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Cronaca

Covid, D’Amato: “Atto vandalico al San Camillo”.

“Atto vandalico nella notte all’ospedale San Camillo di Roma. Allagata la Direzione sanitaria, sono dei vili.

Stamani appena saputa la notizia mi sono recato al San Camillo per verificare i danni con il direttore generale Narciso Mostarda. 

Sul posto presente la Polizia di Stato. Sono state volutamente lasciate aperte delle bocchette idriche che hanno allagato il piano, facendo crollare anche dei controsoffitti nella radioterapia.

Un gesto vandalico vile di chi non vuole bene alla comunità professionale del San Camillo, che tanto sta facendo per sconfiggere il Covid e tutte le altre patologie”.

Lo dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Cronaca

Torre Maura: no vax al ristorante col green pass dell’amico.

Siamo a Roma e precisamente a Torre Maura, si presenta al ristorante con il green pass…dell’amico, beccato e denunciato dalla Polizia. “Curiosa” la vicenda accaduta in un noto locale in zona Torre Maura dove un uomo ha esibito il pass verde di un amico ingannando così il ristoratore ed entrando.

Ma all’uomo è poi andata male dato che è incappato in uno dei tanti controlli anti covid che le forze dell’ordine stanno mettendo in campo ormai da tempo nella Capitale. 

In questo caso sono stati gli agenti della Polizia di Stato della Divisione Amministrativa e Sociale che, durante il controllo, hanno chiesto all’uomo di mostrare i documenti.

Una verifica che ha facilmente svelato il “trucco”. Appurata la reale identità del 40enne, senza vaccino e quindi senza green pass, l’uomo è stato denunciato per il reato di sostituzione di persona.

Non è certo la prima volta che la Polizia svela un sistema di questo tipo. A Frascati, qualche giorno fa, un uomo aveva provato ad aggirare i controlli esibendo anche qui un green pass di un altro, ma gli era andata male.

Gli agenti del locale commissariato, in quella occasione, controllando i green pass all’interno di alcuni esercizi commerciali, avevano infatti scoperto il “furbetto” chiedendo i documenti.

L’avventore infatti, per entrare in un locale della zona, aveva mostrato al gestore un green pass intestato ad un altra persona.

Il cliente, al termine dell’accertamento, era stato denunciato e sanzionato amministrativamente. Così come il 40enne incappato nella stessa sorte in queste ore a Torre Maura.

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Cronaca

Accoltellato al torace nel centro d’accoglienza un 35enne.

Accoltellato al torace è stato trasportato d’urgenza in ospedale dove lotta fra la vita e la morte. Il tentato omicidio domenica pomeriggio in un centro d’accoglienza di Tor Tre Teste. Ad essere operato d’urgenza un uomo tunisino di 35 anni. 

Le violenze sono scoppiate all’interno del centro d’accoglienza di via Aristide Staderini.

Un tentato omicidio avvenuto al culmine di una lite fra due degli ospiti della struttura della periferia est della Capitale.

A fronteggiarsi un cittadino dell’Azerbaigian di 30 anni ed un tunisino di 35 con il primo che ha poi impugnato un coltello ed ha ferito al torace il suo rivale, colpendolo con diversi fendenti. 

Sul posto il personale del 118 ha trovato il cittadino nordafricano in una pozza di sangue in condizioni gravi. Trasportato d’urgenza dall’ambulanza al policlinico Casilino è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. La sua prognosi resta riservata.

Nel centro d’accoglienza di via Staderini sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Roma che hanno poi ricostruito parte dell’accaduto.

Sottoposto a fermo con l’accusa di tentato omicidio, il 30enne azero è stato associato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. 
 

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Spettacolo

Cinema: incassi, primo La fiera delle illusioni.

Subito in vetta ‘La fiera delle illusioni: Nightmare Alley’ di Guillermo Del Toro con Bradley Cooper e Cate Blanchett, una cupissima fiaba moderna, ambientata in un circo degli anni ’40 del ‘900, balzata al primo posto della classifica Cinetel di questa settimana con un incasso di 634.986 euro in quattro giorni.

Slitta al secondo posto ‘Il lupo e il leone’ di Gilles De Maistre, anche questa una favola ma ispirata a una storia vera ambientata in un’isola remota del Canada, con un incasso di 508.176 euro per un totale in due settimane di 1.206.019 euro.

E scivola al terzo posto ‘Spider-Man: No Way Home’ il film della Warner Bros con 347.268 euro per un totale in sette settimane di 23.635.360 euro.
New entry al quarto gradino ‘Ennio’ di Giuseppe Tornatore, docu-ritratto di Ennio Morricone, già fuori concorso al Festival di Venezia, uscito con Lucky Red in anteprima il 29 e 30 gennaio per poi approdare in sala il 17 febbraio, che incassa 314.436 euro.
Scivolano dal terzo al quinto posto ‘Una Famiglia vincente – King Richard’, il biopic sulla storia delle campionesse di tennis Venus e Serena Williams, con Will Smith nei panni di Richard Williams con 209.216 euro per un totale in tre settimane di 1.100.852 euro.
Chiude la classifica ‘House of Gucci’ con 68.145 euro per un totale in 7 settimane di 5.165.441 euro.
Gli incassi, dal 27 al 30 gennaio registrano un -1%, ovvero 3.067.285 contro 3.107.664 della scorsa settimana. 

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Cronaca

Roma,si lancia dalla finestra: morta ragazza di 30 anni.

Ancora un suicidio a Roma, dove ieri mattina una ragazza di appena 30 anni si è tolta la vita lanciandosi dalla finestra della sua abitazione in viale Santa Rita da Cascia, al civico 20, alle Torri di San Basilio.

La giovane si è buttata nel vuoto e, dopo un volo di oltre 10 metri, per lei non c’è stato scampo.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che, nonostante i tentativi di soccorso, non hanno potuto far altro che constatare il decesso della ragazza.

Non si sa se abbia lasciato un biglietto per spiegare i motivi del suo gesto.

Sul posto sono arrivati i carabinieri di San Basilio, con i colleghi della scientifica.

Non appena appurato che si trattava di un suicidio, la salma della giovane donna è stata riconsegnata ai familiari per poter consentire il rito funebre. 

Altissimo tasso di suicidi negli ultimi due anni

Negli ultimi due anni in Italia si registra un altissimo tasso di suicidi e di tentativi di suicidio.

Solo quattro giorni fa, a Monterotondo, un 18enne si è tolto la vita sparandosi con un fucile da caccia, regolarmente detenuto e denunciato dal fratello.

Il ragazzo, approfittando di un momento in cui era solo in casa, ha preso l’arma e si è tolto la vita.

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Cultura

ALMANACCO:31 Gennaio 1732 viene inaugurato il Teatro Argentina

Il teatro Argentina fu inaugurato il 31 gennaio dell’anno 1732 con la rappresentazione dell’opera Berenice composta da Domenico Sarro.

Nel 1730 la famiglia Sforza Cesarini avviò il progetto di costruzione del teatro da una rivalutazione del palazzetto e della torre di loro proprietà (Casa del Burcardo): una parte dell’edificio secondario venne demolita per fare spazio al palcoscenico mentre la torre ed altri ambienti del palazzetto furono adibiti a servizi per il teatro e per i camerini degli artisti.
Il teatro era costruito originariamente tutto in legno ad esclusione solo delle mura e delle scale in muratura; la sala fu progettata dall’architetto e marchese Gerolamo Theodoli con la forma a ferro di cavallo, per soddisfare al meglio le necessità acustiche e visive.

La platea, pavimentata con tavole di legno, era completata da quaranta file di banchi, mentre i centottantasei palchi erano disposti in sei ordini. Il Teatro Argentina, secondo le testimonianze riportate dai visitatori stranieri del XVIII secolo, era considerato il più importante tra quelli romani.

Il Teatro Argentina è celebre per aver ospitato la prima rappresentazione, il 20 febbraio 1816, de il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini con Manuel Garcia (padre).

Se la première si rivelò un fiasco, le repliche successive diedero finalmente il via al successo intramontabile dell’opera.

Anche alcune opere di Saverio Mercadante vennero eseguite per la prima volta nel teatro.

Il 28 gennaio 1822 avviene la prima assoluta di Zoraida di Granata di Gaetano Donizetti con Domenico Donzelli e Luigia Boccadatati.

Solamente nel 1826 venne costruita la facciata ad opera dell’architetto Pietro Holl. 

Due prime verdiane si eseguirono in questo teatro: I due Foscari nel 1844 e la battaglia di Legnano nel 1849.

Il Teatro oggi è gestito dall’Associazione Teatro di Roma, il teatro stabile della capitale. Ospita rappresentazioni di prosa e manifestazioni musicali sia operistiche che sinfoniche.

All’interno dell’edificio è istituito il Museo Storico del Teatro; sono previste visite guidate e consultazione del vasto archivio fotografico e documentario.

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NEWS

Green pass, Bassetti: “A primavera va tolto”.

Il green pass obbligatorio? “A inizio primavera va messo un punto.

Col 95-96% di popolazione coperta dall’infezione grave va tolto”. Parola di Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie Infettive ‘San Martino’ di Genova, intervistato da Libero.

“La gente – dice – è stufa: non si può andare avanti così. Invito la politica a fare attenzione: un cittadino stufo, quando hai a che fare con una malattia infettiva, è il pericolo maggiore in cui puoi imbatterti, perché non segue più alcuna regola.

Agli italiani andrebbe eretto un monumento: il 90% si è vaccinato, e la percentuale continua a crescere. Hanno e abbiamo rispettato tutte le regole, ma nonostante questo resistono restrizioni insensate”, spiega ancora riferendosi ad esempio “al limite di 5 mila spettatori negli stadi, che poi non si capisce perché siano 5 mila sia a San Siro che ne può contenere 80 mila sia a La Spezia che ha 11 mila posti.

Tra poco pare che si torni al 50%, e non ha comunque senso dato che nei cinema e nei teatri, quindi al chiuso, viene accettata la capienza totale.

Limitare gli ingressi, con così tanti vaccinati, le mascherine e la sanificazione degli ambienti oltre che sbagliato è anacronistico”.

“La mascherina all’aperto – prosegue con gli esempi l’infettivologo – non se ne può più, buttiamola! La Francia la abolisce martedì.

Nel Regno Unito l’hanno vista appena. L’hanno abbandonata anche in gran parte della Spagna.

Non vedo perché l’Italia debba proseguire. Se nelle prossime 2-3 settimane i dati del contagio e dei ricoveri continueranno a scendere sarà il momento di abbandonare le limitazioni, almeno quelle più cervellotiche. Molte leggi sono fatte esclusivamente per tutelare chi le scrive, e non i cittadini. Magari non le capiscono nemmeno gli stessi legulei.

Quanto alla scuola e agli studenti, bisogna smettere di fare il tampone a chi non sta male: è questo il vizio di forma, perché dal momento che scopri che uno è positivo non è che lo puoi mandare a scuola.

Ma se la finiamo di controllare chi sta bene… Dobbiamo capire che i tamponi vanno fatti solo a chi ha sintomi e a chi deve uscire dalla quarantena. Siamo arrivati all’isteria.

Non stiamo facendo i tamponi per effettuare il tracciamento, che comunque è impossibile a questo ritmo.

Li stiamo facendo a uso esclusivamente individuale: ho dati che dimostrano che c’è chi ne fa due nello stesso giorno, mattina e pomeriggio.

L’altro giorno a Milano, a una persona che era in isolamento perché positiva, hanno mandato a casa i sacchetti per lo smaltimento speciale dei rifiuti. È assurdo”.

Secondo Bassetti, dovremmo essere già tornati alla normalità: “È chiaro che il virus circola e lo farà ancora per parecchio tempo, così come purtroppo continueranno a esserci dei morti, però che un Paese di 60 milioni di abitanti consideri un’emergenza assoluta avere 1.500 persone in terapia intensiva mi sembra davvero esagerato. Quanto a Omicron2, è la fotocopia di Omicron1, un po’ più contagiosa.

L’impatto su chi la contrae è il medesimo. In Danimarca, dove Omicron2 è diventata prevalente, c’è stata una riduzione dei ricoveri a fronte di un aumento del 50% dei contagi.

Altro dato importante: da uno studio inglese emerge che con tre dosi il vaccino è ancora più efficace contro questa sotto-variante.

Serve il coraggio, come comunità scientifica, di convincere la politica e in particolare il ministero della Salute, che questo virus grazie ai vaccini e all’immunità naturale nella stragrande maggioranza dei casi non si evolve più in forma grave.

Se arriverà il Sars-CoV-3, faccio un esempio – lo dico a scanso di equivoci – non va tamponato di nuovo il mondo intero”.

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Politica

Roma, assunti mille comunali, arriva il nuovo concorso.

In Campidoglio arrivano le asunzioni – più di mille, tra cui 223 vigili urbani– dei vincitori del concorsone svoltosi la scorsa estate alla Fiera di Roma.

E già si pensa alla nuova selezione che dovrebbe essere lanciata nei prossimi mesi, per colmare i buchi rimasti in organico, a partire proprio dalla polizia locale.

Nella prima metà di febbraio è atteso l’invio delle prime convocazioni per la firma del contratto di tutte i vincitori delle figure professionali messe a bando: 1512 posti, per i quali però gli idonei sono circa 1.100. Un po’ di attesa in più servirà per i nuovi istruttori della Municipale, in quanto deve ancora terminare il percorso delle visite per il rilascio della certificazione di idoneità alla mansione.

Le procedure di assunzione dovrebbero concludersi, nella maggior parte dei casi, entro il mese di marzo.

Gli idonei

A parte i 42 posti da dirigente, su 1470 contratti di lavoro messi a bando tra funzionari e amministrativi, sono stati 3280 gli idonei complessivi. Ma per alcuni profili il numero degli arruolabili è più basso delle caselle disponibili.

È il caso proprio dei caschi bianchi: sono solo 223 coloro che hanno superato la prova per la polizia locale, a fronte di 500 posizioni aperte. Anche i 23 tecnici idonei non bastano a coprire gli 80 posti disponibili. Stessa situazione per il profilo di istruttore tecnico costruzioni, ambiente e territorio: la prova è stata superata da 120 candidati, mentre il Campidoglio ne ricercava 200. Ben diverso il panorama per il profilo di istruttore amministrativo, che conta 1759 persone idonee per 250 posti. Coperti gli altri profili: per i 100 posti da funzionario amministrativo, gli idonei sono stati 442 gli idonei; 283 coloro che hanno superato la prova per assistenti sociali, di cui 140 saranno assunti.

Sono quindi 158 gli idonei per i 20 posti a bando da funzionario avvocato, mentre per i funzionari dei servizi educativi ci sono 146 idonei per 80 posti.

In tutto sono 126 gli idonei per gli istruttori dei servizi informatici, infine, su 120 posti.

La procedura

A Palazzo Senatorio, vista la situazione, si sta già pensando a un nuovo concorsone, da bandire già nei prossimi mesi. A partire proprio dalle circa 400 posizioni non riempite con le procedure della scorsa estate. Con particolare attenzione alla polizia locale: la Capitale dovrebbe disporre infatti di 8 mila vigili urbani, secondo la «dotazione teorica» calcolata in base a parametri nazionali. Ma oggi il Corpo può contare su poco più di 5 mila unità. «Abbiamo ribadito all’amministrazione la necessità di avviare subito una nuova selezione, per ricoprire i posti non assegnati – sottolinea Giancarlo Cosentino, segretario generale Cisl Funzione pubblica di Roma Capitale – Il Comune verificherà inoltre la situazione attuale, alla luce delle nuove uscite, per aggiornare il piano assunzionale». Cosentino punta il dito in particolare sul concorso interno da bandire per 20 dirigenti e «sulla necessaria assunzione di nuove figure non inserire negli ultimi bandi, tra cui i coordinatori pedagogici».

Le prossime mosse

Ma la strada, in parte, è tracciata. Il documento unico di programmazione (Dup), approvato dall’assemblea capitolina insieme al bilancio di previsione 2022, indica già per il prossimo anno 500 assunzioni extra, rispetto ai 1.500 posti in palio nell’ultimo concorsone. Duecento dei prossimi contratti riguardano il settore educativo e scolastico, in primis gli insegnanti. Ma il quadro non è ancora completo: per ora, precisa l’amministrazione comunale, «in considerazione dell’incertezza determinata dall’emergenza sanitaria, è stato possibile programmare soltanto assunzioni comprese nei limiti del turnover atteso».

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Cronaca

Cade ultraleggero tra Latina e Sabaudia: morto pilota di Pomezia

Si chiamava Andrea Santovito il pilota di 68 anni morto domenica 30 gennaio dopo che l’ultraleggero sul quale stava viaggiando è precipitato nelle campagne nella zona di Bella Farnia a Sabaudia.

Il tragico incidente si è verificato intorno alle 13 nella frazione della città delle dune, al confine con il territorio di Latina, dove il velivolo biposto, per cause che sono al momento ancora in fase di accertamento, è precipitato finendo nel terreno di un’abitazione privata.

In seguito alle segnalazioni che sono giunte al Numero Unico di Emergenza 112, sul posto sono arrivati i sanitari del 118 insieme ai carabinieri e ai vigili del fuoco.

Purtroppo per il pilota 68enne di Pomezia che si trovava sull’ultraleggero non c’è stato nulla da fare: è deceduto in seguito al tremendo impatto.

Sul posto hanno operato anche i vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area.

Gli accertamenti per chiarire quanto accaduto sono ancora alle battute iniziali; il velivolo da quanto appreso era decollato dall’aviosuperficie di Nettuno e non è ancora chiaro quali siano state le cause dell’incidente.

I carabinieri, a cui sono state affidate le indagini, hanno sequestrato i resti del mezzo e l’intera area dove è caduto l’ultraleggero.

Esami tecnici verranno ora condotti dagli esperti sul velivolo; dai questi potrebbero arrivare le prime risposte.

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NEWS

Green pass 1 febbraio e obbligo vaccinale: nuove regole da domani.

Green pass Italia e obbligo vaccinale per over 50, da domani 1 febbraio arrivano le nuove regole per la stretta anticovid decisa dal governo su negozi, posta, dal tabaccaio, ma anche la multa per quanti, superati i 50 anni, non saranno vaccinati.

Più in dettaglio, da domani il green pass base – che si ottiene con il vaccino, se si è guariti dal Covid, o con un tampone negativo effettuato 48 ore prima se antigenico o 72 ore se rapido – sarà quindi necessario per andare a ritirare la pensione negli uffici postali, per andare in banca o al tabaccaio per comprare le sigarette.

Necessario anche per entrare negli uffici pubblici, negli uffici finanziari e nelle attività commerciali (ossia i negozi). E per le persone che accederanno senza green pass ai servizi e alle attività in cui è obbligatorio averlo, è prevista una sanzione da 400 a 1.000 euro

La stessa sanzione si applica al soggetto tenuto a controllare il possesso del Green pass se omette il controllo.

Inoltre, sempre da domani, scatteranno le sanzioni per tutti gli over 50 (salvo chi ne è esentato per motivi di salute) che non saranno vaccinati contro il covid: per tutti coloro che non saranno in regola con l’obbligo vaccinale, infatti, sarà prevista una sanzione di 100 euro una tantum.

La sanzione sarà irrogata dall’Agenzia delle Entrate, attraverso l’incrocio dei dati della popolazione residente con quelli risultanti nelle anagrafi vaccinali regionali o provinciali.

Dal 15 febbraio prossimo, inoltre, il nuovo decreto introduce l’obbligo di green pass rafforzato o super green pass per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età che accederanno ai luoghi di lavoro. “L’obbligo non sussiste in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore, nel rispetto delle circolari del Ministero della salute in materia di esenzione dalla vaccinazione anti SARS-CoV-2; in tali casi la vaccinazione può essere omessa o differita. L’avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale, comprovata dalla notifica effettuata dal medico curante, determina il differimento della vaccinazione”.

DOVE NON SERVE IL GREEN PASS

Il green pass non servirà invece per entrare in tutti i negozi che vendono in prevalenza prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi non specializzati di alimenti vari). Libero anche l’accesso ai mercati all’aperto, nei negozi per il commercio al dettaglio di prodotti surgelati.

Il governo ha chiarito che l’accesso libero a tutti questi “esercizi commerciali consente l’acquisto di qualsiasi tipo di merce, anche se non legata al soddisfacimento delle esigenze essenziali e primarie”.

Anche le esigenze di sicurezza e di giustizia saranno sempre garantite – andare in una caserma, ad esempio, per sporgere denuncia – senza bisogno di esibire il certificato verde.