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Politica

Campidoglio, istituito il tavolo di coordinamento per Villa Doria Pamphilj

È stato ufficialmente istituito il tavolo di coordinamento del parco di Villa Doria Pamphilj, che avrà il compito di riunire le diverse esperienze e professionalità, interne ed esterne all’Amministrazione Capitolina, competenti nel controllo, nella gestione e nella manutenzione dell’intera area. «Questo tavolo rappresenta un’opportunità straordinaria. Il nostro obiettivo sono azioni concrete di tutela in tutti i parchi e le ville storiche della nostra città. Iniziamo con Villa Doria Pamphilj dove attiveremo dei presidi permanenti a garanzia della legalità e della sicurezza. Qui, grazie ad un’azione coordinata dalla Procura di Roma, abbiamo già iniziato un lavoro importante di bonifica dell’area da insediamenti abusivi. Continueremo a lavorare per la riqualificazione e la valorizzazione di questo importante patrimonio verde con eccezionali peculiarità di carattere ambientale, storico-artistico, archeologico e paesaggistico. Il prossimo tavolo di coordinamento sarà quello per Piazza Vittorio», afferma la Sindaca di Roma, Virginia Raggi. Al tavolo per l’Amministrazione capitolina siederanno: l’assessora alla Sostenibilità Ambientale, Pinuccia Montanari, l’Assessore alla Crescita Culturale, Luca Bergamo, l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale, Laura Baldassarre, il Sovrintendente Capitolino, Claudio Parisi Presicce e la Polizia Locale di Roma Capitale. A presiedere il tavolo il Presidente della Scuola Superiore Internazionale UNISRITA, Marco Andrea Doria. Agli incontri parteciperà di diritto il Direttore della Direzione Verde del Dipartimento Tutela Ambientale, Rosalba Matassa. «Le aree verdi sono luoghi di aggregazione e inclusione sociale, curarli significa curare l’immagine e l’identità culturale e storica di Roma, che è uno tra i maggiori comuni a livello europeo per ampiezza delle aree verdi e per la biodiversità della flora e della fauna. Per assicurare un’efficace gestione sostenibile delle nostre bellissime e complesse aree verdi, in applicazione della Carta di Firenze, stiamo rivedendo insieme alle associazioni il testo del nuovo regolamento del verde che approveremo a breve. È nostra intenzione attivare un tavolo di coordinamento ad hoc per ogni villa e giardino storico. Abbiamo assunto 22 nuovi giardini e arriveremo a 100 nuove assunzioni entro la fine dell’anno, in più abbiamo anche individuato due nuove curatrici dei parchi storici di Roma, figure che abbiamo fortemente voluto istituire per avere un unico interlocutore per tutti gli aspetti gestionali», dichiara l’Assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari. «Stiamo lavorando per rendere parchi, ville e giardini storici luoghi di aggregazione e di inclusione sociale tramite specifiche progettualità. Un percorso da sviluppare coinvolgendo le realtà del terzo settore, affinché questi spazi riacquisiscano linfa vitale grazie al contributo dei cittadini, dei territori e dei soggetti che li vivono quotidianamente. Vogliamo che diventino punti di riferimento intergenerazionali, mettendo a sistema le proposte e le idee di tutti affinché si configurino realmente come un bene comune. Il concetto di spazio pubblico attivo e aperto alla società è infatti il pilastro su cui promuovere un’idea di comunità inclusiva», commenta l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. Le funzioni svolte dal tavolo sono a titolo gratuito e prevedono la redazione di report periodici sullo stato di conservazione dell’area, con indicazioni utili per il personale che si occupa della cura e della manutenzione della Villa. 

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Cultura

“Se rinasco ci ricasco” in scena al Teatro Golden

Martedì 27 sarà in scena, per due settimane il performer Max Maglione che in compagnia di suo figlio Mattia porta in scena al Teatro Golden il suo spettacolo musicale “Se rinasco ci rinasco”. Sul palco, con loro, Giorgio Amendolara alla tastiera, Francesco Colagiuri alla batteria, Stefano Scoarughi al basso e la ballerina Barbara Gervasi.  Uno spettacolo che presenta alcune particolarità. Innanzitutto è uno spettacolo di beneficenza il cui ricavato andrà interamente al sostegno della Peter Pan onlus di Roma.  Un'altra peculiarità saranno gli ospiti che si alterneranno sul palco. Ogni sera, infatti, Max e Mattia ospiteranno un personaggio del mondo dello spettacolo e non solo. Così  lo spettacolo, ad ogni replica,  assumerà toni e atmosfere diverse, a seconda degli artisti che chiacchiereranno o canteranno con Max.  Sarà possibile applaudire: Gianni Nazzaro, I Gemelli di Guidonia, Lo chef master decoratore Claudio Menconi, Il cantante David Zed, il jazzista Fabrizio Bosso, Fabio Liberatori degli Stadio, Roberto Ciufoli e poi ancora Marco Morandi, Carlotta Proietti, Claudia Campagnola, Gianfranco Butinar. Lo spettacolo racconta di Max in cerca della comunicazione ideale con suo figlio Mattia, giovane universitario madre lingua americana austero nei confronti del padre e delle sue idee. Mattia contrasta gli insegnamenti e i suoi consigli di vita a volte un po' Vintage o addirittura Jurassici come lui dice. Max è cresciuto in anni dove il dialogo padre figlio era unilaterale e tutto era in “bianco e nero”. La tecnologia però, prova ad avvicinarli, l’era digitale entra nelle loro vite e tra messaggi, whatsapp, Facebook, il loro modo di convivere cambia totalmente anche i loro profili ma sopratutto i ruoli. Un giorno Max riceve una richiesta di una “giovane” amicizia su Facebook e chiede a Mattia di aiutarlo e nell’imbarazzo più totale. L'associazione Peter Pan Onlus opera a Roma da oltre 20 anni. Si occupa, con le sue case e i suoi volontari, di ospitare e accogliere le famiglie, non residenti a Roma, dei bambini malati oncologici che devono trasferirsi nella capitale, spesso per lunghi periodi, per seguire le cure negli ospedali Banbin Gesù e Policlinico Umberto I. Accoglienza totalmente gratuita che vuol dire delle case capaci di ospitare ogni giorno 40 famiglie, dandogli non solo un semplice alloggio ma garantendogli sostegno, aiuto psicologico, condivisione, gioco. Tutto è pensato e predisposto per non lasciare solo, ma anzi avvicinare, includere e accompagnare chi oltre alla malattia di un figlio deve affrontare problemi economici, il distacco dalla propria città, dalla propria vita quotidiana e dalla famiglia.
 

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Cronaca

Montelibretti, fermato dopo aver tentato di rubare un’autovettura

Nell’ambito di predisposti servizi di contrasto ai reati predatori, i Carabinieri della  Stazione di Montelibretti, unitamente a militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto (RI), hanno arrestato un 18enne di Fara Sabina (RI), già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di tentata rapina impropria. Il malvivente è entrato in azione al capolinea Cotral in località Prato dell’Olmo di Montelibretti: dopo aver infranto il vetro anteriore destro di un’utilitaria parcheggiata in strada, il 18enne è stato sorpreso dal proprietario che stava tornando a prenderla. A quel punto il giovane ladro, vistosi scoperto, ha spintonato violentemente l’uomo minacciandolo di morte, riuscendo a scappare lungo le vie limitrofe. I Carabinieri, immediatamente allertati tramite “112”, dopo alcuni minuti di ricerche, hanno individuato e bloccato il malvivente poco lontano dal luogo del reato. Il ragazzo è stato portato nella sua abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa delle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli.

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Cronaca

Piani di zona, inquilini in Campidoglio: “La Giunta non risponde, Raggi ci incontri”

(Fonte:www.romatoday.it)

(di Ylenia Sina) Anche Liliana, 81 anni, ha deciso di salire gradini del Campidoglio insieme ad un gruppo di inquilini dei piani di zona. Come raccontato da Romatoday all'inizio di ottobre, la cooperativa che ha realizzato l'alloggio in cui vive, a Osteria del Curato, dopo aver incassato per anni affitti più alti del dovuto, ha dichiarato il fallimento e il contratto non è stato rinnovato. È scaduto il 31 ottobre scorso. "Alla fine di ottobre avevamo festeggiato: il Comune aveva annunciato di aver avviato l'iter di revoca ma non abbiamo più saputo nulla. Siamo rimasti sospesi, con i contratti scaduti". Il timore, aggiunge Ombretta, "è che da un momento all'altro il commissario liquidatore possa procedere con la vendita degli alloggi". Insieme a loro, a sollecitare l'intervento del comune, una trentina di inquilini di diversi piani di zona della città. Da Castelverde a Castel Giubileo, passando per Spinaceto e Ponte Galeria. Tutti quartieri realizzati da cooperative che, numerosi i casi emersi, hanno ricevuto finanziamenti pubblici per la costruzione degli alloggi e non li hanno sottratti ai prezzi richiesti per gli affitti o per la vendita agli inquilini. Annullando di fatto la finalità del contributo pubblico. Una nutrita delegazione si è data appuntamento questa mattina in piazza del Campidoglio insieme ad Asia Usb, il sindacato che da anni difende gli inquilini di questi quartieri di edilizia agevolata, per chiedere "un incontro alla sindaca Virginia Raggi volto a capire come l'amministrazione capitolina vuole fermare questa truffa e quali sono i motivi che impediscono l'applicazione della legge". Una richiesta che una delegazione di inquilini ha ribadito anche ad alcuni rappresentanti della presidenza dell'Aula Giulio Cesare che li hanno ricevuti a Palazzo Senatorio. Proprio oggi si è diffusa la notizia della chiusura delle indagini per altri due filoni di inchiesta che ha visto coinvolte altre due cooperative e, ancora una volta, alcuni ex funzionari comunali. Intorno a mezzogiorno viene srotolato uno striscione con stampata una catena. "Quella che ci lega a un destino comune". Nell'elenco delle richieste: "Revoca delle concessioni; applicazione delle sanzioni; blocco degli sfratti". Dietro allo striscione ognuno degli inquilini solleva un cartello con una domanda relativa ad ognuno dei quartieri di appartenenza. C'è Ponte Galeria: "Dopo 15 anni la truffa continua" spiega Daniele che nei mesi scorsi ha raccontato la sua storia in un video. "Il prezzo per l'acquisto delle nostre case è equivalente a quello di mercato e ora non possiamo far altro che aspettare che le indagini della magistratura facciano il loro corso. Se il comune non interviene, però, presto potrebbero iniziare gli sfratti". A protestare anche gli inquilini del piano di zona Castelverde. Anche loro avevano esultato quando, nel giugno scorso, il Consiglio comunale aveva approvato la delibera di annullamento del diritto di superficie alla società costruttrice. "Il percorso di acquisizione al patrimonio, però, non si è ancora concluso e noi rischiamo ancora di finire per strada. Senza considerare che molte delle opere di urbanizzazione del quartiere non sono state ancora realizzate e fino a che non verrà fatta chiarezza tutto resta fermo". E ancora: Castel Giubileo dove decine di famiglie sotto sotto sfratto. Lo scorso 8 febbraio il dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica ha notificato alla società costruttrice, e per conoscenza ai rappresentanti istituzionali competenti e alla Procura, di aver avviato un provvedimento di verifica dei canoni di locazione, per "una eventuale nuova determinazione e applicazione delle sanzioni previste" dalla convenzione, si legge nel documento. La storia era finita su Romatoday il 13 novembre scorso. "Partono le verifiche, ma gli sfratti vanno avanti e sono in molti ad aver già dovuto lasciare l'appartamento" denuncia Antonella. "Il prossimo aprile molti di noi hanno i contratti in scadenza e per il rinnovo ci verrà richiesto un prezzo di mercato: se il comune non mette mano a questa situazione gli sfratti aumenteranno". In piazza anche Spinaceto 2, quartiere realizzato da diverse cooperative, due delle quali finite nel mirino delle indagini. "L'assessore Montuori nei mesi scorsi ha notificato l'avvio della procedura di revoca ma gli sfratti decisi dal commissario liquidatore non si fermano". Sul caso l'avvocato difensore di molti degli inquilini, Vincenzo Perticaro, ha inviato una diffida alla sindaca Virginia Raggi per chiedere di rideterminare il prezzi massimi di cessione che il Comune aveva già abbassato tra il 2013 e il 2015 con procedimenti in autotutela. "La Procura sostiene che mancano i piani finanziari, le certificazioni e le autorizzazioni a quelle migliorie che hanno fatto lievitare i prezzi massimi di cessione. Come ha fatto il Comune a stabilire i nuovi importi?" spiega l'avvocato. "Sto preparando lo stesso esposto per tutti i piani di zona per cui sono state chiuse o sono in chiusura le indagini della magistratura" ha spiegato a Romatoday. Intanto dall'assessorato assicurano che a Osteria del Curato non ci sarà nessuno sfratto. Secondo quanto appreso da Romatoday, stanno continuando anche le verifiche sulla situazione di Spinaceto 2 e Ponte Galeria mentre per Castelverde la trascrizione dovrebbe essere imminente. Asia Usb però attacca: "Nonostante le indagini della magistratura proseguono, il comune continua ad essere assente e la regione latitante" denuncia Angelo Fascetti. "Non capiamo quali sono i motivi che impediscono l'applicazione della legge". 
 

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Politica

Roma, Torpignattara, la fronda grillina “Gli assessori non ci informano”

(di Valentina Lupia) – Tra un dialogo che non c’è più, l’assenza degli eletti e i meet- up che sempre meno frequentati, nei municipi dilaga il malcontento degli attivisti del Movimento 5 Stelle. Quella “base” che, come dichiaravano sotto elezioni i pentastellati, sarebbe stata occhi e orecchie dei cittadini e avrebbe fatto da ponte coi consiglieri e coi presidenti grillini. “Sarebbe” perché, al netto dei numeri, ai meet-up settimanali vanno sempre in meno, un po’ per sfiducia, un po’ per idee politiche contrastanti. Il caso lampante di questa situazione, a due settimane dalle elezioni, è il V municipio, quella fetta di Roma che parte da Porta Maggiore e si estende fino alla borgata Finocchio e a via di Rocca Cencia. Un territorio immenso, con una “ base grillina” sgretolata. A raccontarlo è un documento di fuoco in cui nove attivisti comunicano di “interrompere il rapporto di cooperazione politica con i portavoce del municipio V”. Diverse le motivazioni che si susseguono nelle cinque pagine.

“Dopo la vittoria elettorale — si legge per esempio nel primo punto — la presenza dei consiglieri e degli assessori agli info point è venuta drasticamente meno, con qualche isolata eccezione”, tanto che “la tradizionale assemblea settimanale del mercoledì, aperta ai cittadini e pensata come un momento di restituzione del lavoro dei portavoce e di interazione con la comunità 5 Stelle, ha visto una progressiva mancanza di partecipazione” da parte degli eletti. Motivo per cui tanti “tra simpatizzanti e attivisti — si legge ancora al secondo punto — hanno smesso di partecipare, non avendo alcuna interlocuzione con gli eletti”. Così si è passati “ da riunioni con 40/50 persone a riunioni con una ventina di partecipanti e, negli ultimi mesi, ad annullamenti degli incontri” perché nessuno o solo pochissimi avevano dato conferma della loro presenza. E ancora, tra i motivi che hanno spinto i nove a redigere il documento, i tavoli di lavoro che avrebbero dovuto funzionare da supporto per le commissioni municipali e che non si sono mai riuniti, oltre alle notizie che arrivano solo da siti online, giornali e dai profili Facebook dei consiglieri di minoranza.

A migliorare le cose non è bastato nemmeno un regolamento ( del 9 maggio scorso) — per “ dare maggiore impulso alla partecipazione degli attivisti alla vita politica del municipio” — che prevedeva la presenza di un referente alle riunioni di maggioranza, “ come di fatto accade in altri parlamentini”: la presidente del consiglio, facendosi portavoce della volontà dei consiglieri, aveva detto no. Promettendo, però, che lei stessa avrebbe riferito settimanalmente sulle attività di maggior rilievo. Ma “ da maggio a oggi ci sono stati due soli incontri, per la sua indisponibilità”, si legge ancora nella lettera infuocata, dove più volte si sottolinea “ l’inesistente relazione tra attivisti e portavoce”. Così infuocata che i destinatari non sono stati solo il minisindaco Giovanni Boccuzzi, il presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito e la prima cittadina Virginia Raggi, ma anche la candidata al governo della Regione Roberta Lombardi, la senatrice Paola Taverna e i deputati Massimo Baroni, Alfonso Bonafede, Roberto Fico, Riccardo Fraccaro.

La situazione non è poi così diversa negli altri municipi. Nell’XI gli attivisti sono sempre in meno, mentre nel XII ormai sono al massimo 15: lo scorso anno in 19 avevano inviato una lettera simile a quella del V, disconoscendo la presidente Silvia Crescimanno, moglie del presidente della commissione Ambiente in Campidoglio, Daniele Diaco. «A Monteverde la minisindaca è rimasta con i pochi che le erano più fedeli. Siamo stati i precursori di questo malcontento — spiega Mauro Guarnieri, che dei 19 era stato il portavoce — anche negli altri municipi il rapporto si è freddato rispetto a prima » . Nel XIII, racconta l’ex consigliera 5S Isabel Giorgi, ora passata a Fratelli d’Italia, «molti attivisti se ne sono andati, altri hanno cominciato a seguire altri partiti». E a Montesacro, per il momento, il malcontento della base è in secondo piano. Almeno fino a mercoledì, quando alle 13.30 si decideranno le sorti del III municipio: i consiglieri — 12 grillini e 13 d’opposizione — voteranno la mozione di sfiducia della presidente Roberta Capoccioni, amica di Roberta Lombardi e Marcello De Vito. Sarebbe il secondo parlamentino “perso” dai grillini, dopo che a marzo scorso Paolo Pace ha abbandonato la poltrona dell’VIII.

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Cronaca

Roma, truffatore esagera: con carta di credito rubata compra 5 iPhone X in una volta

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Pià che la passione per l'ultimo nato in casa Apple, l'iPhone X, la possibilità di lucrare ingenti guadagni ha spinto un 44enne romano ad acquistarne in una volta ben cinque in un grande magazzino, con carte di credito che sono risultate rubate. Scoperto, l'uomo è stato arrestato dai carabinieri della Stazione Roma Nuovo Salario per utilizzo indebito di carte di credito. Nel centro commerciale di via Alberto Lionello, il consistente numero dei costosi telefoni acquistati ha insospettito una pattuglia di carabinieri che stava svolgendo un servizio preventivo nel centro commerciale. L'uomo era già noto per precedenti episodi analoghi. I militari hanno accertato che l'acquisto dei cinque smartphone, per un totale di quasi 6.000 euro, è stato effettuato, con transazioni andate a buon fine, con due carte di credito intestate a persona diversa dall'acquirente. Dalle verifiche più approfondite è risultato che sulle carte utilizzate dal truffatore era stata sporta denuncia di furto la scorsa settimana da un romano 49enne. A quel punto l'acquirente è stato bloccato e accompagnato in caserma; nel corso della perquisizione eseguita presso il suo domicilio, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato altre due carte di credito, risultate oggetto di furto e, la somma contante di 2.100 euro, ritenuto il provento dell'attività fraudolenta. L'uomo è trattenuto in caserma in attesa di essere giudicato con il rito direttissimo. Dovrà quindi rispondere di ricettazione e utilizzo indebito di carte di credito. L'intera refurtiva è stata riconsegnata al direttore del megastore.

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Cronaca

Roma, traffico: fino alle 20.30, blocco di moto e auto più inquinanti. Ferme queste categorie di veicoli

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Oggio, blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all'interno della Fascia Verde. Il blocco, iniziato alle 7.30, continuerà fino alle 20.30 per ciclomotori e motoveicoli pre-euro 1 ed euro 1 e autoveicoli alimentati a benzina EURO 2. Lo rende noto il Campidoglio. «Le categorie di veicoli previste dall'ordinanza firmata dalla sindaca Virginia Raggi – si legge nella nota – si aggiungono a quelle già bloccate in modo permanente nella Fascia Verde: autoveicoli alimentati a benzina PRE EURO 1 e EURO 1; autoveicoli alimentati a gasolio (diesel) PRE EURO 1, EURO 1 e EURO 2. Eventuali deroghe specifiche sono riportate nell'Ordinanza Sindacale che si può reperire on line sul sito di Roma Capitale, all'indirizzo. Inoltre, gli impianti termici dovranno essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell'aria negli ambienti non superiore a 18°C o 17°C in funzione del tipo di edificio. Il provvedimento urgente si è reso necessario a causa del superamento delle soglie di sicurezza previste dalla legge per l'inquinamento da polveri sottili

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Cronaca

Tentata rapina in un negozio, ladri in manette

Questa notte, i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato due cittadini romeni di 30 e 45 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, sorpresi mentre stavano tentando di fare razzia di merce da un negozio a due passi da via del Corso. I ladri, poco prima di mezzanotte, hanno scavalcato una cancellata che sbarra l’accesso al chiostro interno di un condominio di via Tomacelli, al cui interno si affaccia una delle vetrine di un negozio di abbigliamento. Utilizzando un “sampietrino”, hanno più volte colpito la vetrata dell’esercizio commerciale nel tentativo di sfondarla. Il rumore ha destato il portiere dello stabile che ha immediatamente dato l’allarme al “112”: in breve tempo la Centrale Operativa dei Carabinieri ha inviato sul posto una vicina pattuglia che ha colto sul fatto i ladri. Arrestati dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina con l’accusa di tentato furto aggravato, i ladri sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo che si terrà in mattinata nelle aule di piazzale Clodio.

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Cronaca

Circo Massimo, arrestata banda di presunti ladri

I Carabinieri della Stazione Roma Aventino hanno arrestato un gruppo di cittadini cileni di 45, 26, 28 e 20 anni, sopresi a scassinare la serratura di un caravan, parcheggiato da una famiglia di turisti spagnoli, in via di Valle delle Camene, a pochi metri dal Circo Massimo, mentre le ignare vittime erano intente a visitare le bellezze storiche del quartiere Aventino. La banda, non nuova a questi tipi di reati, una volta individuato il veicolo lasciato incustodito, entrava in azione con un modus operandi ormai collaudato: due uomini facevano da palo ai lati della strada, sempre in contatto telefonico, mentre il terzo con incredibile rapidità apriva la vettura, forzandone la serratura e svuotandola di ogni bene, con il quarto rimasto alla guida della loro auto, pronta a ripartire. Ieri pomeriggio però, i quattro cileni sono stati notati e sorpresi dai Carabinieri e sono stati bloccati. Uno di loro è stato “pizzicato” con un cacciavite in mano mentre stava manomettendo la porta di un caravan di turisti spagnoli, in transito a Roma. I militari hanno perquisito gli arrestati ed hanno rinvenuto e sequestrato diversi arnesi da scasso. I quattro, accusati di tentato furto aggravato in concorso, sono stati portati in caserma e trattenuti in attesa del rito direttissimo.

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Sport

Pinocchio sugli sci per 10 società diverse

Campo Felice ha ospitato le selezioni regionali del Pinocchio sugli Sci 2018 di slalom gigante, organizzati dallo Sci Club Livata e dallo Sci Club Terminillo in collaborazione con il CLS (Comitato Lazio & Sardegna). In pista oltre 170 atleti dalla categoria Baby a quella Allievi, per conquistare le 52 carte disponibili, 30 per i maschi e 22 per le femmine, per la fase nazionale che si svolgerà all’Abetone dal 17 al 21 marzo. Dieci sci club diversi sono riusciti a qualificare almeno un atleta. La parte del leone l’ha fatta lo Sci Club Livata con 13, seguito dall’Orsello Le Aquile con 9 e dalla Lazio con 8. Splendide battaglie in pista soprattutto nella categoria Allievi, con Benedetta Caloro dell’Aniene che ha superato per 7 centesimi Giorgia Tari del Livata e Gabriele Piccioni dello Snow Side Team che si è lasciato dietro Gian Maria Illariuzzi per 12. Molto combattute anche le gare Baby 2. Gianluca Innocente Pergolese del Terminillo ha avuto la meglio sul compagno di squadra Andrea Leonetti per 16 centesimi, mentre il podio femminile si è raccolto in meno di mezzo secondo. Carlotta Calabro dell’Orsello Le Aquile ha superato Ilaria Innocenzi dello Ski Team Verdecchia per 28 centesimi e Rachele Capobianco del Livata per 34. Senza storia invece i Cuccioli 1, con Giulia Castelli ed Edoardo Lallini del LiIvata che hanno lasciato a oltre 3’ ogni avversario. Il Trofeo Oscar Mayer a squadre, che comprendeva anche le categorie super baby, ha visto il successo dell’Orsello Le Aquile con 1470 punti, davanti al Livata con 1208, al Terminillo con 989 e a Il Lupo con 911. I vincitori individuali. Allievi: Benedetta Caloro (Aniene) e Gabriele Piccioni (Snow Side Team); Ragazzi: Alice Pompei (Livata) e Francesco Mazzocchia (Orsello Le Aquile); Cuccioli 2: Asia Kichelamcher (SS Lazio) e Francesco Maria Orlandi (Livata); Cuccioli 1: Giulia Castelli (Livata) e Edoardo Lallini (Livata); Baby 2: Carlotta Calabro (Orsello Le Aquile) e Gianluca Innocente Pegolese (Terminillo); Baby 1: Lavinia Sambuco (Campocatino) e Nicholas Cesarini (Terminillo). Atleti qualificati per team: Livata 13, Orsello Le Aquile e SS Lazio 9, Terminillo 6, Campocatino 4, Snow Side Team e Sarnano Just 3, SAI Roma e Ski Team Verdecchia 2, Aniene 1. Classifica Trofeo Oscar Mayer: 1) Orsello Le Aquile 1470; 2) Livata 1208; 3) Terminillo 989; 4) Il Lupo 911; 5) SS Lazio 894.