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Politica

Edificio in via Carpineto diventa scuola

L’edificio di proprietà capitolina di via Carpineto, attualmente inutilizzato, torna al servizio della collettività. Dal prossimo anno scolastico ospiterà infatti gli studenti della scuola secondaria di primo grado ‘Guglielmo Massaia’, garantendo inoltre alle casse comunali un risparmio pari a circa 275 mila euro all’anno. A tanto, infatti, ammonta il fitto passivo a carico di Roma Capitale per l’attuale sede dell’istituto, che appartiene a un privato. La scuola dell’infanzia e le classi primarie dello stesso istituto comprensivo ‘Via Tor de Schiavi 175’ saranno parallelamente accolte negli altri due plessi ‘Renzo Pezzani’ e ‘Fausto Cecconi’. Roma Capitale riprenderà così in consegna l’edificio di via Carpineto, precedentemente assegnato alla Città Metropolitana. L’accordo, sottoscritto dalla Conferenza di Servizi, prevede anche l’aumento della capienza del Liceo ‘Immanuel Kant’, che dal prossimo anno scolastico avrà a disposizione alcune ulteriori aule liberate dalla Sovrintendenza Capitolina. A quest’ultima, contestualmente, il Municipio Roma V consegnerà il primo piano di un edificio in via di Acqua Bullicante. «Garantire un servizio pubblico efficiente è il cardine della nostra azione politica. Valorizziamo un edificio sino a oggi inutilizzato per accogliere gli studenti in ambienti di qualità, tramite un’oculata riorganizzazione e redistribuzione. In questo modo assicuriamo agli istituti un incremento delle aule disponibili, affinché possano anche progettare nuove attività per integrare l’offerta didattica. Stiamo rendendo infatti le scuole importanti presidi e punti di riferimento sui territori», ha spiegato l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. «L'edificio di via Carpineto è in buonissime condizioni ed è a norma, in più ha delle caratteristiche che la precedente struttura non aveva come ad esempio la palestra. Per perfezionare l'accessibilità al plesso scolastico verranno effettuati, con il nuovo anno, i lavori di ripristino necessari e verrà perfezionato l’accesso al plesso scolastico, al fine di garantire una maggior sicurezza. Inoltre, come Municipio stiamo già lavorando affinché le risorse risparmiate siano reinvestite nel territorio a supporto delle politiche educative abbattendo principalmente le liste di attesa mediante l'apertura di due nuovi asili nido», ha osservato il Presidente del Municipio V Giovanni Boccuzzi.

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Sport

Il ciclocross nazionale a Capannelle

5, 6 e 7 gennaio 2018: tre giornate di gare per incoronare i corridori che avranno l’onore di vestire la maglia tricolore nella capitale d’Italia. Sarà la città di Roma ad ospitare le gare valevoli per i campionati italiani di ciclocross: la rassegna tricolore è senza dubbio la gara più sentita, più importante per ogni atleta, la gara nella quale ci si gioca un simbolo che sarà possibile indossare per tutta la stagione di ciclocross, la maglia di campione nazionale. L’organizzazione delle tre giornate di gara sarà a cura dell’Asd Romano Scotti e il percorso sarà ricavato all’interno dell’Ippodromo delle Capannelle. E’ la nona volta che la struttura capitolina ospita il Memorial Romano Scotti, il quale, proprio nella sua prima edizione, fu valevole per l’assegnazione delle maglie tricolori. Negli anni seguenti, la manifestazione è stata valevole per ben due volte come prova italiana di Coppa del Mondo Uci, mentre negli ultimi anni è stata valevole come gara internazionale inserita nel calendario del Giro Italia Ciclocross. «Organizzare un campionato italiano è un impegno molto importante – ha affermato Sergio Scotti, vicepresidente dell’Asd Romano Scotti – ma siamo molto felici perché il nostro curriculum di società organizzatrice diventa, anno dopo anno, sempre più importante. L’Ippodromo delle Capannelle è una location ideale per ospitare gare di ciclocross, lo dimostrano le precedenti edizioni, nelle quali abbiamo riscontrato grande gradimento da parte dei corridori e del pubblico. Un grazie è rivolto fin da adesso a tutti i nostri collaboratori, gli amici e i volontari che saranno al nostro fianco per organizzare questo grande evento. Un grande grazie è rivolto alla Hippo Group Capannelle, al direttore Elio Pautasso e a tutto il suo staff». Il 4 gennaio sarà la giornata preliminare della rassegna #RomaTricolore, in quanto si svolgeranno le prove libere del percorso, la verifica tessere e la riunione tecnica delle gare Master. Le gare inizieranno il 5 gennaio, con le prove riservate alle categorie amatoriali: nello stesso giorno, alle ore 18:30, ci sarà la premiazione finale del Giro Italia Ciclocross presso l’Hotel Palacavicchi Alta Quota, situato in via di Ciampino 70. Il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, ci saranno le gare riservate alle categorie internazionali: le Donne Open, gli uomini Juniores, Under 23 ed Elite si contenderanno le maglie tricolori. Dopo la conferenza stampa del vincitore della gara Elite maschile, si svolgerà, presso la Sala Derby dell’Ippodromo, la premiazione annuale del Comitato Regionale del Lazio FCI. Il 7 gennaio l’attenzione sarà rivolta tuttia alle categorie giovanili, con gli Esordienti e gli Allievi a contendersi il titolo di campione d’Italia.

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Sport

Torna la “Corsa del Ricordo”

Dopo il successo della 1^ edizione di Trieste, dove la manifestazione si è svolta lo scorso 10 dicembre, la Corsa del Ricordo si appresta a vivere a Roma, domenica 4 febbraio, la sua quinta edizione. La gara, come tradizione, è in calendario nella domenica che precede la “Giornata del Ricordo” che ogni 10 febbraio ricorda la tragedia delle Foibe e il drammatico esodo delle popolazioni Giuliano-Dalmata. Anche quest’anno la manifestazione avrà come teatro le strade del quartiere Giuliano-Dalmata, a ridosso della via Laurentina, dove risiedono la gran parte dei profughi giunti nella Capitale ed i loro eredi, i quali hanno fortemente mantenuto la memoria storica delle loro origini e dei loro genitori. L’Asi, l’ente che ha ideato e che da sempre organizza la manifestazione, si avvarrà quest’anno del contributo tecnico del GS Bancari Romani, gli organizzatori della RomaOstia, che costituiranno un valore aggiunto all’evento garantendo, come nei loro standard, un altissimo livello professionale nella gestione della gara. La corsa anche in questa V edizione prevede una 10 chilometri competitiva e una non competitiva di 5 km, con una sostanziale modifica del percorso. Il nuovo tracciato, frutto di un attento studio delle vie del quartiere e delle esigenze dei runners, è stato già presentato al IX Municipio ed è in via di approvazione. La partenza e l’arrivo saranno sempre in Via Oscar Senigaglia, luogo simbolo del quartiere Giuliano-Dalmata, dove alla presenza di autorità e campioni del passato, si svolgerà anche la cerimonia di premiazione.

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Politica

Giunta regionale in sostegno ai comuni terremotati

La Giunta Regionale del Lazio ha reperito un ulteriore milione di euro per finanziare i progetti vincitori del bando per il “Sostegno alle imprese operanti nei 15 Comuni del Lazio nell’area del Cratere Sismico”, che prevede contributi a fondo perduto per gli investimenti delle microimprese. È stata infatti approvata una delibera che aumenta lo stanziamento originale al fine di poter soddisfare le domande pervenute (quasi 700 solo nel primo giorno di apertura dell’avviso). A seguito del grande successo riscosso dal bando, la sua originale dotazione di 2,5 milioni di euro era stata già portata in estate a 4 milioni di euro ed è ora quindi di 5 milioni. Grazie a questo avviso pubblico possono essere concessi finanziamenti fino a un massimo di 20mila euro per gli investimenti delle microimprese (aziende con non più di 10 occupati, fatturato e attivo patrimoniale non superiori a 2 milioni di euro) iscritte al Registro delle Imprese o titolari di Partita Iva, esistenti o di nuova costituzione e aventi sede operativa in uno dei 15 Comuni del Cratere sismico. L’intensità dell’aiuto è pari all’80% delle spese effettivamente sostenute e rendicontate mentre i progetti di investimento devono essere di almeno 4.000 euro. Sono ammesse a contributo le spese, sostenute a partire dal 6 aprile 2017 per investimenti, materiali e immateriali, e consulenze. «Questo avviso pubblico – ha spiegato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – fa parte di un pacchetto di interventi della Regione Lazio che mette vari milioni di euro a disposizione delle microimprese delle località laziali colpite dal terremoto, tra contributi a fondo perduto e prestiti a tasso agevolato o a tasso zero, per sostenere nuovi investimenti e garantire alle aziende la liquidità necessaria per andare avanti fino alla piena ripartenza dell’attività. Si tratta di un aiuto concreto per dare speranza e futuro». Oltre al bando che concede contributi a fondo perduto per le microimprese del Cratere, fa parte del pacchetto un secondo avviso che mette in campo finanziamenti agevolati al tasso dell’1% fino a 25.000 euro per gli investimenti delle microimprese considerate non bancabili. Si tratta della nuova edizione di Fondo Futuro (la cui dotazione complessiva per tutto il territorio regionale è di 31,5 milioni di euro, risorse provenienti dai fondi europei Por-Fse 2014-2020), rifinanziato dopo il successo dell’edizione 2016; è uno strumento di microcredito pensato per erogare piccoli finanziamenti a tasso agevolato a microimprese e a liberi professionisti che si trovino in situazioni di difficoltà di accesso al credito bancario. All’interno dello stanziamento complessivo è prevista una riserva di 8 milioni (sui quattro anni, dal 2017 al 2020, di cui 5 milioni per i primi due anni) dedicata alle imprese che hanno o intendono aprire almeno una sede operativa in uno dei 15 Comuni dell’area del cratere sismico. Il bando è ancora aperto per le imprese dell’area colpita dal sisma. Un terzo bando, poi, “Liquidità Sisma”, prevede finanziamenti a tasso zero fino a 10.000 euro per esigenze di liquidità delle microimprese (e destinati a pagamento di imposte, fornitori ecc.) dell’area del Cratere sismico. In questo caso le imprese dovevano già esistere al momento dell’evento sismico del 24 agosto 2016, devono avere sede operativa in uno dei 15 Comuni dell’area del Cratere (ditte individuali, società di persone e società di capitali) e avere difficoltà o impossibilità di accesso al credito bancario ordinario. Il bando è attualmente aperto.

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Politica

ASL Roma 1: firmati 43 nuovi contratti

La fine dell’anno si chiude con una buona notizia sul fronte lavoro. Venerdì pomeriggio nel Salone del Commendatore della ASL Roma 1 ad essere firmati, alla presenza della Direzione Aziendale della ASL, sono stati 43 contratti che segnano un nuovo inizio per altrettanto personale sanitario. Si tratta di un momento importante per tutti i professionisti coinvolti, tra assunzioni e stabilizzazioni. Scendendo nel dettaglio sono 24 infermieri, 10 tecnici (neurofisiopatologia e radiologia) e di 9 dirigenti medici impegnati in attività diverse: si passa dalla veterinaria alla medicina interna, farmacia, gastroenterologia, ostetricia e ginecologia, ortopedia e traumatologia, psichiatria. Il processo di stabilizzazione arriva dopo un lungo periodo di stasi, 10 anni, caratterizzati dal blocco del turnover legato alle difficoltà economiche che il Lazio ha attraversato negli anni passati. Un aspetto, questo, sottolineato anche in una lettera del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, consegnata ai dipendenti. «Si conclude una lunga fase di incertezza e sacrifici – scrive il Governatore – e finalmente dopo anni poniamo fine ad una condizione inaccettabile di lavoro precariato, grazie ad un contratto a tempo indeterminato che restituisce ad ognuno di voi meritate prospettive di serenità. La vostra stabilizzazione, attraverso la procedura concorsuale, non è soltanto il riconoscimento di un diritto, ma anche una condizione fondamentale per far funzionare meglio l’organismo della sanità regionale. La diffusione del lavoro precario ha ostacolato lo sviluppo della sanità del Lazio, ha spinto altrove tantissimi operatori, ha disgregato équipe sanitarie e mortificato competenze. Ora quella stagione si chiude».

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Politica

Pernarella (M5S): “Legislatura regionale incapace di programmare”

«L’incapacità di programmare è stata la caratteristica principale di questa Legislatura, come dimostra l’assenza di un piano rifiuti. Altra prerogativa  è stata quella di vendersi la pelle dell’orso prima di averlo cacciato, come ad esempio  l’aver proclamato l’uscita dal commissariamento della sanità. Zingaretti e il PD hanno provato a spacciare il fallimento dell’ esercizio provvisorio come una forma di tutela per chi verrà dopo, senza dire che il bilancio oggetto di esercizio provvisorio per il 2018 è quello approvato in Giunta lo scorso 11 dicembre. Una maggiore tutela per la prossima legislatura sarebbe stata quella di non occupare a fine corsa i posti apicali dell’amministrazione regionale e delle società partecipate nominando i propri accoliti, ma cinque anni di Zingaretti ci hanno insegnato che al Presidente la sostanza interessa meno dell’immagine e il fare meno dell’apparire. Quello approvato oggi, con il nostro voto contrario, è l’ultimo provvedimento licenziato da quest’aula, in attesa che i cittadini del Lazio ci offrano l’occasione di provare a riparare ai danni fatti anche da questa legislatura». Lo ha affermato la capogruppo in Regione Lazio del M5S Gaia Pernarella.

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Cronaca

Una strada per Rita Levi Montalcini

Il 30 dicembre del 2012 moriva nella sua casa romana Rita Levi-Montalcini, una delle più grandi scienziate italiane di tutti i tempi. Era nata a Torino il 22 aprile 1909. Rita Levi-Montalcini vinse nel 1986 il Premio Nobel per la medicina grazie alla scoperta del fattore di crescita neuronale (NGF). È stata la prima donna a essere ammessa alla Pontificia Accademia delle Scienze. Nel 2001 fu nominata senatrice a vita dall'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi per i suoi meriti sociali e scientifici. A distanza di 5 anni la nipote Piera Levi-Montalcini, a lungo collaboratrice della Zia e presidente dell'Associazione Levi-Montalcini, lancia un appello alla Sindaca Virginia Raggi, «affinché la città di Roma dove la Zia Rita ha vissuto e lavorato fino alla fine della sua vita possa tributarle il giusto riconoscimento con l'intitolazione di una strada della Capitale».

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Politica

400.000 euro per “Sapere i Sapori”

Sono terminate le operazioni di ammissione al programma Sapere i Sapori 2017/2018, dopo la raccolta e l’esame di tutte le domande di adesione, che sono state soddisfatte, proporzionalmente alla popolazione scolastica di ogni provincia, in base all’arrivo cronologico e ai progetti presentati, sino a esaurimento fondi, per un massimo di 2.500 euro a scuola. «Ogni anno – ha dichiarato l’Assessore Carlo Hausmann – è una grande soddisfazione constatare l’interesse e l’apprezzamento del progetto Sapere i Sapori da parte dei docenti delle scuole della nostra regione. Insegnanti che ringrazio per l’impegno profuso nel seguire e impostare progetti che, di anno in anno, variano e ampliano i propri obiettivi: dall’educazione alimentare ai temi dello spreco alimentare e della biodiversità, alla realizzazione di orti urbani, alle visite nelle fattorie didattiche e, ancora, ai laboratori di preparazione di prodotti tipici laziali, quali il formaggio o il pane. Auguro a tutti un buon lavoro». I 400.000 euro di budget complessivo sono stati attribuiti a 161 scuole e coinvolgeranno un totale 30.512 alunni, nelle diverse province. Le risorse sono state assegnate alle scuole delle province di Latina, con 20 scuole: IC Mattej Formia, IC Roccagorga e Maenza, IC Castelforte, IIS Fermi, Ramadu Cisterna, IC Gramsci Aprilia, IC Sermoneta, IC Pollione Formia, ITS Bianchini Terracina, S. Tommaso Priverno, IC Carducci Gaeta, IPS Alberghiero Formia, ISIS Rossi Priverno, Liceo Alberti Minturno, IC Da Vinci Latina, Orsoline Terracina, IIS S Benedetto Latina, ISAS Fondi, IC Vito Fabiano, IC Chiominto; Frosinone, con 23 scuole: IIS Ceccano, Liceo Carducci Cassino, IIS Varrone Cassino, Liceo Pellecchia Cassino, IC Sora 3, IIS Nicolucci Reggio, IIS Alighieri Anagni, IC Supino, IC Amaseno, IIS Tulliano Arpino, IC Ceccano I, IC Aquino, IIS Simoncelli Sora, IC Ceprano, IIS Brunelleschi, IC Don Morosini Ferentino, Istituto Pertini Alatri, IC Roccasecca, IIS Pontecorvo, IC Paliano, IC Alatri 2, IC Frosinone 2, IC Veroli 2; Viterbo, con 12 scuole: IIS Orioli Viterbo, IPSEOA Caprarola, IC Canevari S. Martino, IC Fantappie Viterbo, Istituto Pie Venerini, ICS Vanni, IS Dalla Chiesa, IC Bassano Romano, IC Aldo Moro, IC Scriattoli, IIS Cardarelli, IC Nicolini; Rieti, con 6 scuole: IC Leonessa, IC Fara Sabina, IC A M Ricci, IC Ulivi, IPS Costeggini; Roma, con 101 scuole: IC Ardea I, IC Casale del Finocchio, Congregazione Suore pres. Maria, IC Padre Pio Sacrofano, IC Primo Levi Marino, IIS Margherita Hack Morlupo, Paritaria S. Sofia Civitavecchia, IC Anna Celli Roma, IPS Artusi Roma, IC Grassi Fiumicino, IC via Pirotta, Paritaria S. Giovanna Elisabetta, Centro Prov.le Formazione Adulti, IIS Fermi Tivoli, IC Nettuno III, IC Uruguay, IC Karol Wojtyla, IC Melone, IC via dei Finetti, IC via Cassia 1694, IC Frascati, IC Largo Castelseprio, IC Largo Cocconi, IC Colleferro I, IC Via Tor De Schiavi, IC Margherita Hack, IC via Acquaroni, IC Fontanile Anagnino, IC San Nilo Grottaferrata, IC Piazzale della Gioventù, IC San Francesco Anguillara, Scuola S. Francesco, IC Olcese, IC Majorana Lanuvio, IC Marino centro, IC Garibaldi Genazzano, IC Nettuno I, IC Manzi Guidonia, Scuola Zangara Roma, IC Tivoli Centro, IC via Ormea, IC via Tiburzi, IC Manziana, IC Mameli Palestrina, Ist 7 Montessori, IC Claudio Abbado, IC Fucini, IC via Santi, Ist S M di Lourdes, IC Tivoli 3, Pie Venerini Velletri, IC Via Cilea, IC Zagarolo, IC Don Milani Monteporzio,  IC Maccarese, IC Paciolo, IC Milani Civitavecchia, IC Bracciano, IC Chiodi, IC Marta Russo, IC Gandhi, IC Guicciardini, IC via Nitti, IC Paribeni Mentana, IC Civitavecchia 2, ITAS Garibaldi, IC CutulI, IC via Padre Semeria, IC via Settembrini, IC Gentile, IC Pestalozzi, IC Santi Savarino, Scuola Barbarigo, IC Ardea 3, IC via Cornelia 73, IC Ilaria Alpi Ladispoli, ISIS Di Vittorio Ladispoli, IC Capena, IC P Borsellino, Liceo Giulio Cesare, IC Viale Vega, ITC Matteucci, Oblate Sacra Famiglia, IC Padre Formato, Nostra Signora di Lourdes, IC Mario Lodi, IC Pirandello Fonte Nuova, IC Nettuno II, IC Calderini Tuccimei, IC De Santis Genzano, IC Via del Rugantino, IC Felci Velletri, IC via dei Sesami, IC Poggiali Spizzichino, IPS Marco Gavio Apicio,  Ist Par San Gabriele, IC Viale venezia Giulia, IC Velletri centro, IPSSEOA Vespucci, IC via Micheli, IC Ardea 2.

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Politica

L’8 gennaio confronto sui Centri Sportivi Municipali

Lunedì 8 gennaio 2018 alle ore 19:00 presso la sede di Via Capitan Bavastro 94, si terrà un’assemblea pubblica per discutere il nuovo regolamento per i Centri Sportivi Municipali che Roma Capitale si appresta ad approvare. Il testo depositato a fine novembre e gli emendamenti da sottoporre agli uffici sono disponibili sul blog del presidente Angelo Diario. Sono in corso ulteriori approfondimenti con il Segretariato Generale e l’Avvocatura Capitolina, relativamente alla possibilità di prevedere un limite massimo al numero di ore da assegnare ad una singola associazione; prevedere l’obbligo di iscrizione al registro del Coni; azzerare il peso dell’offerta economica; mentre le altre premesse sono state già ampiamente illustrate in sede di commissione e nel post del 16 novembre scorso. La partecipazione all’assemblea dell’8 gennaio non necessita di registrazioni, mentre chi ha intenzione di intervenire, per motivi organizzativi, dovrà necessariamente prenotarsi, inviando una mail a segreteriacommissione.sport@comune.roma.it con oggetto: “Assemblea pubblica per il nuovo regolamento sui Centri Sportivi Municipali. Intervento”.

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Politica

Fondi per la Casa Internazionale delle Donne

«È notizia di oggi il contributo straordinario di 90.000 euro da parte della Giunta della Regione Lazio in favore della Casa Internazionale delle Donne, deliberato in funzione "dei servizi di consulenza di tipo legale, psicologico e a sostegno della genitorialità erogati dalla Casa". Come Primo Municipio siamo felici che venga riconosciuto il valore dell'esperienza che la Casa ha saputo costruire sul territorio, diventando sempre più luogo di incontro ed elaborazione culturale ma anche strumento di sostegno concreto alle libere scelte di vita delle donne. Un valore di cui, come istituzione di prossimità,  siamo assolutamente consapevoli e in ragione del quale sosteniamo e continueremo a sostenere questa esperienza. Ogni anno la Casa accoglie infatti oltre 30.000 donne, che usufruiscono dei suoi servizi e dei suoi spazi di socialità, erogando consulenza legale, assistenza medica e psicologica, in particolare a  donne che vivono situazioni di bisogno e difficoltà. Nel far questo, la Casa Internazionale delle Donne si è affermata come struttura aperta al territorio e in dialogo con esso, una struttura che ha esercitato questa preziosa funzione con continuità nel tempo, anche nei momenti più complessi. Crediamo che questa importante funzione svolta dalla Casa debba trovare riconoscimento anche da parte del Comune di Roma e che anzi debba essere questo il presupposto su cui gettare le basi di un rinnovato accordo in merito alla gestione del complesso del Buon Pastore». Così in una nota stampa la Presidente Sabrina Alfonsi e l'Assessora municipale alla Cultura, Diritti e Pari Opportunità, Cinzia Guido.