitorio contro la legge elettorale

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Cronaca

Roma, nuovo sciopero dei mezzi pubblici: venerdì 13 a rischio metro, bus e ferrovie

(Fonte: www.repubblica.it)

Ancora uno sciopero dei mezzi a Roma. Stavolta di 24 ore. L'ennesimo stop nella Capitale è stato indetto per venerdì 13 ottobre: lo sciopero interesserà l'Atac e i bus periferici della Roma Tpl.

Per quanto riguarda la rete Atac – autobus, tram, metropolitane, ferrovie Roma-Civitacastellana-Viterbo, Roma-Lido e Termini-Centocelle – le agitazioni sono state indette dalle sigle Orsa Tpl, Faisa Confail e Usb. Per la Roma Tpl la protesta è del solo sindacato Usb.

Saranno comunque in vigore le fasce di garanzia: servizio regolare fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20.

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Cronaca

I reati in numeri, Milano è più insicura di Roma: la Capitale ottava in classifica

(Fonte: www.romatoday.it)

Forse meno efficiente ma un po' più sicura, almeno stando ai numeri. Furti, rapine, estorsioni, omicidi. Ne vengono commessi più a Milano che a Roma. Emerge da un rapporto del dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell'Interno redatto per il Sole 24 Ore. 

La provincia di Roma, in classifica, è ottava dopo Milano per numero di delitti commessi ogni 100mila abitanti: 5.257, meno l'11,39 per cento rispetto all'anno precedente. Se invece ci riferiamo al valore assoluto delle denunce, Roma risulta seconda, sempre dietro a Milano, con 627 reati al giorno, seguono terza e quarta Torino e Napoli, entrambe con circa 370 denunce al giorno. 

Per quanto riguarda il riferimento ai dati nazionali si contano circa circa 248 reati commessi e denunciati ogni ora in Italia, ma anche un calo nel 2016 dei delitti pari al 7,4% su scala nazionale con dinamiche differenti sul territorio e per tipologia del reato.

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Politica

Enrico Stefàno (M5S) a Radio Roma Capitale: nuove modalità di ingresso nel centro storico attive nella seconda metà del 2018; al Governo chiederemo soldi per metro e infrastrutture su ferro

Enrico Stefàno, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle e presidente della commissione Mobilità in Campidoglio, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". 

Stefàno ha dichiarato: "Il sistema di accessi nel centro storico non sostituirà le ztl, ma saranno due sistemi complementari. L'intento non è incassare, ma stimolare il cittadino ad utilizzare il trasporto pubblico e a condividere la propria auto". 

"Le nuove modalità di ingresso nel centro storico di Roma – ha aggiunto il consigliere – saranno attive nella seconda metà del prossimo anno".

Per quanto riguarda il Tavolo per il rilancio di Roma, il presidente della commissione Mobilità in Campidoglio ha affermato: "Con gli organi di Governo anche l'assessora Meleo ha avviato un'interlocuzione molto importante. Chiederemo soldi per le metropolitane e per la realizzazione di infrastrutture su ferro".

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Sport

Domenica la Roma Urbs Mundi

Tutto pronto per la XIX Roma Urbs Mundi 2017, la corsa di 15 chilometri nel centro storico della Capitale in programma domenica 15 ottobre. Le iscrizioni, da fare online o inviando un modulo per la preiscrizione a iscrizioni@bancariromani.it, sono aperte fino a domani, mercoledì 11 ottobre, al costo di 15 euro. Saranno poi accettate iscrizioni last minute al Villaggio che sarà allestito nello stadio Nando Martellini venerdì e sabato, al costo di 18 euro. Per tutti i partecipanti lo spettacolo di correre tra le strade e i monumenti più belli di Roma: si parte dalle terme di Caracalla per attraversare poi piazza Venezia, piazza del Popolo, piazza di Spagna, i Fori Imperiali, le Mura Aureliane, con rettilineo finale sulla pista di atletica dello stadio Nando Martellini. Dopo il traguardo ci sarà per tutti i partecipanti, competitivi e non, una bella medaglia ricordo dell’evento. La prima 15 km al centro di Roma, un esperimento nel quale Luciano Duchi, già inventore e patron della mezza maratona più amata e partecipata d’Italia, crede molto, visto che la distanza è già oggetto di record: mondiale, continentale e nazionale. La Roma Urbs Mundi, ideata dal gruppo sportivo Bancari Romani, che ogni anno organizza la mezza maratona Roma Ostia, è sia competitiva che non competitiva. Si è voluta dare così la possibilità a tutti di godere di una mattinata di sport all’aria aperta, correndo o camminando. La distanza da percorrere è di 15 chilometri, ma verrà rilevato il tempo anche sui 10 chilometri con un tappeto per certificare ed omologare i risultati su quella distanza. Risultati che verranno parametrati, nel caso a febbraio del 2018 non si sia corsa una mezza maratona, per garantire agli atleti i tempi di ingresso alle griglie della prossima RomaOstia, in calendario l’11 marzo 2018.