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Cronaca

Abusivismo commerciale, intensificazione dei controlli da parte della Polizia Locale

Controlli mirati, oltre 40mila articoli illegali sequestrati, interventi specifici sulla vendita di alimenti e bevande. Ad aprile la Polizia Locale ha operato 1.116 tra sequestri amministrativi e penali riservando particolare attenzione a quei fenomeni che coinvolgono la sicurezza e la salute dei cittadini. Aprile è stato un mese caratterizzato da intensi flussi turistici. Durante i controlli i caschi bianchi hanno sequestrato 2.632 prodotti, tra alimenti e bevande, tra cui molti alcolici, che venivano venduti illegalmente, spesso in aree della città che sono state presidiate con maggiore attenzione, come quelle attorno ai monumenti. Elevato anche il numero di giocattoli, 2.148, privi di qualsiasi certificazione e messi in vendita illegalmente, con alti rischi per la salute dei più piccoli. Gli interventi sulle altre categorie di consumo hanno coinvolto tutto il territorio comunale: alto il numero di accessori per telefonia, 8.400 articoli sequestrati, insieme a 16.691 articoli e accessori di abbigliamento, foulard, sciarpe, scarpe. Oltre 13.452 beni di consumo, di disparata fattura e provenienza, tra cui ombrelli, occhiali e oltre 4.000 oggetti di bigiotteria presenti nella rete di vendita abusiva. I controlli si stanno intensificando in questi giorni anche sul litorale romano. Verifiche che hanno interessato Ostia, dal Porto Turistico fino ai Cancelli di Castelporziano e Capocotta. Solo nell’ultimo fine settimana circa 10.000 i prodotti sequestrati, tra borse, monili, alimenti, accessori per cellulari e articoli di abbigliamento.

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Politica

Ostia, il lungomare sarà intitolato a Falcone e Borsellino. Raggi: “Avanti per abbattere Lungomuro”

 

(Fonte: www.romatoday.it

(di Lorenzo Nicolini) Il lungomare di Ostia intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il Campidoglio, nella speciale Assemblea Capitolina convocata nel cortile della scuola Labriola, dà un segnale forte alla criminalità. Un'iniziativa pensata in occasione della 'Settimana della legalità' e del 26esimo anniversario della Strage di Capaci. L'Assemblea Capitolina straordinaria ha votato una mozione che impegna l'amministrazione "a promuovere tutte le iniziative finalizzate a intitolare la strada fronte mare che va dal Porto turistico di Roma a piazza Lorenzo Gasparri, ad Ostia Nuova, ai magistrati Paolo Borsellino e Giovanni Falcone"."Questo – ha spiegato il sindaco di Roma, Virginia Raggi – è stato l'unico Municipio sciolto per mafia ed è il Municipio da cui ripartire per affermare che le Istituzioni sono dalla parte dei tantissimi cittadini onesti che non vogliono chiudere gli occhi che non vogliono abbassare lo sguardo e vivere in una cittadina non sia messa ai margini. Abbiamo con noi Daniele Piervincenzi che per fare il suo lavoro purtroppo è stato malmenato. È qui per dire che la legalità si esercita tutti i giorni bisogna averne il coraggio e affermare in una scuola che le istituzioni sono vicini ai cittadini che noi ci siamo". Raggi poi sottolinea l'importanza, anche simbolica, della futura 'Palestra della Legalità' e dell'ok della nuova illuminazione pubblica che, anche di notte, accenderà i fari sulle spiagge di Ostia e poi ancora: "Sul Lungomuro stiamo lavorando. Vi assicuro che non ci fermiamo e che andiamo avanti ma parliamo di abusi che si sono stratificati per anni e non basta un secondo per cancellare 10 anni di vergogna", ha detto rispondendo alla domanda di uno studente sull'iter del Piano di Utilizzo degli Arenili.  "Sono orgoglioso di aver condiviso con la sindaca e i capigruppo tutti l'iniziativa di questo consiglio straordinario ad Ostia – ha commentato il presidente dell'aula, Marcello De Vito – È stato un luogo per troppi anni dimenticato. La scelta di oggi è un segnale importante, volevamo stare in mezzo ai ragazzi e riteniamo importante dare loro l'esempio approvando alcuni atti, intitolando una parte del lungomare di Ostia a due persone straordinarie, due grandi giudici e uomini straordinari, Falcone e Borsellino".

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Cronaca

Tappa conclusiva Giro d’Italia, piano sicurezza in Questura

Si è tenuta questo pomeriggio in Questura una riunione operativa, nel corso della quale sono stati esaminati i dettagli del piano di sicurezza che sarà messo in atto in occasione dello svolgimento della 21^ tappa, conclusiva del Giro d’Italia, che avrà luogo nella Capitale domenica 27 maggio. La gara interesserà un itinerario di 11,500 km, lungo le vie del centro storico, che sarà percorso dagli atleti per un totale di 10 giri.
E’ prevista una cospicua presenza di spettatori lungo tutto il percorso che, data la collocazione nelle strade centrali della città e considerato che l’evento si svolgerà in un giorno festivo, vedrà l’afflusso di migliaia di turisti e cittadini, oltre che di appassionati del ciclismo.
Tutto il perimetro della gara sarà delimitato da un sistema di transennamento, in parte fisso ed in parte realizzato utilizzando nastri di demarcazione.
Saranno garantiti, in taluni punti del percorso, degli attraversamenti pedonali, presidiati da personale della forza pubblica e di Roma Capitale, con l’ausilio di addetti dell’organizzazione.
Al fine di ottimizzare i livelli di sicurezza nelle aree di svolgimento dell’evento, è stata istituita una vasta zona, denominata “green zone”, all’interno della quale, dalle ore 19 del 26 maggio e sino a cessate esigenze di domenica 27, non saranno consentite pubbliche manifestazioni e saranno attivate limitazioni al trasporto di armi, esplosivi, combustibili e materiale classificato pericoloso ed il transito per tutti i veicoli adibiti al trasporto di merci di qualsiasi categoria, anche di massa inferiore alla 3,5 tonnellate, come da ordinanza prefettizia del 15 maggio scorso. Nell’area di via dei Fori Imperiali, dalla fermata metro B “Colosseo” a piazza Madonna di Loreto, dove è prevista la partenza e l’arrivo della gara, sarà creata un’area riservata, all’interno della quale si potrà accedere, previo controllo di sicurezza da parte degli operatori di polizia, attraverso varchi di filtraggio, dove sarà presente anche personale dell’organizzazione dell’evento.

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Cronaca

Folle inseguimento a Pomezia: prima la lite tra automobilisti, poi il lancio di sassi dai finestrini

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini)Prima lite, poi l'inseguimento ed il lancio di sassi da un'auto all'altra. E' quanto successo oggi 23 maggio a Pomezia. Protagonisti della vicenda tre fratelli ed una donna, tutti albanesi. Tutto è andato in scena intorno alle 15. Una discussione in famiglia è presto degenerata per le via del comune del litorale a sud di Roma. Il fratello più piccolo, di 28 anni, dopo lo scambio di vedute in famiglia è fuggito di casa con la moglie ed è salito in auto. Subito dietro di loro gli altri due fratelli di 34 e 30 anni. Il confronto, quindi, si è spostato sulle strade di Pomezia. Prima l'inseguimento in auto, con tanto di speronamenti, ripetuti, poi una sassaiola tra gli occupanti delle due vetture fino a che, l'auto con i due fratelli, ha tagliato la strada al 28enne ed alla moglie. Una corsa terminata al bivio di Pomezia, tra via dei Castelli Romani e via Del Mare. A seguire i loro movimenti i Carabinieri della locale Compagnia che, allertati da alcuni residenti, sono immediatamente intervenuti. Il 34enne, vista la situazione, è fuggito a piedi. Il fratello di 30 anni, invece, ha finto un malore pur di non farsi bloccare dai militari dell'Arma che, nel frattempo, avevano già fermato il 28enne e la moglie. I tre sono stati portati in caserma. La loro posizione sarà al vaglio degli inquirenti. La lite, secondo i primi riscontri, sarebbe scoppiata per futili motivi. Nessuno è rimasto ferito. 
 

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Cronaca

Roma, bus ‘parcheggiato’ in strada alla Romanina: non c’era posto in officina

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Flaminia Savelli)Bus Atac in riparazione e parcheggiato, con le portiere aperte, in mezzo alla strada. A chiamare i vigili urbani sono stati i residenti di via Leopoldo Micucci all'altezza, alla Romanina, quando nella tarda mattinata hanno notato il mezzo della municipalizzata ai trasporti parcheggiato a bordo della strada all'altezza del civico 125. Senza passeggeri ne autista ma con le portiere ancora aperte: "Ci siamo preoccupati perché sembrava un bus abbandonato" hanno riferito agli agenti intervenuti sul posto "le portiere erano aperte e quindi non riuscivamo a capire cosa fosse accaduto. Dopo aver aspettato alcuni minuti, ci siamo resi conto che non c'era nessuno nelle vicinanze e a quel punto abbiamo chiamato i vigili urbani di zona". I poliziotti della Municipale hanno quindi allertato i responsabili degli uffici Atac che hanno avviato un'indagine interna. Secondo gli accertamenti è poi emerso che la vettura risulta essere in riparazione nella vicina officina di via Micucci. Ma, secondo il regolamento, non è consentito posteggiare all'esterno i veicoli in riparazione. Gli impiegati della rimessa hanno intanto spiegato che avevano bisogno di spazio all'interno del parcheggio e che avevano "spostato momentaneamente il mezzo da riparare". E non si tratta di un episodio isolato: lo scorso 15 marzo un altro veicolo dell'azienda era stato parcheggiato lungo  via Domenico Baccarini. E anche in quel caso i residenti allarmati avevano chiesto l'intervento della polizia Municipale.

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Politica

Regione Lazio, istituito l’ufficio speciale per la rigenerazione urbana

Istituito l’Ufficio speciale per la rigenerazione urbana all’interno della Direzione Urbanistica e Territorio della Regione Lazio. Il nuovo servizio favorirà la piena e uniforme attuazione della normativa sulla rigenerazione urbana attraverso attività di monitoraggio e di proposta, con l’obiettivo di migliorare tempi e modalità di applicazione della legge regionale da parte dei Comuni. In particolare, l’Ufficio speciale promuoverà misure di formazione e assistenza ai tecnici comunali e agli operatori del settore, curerà la programmazione di interventi urbani sostenibili e provvederà alla pianificazione e agli adempimenti normativi di progetti speciali e piani di riqualificazione urbanistica. “Il nuovo servizio regionale – spiega Massimiliano Valeriani, assessore all’Urbanistica della Regione Lazio – è un impegno del programma elettorale dell’Amministrazione Zingaretti e vuole essere un valido supporto alle amministrazioni comunali del Lazio per la corretta attuazione della rigenerazione urbana. Questa legge rappresenta una grande opportunità per il recupero di tessuti urbani degradati, la riduzione del consumo di suolo e il miglioramento dell’efficienza energetica e della sicurezza sismica degli edifici. Una serie di interventi – conclude Valeriani – per promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio, che la Regione vuole favorire anche attraverso un Ufficio dedicato”.

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Politica

Giuseppe Conte premier incaricato per il governo M5s-Lega: ha accettato con riserva

(Fonte: www.repubblica.it)

Dopo 80 giorni si sblocca l'impasse sul nuovo governo: Mattarella ha incaricato il professor Giuseppe Conte di formare il nuovo governo, che dovrebbe avere il sostegno di Lega e Movimento 5 Stelle.

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Cronaca

Scrive “ti amo” sulla porta di casa dell’ex, e “ti ammazzo” su whatsapp: arrestata stalker

(Fonte: www.romatoday.it)
Prima ha scritto "Ti amo" con il rossetto sulla porta di casa del suo ex fidanzato, ma nel frattempo l'ha anche perseguitato sui social, gli ha rubato l'identità e l'ha minacciato di diffondere le sue foto nudo. Alla fine l'ex fidanzato, un romano di 42 anni, l'ha denunciata e dopo una indagine dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, una slovacca di 32 anni è stata arrestata con l'accusa di atti persecutori.
I messaggi su Facebook e Whatsapp
Ancora invaghita dell'uomo, la straniera ha iniziato una campagna vessatoria nei suoi confronti, perseguitandolo con messaggi, prima d'amore poi dai toni minacciosi anche su Whatsapp. Non solo: la 32enne aveva aperto numerosi profili fake, rubando l'identità della vittima su Facebook e su siti di incontri "a luci rosse", tramite i quali infangava il 42enne minacciandolo anche delle sue fotografie che lo ritraevano nudo.
Arrestata stalker a San Giovanni
Ieri mattina, durante l'ennesimo raid, la vittima ha chiamato il 112 segnalando la presenza della donna sotto la sua abitazione a San Giovanni. Prima lei lo implorava di aprirle la porta o di scendere, poi lo ha minacciato: "Se non vieni ti ammazzo, ti renderò la vita impossibile".  
I Carabinieri sono immediatamente intervenuti sorprendendo la 32enne, in forte stato di agitazione: dopo alcuni minuti, i militari sono riusciti a tranquillizzarla ma sono subito emersi a suo carico altri episodi per cui il 42enne aveva anche formalizzato delle denunce.
In un caso, la donna si era appostata sulle scale del condominio aggredendo fisicamente poi il suo ex tentando anche di sottrargli il cellulare. Arrestata, la slovacca nascondeva nelle sue tasche dei bigliettini con su scritto: "Ti amo, sei sempre nel mio cuore, sei mio amore unico", che sono stati sequestrati. La stalker è stata portata nel carcere di Rebibbia in attesa di processo.

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Cronaca

Fiano Romano, prende a bastonate la moglie incinta e il vicino di casa

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Ancora violenza contro le donne. I carabinieri della stazione di Fiano Romano hanno arrestato due italiani con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate, nei confronti delle rispettive compagne. Nel primo caso, i militari, allertati da una chiamata al 112, sono intervenuti in una abitazione di via Terracini, ove hanno bloccato un 39enne del posto, già noto alle forze dell'ordine, mentre continuava a inveire contro la compagna, dopo averla percorsa con un bastone alla presenza del figlio minore di 3 mesi. L'uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, aveva malmenato anche un vicino di casa, intervenuto in difesa della donna. Alla signora, trasportata presso l'ospedale Villa S. Pietro di Roma, veniva riscontrato un trauma facciale ed emitorace con una prognosi di 10 giorni, oltre ad essere in stato di gravidanza, mentre al vicino di casa, trasportato all'ospedale SS. Gonfalone di Monterotondo, veniva riscontrata la frattura del setto nasale. L'uomo è stato condotto in caserma ed arrestato, per poi essere tradotto in regime dei domiciliari presso la sua abitazione, mentre la donna è stata accompagnata presso l'abitazione di parenti. Nell'ambito delle medesime attività di tutela delle vittime vulnerabili dai reati di violenza di genere, i carabinieri di Fiano Romano hanno arrestato in esecuzione di un'ordinanza cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Rieti, un 30enne del posto per ripetute violazioni dell'obbligo di avvicinarsi alla compagna, che lo aveva precedentemente denunciato per maltrattamenti ed aggressioni. Entrambi gli arrestati sono stati posti a disposizione dell'A.G. reatina.  

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Cronaca

Napolitano dimesso dall’ospedale: andrà in clinica per la riabilitazione

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Carlo Picozza)Il presidente emerito Giorgio Napolitano ha lasciato la Cardiochirurgia del San Camillo alla volta della clinica Villa Betania dove sarà sottoposto alla riabilitazione cardiorespiratoria e motoria. Era martedì 24 aprile, quattro settimane esatte fa, quando, in emergenza, il cardiochirurgo Francesco Musumeci ha sottoposto l'ex capo dello Stato alla sostituzione della valvola aortica e di un ampio tratto dell'aorta ascendente con reimpianto delle coronarie. Napolitano, nel pomeriggio di quel giorno, aveva avvertito dolori al torace mentre era in visita alla moglie Clio, ricoverata in una clinica della capitale. Si era allarmato e aveva subito avvertito il suo cardiologo di fiducia, Roberto Ricci, primario nell'ospedale Santo Spirito dove, visitato il paziente, la diagnosi non lasciava grandi speranze: "Dissecazione acuta dell'aorta ascendete". In altre parole, l'arteria maggiore rischiava di rompersi da un momento all'altro. La conferma era giunta a stretto giro da Musumeci che, d'accordo con Ricci, indicava di trasportare con urgenza Napolitano al San Camillo per sottoporlo al delicato intervento chirurgico. L'operazione era durata tre ore e mezzo, dalle 22 all'1.30. E da subito, nella Terapia intensiva cardiochirurgica, i clinici avevano guardato con soddisfatto stupore alle capacità di recupero di Napolitano. "Nonostante l'età, quasi 93 anni", spiega Musumeci,  "il presidente emerito ha risposto bene, senza complicazioni e velocemente, alle nostre cure; un recupero eccellente". "L'intervento di Napolitano", aggiunge il cardiochirurgo che, nella Londra degli anni Ottanta, è stato allievo di uno dei maestri della Crdiochirurgia mondiale, Magdi Yacoub, "dimostra che è l'età biologica che conta, le buone condizioni cliniche del paziente e non il numero degli anni: le tecnologie oggi a disposizione consentono interventi impensabili fino ad alcuni anni fa". Ora Napolitano è affidato alle cure dei fisioterapisti che, nel quartiere Aurelio della capitale, metteranno a segno gli ultimi atti della sua riabilitazione.