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Cronaca

Piazza Mastai, crollo di un albero

Nel quartiere Trastevere, precisamente a piazza Mastai, oggi pomeriggio, intorno alle ore 16:00, è caduto un albero. La polizia municipale, intervenuta prontamente per mettere in sicurezza l'area, è stata avvisata dai passanti. Sul posto, dopo il cedimento dell'albero, è intervenuta l'assessora all'Ambiente del I Municipio, Anna Vincenzoni, che ha inviato una lettera urgente al Campidoglio ed ha affermato: «Ho chiesto un incontro con l'assessora all'Ambiente del Comune, Pinuccia Montanari, perchè da mesi attendiamo i risultati del famoso censimento degli alberi di Roma e non abbiamo mai ottenuto risposta. Siamo in emergenza, è a rischio l'incolumità dei cittadini». E Matteo Costantini, vicepresidente del consiglio del I Municipio, chiede alla sindaca Raggi «di stanziare fondi straordinari per la sostituzione di tutti gli alberi malati o che rischiano di cadere».

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Cronaca

Portuense, pedone investito da automobilista

Un'autovettura ha investitato un uomo di 79 anni. La vicenda è avvenuta oggi pomeriggio, intorno alle 14, nel quartiere Portuense e, più precisamente, in via Leonardo Greppi. L'automobilista ha prontamente chiamato il Pronto Soccorso che ha trasportato il 79enne in codice rosso all'ospedale San Camillo. Le condizioni del pedone sono al momento gravi. Non è il primo caso di incidente con vittima un pedone avvenuto in zona, dove è intervenuta la polizia locale per effettuare i rilievi.

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Cronaca

Roma, ucciso sul pianerottolo di casa: convalidato l’arresto del killer del “mitraia”

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Alessia Marani) – Convalidato l'arresto di Italino Mosto, detto "Valente", 49 anni, il killer reo-confesso di Alberto Ianni, er mitraia, il bodyguard 39enne freddato con un colpo di calibro 25 all'interno di un condominio di via Sebastiano Satta, la strada dello spaccio a Casal Bruciato. L'uomo, precedenti per droga e reati contro il patrimonio, si era dato alla fuga subito dopo il delitto, avvenuto per motivi passionali sul pianerottolo di casa sua, nella notte tra lunedì e martedì. Con lui, in quel momento, c'era anche la sua compagna ed ex cognata di Ianni, Valentina M., che avrebbe dunque assistito all'omicidio. Indagata, ora rischia di essere accusata di favoreggiamento se non di concorso nel delitto. Da quanto ricostruito dagli agenti della sezione Omicidi della Squadra Mobile, proprio la relazione tra i due sarebbe stata all'origine di continue e violente liti tra Mosto e Ianni. Valentina infatti era stata la compagna del fratello del mitraia, ora rinchiuso in carcere, e il bodyguard non sopportava che lei lo "tradisse". "Mitraia mi picchiava per questa ragione – ha detto Mosto agli inquirenti – anche quella notte mi aveva gonfiato di botte. Io mi sono difeso". La fuga di Mosto e della sua donna è durata 48 ore, finchè l'avvocato dell'uomo mercoledì sera non ha chiamato in Questura annunciando che il suo assistito si sarebbe costituito di lì a poco. 

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Cultura

Roma, nasce “RecuperAle”: la birra contro gli sprechi prodotta dai detenuti

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Valentina Barresi) – Una birra tutta artigianale al "sapore" (delle ore) di libertà dei detenuti che la producono. E dal profumo di croste di pane secco impiegate per realizzarla. Arriva sugli scaffali, la chiara dal marchio "RecuperAle", nata dal progetto delle onlus romane EquoEvento e Vale la Pena con due nobili scopi: unire istituzioni e privati nella lotta allo spreco alimentare e contribuire al reinserimento sociale dei detenuti.

La birra è realizzata all’Istituto Tecnico Agrario Sereni, sede di Vale la Pena, che dispone di un birrificio dove i detenuti di Rebibbia, in regime di libertà giornaliera, si recano per imparare le tecniche di produzione: un'iniziativa che, spiega la presidente di EquoEvento Onlus, Giulia Proietti, "dà una seconda possibilità alle persone e alle materie prime destinate a essere inutilizzate". In occasione della Giornata mondiale contro gli Sprechi alimentari del 5 febbraio, Eataly ha scelto di contribuire a "RecuperAle" organizzando degustazioni guidate e fornendo parte della materia prima: il pane dei suoi banchi di ristorazione.

A raccontare l'idea dietro al prodotto è Paolo Strano: “Presiedo la Onlus Semi di Libertà, e sono il fondatore di Birra Vale la Pena – spiega –  Ho lavorato nel carcere romano di Regina Coeli, ed ho deciso di realizzare una serie di iniziative per contrastare un fenomeno drammatico, quello delle recidive dei detenuti, "RecuperAle" è una di queste". Oltre alle birre, il progetto prevede anche il lancio di una "campagna su Eppela per mettere a punto una produzione più ampia e coinvolgere quindi più persone. Per farlo abbiamo bisogno di affittare un impianto, a questo serviranno i fondi raccolti. Potremo così continuare a recuperare risorse umane e alimentari".

Lo scopo è tutto umanitario, con i ricavati della vendita delle birre destinati a sostenere le mission delle due associazioni in parti uguali: servono all'acquisto dei macchinari e a contribuire alle spese delle onlus. Una collaborazione, quella nata tra le due realtà che operano sul territorio romano, che muove da una riflessione: "Una domenica mattina – raccontano gli attivisti di EquoEvento – abbiamo realizzato che il tema che ci accomunava era il recupero, per noi del cibo e per loro delle persone, ed è così che abbiamo pensato di fare una birra artigianale riprendendo la ricetta originaria della birra, che sembra sia nata proprio da un pane raffermo lasciato fermentare nell'acqua piovana da un contadino".

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Cronaca

Donna investita dalla metro: fermato l’uomo che l’ha spinta. La Polizia: “Un gesto di follia”

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini) – E' stato un uomo di 47 anni a spingere la donna peruviana investita da un treno delle Metro B alla stazione Eur Fermi. Un video lo ha ripreso e nella notte il personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile e del Commissariato Esposizione lo hanno fermato. La donna, è stata travolta intorno alle 13 dal convoglio in arrivo in direzione Rebibbia venerdì 26 gennaio, ha riportato l'amputazione di un avambraccio ed è stata operata d'urgenza all'ospedale San Camillo. 

Individuato l'autore del tentato omicidio nella metro

Dopo aver sentito le testimonianze dei presenti e visionato le immagini delle videocamere di sorveglianza, nella nottata, al termine di una rapida indagine, la Polizia ha sottoposto a "fermo di indiziato di delitto" un italiano di 47 anni, individuato quale autore del tentato omicidio di una donna peruviana di 47 anni. Secondo gli inquirenti le cause sarebbero da attribuire ad "un gesto di follia".

Operata d'urgenza: è sotto osservazione

La donna, peruviana, è stata sottoposta a intervento chirurgico ma i medici non hanno potuto riattaccarle l'avambraccio amputato dal treno. Ha riportato anche provocato la frattura del bacino, di un femore, di una caviglia, ed un trauma alla testa. Si temono lesioni interne e resterà in osservazione.

"Così ho tirato la donna fuori da sotto al treno"

Tra i primi a prestare soccorso Gianluca Marzano, maresciallo della Marina Militare che a RomaToday spiega quei concitati momenti: "Ero sulla banchina di Eur Fermi ad aspettare la metro per tornare. Poi ho sentito una donna gridare da sotto i binari".

Marzano, che stava tornando a Sapri dove vive, ha quindi mostrato un tesserino per vedere se poteva essere d'aiuto. "Ho capito cosa stava accadendo così ho parlato con due agenti della Polizia, sceso sui binari e fatto il giro del treno. Un poliziotto mi ha fatto luce con il cellulare, mi sono infilato sotto il treno e ho cominciato a tirare fuori la donna piano piano. Non è stato facile perché aveva una grande ferita alla testa e aveva perso una mano, tranciata il treno. Le parlavo per tranquillizzarla. Poi Vigili del Fuoco e 118 hanno fatto il resto. Sono fiero di averlo fatto e sono felice che sia viva". 

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Cronaca

Roma, si getta nel Tevere da ponte Marconi: vigili e sommozzatori al lavoro da ore

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Una persona si è gettata nel fiume Tevere all'altezza di Ponte Marconi. Non si conoscono ancora le generalità. E' dalle 4 circa della scorsa notte che il personale del Comando di Roma dei vigili del fuoco sta intervenendo con le imbarcazioni in dotazione sul fiume Tevere all'altezza di Ponte Marconi per una persona che si è gettata in acqua. Sul posto stanno ancora al lavoro il personale speleo alpino fluviale e i sommozzatori. 

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Politica

San Lorenzo, sfigurato il murale dedicato alle vittime di femminicidio

«Condanno l'atto vandalico di ignoti imbrattatori che hanno deturpato il murale dedicato alle vittime di femminicidio in via dei Sardi a San Lorenzo. Un gesto vile che manifesta ignoranza e inciviltà. Ciò che più rammarica è constatare la assoluta mancanza di rispetto verso le tante donne uccise, verso la loro memoria e non da ultimo verso la città. La battaglia contro il femminicidio passa anche dal doveroso ricordo di quante hanno perso la vita perché non siano dimenticate e affinché simili tragedie non abbiano più a ripetersi», commenta l'Assessora con delega alle pari opportunità Flavia Marzano.

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Politica

Convegno “Sport e Costituzione, nel 70° della Carta Fondamentale”

Si è discusso ieri di Sport e Costituzione in un Convegno organizzato dal Circolo Magistrati della Corte dei Conti dal titolo “Sport e Costituzione, nel 70° della Carta Fondamentale”. Proprio nella giornata in cui in Campidoglio si è celebrato il Giorno della Memoria, in cui si è parlato di Sport come veicolo di strumentalizzazione e di propaganda razzista dell’epoca fascista, si ritorna sul tema Sport riportandolo al centro del dibattito per il suo ruolo fondamentale per la società e per lo sviluppo della persona umana.È necessario riconoscere allo Sport, finalmente, una reale valenza costituzionale: un riferimento nella Costituzione è presente nella norma dell’art. 117 che disciplina il sistema delle competenze tra Stato e Regioni. Il legislatore si trova di fronte alla necessità di prendere atto e disciplinare una realtà così importante per dimensioni oggettive, economiche e organizzative e di tutelare l’interesse nei confronti di un numero molto consistente di popolazione sportiva. Presenti al dibattito: Andrea Abodi (Presidente del Credito sportivo), Angelo Buscema (Presidente della Corte dei Conti), Giancarlo Coraggio (Giudice della Corte costituzionale), Alberto Gambino (Ord. Diritto privato Università Europa di Roma – co-direttore rivista di diritto sportivo del Coni), Giovanni Guzzetta (Ord. Diritto pubblico Università di Roma Tor Vergata), Piero Sandulli (Ord. Diritto proc. civ. Università di Teramo – Presidente della Corte sportiva di appello nazionale Figc). Ha introdotto e moderato il Cons. Massimiliano Atelli (Presidente del Circolo Magistrati Corte dei conti). «Lo sport nella Costituzione viene citato un’unica volta quando si parla delle funzioni attribuite dalle Regioni, ma in realtà tra le righe è presente anche altrove. Pensiamo al comma 2 dell’art. 3 dove si dice che lo Stato deve rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana. Ebbene milioni di italiani ritengono che per lo sviluppo della propria persona è necessario praticare lo sport, quindi da questo punto di vista c’è da parte della Costituzione un’attenzione anche in tal senso. Detto questo, ci sono stati numerosi tentativi nel corso anche delle ultime legislature di riforme costituzionali in tal senso per esplicitare il ruolo importantissimo dello Sport, anche noi ne siamo fortemente convinti» –  dichiara l’Assessore allo Sport, Politiche giovanili e Grandi Eventi Daniele Frongia.

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Cronaca

Donna morta a Rebibbia, probabile suicidio

Si sarebbe tolta la vita impiccandosi alla finestra della cella una donna detenuta nell'ala femminile del carcere di Rebibbia. La tragedia sarebbe avvenuta intorno alle 6,30 del mattino.

Secondo Massimo Costantino, segretario generale aggiunto della Cisl Fns, «Il sovraffollamento delle carceri a fronte di pochi agenti penitenziari continua a essere un problema sottovalutato. A Rebibbia ci sono ben 50 detenute in più rispetto a quelle che dovrebbe ospitare».

(* immagine di Marsel Minga)

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Politica

Arresti ad Ostia, Paolo Ferrara(M5S): operazione importantissima, è un segnale da parte di Stato e amministrazione

Paolo Ferrara, capogruppo del M5S in Assemblea Capitolina, intervenendo oggi pomeriggio ai microfoni di Radio Roma Capitale per commentare gli arresti di ieri ad Ostia da parte delle forze dell'ordine, ha dichiarato: «E' stata un'operazione importantissima per il territorio e rappresenta un segnale da parte dello Stato e dell'amministrazione. Ringrazio le forze dell'ordine, l'intelligence e il Ministro Minniti, che ha lavorato in sinergia con la sindaca Raggi».

«I presidi delle forze dell'ordine- ha affermato Ferrara- hanno giocato un ruolo fondamentale sul fronte del contrasto al terrorismo e all'illegalità. Si tratta di una risposta importante perchè questo territorio ne ha necessità. Mi dispiace che alcune questioni legate ad Ostia vengano strumentalizzate».  

Il Consigliere ha aggiunto: «Oltre all'importante lavoro delle forze dell'ordine, serve un'amministrazione in grado di ascoltare e progettare. Infatti realizzeremo uno skate park a Piazza Gasparri e quest'estate organizzeremo tanti eventi culturali sul lungomare. Vogliamo ridare ai cittadini gli spazi tolti dalla criminalità in questi anni. Le risposte iniziano ad arrivare e c'è la volontà di far ripartire il turismo valorizzando le nostre spiagge e riqualificando il Lungomare. Ostia non è un Bronx, la maggior parte delle persone che vi abitano sono oneste».