Categorie
Cronaca

Roma, a caccia di cerchi in lega tra le auto in sosta: arrestato un uomo.

Avevano preso di mira diverse auto in sosta con l’obiettivo di portarsi via i cerchi in lega.

Non si sono accorti però che la Polizia era già sulle loro tracce, pronta ad intervenire al momento opportuno.

E così nella notte appena trascorsa è scattato il fermo di una persona, sorpreso con la refurtiva appena asportata dai veicoli.

Gli agenti hanno così bloccato la spirale di furti analoghi che da qualche tempo accadeva in questa parte di Roma, nella zona della Cassia.

A condurre l’operazione gli agenti del XIII Distretto Aurelio impegnati in un’attività specifica a seguito di un’ondata di furti registrata recentemente nella zona. Risaliti all’identità di due uomini, la coppia è stata pedinata per qualche ora.

Gli investigatori hanno così notato come i due facevano giri perlustrativi del quartiere fermando infine l’auto in via Oriolo Romano per poi introdursi in una strada privata in via Chianciano.

A quel punto i poliziotti hanno atteso non potendo avvicinarsi ulteriormente.

Apparsi nuovamente dopo una mezz’ora i due si sono divisi prendendo due autovetture, a quel punto sono entrati in azione gli agenti che hanno fermato un 50enne romeno mentre il complice è riuscito a dileguarsi a piedi dopo aver frettolosamente abbandonato la macchina. 

All’interno dell’utilitaria fermata sono stati rinvenut 4 cerchi in lega completi di pneumatici:  un borsone di colore rosso con all’interno numerosi attrezzi utili allo smontaggio delle ruote ed al sollevamento dei veicoli e 2 giacche da uomo di colore beige.

Nella successiva perquisizione domiciliare del 50enne è stata sequestrata la somma di 150 euro mentre 140 euro li aveva indosso. Nella cantina adiacente sono stati trovati: 12 pneumatici comprensivi di cerchioni; 2 biciclette; diversi arnesi utili allo scasso e numerosi componenti di auto, moto e bicicletta.

Categorie
Cultura

ALMANACCO: 22 Gennaio 1944 Gli Alleati sbarcano d Anzio

Gli Alleati sbarcano ad Anzio: Nella notte del 22 gennaio l’esercito alleato diede vita a un’imponente operazione militare che si rivelò ben più ardua del previsto, causando migliaia di perdite tra le file dei “liberatori”.
Lo sbarco di Anzio (nel Lazio), venne ricordato come una delle fasi più drammatiche della Seconda guerra mondiale combattute sul territorio italiano.
Dopo i primi risultati positivi della Campagna d’Italia , di fronte allo stallo dell’offensiva di terra, rallentata dai tentativi respinti di conquistare Montecassino, si studiò una strategia alternativa.
Nel corso della conferenza di Marrakech del 7-8 gennaio, il primo ministro inglese Winston Churchill e il presidente USA Franklin D. Roosevelt pianificarono l’Operazione Shingle.
In pratica, con lo sbarco sulla spiaggia di Anzio, a soli 40 km da Roma, erano convinti di aggirare la linea Gustav delle truppe germaniche che tagliava in due l’Italia , e lanciare l’offensiva verso Nord.
Il D-Day venne fissato per il 22 gennaio. Alle ore 2,45 un convoglio di 374 navi sbarcava la I Divisione Britannica sul tratto di costa fra le Torri Caldara e San Lorenzo, mentre la III divisione Americana puntava sull’arco costiero compreso tra Nettuno e Torre Astura, noti con i nomi in codice di Peter Beach e X Ray Beach.
Il comando delle operazioni era affidato al generale John P. Lucas.
La strenua resistenza dei battaglioni tedeschi agli ordini del comandante Albert Kesselring da un lato, le abbondanti piogge con il conseguente allagamento della zona dall’altro, resero le operazioni più difficili del previsto.
Ne seguirono feroci battaglie, che si risolsero a favore degli alleati soltanto verso la fine di maggio.
Ricordata come un successo da alcuni storici, come un fallimento da altri, lo Sbarco di Anzio provocò gravi perdite da ambo le parti: circa 30.000 uomini tra i soldati americani, 12.000 le vittime inglesi, 25.000 quelle tedesche.

Categorie
Cronaca

Sul treno regionale ma senza green pass, sanzionata una coppia.

Sul treno regionale ma senza green pass. A sorprendere la coppia alla stazione di Anzio la polizia che li ha poi sanzionati.

Nell’ultima settimana mirati e capillari servizi, potenziati in relazione all’andamento della curva epidemiologica e finalizzati al contrasto del diffondersi del Covid e al corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, hanno portato al controllo di 818 persone e alla sanzione della coppia, trovata senza la certificazione verde obbligatoria dopo essere scesi da un treno proveniente dalla Capitale. 

Non sono mancate verifiche amministrative alle attività commerciali presenti sul territorio e nei pullman, presso le stazioni ferroviarie e nei bar. In pratica 38 sono stati i locali controllati fra Anzio e Nettuno.

I controlli degli uomini della polizia di stato continueranno nei prossimi giorni in accordo con le altre forze dell’ordine presenti sul territorio.

Categorie
NEWS

Temperature in calo, freddo e gelo nel weekend

Weekend con temperature in calo su tutta l’Italia, a causa dell’arrivo di un nuovo impulso freddo proveniente dai Balcani.

“Già nella giornata odierna un fronte freddo pilotato da un centro di bassa pressione attivo nei pressi della Russia irromperà sul nostro Paese a partire dalla regioni adriatiche, con possibili nevicate fino a quote basse e un generale calo dei termometri, più avvertibile al Centro-Nord. Sabato 22 gennaio, a causa del continuo afflusso di aria fredda di vicini Balcani, non è esclusa la possibilità di precipitazioni anche a carattere nevoso fino a quote davvero molto basse sui settori adriatici del Centro-Sud, segnatamente su Molise e Puglia, in estensione poi anche a Basilicata e Calabria”.

“L’afflusso d’aria fredda manterrà inoltre su valori molto bassi le temperature, specialmente la notte, quando le maggiori aree di sereno che si avranno specialmente al Centro-Nord costringeranno le colonnine di mercurio a rimanere spesso sotto la soglia del gelo con valori anche di 4-5°C sotto lo zero, con gelate diffuse

– Domenica 23 gennaio l’alta pressione si espanderà con sempre maggiore convinzione su gran parte del Paese; qualche pioggia potrà ancora interessare al Sud su Puglia, bassa Calabria e Sicilia tirrenica. Tornerà inoltre il rischio di nebbie sulla Pianura Padana e la possibilità di nubi basse tra Liguria e alta Toscana”.

NEL DETTAGLIO avremo:

Sabato 22: Al nord: possibili foschie mattutine sulle zone di pianura. Sole altrove. Centro: bel tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni. Sulla Sardegna, nubi sparse e qualche piovasco. Al sud: possibili precipitazioni su Puglia e Nord della Sicilia. Sole altrove.

Domenica 23: Al nord: cielo a tratti coperto in pianura, più soleggiato altrove. Centro: cielo sereno o al più poco nuvoloso. Sud: instabile tra Puglia e Basilicata, con fiocchi di neve a quote collinari.

Categorie
NEWS

Covid oggi Lazio: 15.314 contagi e ‘Rt più basso d’Italia’

Sono 15.314 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 21 gennaio 2022 nel Lazio, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione.

Da ieri ci sono stati 26 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 22.501 tamponi molecolari e 78.377 tamponi antigenici con un tasso di positività al 15,1%.

I ricoveri sono 1.946, 207 le terapie intensive occupate, 5 in più da ieri, e 5.161 i guariti.

I casi a Roma città sono a quota 7.916.

“Il Lazio ha il valore Rt più basso d’Italia (0.64), segnale incoraggiante che potrebbe indicare una inversione di tendenza”, evidenzia l’assessore regionale D’Amato.

Nel dettaglio i casi e i decessi nelle ultime 24 ore registrati nelle aziende sanitarie della Regione. Asl Roma 1: sono 3.081 i nuovi casi e 4 i decessi; Asl Roma 2: sono 3.113 i nuovi casi e 4 decessi; Asl Roma 3: sono 1.722 i nuovi casi e 3 i decessi; Asl Roma 4: sono 897 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl Roma 5: sono 1.405 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl Roma 6: sono 1.761 i nuovi casi e 1 decesso.

Nelle province si registrano 3.335 nuovi casi: Asl di Frosinone: sono 726 i nuovi casi e 1 decesso; Asl di Latina: sono 1.372 i nuovi casi e 4 i decessi; Asl di Rieti: sono 454 i nuovi casi e 1 decesso; Asl di Viterbo: sono 783 i nuovi casi e 4 i decessi.

Categorie
NEWS

Roma, chi acquista prodotti del Lazio a km.0 avrà un rimborso del 50%

Al via il bando da 10 milioni di euro della Regione destinato a ristoranti, imprese, mense, B&B, bar e pasticcerie

Sarà online dal 7 febbraio il nuovo bando della Regione che prevede un contributo a fondo perduto a titolo di rimborso pari al 50% della spesa effettuata per l’acquisto di prodotti laziali: dal latte fresco bovino alle acque minerali e birre artigianali prodotte e imbottigliate sul territorio. L’importo del contributo varia da un minimo di 1.000 euro, a fronte di una spesa di almeno 2.000 euro, a un massimo di 10.000 euro per una spesa che raggiunge o supera i 20.000 euro.

Alla presentazione dell’iniziativa al Museo della cucina in via dei Cerchi, anche la chef stellata Iside De Cesare e i rappresentanti delle associazioni di categoria e del mondo imprenditoriale «E’ una bella sperimentazione, un modo per aiutare l’economia partendo dalla terra per andare fino alle tavole dei ristoranti delle nostre città — ha spiegato il presidente Nicola Zingaretti i — E’ un’altra misura che prendiamo per uscire dal Covid, salvando vite umane ma cercando di proteggere anche il lavoro e le imprese. E’ un segnale di chi non vuole arrendersi» .

«Sono stati stanziati dieci milioni di euro — ha aggiunto l’assessore allo sviluppo economico, Paolo Orneli — .

L’acquisto deve essere dimostrato mediante la presentazione delle fatture, in cui devono essere correttamente indicati i prodotti con la loro denominazione.

Gli aiuti sono concessi in regime di “de minimis” nei limiti previsti dalla normativa europea in materia di aiuti e alla disciplina sugli aiuti di Stato: Questo tipo Idi contributi sono aiuti di piccola entità che possono essere concessi alle imprese senza violare le norme sulla concorrenza».
Le e domande (da presentare esclusivamente attraverso procedura telematica) saranno valutate e liquidate fino alla concorrenza del plafond economico».
I beneficiari sono imprese con sede nel Lazio che abbiano come attività ’ primaria uno dei 38 codici Ateco elencati nel bando, che comprendono attività di ristorazione, alloggio, produzione alimentare, commercio al dettaglio di alimenti e bevande.

Categorie
Cronaca

Covid Roma, incinta non vaccinata muore a 28 anni: neonato salvo.

Una 28enne incinta, non vaccinata contro Covid-19, è morta al Policlinico Umberto I di Roma. Il neonato è stato salvato.

“Durante le fasi della degenza si è tentato di tutto per salvare la vita della giovane, compresa la terapia intensiva in Ecmo (tecnica di circolazione extra-corporea) – sottolinea in una nota l’Unità di crisi Covid della Regione Lazio –

E’ stato possibile far partorire il neonato prematuro, che ora è estubato e stabile.

Ricordiamo l’assoluta importanza di vaccinarsi anche in gravidanza. Formuliamo ai famigliari della giovane donna le più sentite condoglianze”.

Categorie
NEWS

Roma capitale mondiale del buon cibo.

“Tripadvisor e i turisti confermano l’unicità di Roma nel mondo per l’altissima qualità di tutto il settore food e ne siamo orgogliosi”. Lo dichiara l’assessore al Turismo, Grandi Eventi e Sport di Roma Capitale Alessandro Onorato, in merito alla classifica di Tripadvisor “Travellers’ Choice Awards 2022” che premia Roma come la meta migliore al mondo per gli amanti del buon cibo.

“La nostra città è effettivamente capace di regalare un’esperienza irripetibile”, sostiene Onorato, “che unisce la particolarità della cucina romana alla straordinaria bellezza dei luoghi”.

“Il food è un asset fondamentale per la ripartenza del turismo nella Capitale. Siamo convinti che, una volta superata la pandemia, Roma recupererà velocemente i suoi 20 milioni di viaggiatori all’anno. Con il lavoro che stiamo mettendo in campo, quel numero verrà incrementato e punteremo anche sull’experience per diversificare e attrarre un turismo sempre più qualificato. Tutto questo garantirà”, conclude Onorato, “un maggiore ritorno economico con la creazione di nuove opportunità e nuovi posti di lavoro. Il turismo a Roma con i grandi eventi sportivi, con la moda e gli investimenti nel congressuale potrà diventare il grande asset che garantirà lavoro e prosperità alla città”.

Dopo Roma, nella classifica Tripadvisor, c’è Londra al secondo posto. A seguire Parigi, Dubai, Barcellona, Madrid, San Paolo del Brasile, New York e altre.

Categorie
NEWS

Nel Lazio ricoverati “con” virus sono il 10-20%.

Una quota di ricoverati “con” Covid ma non “per” Covid del 10-20% ma capace di creare “gravi problemi gestionali e di determinare il rinvio di un rilevante numero di interventi chirurgici programmati e in elezione”.

E’ la situazione attuale degli ospedali laziali travolti dalla quarta ondata Omicron fotografata dalla survey della Fadoi, la Federazione dei medici internisti ospedalieri che assistono oltre il 70% dei pazienti Covid.

In base al report i pazienti ricoverati nei reparti di medicina degli ospedali della regione mediamente presentano un quadro clinico di media gravità.

Età compresa tra i 41 e i 60 anni, di cui oltre 60% non vaccinati è l’identikit dei ricoverati “per” Covid negli ospedali della regione, a dimostrazione che senza una adeguata copertura vaccinale anche la Omicron può far male.
    Mentre a livello nazionale si continua a discutere della necessità di scorporare i ricoveri dei positivi asintomatici arrivati in ospedale per altre patologie da quelli effettivamente per Covid, la survey dimostra che anche la gestione del primo gruppo di pazienti crea non poche difficoltà nella gestione di tutti gli altri pazienti ricoverati.

Quelli positivi asintomatici spesso non riescono ad essere isolati negli ospedali laziali .

Categorie
NEWS

Alitalia: Cub e Creew Committee, ritardi pagamenti Cig e FdS.

I sindacati Cub Trasporti e Air Crew Committe, che rappresenta il personale di bordo, denunciano ritardi nel pagamento dell’indennità di Cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) e del Fondo di Solidarietà (FdS) del trasporto aereo per i circa 8 mila dipendenti di Alitalia, compagnia aerea in amministrazione straordinaria.

Il Fondo di Solidarietà, viene affermato, “è fermo a settembre, mentre la Cassa integrazione guadagni straordinaria di dicembre non è stata ancora pagata e l’ammortizzatore viene dato a spizzichi e bocconi ponendo migliaia di famiglie in una posizione drammatica”.

E’ stata inviata una comunicazione sul tema ai Commissari straordinari e all’ente di previdenza.

I sindacati contestano anche che il Fondo di Solidarietà “su richiesta del presidente di Ita Alfredo Altavilla sarà tagliato del 20% dal 2023”.

“Sicuramente si pensa male a credere che i ritardi nel versamento degli ammortizzatori sociali siano il risultato di un intervento malevolo per costringere i lavoratori Alitalia ad accettare, pur di sopravvivere, qualsiasi proposta di lavoro, seppur sottopagata e a condizioni peggiorative, come quelle di Ita – afferma il segretario nazionale della Cub Trasporti, Antonio Amoroso -.

Un vero e proprio esperimento sociale approntato dal Governo dei Migliori, pur di tracciare una nuova ‘rotta’ nella gestione delle crisi delle grandi imprese. Forse, però, non si fa peccato e probabilmente si indovina”.