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Cronaca

Casa delle donne, Lorenza Bonaccorsi: in Giunta per riconoscere il suo valore storico e culturale

Lorenza Bonaccorsi, assessora alle Pari Opportunità della Regione Lazio, ha espresso il suo concerno sulla questione della Casa delle Donne. Bonaccorsi ha infatti dichiarato: 

"La revoca immediata e unilaterale della Convenzione in essere con la Casa Internazionale delle Donne da parte del Comune di Roma – al termine di mesi di silenzio – arriva come una sconcertante chiusura nei confronti di una delle esperienze più importanti del Femminismo romano, nazionale e internazionale. La Casa delle donne è per la città di Roma non solo un punto di riferimento, ma una vera e propria risorsa in termini di elaborazione politica libera, di offerta culturale e di servizi rivolti alle donne in difficoltà. Sono circa 30.000 le donne che ogni anno trovano sostegno alla Casa delle donne, in forma del tutto gratuita.

Sappiamo che nella città di Roma il fenomeno della violenza raggiunge picchi di notevole intensità. I luoghi delle donne non vanno chiusi, ma aperti; non vanno ridotti, ma ampliati. Per questo ieri abbiamo festeggiato l’apertura del nuovo centro antiviolenza di Fiumicino, finanziato dalla Regione Lazio. E con gesti concreti come questo intendiamo procedere. Per questo nei prossimi giorni porteremo in Giunta con il Presidente Zingaretti un atto che attesti pubblicamente il riconoscimento che la Casa Internazionale delle donne merita, quale luogo di rilevante valore storico e culturale per la città e l’avvio di uno studio che possa misurare scientificamente l’impatto delle prestazioni rese gratuitamente dalla Casa internazionale delle Donne alla città".

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Cronaca

Sgombero di Camping River, decine di rom allontanati non sanno dove andare

Fernando Magliaro, giornalista de’ Il Tempo, e Jacopo Nassi, inviato di Radio Roma Capitale, sono intervenuti ai microfoni di Radio Roma Capitale direttamente dal Camping River, dove è in atto lo sgombero degli abitanti rom operato dal Campidoglio.

“Inizialmente – dice Magliaro – c’era una sorta di rassegnazione. Poi, con l’arrivo dei giornalisti, si sono cominciate a sentire le proteste. Le operazioni sono iniziate verso 6.15, quando sono arrivati numerosissimi i vigili urbani. Non ho sentito la tensione salire troppo. Non credo che sia stato usato lo spray al peperoncino e, tuttavia, io non ero all’interno del campo. Questo cozzerebbe con alcune dichiarazioni rilasciate da un rom intervistato. Inoltre, l’inviato di Radio Roma Capitale Jacopo Nassi, presente anche lui al Camping River, ha riferito, della circolazione di voci che sosterrebbero per l’appunto l’utilizzo da parte delle forze dell’ordine dell’arma in questione. Anche lui, tuttavia, era fuori dal campo.

Al momento – commenta Magliaro – il campo è stato sgomberato dai suoi inquilini. I servizi sociali, che hanno accompagnato i vigili urbani nell’ingresso al campo al fine di mediare, hanno offerto assistenza alloggiativa. Inizialmente solamente 3 o 4 nuclei familiari (ovvero circa 20-30 persone) hanno accettato le proposte del Campidoglio. Sembra però che altre famiglie stiano però aggiungendosi. Circa 20 persone avevano lasciato il Camping River nei giorni passati”. Ci sarebbero quindi tra 50 e 100 persone che – come comunicato a Jacopo Nassi – non saprebbero dove andare. Il comandante di Maggio, incaricato dell’operazione, inoltre, ha brevemente risposto alle domande del nostro inviato, chiarendo che dovremmo “chiedere a loro dove andranno”.

Jacopo Nassi ha anche raccolto il contributo di Stefano Fassina. Il consigliere comunale ha sottolineato quanto questa soluzione sia insostenibile: “Non è stata trovata una soluzione alternativa e ora le persone non sanno dove andare. Così i problemi non si risolvono, si aggravano. I cittadini lo devono sapere".  Anche la Comunità di Sant'Egidio lamenta la chiusura di un campo che funzionava, "vanificando tutto il lavoro  di integrazione svolto". 

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Cronaca

Via dei Gordiani, controlli all’interno del campo nomadi da parte della Polizia

Continuano i controlli straordinari predisposti dal Questore Guido Marino, con specifica ordinanza di servizio, a Torpignattara e all’interno del campo nomadi di via dei Gordiani.
Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di zona, diretto dal dr. Giuseppe Amoruso, con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, della Polizia Stradale, del Reparto Mobile, hanno identificato, nel campo, circa 100 persone di varie etnie.
Un cittadino rom è stato denunciato in stato di libertà per violazione della legge sull’immigrazione, mentre un altro è stato accompagnato negli uffici del Gabinetto della Polizia Scientifica per identificazione.
Particolare attenzione alle autovetture presenti all’interno del campo dove personale della Polizia Stradale, ultimati gli accertamenti, ha elevato 5 contravvenzioni per violazione al codice della strada e al sequestro di due autovetture presenti.
Presente sul posto personale dell’Ama che ha monitorato le condizioni igienico sanitarie dei luoghi per eventuali futuri interventi.
Durante i controlli, gli investigatori hanno arrestato,  per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, T.A., 47enne di origine albanese, poiché trovato in possesso di 140 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento – indagati in stato di libertà 3 cittadini di origine rumena per ricettazione in concorso tra loro in quanto trovati con 100 Kg. di rame.
Infine sono stati effettuati controlli amministrativi presso due attività commerciali, i c.d. “Compro Oro”, e accompagnati negli uffici competenti 3 cittadini stranieri per essere identificati.

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Cronaca

Roma, accerchiano turista e gli strappano la collana: arrestati tre rapinatori

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
La scorsa notte, nell'ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato tre persone, due cittadini iracheni, di 21 e 26 anni e un 35enne tunisino, per rapina aggravata in concorso. I tre, tutti con precedenti e irregolari sul territorio nazionale, in piazza dei Cinquecento, nei pressi del capolinea dell'autobus 60, hanno avvicinato un 23enne francese, a Roma in permesso studio e, dopo averlo accerchiato, lo hanno aggredito con calci e pugni per poi strappargli la collana d'oro dal collo. I Carabinieri, allertati da un cittadino che ha assistito alla scena, sono intervenuti dopo pochi minuti, acquisendo indicazioni utili sui tre rapinatori e in una strada vicino li hanno rintracciati e bloccati. Gli arrestati sono stati accompagnati in caserma dove saranno trattenuti in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo. Il coltello usato per commettere la rapina è stato sequestrato.

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Politica

Presidente Castagnetta: “Lavoro di condivisione con gli operatori di piazza Ormea”

Oggi pomeriggio è intervenuta ai nostri microfoni la Presidente del XIII Municipio Giuseppina Castagnetta per parlare della situazione dei mercati nella zona. 
Sull'intervento effettuato a Piazza Ormea la mini sindaca ha detto: "Nelle progettualità c'è stata una piena condivisione e collaborazione con gli operatori mercatali per trovare delle soluzioni vantaggiosi sulle normative vigenti. La riqualificazione del mercato Ormea è quindi il frutto di un lavoro con accordi e incontri con gli operatori e i rappresentati dei mercati di zona. Il mercato, istituito nel 1998, aveva un problema relativo al rilascio del numero delle  autorizzazioni che non erano conformi alla superficie. Grazie a questo lavoro d'unione abbiamo trovato una soluzione, dopo la presentazione del progetto dello scorso febbrario, ad aprile si è presentato un nuovo assetto del mercato e degli stalli. 
Il progetto di riqualifica è partito dalle instanze dei cittadini che vedevano le vie limitrofe a piazza Ormea occupate dai banchi fuori misura. Gli stalli prevedono 30 postazioni per banchi da 24 mq". 
Sul mercato di via Calisti la Castagnetta ha affermato: "Già nel 2016 abbiamo elaborato degli stalli all'interno del parcheggio così come abbiamo fatto per  gli stalli del mercato saltuario di Torre Vecchia e di Valle Aurelia. Abbiamo fatto quindi un'opera di riqualifica determinando gli stalli". 
Per quanto riguarda invece il mercato di via San Silverio, alla luce di un pessimo stato della pavimentazione segnalato da molti cittadini, la Presidente ha rassicurato: "Abbiamo avviato una progettazione per la riqualifica dell'intero mercato grazie ad uno stanziamento di soldi sul nostro bilancio municipale e si sta lavorando ad un progetto esecutivo che andrà in gara entro fine anno". 
Non è mancata la domanda sulla questione rifiuti, dopo le innumerevoli segnalazioni di sacchetti abbandonati per strada in zona San Pietro, Gregorio VII e via delle Fornaci. A questa emergenza la Castagnetta ha risposto: "Quotidianamente diamo seguito alle segnalazioni e alle criticità al responsabile di zona. Purtroppo non abbiamo un impianto per lo smaltimento dei rifiuti e quindi la ricaduta avviene su tutta la città". 
 

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Sport

Sport: Tor Vergata e ICS annunciano un accordo di finanziamento

(Fonte: Adnkronos)   

Tor Vergata e l'Istituto per il Credito Sportivo annunciano un accordo di finanziamento per l'importo di oltre 13 milioni di euro atto a riqualificare e rimodernare l'Ateneo e riconfermare, concretamente, il grande valore dato al connubio tra sport e cultura. Un binomio saldamente ancorato alle strategie e azioni messe in campo da una Università che prosegue la sua crescita su ogni fronte, e si propone agli studenti di domani con un Campus inclusivo e accogliente, ancora più fruibile e all'avanguardia, sempre in condizioni di massima efficienza e sicurezza e fedele alle proprie missione e visione orientate allo sviluppo sostenibile in ogni sua declinazione. «Il nostro Ateneo -è il commento del Rettore di Tor Vergata, Giuseppe Novelli- giovane e dinamico, mostra una spiccata attenzione per la cultura sportiva, per lo spirito di comunità e la condivisione di valori alti. L'investimento che oggi viene siglato è parte di un percorso avviato negli anni mirato alla costruzione di una università positiva: lo sport resta un grande veicolo di integrazione, di penetrazione nel tessuto sociale, di affermazione della propria identità e di appartenenza. 'La nostra natura è nel movimento; il riposo totale è la morte', diceva Pascal. Oggi, con orgoglio, riaffermiamo il nostro essere Ateneo 'del fare', istituzione capace di guardare avanti e mettere al centro le esigenze del singolo».

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Cronaca

Bimba nomade ferita,”ho potenziato arma”

(Fonte: www.ansa.it)

"Ho modificato la pistola per renderla più potente". E' quanto avrebbe ammesso agli inquirenti il 59enne indagato per lesioni gravi dalla Procura nell'ambito dell'inchiesta sul ferimento di una bimba nomade avvenuto a Roma nei giorni scorsi. I pm, coordinati dal procuratore aggiunto Nunzia D'Elia, hanno disposto una perizia sulle armi rinvenute in casa dell'uomo. Un'attività istruttoria volta a capire in che modo l'indagato abbia modificato la pistola e la carabina ad aria compressa, acquistate circa un anno fa a San Marino.
Secondo quanto ha raccontato agli inquirenti, il 59enne "avrebbe allentato una vite per potenziare l'arma". Nelle ultime gli inquirenti hanno ascoltato una serie di testimoni, sia familiari della piccola che abitanti della zona, per cercare di chiarire il luogo esatto dove la bimba è stata raggiunta dal piombino.
 

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Cronaca

Roma, rom sgomberati dal Camping River verso Monteverde

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
(di Lorenzo De Cicco)A sgombero completato, il Campidoglio sta lavorando per trovare una sistemazione ai 220 rom ormai ex occupanti del Camping River a Roma. Le offerte dell'amminsitrazione Raggi fino a questo momento sembrano essere due: il posto letto nelle case famiglia del circuito comunale – destinazione proposta soprattutto a mamme e minori – e la tendopoli di via Ramazzini, a Monteverde, gestita dalla Croce Rossa. Lo spiazzo di via Ramazzini, a due passi dall'ospedale Forlanini, è stato al centro delle cronache per mesi, per avere ospitato, nel 2017, centinaia di migranti e richiedenti asilo, fino alla chiusura dell'«hub» a settembre dell'anno passato. Ora è qui che potrebbero essere alloggiati, almeno in parte, gli ex ospiti del River in prima battuta. Finora, fa sapere il Comune, «43 persone hanno accettato la presa in carico presso circuito accoglienza del Campidoglio».
Le case famiglia messe a disposizione dal Campidoglio sono a Torre Maura, sulla Cassia e sulla Pineta Sacchetti. 

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Cronaca

Intensificazione dei controlli antidroga da parte della Polizia

Sette persone finite in manette, sequestrate alcune pasticche di “yaba”, numerose dosi di hashish, cocaina e marijuana; questo è il bilancio dei servizi antidroga messi in atto nella giornata di ieri dagli agenti della Polizia di Stato.
I primi tre arresti sono stati effettuati nella zona est della capitale. Il primo in via San Biagio Platani dove gli investigatori del commissariato Casilino  Nuovo hanno arrestato C.D. 19enne italiano trovato in possesso di 50 grammi di hashish e numerose banconote di vario taglio. Il secondo invece, in via Giacinto Camassei dove gli agenti del reparto volanti hanno fermato per un controllo G.T.R. 43 enne romano trovato con indosso 12 dosi di cocaina. L’ultimo invece R.A. 54enne di origini napoletane che, sottoposto agli arresti domiciliari continuava la sua attività di spaccio da casa. Diversi i servizi di appostamento da parte dei poliziotti di Casilino presso l’abitazione in via Nocere Terinese, dove hanno potuto constatare l’andirivieni di diversi “clienti” e la presenza fissa di due giovani all’altezza dell’ingresso della palazzina con la funzione di “vedette” – poi una distrazione che ha permesso agli agenti di entrare nel portone, salire al 4 piano ed entrare in casa, dove la porta era aperta. Una volta dentro, gli investigatori hanno rinvenuto, dentro diversi sacchetti in cellophane diverse dosi di cocaina, già pronte per essere vendute, denaro contante , un bilancino di precisione.
E ancora in via Labico gli agenti del commissariato Torpignattara hanno proceduto al controllo di un cittadino del Bangladesh, M.Z.K. di 43 anni, trovato in possesso di venti pasticche di “yaba”. Arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente per lui si sono aperte le porte del carcere.
W.J 20enne tunisino, è stato fermato per un controllo dagli agenti del reparto volanti in via degli Olivi, indosso aveva nascosti 25 grammi di cocaina, arrestato dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Gli ultimi due a cadere nella rete della Polizia sono stranieri: S.A. del Mali di 26 anni e K.K. guineano di 20 anni. I due durante un servizio straordinario finalizzato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, sono stati controllati all’interno del parco di Colle Oppio. Indosso avevano circa 55 grammi di marijuana e 112 grammi di hashish. Anche loro dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.   
 

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Cronaca

Roma, tribunale boccia ricorso Acea: stop ai prelievi dal lago di Bracciano

(Fonte: www.repubblica.it)
Il Tribunale superiore delle Acque pubbliche ha respinto l'istanza, presentata da Acea, di sospensione cautelare della decisione della Regione Lazio di bloccare i prelievi delle acque del Lago di Bracciano. Il ricorso di Acea, presentato a fine febbraio, era stato appoggiato lo scorso marzo anche dal Campidoglio con un 'atto di intervento' firmato dalla sindaca Raggi. Dopo la crisi idrica dell'estate 2017, e dopo che Acea a settembre aveva sospeso i prelievi dal bacino di Bracciano, il 29 dicembre scorso la Regione con una sua determina aveva fissato una quota minima del lago (161,5 metri), subordinando qualsiasi ripresa dei prelievi a una condizione d'emergenza, e rendendoli oltremodo possibili soltanto dietro specifica autorizzazione scritta della Regione.
Di fronte a solo 196,4 mm di pioggia che sono caduti nel lago l'estate scorsa, Acea è arrivata a captare dal Bracciano fino a 2.600 litri al secondo, facendo crollare il livello del bacino fino a -198 cm dallo zero idrometrico (dato 29/11/2017) mettendo gravemente a rischio un ecosistema che, secondo il Cnr, ha una soglia massima di tolleranza di 150 cm. Una situazione di emergenza quindi che ha spinto la Regione Lazio a imporre, tramite decreto, il giusto blocco della captazione per tutelare il bacino oggetto del monitoraggio (Goletta dei Laghi) e per il quale è arrivata questa mattina la bocciatura definitiva del tribunale delle acque.
"Una vittoria dei cittadini e dell'ambiente dell'idea del valore dell'acqua pubblica", ha scritto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, su Facebook. "Ora bisogna continuare a cambiare tutto con investimenti per un nuovo modello sostenibile sulla rete e la qualità dell'acqua. Questa è la via giusta".
Estremamente soddisfatto anche Mauro Alessandri, assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità della Regione Lazio: "Questa sentenza conferma la correttezza amministrativa degli atti regionali e delle posizioni istituzionali assunte in occasione della grave crisi che ha colpito il lago di Bracciano e il sistema ambientale nella scorsa estate".