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Politica

Speciale REI

La puntata di oggi della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa" in onda su Radio Roma Capitale è stata in gran parte dedicata al REI (reddito d'inclusione).

Nel corso della trasmissione è intervenuto il presidente delle ACLI Roberto Rossini.

Il nostro inviato Jacopo Nassi ha intervistato Alessandro Biagiotti, direttore dei CAAF CGIL del Lazio, ed Alessio Barberini, referente ISEE dei CAF CGIL del Lazio. 

Di seguito vi proponiamo le informazioni sul REI gentilmente messe a disposizione dal CAAF CGIL.

REI: reddito di inclusione

CosIl Reddito di inclusione (REI) si compone di due parti:

  1. un beneficio economico, erogato attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta REI);

  2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà.

Il REI può essere richiesto da coloro che sono residenti in Italia da almeno due anni al momento della presentazione della domanda e che sono:

  • cittadini italiani

  • cittadini comunitari

  • familiari di cittadini italiani o comunitari, non aventi la cittadinanza in uno Stato membro, titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente

  • cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo

  • titolari di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria)

Requisiti familiari

I beneficiari sono individuati tra i nuclei familiari con:

figli minorenni

figli con disabilità (anche maggiorenni)

donna in stato di gravidanza

componenti disoccupati che abbiano compiuto 55 anni

Requisiti economici: dichiarazione ISEE

I beneficiari sono individuati anche sulla base dell’ISEE e delle sue componenti reddituali e patrimoniali. Per accedere al REI, infatti, il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di:

    1. un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6 mila euro

    2. un valore ISRE (l’indicatore reddituale dell’ISEE diviso la scala di equivalenza) non superiore a 3 mila euro

    3. un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro

    4. un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10 mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola).

ltri requisiti

Nessun componente del nucleo deve:

percepire prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) o di altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;

possedere autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);

possedere navi e imbarcazioni da diporto

Ammontare e durata del beneficio economico

Beneficio massimo mensile del REI varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare

 

Numero componenti

Beneficio massimo mensile

1

187,5 €

2

294,38 €

3

382,5 €

4

461,25 €

5

485,411 €

 

In ogni caso, il beneficio per ogni nucleo familiare non potrà essere superiore all’assegno sociale (valore annuo, 5.824 euro; ovvero circa 485 euro al mese). Se i componenti del nucleo familiare ricevono già altri trattamenti

assistenziali, il valore mensile del REI è ridotto del valore mensile dei medesimi trattamenti, esclusi quelli non sottoposti alla prova dei mezzi (indennità di accompagnamento).

Il beneficio economico è concesso per un periodo massimo di 18 mesi e non potrà essere rinnovato prima di 6 mesi. In caso di rinnovo, la durata è fissata in 12 mesi.

ove si presenta la domanda

Dal 1° dicembre 2017 la domanda va presentata dall’interessato o da un componente del nucleo familiare presso i punti per l’accesso al REI che verranno identificati dai Comuni/Ambiti territoriali.

Il Comune raccoglie la domanda, verifica i requisiti di cittadinanza e residenza e la invia all’Inps entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione e nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione.

L’Inps, entro i successivi 5 giorni verifica il possesso dei requisiti e, in caso di esito positivo, riconosce il beneficio.

Il versamento del beneficio è condizionato all’avvenuta sottoscrizione del Progetto personalizzato e decorre dal mese successivo alla richiesta.

Il beneficio economico viene erogato mensilmente attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta REI);

Carta REI

La Carta REI, completamente gratuita, funziona come una normale carta di pagamento elettronica:

  • deve essere usata solo dal titolare

  • può essere usata per prelevare contante entro un limite mensile non superiore alla metà del beneficio massimo attribuibile.

Permette inoltre:

  • gli acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard

  • il pagamento delle bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali

  • dà diritto a uno sconto del 5 % sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l’eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket

  • può essere utilizzata negli ATM Postamat per controllare il saldo e la lista movimenti

Progetto di attivazione sociale e lavorativa

I Comuni, esercitando le funzioni in maniera associata a livello di Ambiti territoriali, devono avviare i Progetti personalizzati di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa, che vengono costruiti insieme al nucleo familiare sulla base di una valutazione multidimensionale finalizzata a identificarne i bisogni, tenuto conto delle risorse e dei fattori di vulnerabilità, nonché dell’eventuale presenza di fattori ambientali e di sostegno.

La valutazione è organizzata in un’analisi preliminare (da svolgere entro 1 mese dalla richiesta del REI), rivolta a tutti i beneficiari, e in un quadro di analisi approfondito, qualora la condizione del nucleo familiare sia più complessa.

Se in fase di analisi preliminare emerge che la situazione di povertà è prioritariamente connessa alla mancanza di lavoro, il Progetto personalizzato è sostituito dal Patto di servizio o dal programma di ricerca intensiva di occupazione (previsti dal Dlgs. 150/2015, art.20)

il Progetto deve essere sottoscritto dai componenti il nucleo familiare entro 20 giorni lavorativi dalla data in cui è stata effettuata l’analisi preliminare

 

 

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Cronaca

Chirurgia bariatrica per il fegato al Bambino Gesù

Nei ragazzi con obesità grave il ricorso alla chirurgia bariatrica consente la guarigione del fegato grasso, danneggiato dall'eccesso di peso. Uno studio pubblicato sul Journal of Pediatrics dimostra come l'intervento di riduzione dello stomaco, oltre a consentire la drastica riduzione dell'eccesso ponderale, contribuisca a ripristinare le corrette funzioni metaboliche del fegato, grazie alla riattivazione di due specifici ormoni. Lo studio è stato condotto dalle unità operative di malattie epatometabooiche e chirurgia bariatrica dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, in collaborazione con il dipartimento di anatomia e istologia dell'Università La Sapienza di Roma diretto dal Magnifico Rettore professor Eugenio Gaudio. Il fegato grasso, o steatosi epatica non alcolica (NAFLD), è la malattia del fegato più diffusa nel mondo occidentale. Colpisce infatti tra il 5 e il 15% della popolazione pediatrica generale, ma arriva al 30-40% tra i bambini e i ragazzi obesi. È determinata dall'accumulo di grasso all'interno delle cellule del fegato e può evolvere nel tempo, se non trattata adeguatamente, verso l'infiammazione cronica del fegato (steatoepatite non alcolica, NASH), fino alla fibrosi epatica o al carcinoma del fegato. Già da alcuni anni la chirurgia bariatrica è stata introdotta come opzione terapeutica negli adolescenti con obesità grave complicata dalla contemporanea presenza di patologie quali la steatoepatite, il diabete, l'ipertensione arteriosa e le apnee notturne. La tecnica chirurgica principalmente usata in età pediatrica è la sleeve gastresctomy, che prevede una riduzione del 70% circa dello stomaco. «I primi studi sul l'efficacia di questa strategia terapeutica – spiega il professor Valerio Nobili, responsabile di Malattie Epatometaboliche del Bambino Gesù – hanno mostrato non solo una riduzione drastica dell'eccesso ponderale confermata a distanza di tempo, ma anche il miglioramento delle principali patologie metaboliche correlate al l'obesità, compreso il miglioramento dei tessuti epatici danneggiati dalla steatoepatite, con riduzione del grado di fibrosi». Lo studio pubblicato sul Journal of Pediatrics rivela il meccanismo attraverso il quale il fegato degli adolescenti sottoposti a chirurgia bariatrica, in concomitanza del notevole calo ponderale (anche 40-50 kg in un anno), sia nuovamente in grado di svolgere le funzioni metaboliche fisiologiche. Questo avviene infatti grazie alla riattivazione della corretta funzionalità di adiponectina e resistina. Si tratta di due ormoni la cui funzione viene alterata nel paziente obeso, procurando in questo modo l'infiammazione del tessuto principale del fegato e di quello adiposo, nonché l'insorgere di insulino-resistenza, anticamera del diabete di tipo 2. «Alla luce di questi risultati – spiega il dottore Francesco De Peppo, responsabile di chirurgia pediatrica della sede di Palidoro del Bambino Gesù – l'intervento di gastrectomia non va considerato come una soluzione meramente demolitiva, ma come una vera e propria terapia metabolica, in grado di ripristinare le vie metaboliche fisiologiche precedentemente compromesse dal tessuto adiposo presente nei casi di obesità patologica complicata».

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Cronaca

Papa Francesco per l’Immacolata Concezione

Venerdì 8 dicembre si celebrerà la solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. In occasione della ricorrenza per tutto il giorno la cittadinanza romana porterà il proprio omaggio alla statua dell’Immacolata in piazza Mignanelli, a ridosso di piazza di Spagna. I primi, come tradizione, saranno i vigili del fuoco che, in onore di quei loro 220 colleghi che l’8 dicembre del 1857 inaugurarono il monumento, alle 7.30 del mattino saliranno fin sulla sommità della statua per deporre la propria ghirlanda di fiori. Come avviene dal 1953, poi, anche quest’anno parteciperà all’omaggio dell’Urbe il Pontefice il cui arrivo a piazza di Spagna è previsto per le ore 16. Accolto dall’arcivescovo vicario Angelo De Donatis, pregherà davanti al monumento dedicato alla Vergine Maria e lascerà dei fiori alla sua base. Al termine il Papa Francesco si recherà in visita privata alla basilica parrocchiale di Sant’Andrea delle Fratte per pregare di fronte all’effige della Madonna del Miracolo nell’anniversario dell’apparizione ad Alfonso Ratisbonne. Prima di Papa Francesco sarà lunga la schiera di gruppi e personalità che, a partire dal sindaco di Roma Capitale Virginia Raggi (ore 15.45), lasceranno serti floreali ai piedi della colonna progettata dall’architetto Luigi Poletti, che culmina con la statua della Madonna realizzata dallo scultore Giuseppe Obici. Dopo i Vigili del Fuoco, che deporranno anche i fiori dei Vigili notturni-Metronotte e dei devoti presenti, alle 8.30 raggiungerà la statua la processione della che da Santa Caterina da Siena in via Urbana porterà l’omaggio della Fraternità sacerdotale di San Pio X. Alle 9 circa sarà la volta della processione della comunità parrocchiale di Sant’Andrea delle Fratte e dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio. Seguiranno il principe e gran maestro dell’Ordine di Malta, il gruppo della “Legio Mariae” di Roma e, alle 9.30, il corpo della Gendarmeria Vaticana con la banda musicale che eseguirà un inno alla Madonna. Quindi, intorno alle 10.30, arriverà il grande corteo dei lavoratori delle aziende romane più importanti, comprese le aziende comunali e municipalizzate: il corpo della Polizia di Roma Capitale (con il coro e la banda musicale), l’Atac (Trambus e Met.Ro.), Cotral, Acea, Centrale del Latte, l’Istituto poligrafico e Zecca di Stato, Fiat, Ferrovie dello Stato, il Ministero dei Trasporti, le Acli provinciali di Roma, l’Inps e l’Associazione nazionale lavoratori del mare (Marinai). In questo contesto si svolgerà la preghiera di consacrazione dei lavoratori a Maria guidata dal cappellano monsignor Oliviero Pelliccioni. Gli omaggi proseguiranno con i cavalieri e le dame rappresentanti dell’Ordine del Santo Sepolcro in pellegrinaggio dal Palazzo di Propaganda Fide, il corteo dei disabili e dei dirigenti della Fondazione don Gnocchi (accompagnati dalla Banda musicale degli Alpini) guidato dal direttore dei centri romani della Fondazione, Simonetta Mosca e con l’intervento del presidente della Fondazione Don Gnocchi Vincenzo Barbante. Alle 11.30 raggiungeranno la statua mariana il Comitato femminile della Croce Rossa Italiana, il gruppo degli Allievi infermieri della Scuola delle “Suore Ospedaliere della Misericordia” dell’Ospedale San Giovanni e una rappresentanza di infermieri dei gruppi di volontariato presenti in ospedale. Alle 11.45 è previsto il corteo degli studenti del Collegio San Giuseppe del Pontificio Istituto de Merode a cui seguirà, alle 12, l’omaggio dell’ambasciatore di Spagna presso la Santa Sede e di gruppi spagnoli, alle 12.15 quello dell’Arciconfraternita dei Siciliani, alle 12.30, del Sodalizio degli Abruzzesi. Alle 13 chiuderanno la mattinata i rappresentanti del Rinnovamento nello Spirito guidati dal presidente Salvatore Martinez. Alle 15.30 arriverà a piazza Mignanelli da largo del Tritone il corteo dell’Unitalsi con 150 persone. Infine, alle 15.45, il sindaco Virginia Raggi e, alle 16, Papa Francesco con l’arcivescovo vicario Angelo De Donatis. Ad occuparsi dell’animazione della giornata saranno i responsabili e i fedeli della basilica parrocchiale dei Santi XII Apostoli che, insieme ai Frati Minori Conventuali, al gruppo giovani della “Sveglia Francescana”, ai professi semplici studenti del Seraphicum e ai volontari, saranno in piazza «fin dal mattino per animare la giornata con canti e preghiere e assistere le persone che verranno», spiega il parroco dei Santi Apostoli, padre Aniello Stoia, che aggiunge: «Distribuiremo gratuitamente la “Medaglia miracolosa” e ci saranno frati disponibili per le confessioni».

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Cultura

Sabato Musei in Musica

Sabato 9 dicembre 2017 si svolge a Roma la nona edizione di MUSEI IN MUSICA, con Musei Civici e altri spazi culturali straordinariamente aperti la sera, dalle 20.00 alle 02.00, con mostre, concerti e spettacoli. Ingresso a 1 euro o completamente gratuito, dove espressamente previsto. Sono coinvolti più di 30 spazi con circa 25 mostre e oltre 100 repliche di spettacoli dal vivo. La manifestazione, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura, sarà un’occasione imperdibile per cittadini e turisti di vivere pienamente i principali musei e spazi culturali della città, e di goderne straordinariamente in orario serale. Si potranno così scoprire per la prima volta, o semplicemente riscoprire in veste notturna, luoghi suggestivi e spazi inconsueti, ammirare dal vivo sorprendenti opere d'arte, visitare le mostre temporanee e permanenti ospitate nei musei. E, contestualmente, sarà possibile assistere, sempre negli stessi spazi e con lo stesso biglietto d’ingresso, pari a 1 euro o gratuito, ai numerosi spettacoli e concerti live in programmazione continua tra le ore 20 e le 2 di notte. Una full immersion nella vita culturale della Capitale, circondati dalle bellezze artistiche e avvolti dalla musica, protagonista della serata nei più svariati generi: dal jazz al rock, dal tango alla musica popolare, dal funky alla musica corale, dalla classica al folk, dall’elettronica alla canzone d’autore. In occasione di Musei in Musica 2017 sarà possibile partecipare al contest SUONA IL TUO MUSEO, in collaborazione con phlay® la nuova App per “suonare le immagini”. Basta scaricare gratuitamente l’App e divertirsi suonando il phlay pack “Musei in Musica 2017” insieme ad immagini live della tua serata in giro per Musei. Fino a venerdì 15 Dicembre, puoi inviare il link del tuo phlay-video a social@museiincomune.it. Chi ottiene più like sulla pagina FB @MuseiInMusicaRoma vince l’ingresso ai Musei o alle mostre del Sistema.
Per il programma aggiornato degli eventi e degli spazi coinvolti www.museiincomuneroma.it

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Cronaca

Carta d’Identità elettronica a Tivoli

A partire da lunedì 11 dicembre 2017 l’Ufficio Anagrafe del Comune di Tivoli rilascerà,  in via esclusiva, con le modalità ed i tempi previsti dalla vigente normativa, la C.I.E. (Carta di Identità Elettronica). Introdotta dall’art. 10, comma 3 del D.L. 78/2015, recante “disposizioni urgenti in materia di Enti territoriali”, convertito dalla Legge 6 agosto 2015 n. 125, la carta di identità elettronica, con funzioni di identificazione del cittadino, è finalizzata ad incrementare i livelli di sicurezza dell’intero sistema di emissione (anticlonazione ed anticontraffazione in materia di documenti elettronici). E’un documento di riconoscimento con le dimensioni di una carta di credito, dotato di sofisticati elementi di sicurezza che consentono di identificare il titolare tanto sul territorio nazionale quanto all’estero, che potrà essere utilizzato anche per accedere ai servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni ( pagamenti elettronici di multe, bollette, bolli auto, ticket sanitari). Come per il passato, il cittadino potrà richiedere il documento presso gli sportelli degli uffici nei giorni di ricevimento al pubblico munito di una sola foto, documento scaduto, tessera sanitaria o codice fiscale. Lo stesso, al fine di evitare file presso gli sportelli anagrafici, potrà effettuare la prenotazione direttamente sul portale predisposto dal Ministero dell’Interno al seguente indirizzo: https://agendacie.interno.gov.it. Il rilascio della C.I.E. non sarà più contestuale  ma avverrà entro 6 giorni lavorativi dalla data della richiesta e ricevuta, per posta, all’indirizzo di residenza o ritirata presso gli uffici comunali e sarà emessa dal Poligrafico dello Stato. Il Ministero dell’Interno ha stabilito il costo di produzione e spedizione della nuova carta di identità elettronica in € 16,79 ( comprensiva di IVA) a cui si aggiungono i normali diritti di segreteria di € 6.21, per un costo totale di € 23,00. In caso di smarrimento o deterioramento del documento di identità, il costo complessivo della carta di identità elettronica ammonterà ad € 28,00 (€ 16,79 con aggiunta dei diritti di segreteria di € 11,21). Il pagamento potrà essere corrisposto  in contanti presso lo sportello Anagrafe del Comune  oppure presso la tesoreria del Comune di Tivoli, Banca Popolare di Ancona filiale di Tivoli, piazza Santa Croce, IBAN IT 55A0311139450000000012067 causale: corrispettivo CIE.

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Cronaca

Commemorati gli agenti vittime del terrorismo

Il 7 dicembre del 1979 e il 7 dicembre del 1981, due appartenenti alla Polizia di Stato rimasero uccisi, in due diverse azioni terroristiche. Così, questa mattina, il Questore di Roma Guido Marino ha voluto ricordare il contributo dei due poliziotti nella lotta al terrorismo, in occasione della cerimonia per la commemorazione del 36° anniversario della morte dell’agente Ciro Capobianco e del 38° anniversario della morte del maresciallo Mariano Romiti. Nel corso della cerimonia il Questore ha ricordato anche le altre vittime del terrorismo registrate tra le fila delle Forze dell’ordine. A nome del Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli, il Questore ha deposto una corona di alloro sulle lapidi collocate presso la Caserma “Maurizio Giglio” ed all’interno del Commissariato Prenestino, dove prestavano servizio i due poliziotti. Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili e militari, nonché i familiari ed i colleghi della vittima. Il maresciallo Mariano Romiti fu assassinato da un commando di terroristi delle Brigate Rosse il 7 dicembre in via Casilina, nel quartiere romano di Torre Spaccata. Il maresciallo Romiti era responsabile da circa 11 anni della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato Prenestino.
Il mattino del 7 dicembre, intorno alle 7,45, si stava dirigendo a piedi verso la fermata dell’autobus che lo avrebbe portato al Tribunale di Roma, dove avrebbe dovuto testimoniare in un processo. Poco prima di raggiungere la fermata, da dietro un muretto sbucarono 3-4 terroristi armati di pistola che aprirono il fuoco  contro il poliziotto, ferendolo mortalmente. Prima di fuggire, uno dei componenti del commando gli sparò un colpo di grazia alla testa. Le Brigate Rosse rivendicarono l’omicidio, che rientrava in un progetto posto in essere per contrastare e colpire gli apparati dell’antiterrorismo. Il 5 dicembre 1981,  l’autovettura di pattuglia, con a bordo l’agente Capobianco e altri due poliziotti, stava percorrendo la via Flaminia quando, giunti al quartiere Labaro, gli agenti decisero di controllare quattro uomini seduti ad una panchina. Gli agenti invertirono la marcia della vettura ma, prima che potessero tentare qualsiasi reazione, i quattro estrassero le pistole aprendo il fuoco contro di loro e costringendoli a scendere dalla Volante per rispondere. L’agente Capobianco venne colpito da un proiettile alla testa. Gli altri colleghi spararono a loro volta, uccidendo uno dei terroristi e ferendone un secondo. Gli altri tre fuggirono a bordo dell’auto di pattuglia, abbandonata pochi chilometri dopo. Nella sparatoria l’agente Capobianco, colpito da un proiettile alla testa, rimase gravemente ferito. Ricoverato in ospedale, morì due giorni dopo. Le indagini della Digos sulla morte di Romiti consentirono di individuare e catturare, nel gennaio 1982 tutti i componenti della Colonna XXVIII marzo delle B.R. tra i quali Antonio Savasta, Renato Arreni, Giorgio Benfenati, Walter Di Cera e Giuseppe Palamà, che furono condannati all’ergastolo. In seguito, furono assicurati alla giustizia anche Walter Sordi e Pasquale Belsito appartenenti al gruppo di fuoco dei N.A.R. che tese l’agguato all’agente Capobianco.

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Cronaca

Cerveteri per Telethon

Il Comune di Cerveteri scende in campo per la ricerca scientifica e di TELETHON a sostengo delle persone che lottano contro le malattie genetiche rare. Venerdì 8 dicembre e sabato 9 i volontari allestiranno un Punto Solidarietà in Piazza Aldo Moro a Cerveteri, dove si potrà contribuire alla ricerca acquistando i cuori di cioccolato di Telethon. Solidarietà farà dunque rima con Natale. Quest’anno, grazie alla disponibilità e all’iniziativa di un gruppo di volontari, la Città di Cerveteri verrà annoverata nell’albo dei ‘Comuni del Cuore Telethon’, ovvero come uno di quei Comuni che in maniera concreta hanno deciso di sostenere le iniziative a sostegno della ricerca scientifica. «I volontari, i giovani ricercatori, tutti coloro che impiegano il loro tempo e la loro passione in favore della ricerca scientifica sono la parte sana, la parte pure, la parte giusta dell’Italia. Chiunque si impegna in qualche modo per restituire la speranza ad una famiglia che ha dei parenti affetti da una malattia rara, merita il sostegno e il contributo di tutti noi – ha dichiarato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – purtroppo sono tantissimi i casi in tutto il mondo e troppo spesso sono i bambini a dover convivere con una malattia rara, alcuni di essi anche del nostro territorio. Noi come Comune abbiamo aderito con estremo piacere all’iniziativa dei cuori di cioccolato di Telethon, ma i veri protagonisti saranno le ragazze, i ragazzi, gli uomini e le donne, che nei prossimi giorni saranno nella piazza principale del nostro Paese, per raccogliere fondi a favore della ricerca».

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Cultura

Inizio 2018 con la Rome Parade

Per l’undicesimo anno di seguito Roma e il suo caratteristico Tridente storico si confermano la perfetta cornice della Parata di Capodanno. Lunedi 1 gennaio 2018, a partire dalle 15,30 da Piazza del Popolo, partirà infatti la rinomata Rome Parade che quest’anno vedrà sfilare, oltre alle caratteristiche marching band di alcune high school americane, anche formazioni di majorette, acrobati, gruppi folk e street dancers. Tra i nomi dei partecipanti, si segnalano dagli Stati Uniti Pittsburg High School Marching Show Band, J.P. Taravella High School Marching Band, Tri-City Band Corps e Needham B. Broughton High School Festival Chorus, mentre dall’Italia saranno in arrivo le Associazioni Riunite di Rievocazione Storica Romana, la Triuggio Marching Band & Majorettes, la Banda Musicale don Antonio Santini di Poggio Moiano & Majorettes, l’Associazione Bandistica ‘Città di Mentana’, il Gruppo Folk ‘La Frustica’ di Faleria, l’Associazione Musicale Gavignano Sabino che si esibirà insieme alle Majorettes Compatrum, la Bedizzole Marching Show Band, le Dancing Majorettes di Mentana, la Amaseno Harmony Show Band, la Sabina Music Band insieme alle Majorettes di Casperia, il Gruppo Folkloristico Musicale  “Compatrum” + Majorettes. Questo il percorso della parata, che si potrà seguire da vicino attraverso anche speciali guide di presentazione dei componenti dei vari gruppi: Piazza del Popolo, Via del Corso, Via dei Condotti, Piazza di Spagna, Via del Babuino, Via di Ripetta, Piazza Augusto Imperatore, Via del Corso e gran finale in Piazza del Popolo. Come di consuetudine, inoltre, nel periodo di Capodanno si terranno una serie di spettacoli all’interno di splendidi edifici storici: cornice della prossima edizione saranno la Chiesa di Santa Maria in Montesanto e la Basilica di S. Giovanni dei Fiorentini di Roma. La Rome Parade è organizzata da Destination Events, leader di settore nella creazione di spettacoli europei all'aria aperta e organizzatrice tra gli altri eventi, dal 1987, della celebre London’s New Year’s Day Parade che si tiene il primo dell’anno nella Capitale britannica.

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Politica

A Roma un centro sperimentale avanzato per l’autismo

Si è svolto oggi al MIUR un positivo primo incontro tra la Ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, e la sindaca di Roma, Virginia Raggi, per la creazione nella Capitale di un centro sperimentale avanzato per l'autismo. Martedì scorso la Ministra aveva lanciato un appello alla prima cittadina per un confronto rapido sul tema. Appello rilanciato immediatamente dalla sindaca Raggi. L’incontro di questo pomeriggio si è svolto alla presenza di esponenti dell'amministrazione capitolina, di rappresentanti del MIUR e di Gianluca Nicoletti, giornalista autore del docu-film sull’autismo "Tommy e gli altri", nonché promotore del progetto. Nei prossimi giorni partirà un tavolo tecnico attraverso il quale le due amministrazioni stabiliranno modalità e tempi di realizzazione dell’iniziativa.
Così in una nota congiunta il Campidoglio e il Miur.

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Cultura

Il Teatro dell’Opera inaugura con Faust

La stagione lirica 2017/2018 del Teatro dell’Opera di Roma s’inaugura martedì 12 dicembre (ore 19) con un’opera che manca dal cartellone del Costanzi da più di sessant’anni. La damnation de Faust “leggenda drammatica in quattro atti” di Hector Berlioz fu infatti eseguita l’ultima volta nell’aprile 1955, diretta da Franco Capuana con la regia di Herbert Graf. Torna ora in un nuovo allestimento, in coproduzione con il Regio di Torino e il Palau de Les Arts Reina Sofía di Valencia, e rimane in scena per 5 repliche fino a sabato 23 dicembre. Il mito goethiano del Faust, che ha ispirato vari compositori, acquista nuove tinte in questa versione, non a caso ideata dal musicista francese più vicino al clima romantico tedesco. Il lavoro vede impegnati il maestro Daniele Gatti alla direzione dell’Orchestra dell’Opera di Roma e il regista Damiano Michieletto, due artisti che tornano dopo il grande successo avuto nella scorsa stagione: il primo con il Tristan und Isolde inaugurale, il secondo con un intelligente, personalissimo allestimento de Il viaggio a Reims di Rossini. Le scene sono di Paolo Fantin, i costumi di Carla Teti, le luci di Alessandro Carletti, Rocafilm firma i video e Chiara Vecchi i movimenti mimici. Un unico cast sarà interprete delle vicende faustiane. Pavel Cernoch veste i panni di Faust, Alex Esposito quelli di Mefistofele, Veronica Simeoni debutta nel ruolo di Marguerite e Goran Juric da voce al personaggio di Branden. Maestro del Coro Roberto Gabbiani. Con la partecipazione della Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Opera di Roma. Dopo la “prima” di martedì 12 dicembre (ore 19), l’opera verrà replicata giovedì 14 (ore 20), domenica 17 (ore 16.30), martedì 19 (ore 20), giovedì 21 (ore 20) e sabato 23 (ore 18).