Categorie
Cronaca

Rocca d’Arde Re dei Ricicloni

Si è svolto oggi a Roma il primo EcoForum dei Rifiuti del Lazio organizzato da Legambiente con il contributo della Regione Lazio, durante il quale è stato pubblicato il dossier rifiuti, è stato dato spazio a comuni e aziende virtuose nella gestione del ciclo e sono stati premiati i Comuni Ricicloni di tutta la Regione, valorizzando le possibili strade della sostenibilità ambientale. Secondo i dati del dossier pubblicato dall'associazione ambientalista, con dati dal Catasto Rifiuti ISPRA 2017, nel 2016 la produzione di rifiuti nel Lazio è stata pari a 3.025.497 tonnellate, di cui il 42.37% è stato raccolto in maniera differenziata. Dal 2013, anno di chiusura di Malagrotta che segna nei fatti l’avvio di una nuova era nella gestione del ciclo, quando la raccolta differenziata regionale era appena al 26,47%, la gestione dei rifiuti è cambiata molto: i rifiuti prodotti sono scesi di 135.809 tonnellate su base annua, oltre 25 kg in meno per ogni abitante. Dati positivi anche per quanto riguarda il raggiungimento dell'obiettivo del 65% di RD: erano appena 9 i comuni ad aver raggiunto il traguardo nel 2013, sono ben 83 i Comuni Ricicloni premiati da Legambiente nel Lazio nel 2017; di questi sono 71 i comuni con gestione autonoma e 2 le unioni di comuni che gesticono la raccolta di 12 comuni. I Comuni Ricicloni sul podio sono Rocca D'Arce (FR) 82,20%, Sant'Ambrogio sul Garigliano, 81,73%, e Castelnuovo di Porto al 81,19%, che sono anche gli unici 3 centri ad aver superato l'obiettivo dell'80%. 12 comuni hanno percentuale tra il 75% e 80%, 15 tra il 75% e il 70%, 41 tra il 65% e il 70%. Sono poi 2 le unioni di Comuni Riciclone, quella della “Bassa Sabina” col 68,80% e 7 comuni e quella della “Valle dell'Olio” al 65,86% e 5 comuni, entrambe in provincia di Rieti. Tutti questi sono stati i comuni premiati, ed è stata conferita anche una menzione speciale al comune di Subiaco (RM) per l'accelerazione impressa nel 2017 alla RD passando dal 15% nel mese di gennaio al 72% nello scorso novembre. Di tutti i comuni Ricicloni sono 30 quelli in provincia di Roma, 16 a Viterbo, 11 a Frosinone, 10 a Latina e 4 a Rieti. Analizzando i dati territoriali della raccolta differenziata, in testa c'è la provincia di Viterbo con il 48,13% di RD, fanalino di coda quella di Rieti ancora al 33,52% nonostante siano qui le uniche 2 Unioni di Comuni Ricicloni. La provincia dove la raccolta differenziata è aumentata maggiormente è Frosinone che passa dallo 0,6% nel 2010 al 42,70% del 2016.

Categorie
Cultura

Un nuovo Macro per il sistema d’Arte

Il processo di forte innovazione del sistema dell’arte e della cultura contemporanea oggi giunge alla sua tappa fondamentale con la presentazione del nuovo MACRO anche rispetto al rapporto sinergico che questo spazio avrà con il sistema dell’arte contemporanea di cui fanno parte il MAXXI e la Galleria Nazionale e i tanti operatori del settore in città. Il museo farà parte del nascente Polo del Contemporaneo e del Futuro, modello promosso dall’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale, che contribuirà con le altre istituzioni comunali e nazionali al riposizionamento di Roma come capitale della vita culturale contemporanea. Motore del Polo sarà l’Azienda Speciale Palaexpo, che dal prossimo 1° gennaio metterà in connessione il Palazzo stesso con il MACRO Museo di arte contemporanea di Roma e con il Mattatoio. Obiettivo del Polo sarà stimolare l’esplorazione di nuove frontiere presenti e future con una profonda relazione con il sistema delle Biblioteche di Roma, come presidi diffusi in tutto il territorio cittadino. L’Azienda Speciale Palaexpo, che presto avrà una nuova governance dopo la chiusura dell’avviso pubblico per il nuovo CdA, riparte quindi dal 2018 con un nuovo ruolo e un nuovo impegno. Il nuovo MACRO inizierà il 2018 con la mostra sui Pink Floyd, mentre vedrà partire da ottobre il progetto sperimentale “MACRO Asilo”, che sarà un grande dispositivo d’incontro con e per la città, accogliente, immerso nel suo territorio aperto e permeabile a chiunque faccia pratica artistica. Sarà uno spazio ospitale, residenziale, dove stare più che visitare, utilizzabile, produttivo (in grado di produrre le opere, oltre che mostrarle), leggero, polidisciplinare. Uno spazio relazionale dove ripensare l'incontro tra gli artisti e la città. Per questo è stato deciso che l’accesso al museo sarà gratuito per tutti: un ulteriore passo in avanti nella politica di accessibilità e apertura degli spazi culturali portata avanti dall’Amministrazione. Il “MACRO Asilo” sarà un dispositivo nuovo che reinventa il museo, come una realtà di produzione e trasformazione culturale oltre la dimensione espositiva. Il progetto sperimentale è stato ideato da Giorgio de Finis, che ne assume la direzione artistica. Del resto l’esperienza del MAAM, di cui Giorgio de Finis è l’ideatore, è presente già nelle linee programmatiche di Governo approvate con deliberazione dell’Assemblea Capitolina, dove si sottolinea l’importanza del patrimonio culturale ricevuto in eredità e contemporaneamente la necessità per Roma di “tornare capitale culturale mondiale nel pieno senso del termine , città in cui la capacità di sviluppare, creare, produrre conoscenza , beni e servizi culturali, siano al cuore del suo sviluppo”. Il progetto è stato raccontato oggi alla presenza del Vicesindaco con delega alla Crescita Culturale Luca Bergamo, della Presidente della Commissione Cultura Eleonora Guadagno, dell’artista Michelangelo Pistoletto, del Direttore generale f.f. dell’Azienda Speciale Palaexpo Fabio Merosi, della Direttrice della Galleria Nazionale Cristiana Collu, del Direttore del MAXXI Arte Bartolomeo Pietromarchi e del direttore artistico del progetto sperimentale di “MACRO Asilo” Giorgio de Finis.

Categorie
Politica

Due emendamenti di Giunta sul Bilancio

La Giunta capitolina ha approvato due emendamenti alla proposta di Bilancio di previsione 2018-2020, attualmente in discussione in Assemblea Capitolina. I due provvedimenti prevedono una manovra complessiva sulla spesa in conto capitale, per gli investimenti in opere pubbliche, di oltre 55 milioni di euro. Il primo emendamento introduce alcune modifiche anche agli stanziamenti di parte corrente accogliendo mere rimodulazioni dei budget di Dipartimenti o Municipi, ad eccezione di un incremento di 500 mila euro del contributo triennale alla Fondazione Teatro dell’Opera che viene finanziato con una riduzione dell’accantonamento per spese legali. Quanto alle spese in conto capitale, vengono rimodulate a “saldo zero” alcune opere previste nel Piano investimenti per i Municipi XIV e XV e altre nell’ambito del Dipartimento mobilità e trasporti per finanziare uno stanziamento di circa 15,7 milioni, nell’annualità 2019, per il tracciato e il deposito Graniti della Linea C della Metropolitana. Nuove opere vengono invece previste nel 2018 grazie alla registrazione di ulteriori entrate, derivanti prevalentemente da fondi giubilari e oneri urbanistici a carico dei privati. I principali interventi finanziati con fondi giubilari, per un totale di circa 20,5 milioni, riguardano: manutenzione straordinaria via Aurelia (4,4 mln), riqualificazione del giardino di piazza Vittorio (2,5 mln), restauro di Villa Caffarelli (1,9 mln), riqualificazione di via XXIV Maggio (1,2 mln), riqualificazione via del Mascherino, via del Corridoio e Borgo Sant’Angelo (1,2 mln), realizzazione del Boulevard dei bambini (1,1 mln), restauro aree verdi limitrofe al Colosseo (901 mila euro), messa in sicurezza della via Francigena nord (900 mila euro), integrazione intervento di riqualificazione di via IV Novembre (810 mila euro), integrazione fondi per Colle Oppio (600 mila euro), secondo tratto di via della Mercede (600 mila euro). Ammontano invece a oltre 14 milioni di euro le entrate a scomputo degli oneri concessori di competenza del Dipartimento programmazione e attuazione urbanistica, vincolate alla realizzazione di opere di urbanizzazione già determinate. Il secondo emendamento registra ulteriori entrate, prevalentemente derivanti da affrancazioni, contributi di costruzione e urbanizzazione, oneri da rilascio di condoni edilizi, per quasi 21 milioni di euro: circa 8 milioni sono destinati all’acquisto di nuovi autobus di linea mentre 12,9 milioni vanno ai Municipi, per investimenti su opere pubbliche come la riqualificazione delle scuole, la manutenzione stradale straordinaria e la cura del verde.

Categorie
Politica

Regione: ancora scintille tra a M5S e PD

Prosegue la battaglia tra M5S e PD sulla Regione Lazio, oggi riguardante l'ispezione per la gestione dei fondi comunitari. «E’ gravissimo ciò che è contenuto nel verbale dell’ispezione effettuata presso la Regione Lazio, per quanto riguarda la Gestione dei fondi comunitari FSE E Fser. Il lavoro degli ispettori dimostra che sono state compiute  gravi irregolarità e che, quindi, Zingaretti si comporta come la Boschi nella vicenda di Banca Etruria. Continua a sorvolare e a non rispondere nel merito delle questioni che lo riguardano, come la sua indagine in Mafia Capitale. E' inaccettabile. E tutto questo mentre la sanità pubblica del Lazio cade a pezzi». Questo ha dichiarato la deputata del M5S Carla Ruocco. La risposta della Regione Lazio non si è fatta attendere: «Solo chi conosce poco e male la materia dei Fondi Europei può alimentare sospetti e falsità sui rilievi della Direzione Lavoro della Commissione sull’Autorità di Audit della Regione Lazio. Si tratta infatti di una procedura del tutto ordinaria, che per altro riguarda soltanto una parte minima dei progetti promossi dalla Regione: soli 8 progetti su 8.000 (lo 0,1%) che ricordiamo non sono stati bocciati, ma sono soltanto sottoposti a una fase di verifica. Ora la Regione Lazio presenterà le controdeduzioni e, come spesso accade, contiamo che i progetti vengano approvati. È fisiologico che, su una mole enorme di progetti, vi siano verifiche da parte della Commissione, accade in ogni regione europea. Per questo è prevista una fase di controllo ed è proprio per questa ragione che in fase di progettazione si prevede un overbooking, ossia un portafoglio di progetti aggiuntivi finanziati con risorse regionali che possano sostituire quelli eventualmente ritenuti in ultima istanza non conformi alle procedure europee. Anche la Regione Lazio li ha previsti, dunque neanche un euro tornerà a Bruxelles. In ogni caso, è frutto della malafede o di grande ignoranza in materia agitare il sospetto che vi siano irregolarità o illeciti nella segnalazione degli ispettori: si tratta eventualmente solo di spesa ritenuta non conforme sotto l’aspetto meramente procedurale agli stretti obiettivi della programmazione. Nessun illecito, nessuno spreco. Per questo motivo, la Regione Lazio per tutelare la propria onorabilità querelerà chiunque continui a diffondere notizie false e diffamanti». Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

Categorie
Politica

Roma Capitale per la lotta alla contraffazione

Oggi la sigla del protocollo per la lotta alla contraffazione da parte di Roma Capitale e Indicam, Istituto che riunisce 130 grandi aziende. Una sinergia finalizzata al raggiungimento di obiettivi di legalità del mercato, dalla difesa della concorrenza leale e dell’eccellenza qualitativa della proprietà industriale e intellettuale, fino alla lotta all’evasione fiscale e alle attività criminali che gestiscono la filiera del falso. Fenomeno, quest’ultimo, che costa ogni anno allo Stato italiano 7 miliardi di euro e 110.000 posti di lavoro. L’intesa prevede un costante interscambio di informazioni sulle dinamiche di pirateria e contraffazione, la condivisione di indagini di mercato, come pure dei dati risultanti dalle azioni di contrasto intraprese dalle due parti. Indicam metterà a disposizione risorse e know how per l’organizzazione di seminari di aggiornamento pensati per nuclei specifici della Polizia Locale e gli altri Dipartimenti dell’Amministrazione Capitolina. L’intesa prevede l’istituzione di un tavolo permanente cui siederanno esponenti dell’Amministrazione, in particolare della Polizia Locale, e di Indicam, con compiti di monitoraggio e analisi del fenomeno, e di elaborazione di possibili nuove strategie volte a contrastarlo. Entrambe le parti, inoltre, s’impegnano ad avviare campagne di comunicazione per sensibilizzare la cittadinanza e scoraggiare l’acquisto di prodotti contraffatti, anche tenuto conto della loro pericolosità a causa dei materiali spesso tossici utilizzati per la loro fabbricazione, come nel caso dei giochi, o di ingredienti non controllati, come avviene per gli alimenti. «Combattere la contraffazione, l’abusivismo commerciale e ogni forma di illegalità – spiega Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale – è una priorità che abbiamo onorato fin dall’inizio, grazie anche al prezioso supporto degli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale. Nei primi 10 mesi del 2017 sono stati sequestrati un milione di articoli, che comprendevano merce contraffatta, di dubbia provenienza o non a norma, per un totale di 166.464 controlli sul commercio in area pubblica e sanzioni dell’importo di 28.210.372 euro. Oltre a colpire al cuore le nostre aziende, gli esercenti onesti che con il proprio lavoro contribuiscono a diffondere il meglio della produzione italiana nel mondo, l’industria del falso cancella il nostro futuro, in termini di posti di lavoro persi, e ingenti danni erariali alle casse statali. Non solo: le merci contraffatte costituiscono una seria minaccia per la salute dei consumatori, che possono incorrere in incidenti anche molto gravi. Per questo è importante informare i cittadini della pericolosità del fenomeno, spiegando loro che acquistare imitazioni illegali significa rischiare in prima persona, concorrendo anche alla crescita delle attività criminose». Per il comandante generale della Polizia Locale Diego Porta: «Con la firma di questa intesa la Polizia Locale fa un eccellente salto di qualità nella lotta alla contraffazione, adottando una strategia di contrasto all’industria del falso fondata prevalentemente sulla maggiore qualificazione professionale del suo personale partendo prima dagli appartenenti alla Direzione Sicurezza Urbana per poi estenderla, gradualmente, ai Gruppi territoriali».

Categorie
Cultura

MIC, un anno di cultura a 5 euro

Dalla primavera del 2018 i cittadini potranno entrare in tutti i musei civici semplicemente acquistando la nuova tessera Mic che, al costo di 5 euro, darà diritto per 12 mesi all’ingresso illimitato in tutti i siti del sistema Musei in Comune, includendo la possibilità di visitare anche le mostre in corso di svolgimento. L’agevolazione è riservata ai residenti a Roma permanenti e temporanei. Questo è quanto stabilito da un emendamento alla delibera propedeutica al Bilancio 2018-2020 che fissa i costi per i "servizi pubblici a domanda individuale", introdotto dalla Giunta e approvato oggi in Assemblea Capitolina. I Musei interessati dall’iniziativa sono: Musei Capitolini, Museo dell’Ara Pacis, Museo dei Fori Imperiali – Mercati di Traiano, Museo di Roma, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Museo della Centrale Montemartini, Musei di Villa Torlonia, Museo di Zoologia, che vanno ad aggiungersi a quelli che già oggi sono a ingresso completamente gratuito (Museo Napoleonico, Museo di scultura antica Giovanni Barracco, Museo Carlo Bilotti, Museo Canonica, Museo delle Mura, Museo della Repubblica Romana e della Memoria garibaldina, Villa di Massenzio e Museo di Casal de’ Pazzi). È questa la prima grande novità con cui Roma si prepara a celebrare il 2018, Anno Europeo del Patrimonio Culturale. «Una grande opportunità per chi vive a Roma. Avere la possibilità di entrare nei musei e visitare liberamente le mostre, al solo costo di 5 euro l’anno, vuol dire potersi riappropriare degli spazi culturali cittadini, vuol dire sentirsi a casa in tutta Roma. Mi auguro che questo strumento permetta a chi vive nella Capitale di trascorrere più tempo nei luoghi della cultura, per conoscere, scoprire e approfondire l’immenso patrimonio storico e artistico così come la vita culturale contemporanea della nostra città», ha dichiarato la Sindaca di Roma Virginia Raggi. «Questo è un passo decisivo verso l'accessibilità e la fruibilità della cultura per chi vive a Roma. I nostri Musei sono e saranno sempre di più delle grandi piazze pubbliche, dei luoghi in cui dare qualità al proprio tempo insieme agli altri. L’obiettivo è generare curiosità nelle persone, offrirgli l’occasione di passare diversamente anche solo una parte della propria giornata e attrarre sempre più coloro che normalmente hanno minori opportunità di accesso a questi luoghi. Dobbiamo essere tutti grati alla Sovrintendenza Capitolina per il lavoro che ogni giorno fa il cui successo é la condizione che ha reso possibile l’introduzione di questa libertà», ha commentato il Vicesindaco con delega alla Crescita Culturale Luca Bergamo.

Categorie
Politica

Prima volta per la cabina di regia sul Tevere

Si è riunita per la prima volta in Campidoglio la cabina di regia sul Tevere, il tavolo interistituzionale che mette insieme tutte le associazioni, le imprese e gli enti coinvolti firmatari del Manifesto d’Intenti per la sottoscrizione del Contratto di Fiume. Nell'incontro di ieri si è parlato delle tappe da compiere per la predisposizione dei progetti di valorizzazione e rivitalizzazione delle grandi potenzialità naturalistiche, ambientali, economiche e territoriali del fiume. Hanno partecipato il Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio, Roma Capitale, Città Metropolitana di Roma, Autorità di Bacino e Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino. «A pochi giorni dalla firma del Manifesto d’Intenti, prosegue rapidamente il lavoro di rilancio e valorizzazione del Tevere da parte di questa Amministrazione. Oggi iniziamo ufficialmente il percorso partecipato che ci porterà alla sottoscrizione del Contratto di Fiume con enti e associazioni. Vogliamo restituire il Tevere ai romani e lo facciamo mettendo a sistema i progetti pubblici e le iniziative di molte organizzazioni di cittadini. Tutto nell’ottica della pianificazione strategica, necessaria per la reale riqualificazione di un’area vitale ma molto complessa della nostra città. I romani credono in questo sogno e noi lo realizzeremo», ha dichiarato la sindaca di Roma Virginia Raggi. «Con l’istituzione dell’Ufficio di Scopo Tevere abbiamo favorito e incentivato l’aggregazione delle diverse associazioni e imprese, partner del Manifesto d’Intenti, avviando una messa a sistema di tutti i progetti. Stiamo già lavorando per effettuare il monitoraggio in tempo reale delle criticità presenti sulle aree golenali e sui ponti, un lavoro importante e propedeutico per la prossima esecuzione del Contratto di Fiume», ha affermato l’assessora alla Sostenibilità Ambientale Pinuccia Montanari.

Categorie
Politica

La colazione della legalità

«Roberto Battaglia è un imprenditore casertano, testimone di giustizia con la scorta, per aver denunciato in Campania  il racket delle estorsioni e dell’usura di esponenti importanti del  clan dei casalesi, a cui il Tribunale di Roma ha affidato la gestione dei panifici sequestrati a Ostia al clan Fasciani. Una bella storia che vede protagonista un imprenditore coraggioso costretto a trasferirsi nella nostra città e il Presidente della Terza Sezione per le Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma, Guglielmo Muntoni che in questi anni ha garantito, con sensibilità lungimiranza e rigore, livelli occupazionali e reinserimento nell’economia legale delle aziende sequestrate alle mafie. Una sfida che ora ha bisogno della solidarietà e del sostegno dei cittadini e delle Istituzioni in un territorio come Ostia che in cui i fenomeni del pizzo e dell’usura sono parte del metodo mafioso con il quale agiscono i clan criminali del litorale romano. Come Regione raccogliamo l’invito a partecipare alla colazione delle legalità che ha promosso Roberto Battaglia per venerdi 22 dicembre dalle 7.30 alle 11.00 al panificio di via Duca di Genova 145 a Ostia per raccontare ai cittadini la sua storia ma anche per affermare la necessità da parte degli imprenditori di liberarsi dall’abbraccio mortale dei clan criminali. Denunciare la presenza dei clan che utilizzano il metodo mafioso, rompere il muro dell'omertà, sostenere l'azione della Magistratura e delle forze di Polizia diventa essenziale per ricominciare ad Ostia un cammino di rigenerazione e sviluppo che valorizzi le bellezze, le ricchezze di uno straordinario territorio, la libertà di fare impresa. Ecco perché come Regione siamo al fianco degli imprenditori che denunciano le estorsioni, ecco perché sosteniamo l'associazionismo antiusura e antiracket, ecco perché diciamo a tutti di denunciare e avere fiducia nelle Istituzioni, nella Magistratura e nelle Forze di Polizia verso le quali esprimiamo sincera gratitudine. Noi ci saremo nella speranza di essere in tanti per dimostrare che le persone oneste e perbene sono la stragrande maggioranza dei cittadini di Ostia e che loro i mafiosi sono una minoranza che riusciremo a sconfiggere con la cultura della corresponsabilità e della legalità». Lo scrive in una nota Gianpiero Cioffredi, Presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio.

Categorie
Politica

Regione: 500.000 euro per l’Ospedale di Subiaco

La giunta regionale su proposta del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha approvato una delibera che stanzia 500mila euro a favore della ASL Roma 5 per la realizzazione dell’Elisuperficie e per il completamento dei lavori al Pronto Soccorso del presidio ospedaliero Angelucci di Subiaco, un punto di riferimento importante per la sanità in questa area della regione. «Con questo finanziamento – ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – sarà possibile realizzare definitivamente l’Elisuperficie e questo ci consentirà di coprire un quadrante in un’area piuttosto disagiata, garantendo maggiore efficienza nella gestione dell’emergenza sanitaria e soprattutto maggiore sicurezza ai cittadini. Per la Regione Lazio questo è un altro impegno mantenuto, l’elisuperficie ci consente di ridurre infatti i tempi di trasporto in caso di emergenza e successivamente di garantire trattamento e cure più adeguati al paziente trasportato».

Categorie
Cultura

Canto di Natale al Teatro Argentina

Nell’ambito delle proposte della rassegna "Il Teatro fa Grande", dal 26 dicembre al 7 gennaio nella Sala Squarzina del Teatro Argentina va in scena una delle opere più celebri dello scrittore inglese Charles Dickens, “Canto di Natale”, amatissima favola sull’importanza del Natale e sulla riscoperta dei sentimenti, scritta col desiderio di coinvolgere grandi e bambini, cercando di risvegliare sentimenti puri come l’amore e la tolleranza, il rispetto per gli altri e la capacità di apprezzare le piccole cose della vita. A Christmas Carol per la regia di Tiziano Panici, che ne firma traduzione e adattamento teatrale insieme ad Alice Spisa, ripercorre lo stile letterario di Dickens, un linguaggio immediatamente teatrale che mantiene sul suo pubblico una presa emotiva ininterrotta. In occasione delle repliche del 29 e del 30 dicembre, un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, sarà possibile partecipare ad una visita guidata un po’ speciale al Teatro Argentina, un piccolo spettacolo itinerante dedicato ai bambini, piccoli spettatori guidati da giovani attori alla scoperta di uno dei teatri più incantevoli e suggestivi. Un percorso nel teatro e di teatro che attraversa il foyer, il palcoscenico, il piccolo museo e la sala fino ad arrivare agli inaspettati sotterranei, per conoscere storie e memorie del Teatro Argentina in maniera insolita e divertente.